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Ylunio

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  1. Ylunio

    [Editor] Ambra Rondinelli

    Ciao, mi sono appena iscritta alla tua newletter e ho guardato qualche video su YouTube. Complimenti per il lavoro che fai, mi sembra molto interessante C'è uno dei miei racconti qua sul blog Non il migliore, ma era l'unico, all'epoca, che rientrasse nel numero di caratteri. Approfitterò sicuramente della scheda di lettura gratuita per il mese di Novembre.
  2. La mia storia d'amore con la scrittura è cominciata così tanti anni fa che neanche me lo ricordo, ma il mio primo racconto l'ho scritto all'asilo, su un quadernetto che conservo ancora. Quand'ero più piccola avevo grossi problemi nel portare avanti una singola idea. Per anni ne ho cominciate tante, progetti enormi, ovviamente, e non ne ho conclusa nessuna. Al liceo ho cominciato a darmi un po' più di struttura (col senno di poi, troppa struttura) e a dividere i miei progetti enormi in progetti più piccoli che, almeno quelli, sono riuscita a portare a termine. Poi io e la scrittura ci siamo lasciate per un certo periodo di tempo. Adesso stiamo di nuovo insieme, anche se tra alti e bassi. È una relazione piuttosto turbolenta. Ho pubblicato un romanzo quattro anni fa e questo, invece di rafforzare la mia storia d'amore, per un periodo ha rischiato quasi di dargli il colpo di grazia. In questi quattro anni ho lavorato poco e male. Ho scritto molti racconti, ho scritto un altro romanzo, mi sono sottoposta al giudizio - abbastanza impietoso - di altri e ho ricevuto moltissime batoste. Nell'ultimo anno, infine, non ho scritto quasi più nulla. Anzi. Più nulla. Poi l'altro giorno, mentre mi lavavo i denti, mi è venuto in mente un mio vecchio romanzo, di quelli dell'epoca del liceo, e ho pensato "Ma perché non lo sistemo e non lo mando in giro? Mi mancano quei personaggi, era una bella storia..." E qualche giorno dopo, parlando con mia sorella, mi è venuta in mente un'altra idea, per un'altra storia, una specie di riscrittura di qualcosa di molto più famoso di me e che mi piacerebbe approfondire moltissimo. Ho buttato giù qualche pagina. E oggi, invece, mentre facevo la valigia per prepararmi a un viaggio in Germania, mi è venuta in mente ancora un'altra idea, un progetto che avevo abbozzato ad Aprile e che si è manifestato con prepotenza nella mia mente, con battute di dialogo e immagini che ho dovuto scrivere immediatamente per paura di dimenticarle. Così adesso, dopo un lungo periodo di stanchezza e di nulla cosmico, mi ritrovo con tre idee tra le mani. Tre idee molto diverse dai progetti ai quali ho dedicato gli ultimi sei o sette anni della mia vita, tre idee molto diverse tra loro, ma tre idee che mi appassionano moltissimo. Quindi, che fare? Come portare avanti più progetti contemporaneamente mentre si cerca anche di vivere una vita normale? A voi è mai successo di volervi dedicare a più di un romanzo nello stesso tempo (perché parliamo comunque di idee grosse e impegnativa, per le quali dovrei anche svolgere alcune ricerche)? Si può fare? Oppure è meglio concentrarsi su una e mettere da parte le altre, anche se ci chiamano? Aspetto suggerimenti e resoconti di esperienze personali.
  3. Ylunio

    United stories

    Io ho inviato il mio romanzo il 2 Ottobre. Vi farò sapere se (ed è un grandissimo se) avrò notizie da parte loro
  4. Ylunio

    Edizioni Della Sera

    Volevo aggiornare il mio post informandovi che l'altro giorno, allo scadere dei quattro anni dalla pubblicazione, mi è arrivato via mail il foglio relativo ai diritti e la casa editrice ha provveduto a versarmi i diritti che mi spettavano con un bonifico bancario.
  5. Ylunio

    Tunué

    Copio dal loro sito: "#NARRATIVA La collana di narrativa è affidata alla direzione e cura dello scrittore Vanni Santoni. Il nostro interesse è focalizzato esclusivamente su romanzi che abbiano nello “sconfinamento” – che può essere di genere ma anche di taglio, tono o lingua – la caratteristica principale, e per il quale abbiamo coniato la formula: quattro quinti di realtà, uno di sconfinamento." Domanda, forse stupida, ma... che intendono di preciso?
  6. Ylunio

    Dieci anni di Writer's Dream!

    Tantissimi auguri a tutti
  7. Ylunio

    In Via dei Matti numero 0

    @Ludwig von Drake @m.q.s. @Thea @Adelaide J. Pellitteri Grazie mille a tutti. Attraverso un periodo un po' no, quindi mi ha fatto davvero piacere ricevere tutti questi commenti costruttivi tutti insieme. Grazie davvero
  8. Ylunio

    In Via dei Matti numero 0

    @AndC Grazie mille per i complimenti e per i commenti!
  9. Ylunio

    In Via dei Matti numero 0

    Grazie mille per il tuo commento e per i suggerimenti. Ne farò tesoro
  10. Ylunio

    Domenico Russo

    Ma che bello. Mi piace molto anche l'impostazione grafica della home page Lo seguirò sicuramente!
  11. Ylunio

    Lingue nel Medioevo

    A naso, direi di no. Devi considerare che anche dopo l'unità d'Italia e durante, per esempio, le guerre mondiali, persone di rango sociale basso provenienti da diverse parti di Italia faticavano molto a comprendersi, perché nessuno di loro parlava l'italiano standard e molti non parlavano neanche l'italiano regionale, ma il dialetto della propria regione. In particolare, per quanto riguarda il toscano e l'umbro, questi appartengono a due gruppi linguistici diversi (il gruppo toscano e quello dei dialetti centromeridionali, rispettivamente) e, anche all'interno delle singole regioni, spesso c'erano (e ci sono tutt'ora) notevoli differenze soprattutto lessicali tra una provincia e l'altra. È vero che il popolo parlava il volgare, ma non esisteva un unico volgare che permettesse, per dire, ai siciliani di parlare con i milanesi.
  12. Ylunio

    Cosa state leggendo?

    Sto leggendo American Gods di Neil Gaiman. Finito questo riprenderò Pastorale Americana di Philip Roth.
  13. Ylunio

    L'apprendista assassino, Robin Hobb

    Non posso rispondere senza fare qualche minimo accenno alla storia più avanti, ma comunque... provo a non dire nulla di significativo. Secondo me il fatto che Fitz sia così sfortunato dipende dal fatto che lui è il Catalizzatore e che tutto ruota attorno a lui, per il bene e per il male, e non può in nessun modo sfuggire al suo destino, per quanto ci provi (sì, in qualche caso riesce a sovvertire certe profezie, ma...). Per il resto, e questo è proprio uno spoiler, c'è stata una frase alla fine dl Fool's Assassin che mi ha fatto rimanere di stucco:
  14. Un anno fa stavo scrivendo un romanzo che nel giro di tre mesi ho concluso e messo in un cassetto. Si tratta del primo lavoro serio al quale mi sono dedicata dopo aver pubblicato il mio primo libro nel 2014. Subito dopo aver finito di scriverlo mi sono messa a cercare un editore. Ho contattato una casa editrice che - come succede di frequente - non mi ha più fatto sapere nulla. A dicembre ho dato una copia del mio romanzo al mio Lettore Ideale (chi ha letto On Writing di Stephen King capisce di cosa parlo). Il mio Lettore ha letto, apprezzato e commentato. Io, da parte mia, adesso mi trovo in un limbo. Non riesco a prendere in mano il mio romanzo per eventuali (e necessarie) revisioni... è come se l'idea mi nauseasse. Non riesco a contattare nuove case editrici perché ho l'impressione che il romanzo non sia comunque pronto. Vorrei distrarmi, scrivendo qualcosa di diverso, ma mi sento ancora ancorata a questo romanzo e non riesco a trovare un'idea che mi stimoli e mi faccia venir voglia di scrivere qualcos'altro. Non riesco neanche a buttare giù racconti brevi - cosa che nell'ultimo anno e mezzo ho fatto con regolarità - perché mi sembra di ripetermi, di aver esaurito i miei temi, la mia originalità e le mie idee. Mi capita spesso di aprire il mio elaboratore di testi, buttare giù qualche frase, arrabbiarmi con me stessa e richiuderlo. Ho delle idee, ma sono troppo troppo troppo vaghe per essere trasformate in una storia. E comunque mi sembrano una rielaborazione di qualcosa che ho già scritto e pensato in passato. E poi mi sento in colpa nei confronti del mio romanzo, che è lì e mi aspetta. Mi sembra, in pratica, di stare sprecando il mio tempo. Di non stare facendo nulla di produttivo. Credo che sia una questione emotiva, credo che mi manchi quello slancio per sedermi e creare qualcosa di significativo, o per lavorare a quello che c'è già. Non so se dipende dal resto, da quello che succede nella mia vita, dagli impegni, dalle mie letture... ma è qualcosa che vorrei risolvere. Quando non sto scrivendo, quando non ho un progetto per le mani, mi sento sempre come se mi mancasse qualcosa. E, ripetendo quello che ho già detto, mi sembra di stare sprecando il mio tempo, di stare facendo trascorrere mesi e mesi senza andare da nessuna parte.
  15. Ho voglia di ispirazione e di viaggiare. E le due cose spesso camminano insieme.

    1. Emy

      Emy

      Siamo in due :asd:

    2. Ylunio

      Ylunio

      Viaggiare mi ispira sempre tantissimo, ma l'ultima volta sono andata in Germania da mia sorella per darle una mano con la sua bimba piccola... quindi non è stata proprio una vacanza creativa... :D

    3. Emy

      Emy

      Anche a me, amo viaggiare, ma ultimamente ci sono state poche occasioni :) Viaggio spesso con il pensiero, questo sì :D 

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