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Spartaco per Tempesta Ed.

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    Uomo
  • Provenienza
    Trevignano r.no
  • Interessi
    editoria, politica, storia, religione

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880 visite nel profilo
  1. Dubbi sui Contratti editoriali

    In effetti le scadenze delle rendicontazioni dovrebbero essere indicate (semestrali, annuali ecc.). Non è però entro i 12 mesi dalla pubblicazione, quanto "allo scadere" dei dodici mesi, ovviamente con un piccolo margine di tolleranza se ci fossero un paio di settiamne di ritardo...
  2. Dubbi sui Contratti editoriali

    Di norma sono ogni dodici mesi, ma potrebbero avere anche tempistiche differenti, anche semestrali ad esempio. Ma è difficile
  3. L'incubo dell'attesa

    Non è detto, molte ce (tra cui quella in cui lavoro) continua a comunicare tramite mail, almeno fino a dopo la firma del contratto...
  4. L'angosciante autopromozione

    Non si può fare una generalizzazione così... ci sono sicuramente ce che fanno quello che dici ma si riconoscono subito perché fanno una pubblicità eclatante sugli esordienti, promettendo pubblicazioni facili e veloci...
  5. Tassazione del diritto d'autore

    In effetti è così. le entrate da diritto d'autore vanno dichiarati e cumulati ad eventuali altri redditi. Solo che per quanto riguarda la loro parte le tasse sono già pagate, a meno che con il loro importo non si superi uno scaglione di reddito e quindi ci sarà da pagare un di più...
  6. L'angosciante autopromozione

    Concordo Ci sono buoni autori ma i personaggi mediatici sono più facili da vendere. A parità di promozione vendono automaticamente di più. Non sono pienamente d'accordo, una buona pubblicità non fa sempre vendere chiunque ma fa vendere di più chi è già un personaggio mediatico.
  7. L'angosciante autopromozione

    Se un autore vende 100 copie con una ce che gli fa il conto deposito (quindi anticipa nulla) e il 40/50% di sconto di euro ne guadagna 500, senza avere rischiato né anticipato soldi...
  8. Il giusto prezzo di un libro

    Questo non mi era mai capitato ma non dubito ci sia chi lo faccia. Anche se inserire il prezzo del libro in contratto mi lascia molto perplesso... non lo faremo mai e per fortuna non abbiamo avuto autori che lo richiedevano, forse fidando sul fatto che cerchiamo in tutti i modi di mettere il prezzo più basso possibile.
  9. Il giusto prezzo di un libro

    è abbastanza difficile mettere il prezzo del libro nel contratto. I costi del libro si possono determinare dopo l'impaginazione e la copertina.
  10. Biografia

    Non c'è una ricetta precisa. Bisogna scrivere un minimo di informazioni per farsi conoscere da chi acquisterà il libro: interessi, studi, esperienze professionali... cercando di stimolare un minimo di interesse e/o curiosità.
  11. Il giusto prezzo di un libro

    282 pagine non sono poche. Se la ce è piccola/media deve fare i conti con una tiratura più bassa e quindi con dei costi di stampa maggiori, ai quali devi aggiungere il 55% della distribuzione, le spese di spedizione, i diritti d'atore e tutte le spese fisse. Sicuramente il prezzo deve essere il più basso possibile ma bisogan anche che la ce guadagni 1/2 euro su ogni copia... L'autore ha un margine di contrattazione ma non si può andare sotto il minimo di margine di guadagno.
  12. L'angosciante autopromozione

    Non sono d'accordo
  13. L'angosciante autopromozione

    è sempre una questione personale. Conosco un sacco di scrittori che dopo avere scritto un libro adorano farlo conoscere, fare presentazioni, parlare con la gente, rispondere alle domande, contribuire alla sua conoscenza e diffusione...
  14. L'angosciante autopromozione

    Le rivelerò una cosa: la metà dei nostri autori sono assolutamente esordienti. Il nostro libro più venduto è di un esordiente. L'autore a cui abbiamo pubblicato ormai una decina di libri era un esordiente. Solo che gli autori che si sono seduti ad aspettare stanno sotto la media di vendite, gli autori che hanno collaborato attivamente stanno sopra la media con ampia soddisfazione di entrambi. In pratica hanno potenziato la nostra promozione. Perché abbiamo scritto che non accettiamo esordienti? Perché riceviamo troppe proposte, è una sorta di filtro (anche caratteriale). Potremmo perdere il romanzo o il saggio del secolo? Non crediamo a queste cose, crediamo nelle "occasioni": la cosa giusta, nel momento giusto, al posto giusto...
  15. L'angosciante autopromozione

    Oggigiorno succede sempre più spesso, purtroppo, di leggere opinioni scritte senza sapere di cosa si parla. Vuole che le faccia una lista complete di quel 50% all'editore? Se vuole può anche leggerselo in un ottimo articolo scritto poco tempo fa dal nostro Niko. Comunque un 15% di stampa, poi l'editore deve pagare le spedizioni, la promozione, la redazione, gli affitti, l'inps, le tasse... pensa rimanga molto?
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