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Valscss

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    Sognatore
  1. Le Mezzelane Casa Editrice

    La prima fase del mio editing si è conclusa, l'editor mi ha mandato la bozza editata. Ha corretto eventuali refusi e ha lavorato a fondo sul testo, cambiando magari qualche frase che suonava male e dandomi dei suggerimenti per migliorare l'opera e renderla ottimale. Non mi sarei mai aspettata una tale cura, sono persone davvero preparate. Adesso stiamo lavorando su questo, poi ci saranno le altre fasi, di revisione e correzione delle bozze. Fin'ora, ribadisco, esperienza più che positiva!
  2. Aiuto per una vicenda secondaria

    Uh conosco, ma in maniera mooolto superficiale. Diciamo che per la mia setta sto evitando accuratamente di mettere troppi indizi (anche se, mio parere, chi la conosce bene non farà fatica a riconoscerla, fin dalla prima pagina) e spero di non andare incontro ad inconvenienti, perché la suddetta non solo esiste ancora (a detta loro, hanno abbandonato gran parte delle pratiche, ma chi gli crede?) ma ha anche sede nella mia città. Sarebbe meglio evitare, ma alla fine me ne sbatto. La denuncia serve per un motivo.
  3. Aiuto per una vicenda secondaria

    Hai ragione, ci sta! Cerca semplicemente di nasconderlo, grazie mille Quale setta è antecedente? Non la conosco, mi interessa. Calcola che quella di cui parlo io è nata nel 1968/69.
  4. Aiuto per una vicenda secondaria

    Grazie a tutti dei suggerimenti ragazzi! Prima di esporvi l'idea che mi è venuta, andrò un attimo ad analizzare le vostre risposte: @AnnaL. Buona idea, ma purtroppo all'interno della setta non c'erano persone "riservate" o altro, ognuno poteva avere rapporti sessuali con chi più gli aggradava. @Yaxara No, la donna non è più in alto del ragazzo, sono sullo stesso piano, anzi, le donne di norma erano viste sempre in maniera inferiore, o comunque "subordinata" all'uomo. @Lucky83 a) e b) l'idea è molto buona, ma comunque non giustifica il fatto che lei sia stata tenuta reclusa e tutti l'abbiano vista male per anni a causa di ciò, non avrebbe senso. Capitava spessisimo di contrarre malattie veneree, appunto perché non venivano usate precauzioni. c) Questa idea mi ha dato il suggerimento per ciò che poi mi è venuto in mente. d) buona idea, ma il leader vive lontano e raramente si fa vedere. Poi era difficile avessero preferenze. e) Molto difficile, oltre ad essere una persona già di per sé religiosa, a nessuno veniva mai in mente di bestemmiare. Era proprio qualcosa che non concepivano. Dunque, l'idea è la seguente: Il ragazzo, in seguito al rapporto, vuole vendicarsi della violenza subita, pur non essendo ancora conscio di averla subita. Scopre per caso, spiandola, che la donna ha iniziato a manifestare uno sfogo tipico della dermatite erpetiforme, detta anche celiachia, dovuta al fatto che la donna è celiaca. Nessuno, all'interno della setta, sapeva che lei lo fosse, lei stessa non era a conoscenza della sua intolleranza per via dell'ignoranza. La dieta della setta era principalmente a base di frutta, frutta secca, passata di pomodoro, verdura, funghi, legumi (ceci, fagioli e lenticchie), latte fresco, miglio e sorgo, quindi tutte cose che i celiaci non hanno problemi a mangiare. Un giorno però, dopo aver mangiato dei pistacchi, le compaiono sul corpo delle grosse bolle rosse. I pistacchi, in teoria, sono senza glutine, ma date le scarse norme igieniche della setta è probabile che i pistacchi acquistati fossero stati a contatto con altri cibi che invece lo contenevano, contaminandoli. Rare erano le uscite dalla villa dove risiedeva la setta ma il compagno della donna, consapevole della sua devozione e fidandosi di lei, le aveva dato il permesso di uscire per andare a trovare i genitori. In realtà, la sua era una scusa per andare in farmacia a comprare delle medicine che permettessero la scomparsa dello sfogo, prima che qualcuno se ne accorgesse (in un certo senso, quindi, in lei risiedeva ancora un barlume di ragione, che l'aveva spinta a sentire una voce alternativa, che non fosse quella della setta. La donna lo confida al ragazzo, che va a raccontarlo al compagno della donna. Questo, arrabbiato dall'idea di avere una compagna che aveva peccato (perché lo sfogo non poteva essere altro che la manifestazione del diavolo all'interno del suo corpo), sotto consiglio di altri membri della setta l'aveva costretta in una stanza per diverso tempo, da cui lei era uscita con la pancia (conferma che il padre non può che essere il ragazzo). La dermatite, non essendo stata curata, si è protratta, rendendola oggetto di ira e odio da parte della maggior parte dei membri della setta. La sua debolezza mentale e il lavaggio del cervello fatto dalla setta l'ha portata non a odiare il compagno che l'aveva picchiata e rinchiusa, ma il ragazzo, che aveva fatto la spia. In una conversazione avuta con la figlia, infatti, quest'ultima le fa notare che sarebbe stato molto più logico prendersela con il compagno, invece che con il ragazzo, ma la donna le risponde che il compagno non era in torto, che aveva fatto bene a picchiarla anche solo per aver avuto il pensiero di rinnegare la setta. Secondo voi regge? Vi piace?
  5. Aiuto per una vicenda secondaria

    Chiedo scusa per l'errore! Mah, le cose proibite erano quelle tipiche delle sette religione degli anni 70-80... se ho chiesto è perché, appunto, fra queste cose non ho trovato nulla di rilevante o di utile alla trama, se non appunto la presenza di una malattia o un malore (per loro anche un semplice raffreddore significava menzogna e demonio). Ma mi sembra banale, non so perché.
  6. Aiuto per una vicenda secondaria

    Non ho scartato la vendetta, anzi. Ho scartato l'ipotesi di un ipotetico disturbo fisico, ma sono comunque dell'idea che debba vendicarsi rivelando un suo segreto che, per la setta, è inammissibile. Per la denuncia è impossibile, perché la setta ha sempre incoragiato queste pratiche, erano all'ordine del giorno. E la polizia non si può chiamare, per vari motivi.
  7. Aiuto per una vicenda secondaria

    Buon pomeriggio, ragazzi! Ho urgente bisogno di un consiglio per la storia che sto scrivendo, perché sono arrivata ad un punto in cui devo descrivere un evento in particolare e io non sono del tutto sicura di come dovranno andare le cose. Sono giorni che ci penso, e sono bloccata. Si tratta di un piccolo dettaglio, anche poco utile, se vogliamo, ma importante per descrivere alcune dinamiche relazionali tra i personaggi. Vi spiego, dandovi del contesto. La nostra protagonista è appena venuta a scoprire di essere stata concepita mediante un abuso sessuale. Non di lui su di lei, ma il contrario. La madre, all'età di venticinque anni, ha abusato di questo ragazzo di quindici. So che sembra strano, ma in realtà è molto coerente, trattandosi di una setta specifica su cui mi sono documentata a lungo. Ora, sto cercando di spiegare il motivo per cui i due si odiano. Nel caso di lui è chiaro perché, pur non avendo provato dolore fisico, è stato in un certo senso "costretto" ad un rapporto sessuale con questa donna pur avendo specificato più volte di non sentirsi pronto. Trattandosi perciò di violenza sia psicologica che fisica, è normale che non provi simpatia per la sua aguzzina. Sono arrivata al punto in cui la madre cerca di spiegare alla figlia perché detesti tanto l'uomo con cui l'ha concepita. Trovandoci in questa setta religiosa, ci sono cose altamente proibite o comunque viste malamente, come, ad esempio, le malattie, che ai loro occhi sono sintomo della presenza del diavolo e vanno dunque punite molto severamente. Avevo ipotizzato che il ragazzo, per vendicarsi della violenza subita, potesse aver raccontato al leader un disturbo fisico della donna, che lei avrebbe cercato di tenere nascosto, ma boh. Mi sembra un'idea troppo debole. Nel caso qualcuno avesse più esperienze di me in campo di sette (so che sto parlando di una setta specifica, ma posso anche aggiungere particolari di altri istituzioni, tanto non la nomino mai per nome) sarebbe così gentile da darmi qualche indicazione? Le condizioni sono 2: - In seguito alla scoperta, la donna verrà reclusa per un periodo abbastanza lungo e verrà tenuta lontana dagli altri adepti (questo pretesto mi serve per il futuro; quando, 14 anni dopo la protagonista domanda alla madre come fa ad essere così sicura che quell'uomo sia suo padre, visto che nella setta era usanza comune copulare con più uomini insieme. La madre le risponderà dunque di non aver dubbi perché, dopo aver avuto il rapporto sessuale con il ragazzo, il leader l'aveva reclusa subito per via della scoperta, impedendole di avere rapporti sessuali.) L'isolamento terminerà mesi dopo, quando la donna avrà già la pancia. - Deve essere qualcosa di veramente molto grave, che contribuisca a rovinare la reputazione della donna all'interno della setta per diverso tempo. Nel caso mi fossi spiegata male chiedete pure per ulteriori chiarimenti! E grazie in anticipo
  8. Arduino Sacco

    Troppo gentile! Io non avrei avuto la stessa pazienza. Per fortuna non ho avuto esperienze dirette con questa CE, ma tutte le persone che conosco me ne hanno parlato male.
  9. Arduino Sacco

    Chi glielo spiega che non è necessario aspettare Mondadori per pubblicare con una buona e onesta CE?
  10. Crowdfunding. Che ne pensate?

    Parlando a titolo personale, non parteciperei mai ad una campagna del genere e non manderei mai il mio libro ad una CE che adotta questo metodo. Perché? Perché, immedesimandomi in una potenziale lettrice, non apprezzerei una strategia simile. E' già difficile che acquisti o preordini qualcosa a scatola chiusa, figuriamoci un libro che ancora non esiste. Ah, e penso che il compito dello scrittore sia scrivere (oltre che partecipare attivamente alla promozione, questo è ovvio). Per questo lo scrittore prende due lire. Il resto (promozione, distribuzione, editing, grafica e tutto il resto) è compito dell'editore. Per questo l'editore prende il 90% dei guadagni. Easy. Per il resto, tutto il rispetto per chi opera in questo modo. Ognuno è libero di utilizzare il metodo che preferisce.
  11. Booksprint Edizioni

    Ma non c'era già una discussione sulla booksprint?
  12. Le Mezzelane Casa Editrice

    Ti andrebbe di dirmi (anche in privato, se preferisci) i titoli dove hai trovato tutti questi refusi? Mi sembra molto strano, perché tutte le persone che conosco che hanno letto i loro libri (persone esterne alla casa editrice, quindi niente blogger di fiducia o altri collaboratori) si sono complimentati per l'ottimo editing e la scrittura ben curata. Oltretutto ho la certezza che fanno editing, correzione di bozze, caccia ai refusi... Poi, se parliamo di virgole messe fuori posto, può capitare. Gli editor non sono mica dei. Io una volta ho trovato un "a me mi" in un'einaudi, per farti capire. Io non sono ancora stata pubblicata. Hanno appena iniziato il mio editing e per questo non posso dire di più, ma in seguito vi terrò aggiornati.
  13. NNEditore

    Ricevuta risposta rapida e molto cordiale (non standard): è possibile inviare i manoscritti alla mail info@nneditore.it. I manoscritti vengono tutti letti e valutati ma i tempi sono molto lunghi, per via dell'enorme mole di materiale che ogni giorno ricevono.
  14. NNEditore

    Gli ho inviato una mail in cui chiedo alcune informazioni. Sono innamorata dei loro libri, pubblicano lavori davvero ottimi e ben scritti. Non mi dispiacerebbe, in un prossimo futuro, essere pubblicata da loro. Vi faccio sapere!
  15. Lettere Animate Editore

    Ho mandato loro il mio manoscritto quando ancora sapevo poco o nulla di questa CE. Poi, nel corso del tempo, ho sentito brutti pareri e mi sono disinteressata. Dopo la bellezza di un anno e qualcosa vengo contattata dalla suddetta CE, che mi dice che sta iniziando la valutazione. Con gentilezza ho declinato, spiegando che ormai parecchi mesi fa ho avuto risposta positiva da un'altra CE con cui ho firmato il contratto e che quest'anno mi pubblicherà. Se devo essere sincera, credo che rispondere dopo un anno, senza neanche aver letto il manoscritto, sia un po' troppo per una CE così piccola. Da quel che ho potuto vedere dal sito non mi sembra siano così rinomati, possibile che siano così sovraccarichi di manoscritti?
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