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Riccardo Zanello

Operatore Editoriale
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Su Riccardo Zanello

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    razionalista
  • Compleanno 10/05/1954

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    Uomo
  • Provenienza
    Trevignano r.no
  • Interessi
    editoria, politica, storia, religione

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  1. Per molti "il grande salto" è quello di avere uno dei più grossi distributori nazionali che ti "dovrebbe" portare in tutte le librerie. Per il resto potrei essere d'accordo con te ma, purtroppo, non sono nella testa degli altri...
  2. Per essere presenti con quasi tutti i titoli in quasi tutte le librerie è praticamente l'unico modo: bisogna essere distribuiti da quelle 2/3 distribuzioni "grosse". Il meccanismo è, più o meno, quello che dici. Per le case editrici che sono già distribuite da "loro" è difficile uscirne perché dovresti saldare tutto il dovuto. Ma poi per cosa? Le CE organizzate per vendere soprattutto con l'esposizione in libreria è difficile possano sopravvivere comunque. Conosco molte piccole CE che ad un certo punto hanno pensato di fare "il grande salto" e invece sono fallite. Io ho lavorato per una media CE (fatturava 800.000 euro l'anno) ha fatto il salto ed è fallita anche lei... Noi, ad esempio, abbiamo fatto la scelta di essere distribuiti da un distributore alternativo ma ce lo possiamo permettere perché abbiamo un nostro pubblico di nicchia e comunque paghiamo uno scotto non indifferente, in tutto questo , però, non abbiamo un euro di debito.
  3. Principalmente il fatto di essere "presenti" in tutte le librerie... Ho già spigato altrove che questa frase è stata presa fuori contesto ed era "un modo di dire" non c'era una vera accusa in questo senso. Questo non toglie che a me, personalmente, non piace per tanti motivi...
  4. Mi dica una cosa: al di là di un fastidio che posso provare io e che, ad esempio, non è nemmeno condiviso dalla mia "editora" su che base potrei/vorrei voler (addirittura) vietare il self? Da cosa si è basato per scrivere un'affermazione del genere? Non potrei/vorrei vietare nemmeno l'editoria a pagamento! La gente è libera anche di farsi infinocchiare inseguendo il canto delle sirene, io al massimo potrei cercare di promuovere un'informazione più corretta e diffusa... E tanto per chiarire, le numerose "frecce rosse" elargite sono per il tono che ho trovato eccessivamente aggressivo.
  5. Da quando in qua l'autore self cede i diritti di pubblicazione a qualcuno? Non mi risulta che l'autore self si appoggi alle varie piattaforme cedendo i diritti di pubblicazione. L'autore si appoggia alle piattaforme che stampano , rendono visibile il libro in questione e lo spediscono. L'autore pagherà alla piattaforma un tot o ne ricaverà una percentuale. Infatti non mi risulta che i contratti che regolano questa attività siano di "edizione", se negli ultimi tempi è accaduto questo fatemelo vedere che mi aggiornerò volentieri. Il fatto che io, personalmente, sia contrario al self per tanti motivi, che non è solo quello (citato fuori contesto) da @Franco Digital della concorrenza sleale, non è un mistero per nessuno. La concorrenza sleale è uscita in una discussione in cui si parlava di prezzi di libri che un piccolo editore (a parità di pagine) non potrebbe mai fare proprio per le maggiori spese di gestione. Ma poi ci sono tanti altri motivi che non starò a rielencare visto che ne ho parlato anche troppo. Alla fine di tutto rimane poi la piena e ovvia libertà di fare quello che si vuole nel rispetto delle regole vigenti... ma anche la mia di pensarla diversamente.
  6. Non capisco una cosa: tutta questa sfilza di post dovrebbero cercare di convincermi? Non capisco tutta questa foga e insistenza. Io ho espresso un pensiero tu il tuo, perfetto, io non convincerò te, tu non convincerai me, possiamo anche finire qui la discussione che, sinceramente, non mi interessa più di tanto. Anche perché, nonostante le mie idee (giuste o sbagliate), il self continuerà ad esistere, come le case editrici a pagamento, quelle truffaldine, quelle che campano solo con gli autori eccetera eccetera...
  7. In effetti nel self l'autore e la piattaforma hanno lo stesso rapporto che l'editore e la tipografia. Di fatto l'autore è editore di sé stesso quindi non ha costi di ufficio, magazzino, eccetera. Infatti nel self l'autore non cede i diritti a nessuno.
  8. Riccardo Zanello

    Chiusura del Forum

    Il tuo sito sembra una buona alternativa. Se poi non è gestito da case editrici e/o professionisti del settore (editor, agenzie, persone con interessi a orientare le scelte degli autori e/o aspiranti, ecc.) ancora meglio...
  9. Riccardo Zanello

    Petizione delle CE al Consiglio dei Ministri

    La petizione è sicuramente valida e interessante anche per i motivi di diffusione accennati da @cheguevara. Penso non se ne farà nulla per diversi motivi. Il primo è che questa volta, da parte del governo, non sono previsti ristori come fu nella prima fase sulla base della sola partita IVA. Anche perché questa volta le librerie sono rimaste aperte (teoricamente). Poi non credo sarebbero d'accordo librai e distributori che si troverebbero una diffusione gratuita di migliaia di copie di libri... Il governo, qualche mese fa, prese un'iniziativa che avrebbe potuto essere meritoria se fosse stata organizzata bene: ha datto molti soldi a tante biblioteche che avrebbero dovuto spendere per l'acquisto di libri entro una certa data. Mi iacerebbe vedere dei resoconti perché ho il forte sospetto che questi soldi saranno andati alle solite (poche) grandi case editrici...
  10. Riccardo Zanello

    Sugli acquisti di questo Natale si gioca una partita importante

    Sicuramente molte realtà sono gestite a livello "familiare" e magari hanno altri redditi ma non è sempre e per forza così e, soprattutto, non è detto che non generino reddito per diverse altre persone intorno. Questa invece la trovo un'affermazione del tutto gratuita... La ce per cui lavoro, come tante altre micro ce, non fa meno di 10 libri l'anno perchè sono sfigate o perché non trovano abbastanza autori o per mancanza di soldi per la stampa ma perché vuole mantenere un catalogo di qualità.
  11. Riccardo Zanello

    Buonasera

    Benvenuta!
  12. Il problema non è dell'editore ma delle librerie. Oggi troppe librerie non amano ordinare libri di ce che usufruiscono di distributori alternativi ai "colossi" e quindi accampano scuse risibili per non farlo... Anche qui il problema non è delle ce ma dei librai che, non avendo lo spazio necessario a esporre gli innumerevoli titoli che vengono distribuiti settimanalmente, dopo pochissimi tempo effettuano la famosa "resa".
  13. Riccardo Zanello

    Sugli acquisti di questo Natale si gioca una partita importante

    Questa affermazione non la capisco proprio. Ci si lamenta sempre delle ce che pubblicano troppo perché sfruttano le vendite ad amici e parenti poi sulle ce che ci tengono ad avere un catalogo buono, e quindi operano una selezione molto attenta, le definisci in "fase di smobilitazione"... Noi pubblichiamo tra gli 8 e i 10 libri l'anno non per risparmiare i soldi della stampa ma per avere titoli che, almeno dal nostro punto di vista, siano i migliori possibile. Molti anni però non siamo in grado di arrivare a 10 perché tra il tanto materiale che arriva non si riesce a selezionarne abbastanza... Sono d'accordo, peccato però che troppe librerie abbiano il "brutto vizio" di non ordinare i libri della piccola/micro editoria, accampando false scuse... Quindi se un libraio vi dice che un certo titolo non lo riesce a ordinare il più delle volte non è vero! Su questa affermazione un sentito grazie da parte della categoria.
  14. Riccardo Zanello

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Perché non amo le generalizzazioni, l'approssimazione, le dichiarazioni rilasciate senza una vera conoscenza del settore, perché si parla troppo spesso di piccola editoria in termini spregiativi. Quindi, quando posso, voglio difendere i tantissimi piccoli editori che la vorano seriamente, con oestà e passione... Poi certamente su 5000 editori la grande maggioranza sarebbero da cancellare ma sarebbe ora di operare anche dei distinguo altrimenti si insinuerà nelle persone il dubbio che tutta la piccola editoria sia così...
  15. Riccardo Zanello

    Meglio una piccola CE o il selfpublishing?

    Questa è la tua affermazione e non c'è bisogno di decontestualizzare, parla da sé: la piccola CE ti farà... Non c'è nessun inciso che specifica si parli di alcune CE e non di altre. Bisogna stare attenti con certe affermazioni che gettano fango verso tutta una categoria di persone che lavorano seriamente facendo i salti mortali per continuare a lavorare cercano di mantenere serietà, onestà e passione. Poi visto che ami tanto le media CE fatti una ricerca e ne scoprirai tantissime (anche molto ambite) lavorare peggio delle tanto vituperate piccole CE che citi in continuazione.
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