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cheguevara

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  • Compleanno 06/05/1944

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    oltre a leggere e scrivere libri, sto in famiglia, coltivo un piccolo orto e mi occupo del mio cane

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  1. cheguevara

    Psocoidea

    Ma di quale atteggiamento andate discettando? Non ho posto in discussione la qualità di Psocoidea come erogatore di servizi, gratuiti o a pagamento che siano. Mancandone ogni notizia, ho chiesto se qualcuno potesse testimoniare di essere stato rappresentato presso CE di livello "non infimo". Forse l'aggettivo non è stato felice, perché si presta ad essere frainteso, ma riguardava non la qualità, ma le dimensioni delle ipotetiche CE. Soltanto dopo siete intervenuti, ritenendo non si sa a che titolo di essere chiamati in causa, voi, che non siete un autore, ma una casa editrice, a rappresentare un sodalizio tra due aziende di qualità eccelsa unita a grande passione: non era la risposta al mio quesito, ma l'ennesima autocelebrazione che, per quanto mi riguarda, lascia il tempo che trova, oltre a comprovare che, almeno fino a tre anni fa, Psocoidea non disponesse di contatti con case editrici di pregio. Che poi siate cresciuti, probabilmente insieme, mi fa piacere per voi, ma lascia la mia domanda senza risposta. E, se posso permettermi un consiglio, cercate di essere meno suscettibili e di evitare di reagire a critiche che nemmeno vi sono state rivolte.
  2. cheguevara

    Psocoidea

    Non credo che siamo andati OT. I miei interventi erano finalizzati a stabilire se Psocoidea, oltre a fare meritorie valutazioni gratuite ed a proporsi con servizi il cui livello non è in discussione, si occupi effettivamente e con successo della rappresentanza degli autori, con case editrici che abbiano un peso sul mercato. Perché alle piccole CE (il livello "infimo" non va inteso in senso dispregiativo, ma è riferito alle dimensioni) un testo decente ci arriva da solo, senza bisogno di dividere le royalties con un intermediario. Le risposte mancano, ad eccezione di quella di un autore che, per motivi che non interessano, comunque non è stato rappresentato, e di quella di una casa editrice che, come tale, non fa testo. E' inutile chiedere all'oste se il suo vino è buono.
  3. cheguevara

    Psocoidea

    La freccia rossa non è una risposta. Tanto per precisare.
  4. cheguevara

    Psocoidea

    Siamo alle solite: a Roma si direbbe che pijate d'aceto con estrema facilità. Il primo post da te menzionato è antecedente alle tue lodi nei confronti dell'agenzia. Il secondo conferma la richiesta, finora inevasa, finalizzata ad accertare se, al di là della grande abilità valutativa ed alla professionalità nei servizi di editing e affini, Psocoidea abbia effettivamente rappresentato qualcuno, procurando la pubblicazione da parte di case editrici di un certo rilievo, perché per arrivare ad essere pubblicati da parte di un piccolo editore, anche se serio ed in crescita, non è affatto necessario dividere le magre royalties attese con un agente che ti rappresenti. Oltre tutto il tuo intervento, avente l'obiettivo evidente di esaltare l'operato dell'agenzia, presta il fianco ad una considerazione di segno opposto: se l'agenzia, agli inizi della vostra attività, (anno 2017, dal vostro sito) in cui eravate semisconosciuti e non disponevate ancora di un efficace canale distributivo, vi ha appoggiato un cliente (ma loro si sono registrati nel WD nel 2015), vuol dire che, serietà indiscussa a parte, non disponeva di contatti validi presso case editrici di rilievo. Non sta a me, e non ne ho mai avuto intenzione, contestare la serietà di entrambe le realtà. Molto semplicemente, mi sono limitato a porre dei quesiti che, allo stato attuale, sono ancora senza risposta.
  5. cheguevara

    Psocoidea

    Non è con una freccia rossa che cambierò opinione. Attendo sempre comunicazioni da chi sia stato da loro rappresentato e, per loro mezzo, pubblicato da una CE di pregio.
  6. cheguevara

    Scrivere a mano

    Anche se completamente OT, sono d'accordo su tutto quello che hai detto, e temo i tempi cupi che seguiranno, non per me, ma per figli e nipoti. Tornando al tema della discussione, per quanto mi riguarda l'evoluzione è stata anomala: da bambino ho imparato a scrivere, prima che a mano, con una vecchia Olivetti nell'ufficio di mio nonno, che mi portava spesso con sé. Ho scritto poi a macchina per tutto il periodo adolescenziale, su una Lettera 22 regalatami, appunto, da mio nonno. Poi, il lavoro, la famiglia, basta poesie. A quarant'anni ho cambiato la mia vita e, forse per reazione, ho iniziato a tenere, scrivendo a mano su blocchi e/o fogli sciolti, una specie di registro giornaliero di sensazioni ed emozioni che non volevo si volatilizzassero. Ho iniziato ad usare il computer a cinquantaquattro anni, e da allora non ho più smesso: lo trovo uno strumento indispensabile (visto che oggi esiste) per il lavoro e, in particolare, per scrivere i miei romanzi. Anche perché le mie mani, non più tanto ferme, non mi consentono altre opzioni.
  7. cheguevara

    Psocoidea

    Anni fa, addirittura nel 2017, inviai un mio romanzo per la valutazione, che arrivò in tempi accettabili e, sia pure moderatamente positiva, escluse la rappresentanza. Inviai poi un'altra opera di cui, per molti mesi, si persero le tracce. A pubblicazione già avvenuta, con una CE piccola e poi scoperta poco seria, arrivò la loro valutazione, con tante scuse perché datata mesi prima, ma andata temporaneamente smarrita: ampiamente positiva, complimenti, rappresentanza possibile, sia pure dopo qualche ritocco da loro indicato. Nel frattempo avevo ultimato il sequel dell'opera, che ho inviato, assieme all'ultima stesura del primo libro, che comunque avevo migliorato per conto mio prima di pubblicarlo. Passano altri mesi, non ricordo quanti, e mi arriva finalmente il responso su entrambi i testi: negativo su tutta la linea incluso il primo, che sicuramente non era peggiore di quando l'avevano giudicato rappresentabile, complimentandosi. Detto questo, mi chiedo: 1) due approfondite valutazioni, anche se effettuate da soggetti diversi, ma appartenenti alla stessa agenzia, dovrebbero concordare sulla rappresentabilità o meno della stessa opera. O no? 2) esiste sul WD qualcuno che, tramite la loro rappresentanza, sia approdato alla pubblicazione con una CE non dico big, ma almeno di livello non infimo? 3) nel caso che, come penso, la risposta al punto precedente sia negativa, di che cavolo vivono, visto che non offrono neanche servizi a pagamento? In verità, sono convinto che questa (pseudo) agenzia sia una specie di palestra, in cui si allenano soggetti che non hanno di meglio da fare per impiegare il tempo, oppure sia una specie di pista di lancio per editor che, in base alla validità delle valutazioni, vengano poi assunti da primarie case editrici. Con gli aspiranti autori in fila per una ambita valutazione ed una sospirata rappresentanza che non arriverà mai. Ovviamente, sono pronto a cambiare opinione in presenza di risposte positive al quesito n. 2)
  8. cheguevara

    Maratta Edizioni

    Ho pubblicato a fine aprile: le royalties sono state accreditate con la massima puntualità, anche se per me non è cena fuori, ma pizza e birra. Io ritengo che la puntuale rendicontazione e il conseguente, altrettanto puntuale, pagamento, siano la cartina di tornasole per la misurazione della serietà di un editore, a prescindere da tutto il resto.
  9. Io credo che essere pubblicati da una CE neonata, purché seria, porti più vantaggi. Sei uno dei loro pochi autori, quindi beneficerai di tutta la promozione che riusciranno a fare. Se ti andrà bene (non illuderti, 100 copie rappresentano un traguardo per un esordiente), crescerai insieme a loro nelle tue successive pubblicazioni. Se non andrà tanto bene, avrai comunque fatto esperienza, che in questo settore non è mai abbastanza. Aspettare significa attendere i classici sei mesi per avere una risposta da una CE anche piccola, ma sommersa da testi da esaminare, molti di più di quelli che vengono inviati ad una neonata non ancora molto nota. Quando ce l'hai una risposta, perché quello del silenzio-dissenso è uno sport molto praticato dalle CE, piccole, medie o grandi che siano. Inoltre, da quanto ho letto frequentando abitualmente il WD, può capitare che essere pubblicati da un grande editore, che però non ha intenzione di puntare su di te e non ti assiste, sia una disgrazia, anziché un'opportunità. Io, al posto tuo, comprerei la Punto: la Golf puoi sempre comprarla domani, e poi, tutt'e due hanno un motore e quattro ruote che sono in grado di portarti dove vuoi.
  10. cheguevara

    Dantebus

    Pagare, e addirittura una somma non irrilevante? Dattela a gambe, è una sòla!
  11. cheguevara

    Quanto scrivete?

    Non ho regole, scrivo quando ne sento il bisogno. Quando sono indeciso su come sviluppare la storia, anziché andare avanti rileggo, analizzo, correggo ciò che ho scritto in precedenza. Non ho orari fissi: in genere mi alzo alle sei e mezza, poi la giornata corre via perché, anche se sono ormai in pensione, l'orto, il cane, la spesa e la lettura ne occupano la maggior parte. Ma quando mi prende il raptus, tutto si chiarisce nella mente e chiudo, magari in una settimana, un romanzo che è in cantiere da un anno. Salvo poi rileggere, rileggere e rileggere, per ritoccare, eliminare ripetizioni e parole inutili, correggere gli inevitabili refusi. Ma la storia no, non la cambio, Mai.
  12. cheguevara

    Quanto è importante per voi il tema?

    Quando ero giovane e scrivevo per me solo, erano le emozioni che mi premevano da dentro, e metterle su carta era un modo per non lasciarle sfuggire. Oggi, che la gioventù è abbondantemente passata, scrivo molto meno, per comunicare agli altri (pochi, per la verità, credo meno dei venticinque lettori manzoniani) la mia visione di qualche aspetto della vita che mi colpisce. In definitiva, scrivo perché e quando ho qualcosa da dire.
  13. cheguevara

    Gilam Agency

    Ho letto tutta la discussione, cercando le velenose illazioni che non ho trovato. Sono state eliminate dallo Staff, o fanno parte di un'altra discussione? Grazie.
  14. cheguevara

    Gilam Agency

    Sono capitato soltanto adesso in questa discussione, e mi interesserebbe conoscere il tipo di proposta che hai ricevuto a suo tempo. Penso che lo Staff sia intervenuto perché non è consentito dal regolamento trascrivere integralmente, o riportare col copia/incolla, la corrispondenza intercorsa, ma è permesso riassumere. Te ne sarei grato.
  15. cheguevara

    Dopo un invio, come ci si comporta nel periodo di attesa?

    Sicuramente non sarà automatico, ma ne abbraccia una larghissima parte. E comunque, nessuna agenzia, a qualsiasi categoria appartenga, può dare al cliente la certezza che sarà pubblicato da una casa editrice, intendo una casa editrice di peso. In ogni caso, confermo la mia scommessa.
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