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inkdropsintherain

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Tutti i contenuti di inkdropsintherain

  1. inkdropsintherain

    Genesis Publishing

    Grazie ancora! È molto più semplice fare una ricerca quando si sa dove cercare. Sto ancora valutando quale strada letteraria intraprendere e cerco di informarmi il più possibile.
  2. inkdropsintherain

    Genesis Publishing

    Grazie della risposta. Purtroppo non conosco questa opzione, mi informerò al riguardo, non vorrei andare OT in questo thread!
  3. inkdropsintherain

    Genesis Publishing

    Salve a tutti, ho una domanda per la casa editrice, o per chi ha già pubblicato con la stessa: pubblicano anche in cartaceo? Ho visto che questa discussione è stata aperta nel 2015 e che allora promuovevano esclusivamente una politica di distribuzione online in tutte le piattaforme, è ancora così?
  4. inkdropsintherain

    Trovare la parola giusta

    @Elisabeta Gavrilina ostentava?
  5. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    Illa amava la pioggia anche se non poteva udirne il rumore. Tutto sembrava più vivo, più colorato e anche i ricordi riprendevano vita sotto la pioggia. Sfiorò il disegno di quella ragazza, rimosse alcuni granelli di polvere lasciati dal tempo per osservarlo meglio sotto un nastro di sole. Un lieve sorriso increspò le sue labbra. I ricordi così rievocati la indussero a volgere lo sguardo oltre i garofani appena sbocciati, la vetrina, la pioggia, oltre il tempo. Allora era giovane e impreparata a quella prima febbre d’amore che la fece ammalare e diventare adulta. Ogni volta che un garofano sbocciava, ripensava a quel primo amore splendido e rigoglioso come la primavera. Sostava davanti alla porta d’ingresso stringendo la tracolla del tubo porta disegni, accostava il viso al vetro schermando il riflesso con la mano aperta e sorrideva. Illa sentiva la sua presenza, sapeva che passava di lì ogni giorno dopo scuola e attendeva quell’incontro con trepidazione. Quel giorno però, non sentì trillare il piccolo campanello appeso alla porta dunque non sollevò lo sguardo. Entrò piano, posando appena i piedi sul pavimento di legno, la guardò lavorare dietro il banchetto assaporando il profumo di quell’istante. Soddisfatto da quella visione, batté due colpetti sul tavolo così che lei si accorgesse della sua presenza. Dapprima stupita non avendolo sentito entrare poi turbata per quella vicinanza arrossì. Legò i garofani, messaggeri di pensieri teneri e affettuosi, con un nastro viola e glieli porse con entrambe le mani sfiorando quelle di lui in un gesto casuale. Il ragazzo ne aspirò il profumo e sorrise, pagò il conto e andò via. Da allora comprò molti altri garofani e le regalò molti altri sorrisi che Illa impresse nel posto più luminoso del suo cuore. I garofani diventarono i suoi fiori preferiti e il pomeriggio il momento più bello della giornata, l’unico che avesse un senso. Lo sbirciava mentre annusava i fiori e abbassava lo sguardo quando incrociava i suoi occhi nocciola. La notte aspettava che arrivasse il mattino e tra le stelle tracciava il suo contorno immaginando il suo nome. Scriveva di lui tra le pagine del suo diario caricando ogni frase di felicità e di promesse. Viveva l’amore con l’ingenuità di una bambina che si aspetta di dare e ricevere con semplicità. Quella sera cambiò ogni sua prospettiva e capì che il primo amore è una devozione infinita, perché non puoi averlo, perché ami troppo. Staccò il ritratto dal cavalletto, lo arrotolò velocemente e lo infilò nel porta disegni. Percorse di corsa il tratto da casa al negozio di fiori, giunto all’uscio riprese fiato asciugandosi la fronte. La cercò con gli occhi, era seduta al banchetto con lo sguardo rivolto ai fiori. Era bellissima, dolce e delicata come un garofano e lui la amava. Quella sera lei lo avrebbe saputo. Sudava, ansimava, tormentava nervoso la tracolla e muoveva le labbra per dire delle parole. Illa si sforzò di capirne il significato, strinse gli occhi e lesse i loro movimenti con attenzione. Sembravano parole difficili da pronunciare, si grattò la testa e sorrise irrequieto, pensò allungo infine la guardò: «Io domani… andrò all’estero per studiare». Che cosa stava cercando di dirle? «Tu a me… piaci molto!». Il cuore di Illa si gonfiò di così tanti sentimenti che ebbe paura di non riuscire a contenerli tutti. Non era sicura di aver compreso bene perciò si concentrò di più sulle sue labbra. «Se tu provassi lo stesso… non vorrei partire…» terminò esitante. I garofani che teneva in mano, completamente schiusi erano come lei, impotenti, privati delle parole che sgorgavano dal cuore ma che non potevano essere pronunciate. Cercò un modo per far uscire quei sentimenti ma lui si arrese troppo presto a quel silenzio imposto. Lo rincorse fino alla porta del negozio ma lui ormai non c’era più, inghiottito dalla città e dalla pioggia. Abbandonato a terra, giaceva il tubo porta disegni e al suo interno il ritratto di una giovane donna circondata da fiori che aveva il suo stesso sguardo. Per molto tempo rimase seduta sul gradino di quell’uscio ad aspettare che lui tornasse ma non tornò. Molti anni dopo quella stessa pioggia cadeva sulla città bagnando strade, ombrelli, alberi, passanti. Alcune gocce rimbalzavano sul soffitto del piccolo negozio di fiori, scivolavano lungo il muro, percorrevano il profilo dell’insegna di legno bianca. Illa aprì la porta e si sedette sull’uscio ad aspettare per poter esprimere, nell’unico modo che poteva, le parole che quella notte non aveva potuto pronunciare con le labbra. Le sue labbra erano le sue mani e questa volta sarebbe stata pronta a dire: «Anche tu mi piaci».
  6. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    @Poldo Ti ringrazio per avermi manifestato il tuo punto di vista e apprezzo la critica. Come hai potuto notare ci sono delle interlinee che non sono affatto a caso ma, bensì, dividono i punti di vista di chi racconta. Solo nell'ultimo paragrafo mi sono accorta che manca la giusta interlinea ma ormai non potevo più modificare perchè avevo già pubblicato. L'assenza di pronomi è voluta perchè dovrebbe essere svelato, lentamente chi sono i personaggi e perchè agiscono in un determinato modo. Scusami se dico che questa domanda mi ha fatto un pò ridere. Non so se è una domanda che ti è venuta in mente durante la lettura o se davvero pensi che non si possa essere sola quando piove. In certe parti del mondo la pioggia è prerogativa dell'estate come nelle regioni asiatiche che hanno abbondanza di pioggia nel mese di agosto. Nel complesso mi dispiace che non ti sia arrivato il messaggio del racconto. Mi impegnerò per la prossima volta e ti ringrazio per aver apprezzato i miei sforzi. bye
  7. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    @Ludwig von Drake Grazie per la condivisione. Il messaggio del video è intenso.
  8. inkdropsintherain

    Non immaginerai mai chi si è iscritto a questo forum...

    @ElleryQ hai ragione. Personalmente chiedo scusa per l'indelicatezza.
  9. inkdropsintherain

    Forza narrativa dei personaggi

    I miei personaggi sono spesso un riflesso delle persone che mi sono intorno, le conosco e le trasformo o meglio, loro si trasformano perchè quando inizio a scrivere hanno vita propria. Lo so, alcuni dicono che siamo noi a dover dirigere i nostri personaggi ma spesso loro fanno come vogliono. L'aspetto fisico lo ricreo da capo. In realtà però tutto è ispirazione perciò anche un personaggio secondario di uno spot o di un telefilm, un passante visto per strada, il tizio in metropolitana o il bambino che raccoglie una carta da terra per buttarla nella spazzatura possono essere d'ispirazione. A volte anche una canzone particolarmente potente mi ispira una persona che può trasmettere la stessa energia. Per esempio, la protagonista della storia che sto provando a scrivere in questo periodo è ispirata alla canzone Fight Song di Rachel Platten.
  10. inkdropsintherain

    Rinforzare un personaggio

    Posso chiederti il link del tuo articolo? Il mio terrore è non avere personaggi abbastanza caratterizzati. Dopo aver scritto il mio primo romanzo mi sono resa conto che il co-protagonista non era così caratterizzato come la protagonista. Mi piacerebbe capire dove sbaglio. Grazie.
  11. inkdropsintherain

    Non immaginerai mai chi si è iscritto a questo forum...

    @Ljuset pare che lui invece non lo sia perchè non si fa più vedere! Io mi accodo a te a sto punto!
  12. inkdropsintherain

    Non immaginerai mai chi si è iscritto a questo forum...

    Eh no, adesso non mi resta che darti ragione! Certe letture però andrebbero evitate a mio giudizio... niente shampoo internazionali please!
  13. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    Ti ringrazio e mi fa molto piacere che il racconto ti sia piaciuto. Sono una sostenitrice dello stile semplice e dell'idea che il poco è sempre meglio. Non facciamo perdere tempo ai lettori! Per quanto riguarda quel film, ricordo di aver visto una scena in particolare che forse è quella cui ti riferisci tu, essendo la più iconica del film ma andrò sicuramente a rivederlo. Un paragone del genere non è certo da poco! Per quanto riguarda il lieto fine, fino a qualche anno fa ero una fiera sostenitrice di quest'ultimo. Nemmeno guardavo un film o leggevo un libro se avevo anche solo il sentore di un finale "non lieto". Adesso penso che certi finali siano la giusta conclusione di un deteterminato ciclo. La vita non è fatto di continui lieti fini ma della nostra ricerca di questi ultimi. Grazie anche per i consigli che sono sempre preziosi. Hai ragione mina, piace di più anche a me in questo modo. Personalmente preferisco la mia versione per un processo visivo. Vede prima i garofani, poi la vetrina e dopo questa si perde nel tempo guardando molto più oltre. Grazie comunque del consiglio che sicuramente valuterò. Quasi mi commuovo per il tuo giudizio così buono nei miei confronti. Ammetto che sono particolarmente legata al racconto e, il fatto che venga apprezzato così come fai tu, è qualcosa che mi riempie il cuore di soddisfazione e gratitudine. C'è sempre da migliorare e sono altrettanto contenta delle critiche che hai mosso. Hai centrato il punto della storia e adesso mi hai messo la curiosità di vedere qualche film di Shinkai. Arigatou Rica io ti voglio bene! Grazie mille per la tua semplicità nell'apprezzare il mio lavoro. Il tipo di amore che descrivo è quello di due ragazzi che non si sono mai parlati ma che si sono innamorati attraverso quella magia che può darti solo il primo amore. Mi dispiace se non ho reso chiaro questo punto. Grazie della tua puntualizzazione e dei complimenti riguarda alla trama. Mi piacerebbe avere il link del video se mai vorrai condividerlo, per favore. Forse la ragazza, non solo era timida, ma non si sentiva a suo agio a rivelare questa parte di sè. Le mie sono solo congetture perchè per me i personaggi hanno vita propria. Sono comunque grata del fatto che durante la lettura questo dubbio non sia emerso. Grazie per la segnalazione, tengo sicuramente in considerazione la cosa per un nuovo esame della scrittura della storia. Hai ragione, credo di averla scritta in modo diverso in un'altra versione oppure è solo che, ogni volta che lo rileggo, anche io mi dico che sta frase è meglio scritta diversamente. Grazie ancora, apprezzo il tuo giudizio.
  14. inkdropsintherain

    Non immaginerai mai chi si è iscritto a questo forum...

    Penso che a volte le cose vengano prese troppo seriamente, soprattutto quando si tratta di scrittura e letteratura, che si voglia per forza essere quelli che "correggono" ogni virgola e ogni mezza frase ma sai che ti dico? La tua presentazione ha avuto effetto! Che poi non ci fosse contenuto è un'altra storia ma possiamo farci due risate? Possiamo, per favore, non analizzare quello che non c'è bisogno di essere analizzato? Take it easy people che poi si finisce per fare l'analisi grammaticale anche delle istruzioni per lo shampoo! Da giornalista quale sei ho ammirato il tuo espediente e spero di leggere qualcosa di più. Benvenuto
  15. inkdropsintherain

    Paranormal Romance

    Sono un'amante del paranormal romance, ma delle storie d'amore in generale. Per me un libro non è completo senza una storia d'amore a meno che non si tratti di biografie. Per alcune persone la letterattura rosa è considerata di livello inferiore e ne sono molto dispiaciuta, ma la letterattura odierna non offre nessuna particolare "perla" e anzi, stiamo affogando nel vacuo. Mi piacerebbe sapere qual è il vostro punto di vista riguardo al romance e vorrei esporvi qualche mia idea per la mia prossima storia sperando di ricevere il vostro aiuto. Scusatemi per questa premessa ma penso fosse doverosa. Mi sto cimentando da poco nel paranormal romance perchè mi ci sono proprio fissata. Mi piace scrivere ciò che non riesco a trovare nei libri che leggo, diciamo che più sono insoddisfatta più mi vengono in mente idee. Inoltre, leggo e guardo demolizioni dei libri che ho letto o che ho intenzione di leggere per capire cosa non devo scrivere per risultare banale o poco realistica. Scusatemi per la seconda premessa Leggereste questa trama? Cosa cambiereste? Trama: Elizabeth ha quasi dicotto anni, ha perso la madre quando aveva quattro anni, suo padre si è risposato poco dopo e da allora la sua vita è cambiata. La sua matrigna la odia e suo padre si è fatto influenzare da lei fino ad allontanarsi dalla figlia. Di conseguenza Elizabeth è diventata una ribelle, quasi una teppista così, alla soglia dei sedici anni, il padre la mandò a vivere dalla nonna, in Inghilterra. La nonna muore dopo poco più di un anno. Nel mentre la ragazza ha imparato tanto ed è diventata più sicura di sè capendo cosa significa essere amati. Il padre è costretto a riprenderla con se, e la riporta in America, dove lei è nata, e la spedisce in collegio. Dal momento che io sono un vulcano di idee e che ho modificato questa trama diverse volte ci sono alcuni buchi narrativi che devo riempire. Nel collegio (devo ancora decidere che tipo di collegio ma all'inizio pensavo qualcosa a carattere militare) Elizabeth incontra il Maggiore Tatum (e qui non so a che età si possa diventare maggiore perchè il mio personaggio non dovrebbe avere nemmeno trent'anni), responsabiile del dormitorio della ragazza. Questo personaggio è nato, nella mia mente, come un alieno, proveniente dal pianeta Noremac (ho sempre voluto scrivere una storia con personaggi provenienti da altri pianeti!), non ho ancora deciso che tipo di capacità avrà ma una cosa è sicura, la sua specie - i noremiani - sono allergici agli umani. Qualunque scambio di saliva o fluidi corporei (tra i quali sangue) per loro è quasi fatale. Un bacio può farli svenire, o ammalare come se avessero l'influenza e il sangue è pressochè mortale. Sono piuttosto resistenti, invulnerabili a qualsiasi arma. Per esempio un coltello non li scalfirebbe ma se questo fosse imbevuto di sangue umano riuscirebb a ferirli. Hanno la vista notturna perchè nel loro pianeta è molto buio (devo studiare gli effetti di un pianeta senza sole). Hanno però sviluppato una tolleranza ai raggi UV vivendo sulla Terra, ma coloro che vivono ancora su Noremac ne sono vulnerabili. Durante un processo che devo ancora perfezionare Elizabeth viene infettata dal sangue alieno che, invece di farla morire, (no, non viene trasformata! nei paranormal romance tutte si trasformano in vampiro o ibrido e così via... ) le trasforma il DNA facendola diventare velenosa (o letale) sia per gli umani che per i noremiani. Questo perchè c'è un grande cattivo che sta cercando di creare un antidoto all'allergia che i noremiani hanno nei confronti degli umani. Se continuo a raccontare ne viene fuori un papiro ma queste sono le premesse. Gradirei i vostri punti di vista e per quanto ci tenga a creare una storia d'amore credibile vorrei creare personaggi e situazioni che lo siano. Grazie per essere arrivati a leggere fino a questo punto
  16. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    @Plata grazie mille per i consigli e la considerazione. Prenderò sicuramente in considerazione le tue parole perchè sono avida per quanto riguarda imparare. Bingo! Sono attratta dalla cultura orientale e dal loro modo "pudico e formale" di esprimere i sentimenti. C'è sempre qualcosa di loro nei miei scritti. Grazie ancora, sinceramente, per le tue puntualizzazioni e i complimenti che fanno sempre piacere.
  17. inkdropsintherain

    Carnation's Beauty

    @Ljuset questa storia mi è stata ispirata da una canzone e per me, ascoltare musica è sempre come guardare un film. Mi ci costruisco le storie sopra. Grazie per aver notato l'errore, questa storia l'ho scritta diversi anni fa e anche se l'avrò letta milioni di volte, esiste sempre quel particolare che sfugge. Per quanto riguardo la reazione del ragazzo, posso dire che è molto, molto timido. I due non si sono mai rivolti la parola ma lui si è innamorato di lei comunque e lei altrettanto. Ho voluto descrivere il primo amore e la sua innocenza fatta più che altro di fantasia e idealizzazione. Il finale? Anche io aspetto ancora che i due s'incontrino e penso che un giorno lo faranno, magari a una mostra d'arte... Grazie per la tua analisi e il gentile commento.
  18. inkdropsintherain

    L'ultimo giorno di un poeta

    @Ljuset ti ringrazio per aver apprezzato il mio intervento. Ti continuerò a leggere con entusiasmo e quella pazzia che mi porto dietro! bye
  19. inkdropsintherain

    L'ultimo giorno di un poeta

    La prima frase è semplice, descrittiva e mi ha fatto sorridere. Sarà perchè sono un'amante degli animali ma già pensare che il poeta e il pettirosso sono amici mi da un senso di calore e di allegria allo stesso tempo. Se devo pensare alla storia nel suo insieme io non ho immaginato un vecchio signore bensì un uomo sì solo, forse con una malattia mentale sinceramente, che vive in un mondo fatto di felice fantasia e che la morte non sia una vera morte piuttosto un ricongiungimento a quel lato di sè fuori dal comune. Mi sono piaciute le sue conversazioni perchè avrei davvero voluto sapere di cosa parlasse con il pino e con il resto della flora. Ho trovato di una dolcezza unica il bacio d'acqua tra lui e la donna che per un pò ho immaginato come una sirena della sua fantasia. - forse io e il poeta andiamo dallo stesso spacciatore? - Questo personaggio mi è piaciuto perchè è un ottimista (scusami io continuo a vederlo come un poeta bizzarro piuttosto che un malato di alzheimer), un romantico, un eremita che ha trovato amici più sinceri di quanto possano esserlo gli umani. Una sola cosa mi ha un pò lasciata perplessa: Un'evocazione romantica e bella ma l'ho dovuta leggera in apnea. Personalmente non sono una fan delle frasi troppo lunghe e dividerei la sentenza. La scriverei anche risparmiando qualche parola che forse suona ridondante. "Il poeta si sedette appoggiando la schiena contro il trono e i due iniziarono a rivangare ricordi. Si parlavano componendo versi sull'armonia del vento che non erano parole ma suoni dolcissimi. Quando i ricordi divennero amore, l'uomo abbraccio il tronco rugoso e si sentì un bambino stretto alla madre. Le lacrime scesero cristalline e l'immagine di donna che aveva in sè divenne viva e lo baciò". Scusami se mi sono permessa ma penso ci sia più ritmo e equilibrio se snellisci questo pezzo. Nonostante questo mi hai lasciato con il desiderio di fare una conversazione con il poeta!
  20. inkdropsintherain

    presentazione

    @francesco Bongiovi è tra le prossime letture ma ti ringrazio molto per il consiglio.
  21. inkdropsintherain

    presentazione

    @francesco Bongiovi Kafka sulla spiaggia non mi è particolarmente piaciuto ma più che i contenuti di Murakami io amo la sua scrittura. Te lo consiglio anche solo per la sua poesia.
  22. inkdropsintherain

    presentazione

    Il genere deve piacere ma il film non rende giustizia. Ho apprezzato molto la fotografia e i dialoghi comunque.
  23. inkdropsintherain

    presentazione

    @francesco Bongiovi non ho scritto molto ma puoi controllare nella mia pagina, vi troverai il link al sito e direttamente alle mie storie che potrai scaricare. Intendevo raffinatezza di idee e concetti. L'ho sempre visto come uno di quegli autori che si devono leggere almeno una volta nella vita. Ora che mi viene in mente, un autore che stimo moltissimo, contemparaneo è Murakami Haruki.
  24. inkdropsintherain

    presentazione

    @francesco Bongiovi finalmente ci hai detto qualcosina di più! Grazie. No, non ancora letto quei libri. Credo che i miei gusti non siano così raffinati ma c'è sempre tempo. Io sono una discepola di Austen.
  25. inkdropsintherain

    presentazione

    @francesco Bongiovi credo farebbe piacere a tutti se ci raccontassi appunto di te e di quello che fai. Il mio nome è Manuela, nella mia presentazione ho parlato anche troppo di me.
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