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Bianca Heinz-Kurstermann

Scrittore
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Su Bianca Heinz-Kurstermann

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    Impiastratrice di pagine (Talpa modello Filini)
  • Compleanno 28 febbraio

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Roma
  • Interessi
    Scrittrice e lettrice accanita, mediterranea doc, amante dei gatti e i paesi nordici.

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498 visite nel profilo
  1. Bianca Heinz-Kurstermann

    Richieste cancellazioni Racconti, Poesie o Storie

    Grazie @ElleryQ Buona serata Bianca
  2. Bianca Heinz-Kurstermann

    Richieste cancellazioni Racconti, Poesie o Storie

    Buonasera, chiedo la cancellazione di tutti i miei racconti/frammenti/brani inseriti in officina. Per utilità seguono link Grazie e buona serata Bianca
  3. Bianca Heinz-Kurstermann

    Crowdfunding. Che ne pensate?

    Figurati @Nuwanda, sull'inedito non saprei, non sono così avanzata nell'editoria
  4. Bianca Heinz-Kurstermann

    Crowdfunding. Che ne pensate?

    @Nuwanda Il contratto si firma prima dell'inizio della campagna, dove è spiegato quanto sopra, e ci sono tutti gli elementi caratterizzanti dello stesso con tempistiche, modalità, parti, fori di competenza e via dicendo. Se si superano i 50 pre-ordini ovvero le 50 copie, il libro viene spedito a questi 50 circa e il contratto si considera risolto.
  5. Bianca Heinz-Kurstermann

    Crowdfunding. Che ne pensate?

    @lapidus No, pensa che in sei mesi di campagna (avevo dimenticato di mettere questo punto) il mio libro non è stato MAI nemmeno una volta nella prima pagina delle proposte, dominata dalle campagne al 100% o di prossima pubblicazione. (che chiaramente "rubano" visibilità a chi ha necessità di avere preordini). Quando ho fatto presente che era il caso di far comparire nella prima pagina delle proposte tutte le nuove proposte a rotazione, a prescindere dall'automatismo "più-preordini più sali di pagina" mi è stato detto che ci avrebbero pensato. Ma in sei mesi niente, quindi non ho avuto neanche il minimo di visibilità di cui avevano parlato all'inizio, perché parliamoci chiaro ma chi va alle ultime pagine di un sito? Quindi mio caro sei tu che fai pubblicità, hai tutti i rischi (di non pubblicare/sputtanarti), e loro alle brutte del sacco guadagnano in pubblicità gratuita. Ripeto sempre secondo la mia esperienza e percezione.
  6. Bianca Heinz-Kurstermann

    Crowdfunding. Che ne pensate?

    Ciao @lapidus , il crowdfunding inteso nella sua accezione internazionale è eccellente secondo me. La mia esperienza è stata grigia. Personalmente non mi sono trovata con il loro metodo. All'inizio ti dedicano molto tempo, telefonico, per email. Devo ammettere che sono molto solerti nel rispondere alle email e spiegano il contratto in tutti i punti oscuri (tanto non si modifica). L'autore può scegliere tutto, dagli estratti, alla copertina, alla sinossi da proporre, ma non il prezzo. La versione ebook costa uguale per tutti, ovvero €7,99 (cara se si pensa che si tratta di autori esordienti). Il cartaceo invece varia (ma ho dubbi in merito) dal numero di pagine. Nel mio caso è stato un prezzo esorbitante di 20,00 euro (neanche Anne Rice costa così cara). Capirai che ho perso in partenza. Il funzionamento, cambiato a settembre 2016, ovvero quando ho iniziato la campagna, questo: - 150 preordini per raggiungere il goal, non importa se copie cartacee o ebook, cui segue la pubblicazione previo editing e copertina - sotto 50 copie (il mio caso) restituzione delle quote a tutti i sostenitori. Funziona in automatico. Punto a fovore. - sopra le 50 copie (ma meno di 150) si revisiona il libro e si spedisce ai 50 fortunati, l'autore prende il 10% di royalties il resto va alla società. La campagna si basa completamente sulla propaganda (e pubblicità indiretta alla eventuale futura CE) dell'aspirante autore. Bookabook ti consiglia dei metodi di diffusione o di pianificazione della campagna (quali contattare amici, parenti, colleghi, insomma il cerchio primario, come lo hanno definito, creare pagine dedicate sui social e via dicendo). Tuttavia, non mette nemmeno il like alla tua pagina di facebook, in quanto la loro opera di promozione è esclusivamente dedicata alle campagne che hanno raggiunto il goal. Ho letto varie lamentele al riguardo anche di chi ha organizzato incontri pre-goal cui non è stato nemmeno risposto. Direi che considerare il like su una pagina dove il loro nome fiocca molteplici volte dovrebbe essere scontato e nemmeno da considerarsi come promozione. I punti di cui sopra, (spingere su parenti, amici, colleghi), collegati al fatto che non mettono neanche un misero like, quando devi competere con prezzi assolutamente fuori mercato, mentre tu aspirante autore diffondi il loro nome ai quattro venti ha stonato al punto che ho deciso di spendermi maggiormente sul lavoro che mi paga anziché a far pubblicità gratuita ad altri e far sborsare soldi a parenti amici e colleghi. Da qui l'esito negativo della mia campagna. Lo zoccolo duro non può essere costituito da persone che ci vogliono bene, ma deve essere formato da appassionati del genere che proponiamo e che decide di leggerci e diffondere il nostro libro. E' un peccato perché come metodo sarebbe ottimo perché per come è organizzato è la società che diventa CE che incassa i soldi e si occupa della pubblicazione, l'autore non tocca denaro e i finanziatori sono sicuri con con il proprio pre-ordine effettivamente si produce un libro. Personalmente credo nel crowdfunding ma, vista l'esperienza, non credo nel crowdfunding in Italia, ed è un vero peccato. Ovviamente questa è stata la mia esperienza, da contabile e da persona che non vuole dire "ho pubblicato un libro sono figa" ma vorrebbe rendere la scrittura un impiego professionale. Non escludo quindi che per chi ha target diversi potrebbe essere una opportunità.
  7. Bianca Heinz-Kurstermann

    Bloody Rituals - Capitolo III

    @Roberto Ballardini Ok ti ignoro
  8. Bianca Heinz-Kurstermann

    Bloody Rituals - Capitolo IV - NdA. Scene Forti

    @dizigrino è stata una spiegazione molto esauriente. Mi ha invogliato a leggerli. Di solito non amo certe letture perché mi sono capitati degli episodi dove la storia verteva in un senso ma la descrizione della violenza andava oltre confini che personalmente non amo varcare. Grazie mille per i suggerimenti
  9. Bianca Heinz-Kurstermann

    Bloody Rituals - Capitolo IV - NdA. Scene Forti

    Ciao @dizigrino grazie per il suggerimento. Ho guardato su internet ma ho l'impressione che siano entrambi molto violenti. Impressione mia? Cosa intendi con il loro esempio?
  10. Bianca Heinz-Kurstermann

    Bloody Rituals - Capitolo IV - NdA. Scene Forti

    *Racconto cancellato su richiesta dell'utente*
  11. Bianca Heinz-Kurstermann

    9.11 cap.1

    Buongiorno @alea , devo dire che appena ho letto il titolo ho pensato all'11 settembre. Il tag noir mi ha spinta a leggere, sperando però non si trattasse di qualcosa di analogo. Mi ha sorpresa positivamente l'inizio, ma non si capisce chi è a parlare. Essendo completamente slegato all'inizio della storia, forse andrebbe formattato in modo diverso o con un nome o una indicazione che aiuta il lettore a capire che è una frase a sè stante. Il (secondo) inizio incuriosisce abbastanza. Ci sono tuttavia degli errori da correggere, che a mio avviso, distraggono un lettore attento. Alcuni si sono di scrittura, altri invece relativi alla scelta delle parole. Ti quoto un paio di esempi per capire meglio: Iniziare una frase con una negazione di solito è sconsigliato. Invece di "ma come" userei "piuttosto" o "magari" Iniziare una frase con E non è consigliabile, inoltre la d fonetica si usa quando la parola successiva inizia con la stessa vocale (ad agio, ed eventualmente...) Riformulerei con "Nella cultura induista inoltre, 191 sono le reincarnazioni minime da affrontare per le anime impure, prima di ambire al Nirvana" troppe O e virgole. Basta "su catastrofi, morti o devastazioni" Avevo, Ero sono i nostri nemici (parlo per esperienza) quando è possibile sarebbe meglio optare per una diversa formulazione, che so: "Mi dirigevo verso" "Diretto verso il centro città, dovevo affrontare uno dei lati meno piacevoli del mio lavoro" e così via. Troppe parole. Un capo troppo buono. I sottoposti (caro Fantocci) servono proprio per prendersi tutti i fulmini peggiori. Al massimo può presentarsi perché il direttore dell'albergo stellato pretende di vedere qualche graduato a occuparsi dello scandaloso furto del suo prestigiosissimo albergo... Attenzione a iniziare le frasi con le congiunzioni. Se i suoi uomini sono già sul posto perché lui chiede alla receptionist? Non è rimasto nessuno all'entrata per aspettare il commissario/interrogare chi è alla reception/guardarsi intorno, etc? d fonetica. ps. stupida la ragazza a mostrarsi felice quando hanno stracazziato una collega e il capo urla come un ossesso...Di solito i dipendenti mantengono un profilo basso per evitare di farsi eleggere a vittima sacrificale da un capo che, chiaramente, non è un uomo ragionevole e pacato. Ho capito cosa intendi ma scritta così sembra che si è presentato alla porta chiusa e poi ha bussato scusami ma sarebbe il caso di invertire azione-dialogo oVVoVe...suona malissimo (dopo metterei "necessario a un caso del genere") Uno che urla per me sarebbe più da "oh ce l'abbiamo fatta!" o comunque una frase che dà il "buongiorno" al commissario confermando che il direttore sarà un osso duro, da provetto urlatore. voi stessi? dai diretti interessati. Più che "Falso" metterei "menitii spudoratamente" Per quanto un commissario prima di andare dal direttore a fare figure di...scutibili, si informa con uno dei suoi collaboratori sullo stato dell'arte. A meno che non è nel suo carattere fregarsene delle indagini e andare a fortuna. In tal caso però la domanda sorge spontanea. E' diventato commissario con i punti del latte? Mi fermo qui perché la lettura purtroppo risente degli aspetti che ti ho indicato. Secondo me il lettore si ferma a porsi troppe domande sulla congruità delle reazioni, mentre all'inizio dovrebbe porsi domande tipo "perché un commissario si presenta per una rapina a un hotel? Perchè non se ne frega?" e via dicendo invece di trovarsi una receptionist simpatica e un direttore urlatore che di colpo diventa gentile... La storia ha potenziale ma ci sono da curare le frasi e le reazioni dei personaggi. Può essere utile la modalità intervista del software gratuito bibisco. Buona scrittura Bianca
  12. Bianca Heinz-Kurstermann

    Bloody Rituals - Capitolo III

    Bonjour @Roberto Ballardini , ti ringrazio per i suggerimenti. Come saprai "ogni scarrafone è bello a mamma sua" perciò tagliare non è mai facile. Ammetto però che quando leggo i commenti esterni e rileggo certe frasi, lo faccio a cuor più leggero. Detto ciò, la promessa di una trama intrigante è ardua da portare avanti. L'arco narrativo c'è. I personaggi del mondo di Egon sono ampliamente strutturati (poi mi direte se bene o male) in quanto fanno parte di una trilogia più lunga e questa storia breve è un prequel. Il finale c'è, il movente per gli omicidi anche... Vedremo, nel caso avvisatemi 10 secondi prima che inizio a correre
  13. Bianca Heinz-Kurstermann

    Crowdfunding. Che ne pensate?

    Personalmente sono appena scaduti i sei mesi di campagna e sono più che felice di non aver raggiunto il goal. Il metodo è cambiato e non ho visto il desiderio condiviso di arrivare ad una pubblicazione vera e propria.
  14. Bianca Heinz-Kurstermann

    Siamo i cattivi pensieri e non abbiamo da mangiare

    @Lizz Sono contenta ti sia stata utile Già che è sotto spoiler è meglio di niente Alla prossima Buona serata Bianca
  15. Bianca Heinz-Kurstermann

    Traduzione manoscritto non ancora pubblicato

    Altrimenti puoi usare babelcube, non so se può esserti utile. Il traduttore partecipa solo in percentuale alle vendite, la traduzione è gratuita. Vedi se può fare al caso tuo. Buona giornata B.
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