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cheguevara

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    oltre a leggere e scrivere libri, sto in famiglia, coltivo un piccolo orto e mi occupo del mio cane

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  1. cheguevara

    Falco editore

    Buonasera, visto il tempo trascorso dagli ultimi interventi, credo sia il caso di contribuire alla discussione, avendo una recentissima esperienza con questa CE. Il 31/12 invio due mie opere in saga, oltre a sinossi e notizie anagrafiche. Il giorno 8 gennaio ricevo risposta, con allegato contratto di edizione. A parte la considerazione che otto giorni inframmezzati da tre giorni festivi mi sembrano pochini per valutare approfonditamente due opere di un esordiente, per cui o la CE non ha lavoro, o i due libri non sono stati letti né, tantomeno, valutati, andiamo ai punti salienti del contratto proposto: royalties al 20% cessione diritti: 2 anni prima edizione: 700 copie obolo richiesto: 2.200 Euro Nessuna alternativa di quelle di cui ho letto nella discussione, tipo edizione a copie ridotte senza contributo. Ma soprattutto, nessuna menzione delle modalità di rendicontazione e liquidazione delle royalties che, oltre tutto, mi sembrano assurde e fuori mercato in quanto a percentuale. Il tutto in un contratto nel cui testo sono presenti refusi, il che è particolarmente grave per una CE. Certo che, se l'editore non ha intenzione di liquidarle, la percentuale contrattualmente fissata delle royalties potrebbe anche salire al 50% ed oltre! Inutile dire che ho rifiutato. Forse sarebbe il caso di spostare questa CE tra quelle a pagamento. Saluti e auguri a tutti.
  2. cheguevara

    Il seme bianco

    Innanzi tutto, Buon Anno. Vedo soltanto oggi le domande tua e di Bird Box, e mi affretto a rispondere. Ho pubblicato (purtroppo) con loro e questo è il sofferto iter della vicenda: dopo aver firmato il contratto, in tempi abbastanza brevi mi è pervenuta via mail una copia per il "visto si stampi". La copia era piena zeppa di refusi, errori di grammatica (non miei), frasi troncate a metà, etc... e, se non avessi provveduto alle correzioni entro tre giorni, sarebbe andata in pubblicazione così com'era. Sono riuscito a provvedere in tempo utile per evitare sia a me, che alla CE, una figura barbina. Come è noto, il contratto con questa CE prevede la distribuzione in libreria dopo il raggiungimento della centesima copia venduta on line. Inoltre, prima della pubblicazione ufficiale, la CE offre all'autore la possibilità di acquistare copie a prezzo scontato. Dopo aver rifiutato di acquistare direttamente copie del mio libro, ho voluto testare la correntezza della distribuzione, ordinando, tramite altri, una copia per ogni distributore on line presente sul sito della CE in calce all'elenco dei libri pubblicati. Tre distributori su quattro hanno annullato l'ordine dichiarando la non disponibilità del volume richiesto. Alle mie rimostranze via mail, la CE ha risposto che, invece di fare la "sentinella" indicando le disfunzioni, avrei fatto bene ad attivarmi per promuovere le vendite. Alla mia successiva richiesta di organizzare eventi promozionali, la CE ha risposto che non avrebbero sicuramente investito un Euro nella promozione. Inoltre mi hanno richiesto la documentazione degli ordini annullati. Inviata la documentazione richiesta, corredata da miei commenti non proprio benevoli, ho ricevuto, una domenica sera, la telefonata dell'Amministratore il quale, dopo avermi nuovamente chiesto le date degli ordini e dei rispettivi annullamenti, mi ha informato che le tre distributrici on line (IBS, Libreria Universitaria e Feltrinelli, tanto per essere chiari) dichiaravano il falso, in quanto il libro, di fatto, veniva stampato "on demand" (modalità non espressa nel contratto di edizione) e loro avevano il file di stampa, come lo aveva Amazon (l'unica che aveva evaso regolarmente le ordinazioni). Che sarebbe intervenuto e mi avrebbe fatto sapere. Fine delle comunicazioni. A questo punto, persa ogni fiducia nell'editore, ho interpellato un legale il quale, esaminando il contratto, mi ha informato che era annullabile, in quanto non era indicato il numero minimo di copie previsto per la prima edizione e per quelle eventualmente successive, come invece obbligatorio per la legge sull'editoria. La raccomandata di disdetta del contratto, da me inviata alla sede legale della CE indicata nel contratto medesimo, è tornata indietro con la dicitura "destinatario sconosciuto". Pensando che potesse essere mutato l'indirizzo della sede legale, ho richiesto una visura alla Camera di Commercio. Ho scoperto così che la sede legale era sempre la stessa, e anche che la Casa Editrice "Il Seme Bianco Srls" è composta da quattro soci che detengono ognuno un quarto del capitale societario, pari, nel totale, a 1 Euro. Con questo prestigioso investimento, la CE ha pubblicato (ma non ha pubblicato) in poco più di un anno oltre 150 titoli. Dopo una seconda raccomandata, stavolta consegnata e di cui ho la ricevuta di ritorno, non è successo nulla e il mio libro ha continuato ad essere presente sia sul sito della CE, che su quelli delle quattro distributrici. Siamo parlando del mese di giugno 2018. Invio una nuova raccomandata di diffida, sia alla CE che alle distributrici: quella indirizzata alla CE torna indietro, stavolta "per compiuta giacenza". Dopo qualche giorno, rilevo che, finalmente, il mio libro è scomparso dai siti della CE, della Libreria Universitaria e della Feltrinelli. Amazon mi risponde dal Lussemburgo che per eliminare il libro devo inviare la richiesta tramite un form che, una volta compilato, mostra di non funzionare non essendo possibile l'inserimento del codice da loro stessi fornito. IBS mi risponde che l'ordine di eliminazione deve pervenire dalla CE. Visto che le raccomandate alla CE tornano indietro due volte su tre, invio una mail minacciando denuncia alla Polizia Postale. Stavolta mi telefonano chiedendomi di inviare via mail copia delle raccomandate, inclusa quella regolarmente da loro ricevuta. Provvedo immediatamente e attendo. Dopo due settimane, il libro è ancora lì. Telefono chiedendo lumi e la signora con cui avevo parlato mi fornisce un numero telefonico della LIT (l'azienda che, anni or sono, ha rilevato il marchio della fallita Castelvecchi) cui dice di aver passato la pratica. Parlo con una signora della LIT, che cade dalle nuvole e mi chiede di rigirarle le mail inviate alla CE, cosa che faccio immediatamente (e siamo arrivati alle soglie del Natale). Nel giro di qualche ora mi inoltra copia della comunicazione ufficiale diramata alle distributrici, con l'ordine di eliminare il testo dai loro siti. Sto ancora aspettando di constatare l'esito. Intanto, nessuna comunicazione ufficiale, da parte della CE, che riconosca che i diritti sull'opera siano tornati di mia proprietà. Spero di aver risposto in maniera esauriente. Per i miei commenti sull'operato di questa CE, e sull'opportunità di lavorare con loro, invito chi non l'abbia già fatto a dare un'occhiata ai miei precedenti interventi, per quello che valgono. Auguro a tutti coloro che lo meritano, che il nuovo anno porti il successo sperato. Cordialmente.
  3. cheguevara

    Il seme bianco

    @Adamantia Cara Adamantia, ma cosa deve investire un editore che dispone di 1 Euro di capitale? Eppure, in poco più di un anno dal decollo della CE, risultano in vendita on line, sui siti a ciò deputati, circa 150 titoli, alla faccia della selezione! Credo bene che considerino il libro come un prodotto esclusivamente commerciale, da commercializzarsi, innanzi tutto, a cura dell'autore, sia con l'acquisto diretto di copie a prezzo scontato (d'accordo, non è obbligatorio, ma se non lo fai i rapporti con la CE diventano subito glaciali), sia a mezzo di promozione diretta tra amici e parenti. E la barca (una piccola barchetta malandata) comunque va: a spingerla non è un motore entrobordo, ma i remi, e a remare sono gli autori. Meditate, gente!
  4. cheguevara

    Il seme bianco

    Sono diversi mesi che non partecipo a questa discussione. Oggi mi è tornata indietro una raccomandata inviata alla sede legale della CE "per compiuta giacenza". Una precedente raccomandata mi era stata restituita con la dicitura "il destinatario è sconosciuto". E' ammissibile che una CE che prevede nel contratto di edizione che le comunicazioni debbano essere inviate alla sede legale, non risulti rintracciabile presso la sede stessa? Sarebbe forse il caso che venisse inibita a questa CE (a questo punto fantomatica) la possibilità di continuare ad irretire i gonzi con l'unico obiettivo di raccogliere quattro soldi per volta per la vendita delle poche copie che ogni neo autore riesce a piazzare presso amici o parenti. Quattro soldi che però, moltiplicati per il numero impressionante dei titoli - si fa per dire - pubblicati, consentono ai soci della micro azienda (1 € di capitale) di sbarcare il lunario. E noi aspiranti scrittori perdiamo, oltre che la faccia, tempo e denaro. Ma non esiste un organismo di vigilanza?
  5. cheguevara

    Il seme bianco

    Salve Lucille, quello che scrivi appare in contrasto con tutto quello che io e tanti altri abbiamo detto di questa CE e del suo modo di operare. Certo, può darsi che proprio adesso abbiano cambiato binario. Comunque, auguri! P.S., per lo Staff: se anziché andare direttamente sulla discussione clicco su "case editrici" e le metto in ordine alfabetico, questa CE è sparita dall'elenco. Si tratta di un disguido, o è una scelta deliberata? Grazie.
  6. cheguevara

    Dark Zone

    Ho inviato ieri la mail di richiesta. Non appena ci sarà, renderò nota la risposta. Saluti
  7. cheguevara

    Dark Zone

    Grazie, Gianlu, farò così. Saluti.
  8. cheguevara

    Dark Zone

    Ringrazio per il suggerimento, ma io volevo sapere anche se, inoltrandoli con mail separate, fosse possibile inviare più testi senza dover attendere ogni volta la chiusura e la riapertura delle selezioni, e questo indipendentemente dal fatto che siano o meno in saga. C'è qualcuno che può chiarirlo? Grazie.
  9. cheguevara

    Dark Zone

    Chiedo anticipatamente scusa per la seguente domanda, che potrebbe essere superflua, che rivolgo direttamente alla DZ: nel sito c'è scritto che bisogna inviare un solo manoscritto; io ne ho tre da proporre, di cui due in saga. Posso inviarli tutti con mail separate, o uno soltanto? In quest'ultimo caso, per ognuno degli altri due dovrei aspettare una riapertura delle selezioni e i tempi diventerebbero veramente biblici, specialmente nel caso (sperato) che i testi possano risultare interessanti per la pubblicazione. Grazie per la risposta, che spero arrivi presto.
  10. cheguevara

    Il seme bianco

    Non credo di essere stato tanto bravo, visto che non sono stato capace di farmi capire: il numero di copie della prima edizione e delle eventuali edizioni successive deve, per legge, essere indicato nel contratto di edizione, a pena di nullità. Niente a che fare col print on demand che, nel caso di questa CE, si evince non dal fatto che non sia contrattualmente definito il numero di copie per ogni edizione, ma dalla consuetudine, a me personalmente illustrata telefonicamente dall'amministratore, di stampare solo una copia per ogni ordine ricevuto. Questo avveniva in risposta alle mie lamentele espresse via mail in ordine alla circostanza che tre distributori sui quattro indicati nel sito della CE annullavano sistematicamente le ordinazioni degli acquirenti per conclamata "non disponibilità" del testo richiesto. Secondo l'amministratore, tali distributori dichiaravano il falso perché avevano la disponibilità del file per stampare, appunto, on demand. Spero di essere riuscito ad esprimermi in maniera comprensibile: essere bravo non mi interessa più di tanto. Cordialità.
  11. cheguevara

    Il seme bianco

    Salve a tutti, mi piacerebbe sapere cosa intende il signor Caccamo per "autori già pubblicati dalla casa editrice Il Seme Bianco che si sono distinti per impegno e valore". Perché sarò malfidato, ma secondo me "impegno" vuol dire sbattersi a spese proprie per promuovere il libro in giro per l'Italia , e "valore" significa aver acquistato un congruo numero di copie direttamente dalla CE, prima della cosiddetta pubblicazione. Naturalmente, si tratta di opinione personale, magari supportata dalle note traversie della conclamata Castelvecchi, fallita nel 2000 con marchio acquistato poi dalla LIT, che pure non se la passa tanto bene. Per carità, a tutti può capitare di cadere per poi rialzarsi: quello che non mi piace è il sistema usato, nei cui confronti abbondano le (motivate) lamentele. Saluti.
  12. cheguevara

    Il seme bianco

    Grazie per la precisazione. Saluti
  13. cheguevara

    Il seme bianco

    A me pare giusto credere ai dati certi risultanti dai pubblici registri: capitale 1 Euro, 4 quote da 25 centesimi cadauna in mano a privati, nessun dipendente, società inattiva. Il contratto (almeno, il mio) non menziona il numero di copie della prima edizione, né delle eventuali edizioni successive. Le copie vengono stampate on demand e soltanto da Amazon (almeno, così è stato nel mio caso e ne ho documentazione). Se esiste, come esiste sicuramente, un accordo con Castelvecchi, è facile immaginarne la sostanza: io ti giro tutti gli aspiranti scrittori che bussano alla mia porta e, gentilmente, ti ospito nella mia sede operativa; per il resto, sono fatti tuoi. Un gruppo di imprese è un'altra cosa e una mini azienda così impostata non può e non deve essere spacciata per "gruppo editoriale". Questa è la mia opinione, basata su fatti sperimentati. Ma, come può capitare a chiunque, potrei sbagliarmi e sono pronto a ricredermi se qualcuno mi dimostra il contrario. Saluti.
  14. cheguevara

    Il seme bianco

    Il tono è lo stesso che hanno usato con me al mio rifiuto di acquistare copie prima della cosiddetta pubblicazione. Tra parentesi, a parte il fatto che la rivendita diretta di copie acquistate a prezzo scontato è contrattualmente inibita, a meno che tu non sia un commerciante o uno comunque munito di partita IVA, come faresti ad emettere scontrino fiscale e/o fattura per ogni copia venduta? Nel caso di una promozione da te organizzata a tue spese (perché la CE non spende un centesimo), l'unica soluzione è che ti venga fornito un certo numero di copie in conto vendita, ma le ricevute fiscali o fatture dovrebbero essere emesse dalla CE. A mio avviso, tutto è abbastanza ingarbugliato. Saluti.
  15. cheguevara

    Il seme bianco

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