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New-Book Edizioni

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  1. New-Book Edizioni

    Sullo scrivere

    Siamo felici di notare che, in sintesi, ci troviamo assolutamente d'accordo.@don Durito
  2. New-Book Edizioni

    Sullo scrivere

    @don Durito Trama e contenuto non possono essere messi sullo stesso binario (visto che stiamo parlando di treni). Sicuramente non può esistere un libro scritto male ma ricco di contenuto, come allo stesso modo non può esistere un libro scritto bene, ma che non dice niente. Qui, ho ragione di credere, non si parla di tutto questo. Naturalmente tutto deve partire dall'arte dello scrivere, questo punto è imprescindibile, ma l'arte dello scrivere non è il libro; il libro sono le parole che diventano idea, la quale deve essere arricchita, poi, dal talento (certo) ma esso solo (altrettanto certo) non può bastare. Ci piacerebbe sapere "che cosa conta" per i visitatori e gli scrittori, molti sicuramente meritevoli, di questo forum. E per te@don Durito che cosa è davvero importante?
  3. New-Book Edizioni

    Sullo scrivere

    Volevamo condividere con voi questo bellissimo articolo di Carlo Giacosa, giornalista de: "La Stampa". Carver diceva che si deve scrivere di ciò che conta. Confesso: io ho spesso difficoltà a capire ciò che conta. Perché mi sento molto spesso solo nel pensare che quello di cui voglio scrivere conti. Contano i soldi, conta la morte, conta l'amore. Per me contano - forse perché ho l'amore, e i soldi per il pane, il prosciutto e il caldo - le vite che non vivo, passate dove non sono io, in un tempo che non è il mio. Questo per me massimamente conta: ma so bene che non interessa. Ho un sogno: vivere un giorno in un appartamento che dà sui binari a duecento metri dalla stazione Termini. [Nell'ultimo viaggio il treno si è fermato in corrispondenza dell'inizio della Casilina, vedevo un appartamento all'altezza del mio finestrino, loro sbattono la tovaglia sui binari e io voglio essere lì, dalla parte loro nella loro casa]. Voglio vivere un giorno in corrispondenza della lettera H gigante, sulla tangenziale di Torino, la H dell'insegna HOTEL, un balcone sulla strada, se ti allunghi batti il cinque a chi passa per la corsia di emergenza. Voglio vivere in posti dove è sempre ora di punta, per citare Palahniuk che dice che da qualche parte è sempre ora di punta. È letteratura che passa per i giornali, forse non è nemmeno letteratura, forse - anzi, è probabile - non passa nemmeno per i giornali: ma questo è per me la scrittura: impadronirsi - spesso con violenza, entrarci dentro - delle vite degli altri, togliere il nome e diffondere la storia, le storie, che fanno, infine, la Storia. Il sogno non sarà mai un progetto perché, convengo, non interessa a nessuno. Rimanere per 24 ore alla finestra che dà su un'autostrada, guardare nelle automobili che passano e vanno, uno sguardo su quel non-luogo autostrada, o non-luogo treno, vedere dentro chi c'è e che cosa fa (trovo sia molto interessante, quindi per me conta, osservare cosa mangiano le persone sul treno: l'ideale sarebbe percepire i discorsi, ma da un balcone è dura); non sarà mai un progetto - nemmeno fotografico: però, che bello sarebbe vedere le 100 case - per dire - che danno sui binari (una, sempre a Termini, sembra il palco di un teatro di lusso, e io credo che le agenzie immobiliari tentino di sminuire la portanza dell'affaccio sui binari, come dire: NONOSTANTE questo, l'appartamento è fico, laddove io direi invece: PROPRIO PERCHÈ ci sono sotto i binari, questa casa vale il doppio; e di nuovo ricadiamo nella difficoltà del comprendere che cosa conta: già, che cosa conta?), io lo comprerei un libro così. Ma prima: io vorrei entrarci, nelle 100 case che danno sui non luoghi. Penso a Genova e alle lavatrici che guardano l'autostrada. «Sì, ma non succede niente», la critica. Perché, deve succedere per forza qualcosa? L'incanto, mio, che forse è un deficit di quando ero piccolo - forse l'instradamento verso una vita scritta, decisa, obbligata - è vedere il movimento di vite che non sono la mia. Altre. Diverse. Meritevoli, tutte. Vivibili. Straordinarie. Immense. Sbagliate. Meravigliosamente imperfette. Qualunque strada facciano, via seguano, lì, a guardarle, come possibili.
  4. New-Book Edizioni

    Publicity man

    Stile originale. Riconoscibile e ben scritto.
  5. New-Book Edizioni

    La rivolta delle cartelle

    Curioso ed originale. Complimenti.
  6. New-Book Edizioni

    New-Book Edizioni si presenta

    1. La casa editrice New-Book Edizioni accetta manoscritti di autori esordienti e non. In ogni caso, la valutazione degli inediti, abbastanza severa, viene curata da due editor professionisti, con esperienza di oltre trent'anni. Pubblichiamo solo testi di indubbio valore. Alcuni nostri testi hanno avuto recensioni su testate importanti (Repubblica), e hanno ricevuto menzione in alcuni concorsi nazionali (Premio ITAS, Premio Leggimontagna, concorso nazionale -Il lato notturno della vita-). 2. Le spese di editing, impaginazione, stampa e promozione del libro sono unicamente a carico della casa editrice. Per mantenere questa linea editoriale chiediamo l'acquisto di 90-100 copie dell'Opera, da parte dell'Autore. 3. L'editing dell'Opera è molto accurato. Premesso che accettiamo solamente testi di valore i nostri editor non snaturano il testo, ma cercano di massimizzarne i pregi e di minimizzarne i difetti. Consigliano gli autori, avanzano proposte che, naturalmente, devono essere accettate dagli scrittori in una stretta collaborazione. Crediamo che l'Autore debba essere al centro di tutto il progetto editoriale e crediamo sia giusto che sia partecipe di tutto il lavoro redazione attorno alla Sua opera. Cerchiamo di offrire un editing il più possibile attento e professionale, in quanto è ciò che distingue (o dovrebbe distinguere) ogni casa editrice, dall'auto-pubblicazione. 4. La nostra casa editrice lavora con una fitta rete di librerie di nostra fiducia, sparse un po' su tutto il territorio nazionale. Inoltre ci stiamo informando, proprio ora, della possibilità di firmare un contratto con un distributore. I nostri libri, oltre a queste librerie, sono acquistabili su Amazon, Ibs, Libreria Universitaria, sul sito web dell'editore e su tutti i suoi canali Social. Oltre a ciò viene realizzata la versione e-book, acquistabile direttamente dal Kindle Store. Ad ogni nuova pubblicazione omaggiamo delle copie ad alcune testate giornalistiche e collaboriamo con DESTINAZIONE CINEMA, che offre la possibilità, ai nostri autori, di creare il book-trailer delle loro opere. 5. Il nostro punto di forza è il rapporto con l'autore, che continuiamo a seguire nel tempo, in un rapporto di amicizia. Lo aiutiamo ad organizzare le presentazioni della sua Opera, in casi particolarmente meritevoli facciamo partecipare i loro volumi a vari concorso letterari importanti o meno importanti (proprio ora un nostro testo, -Il silenzio del vento-, è in valutazione al Campiello). La nostra casa editrice ha sede in provincia di Trento, ma più di una volta abbiamo seguito i nostri autori nelle loro presentazioni, arrivando anche a Roma e a Napoli. Crediamo che in un mercato difficile come questo sia importantissima una stretta collaborazione fra casa editrice e autore.
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