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Cannonball

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Tutti i contenuti di Cannonball

  1. Cannonball

    Eulama

    Descrizione: (dal sito) Promuoviamo narrativa e saggistica di qualità in tutto il mondo. Che siate un editore desideroso di espandere la propria attività oltre i confini nazionali, un autore in cerca del supporto di un’agenzia o un aspirante scrittore in cerca del know-how necessario a muovere i primi passi, siamo qui per offrirvi ciò di cui avete bisogno Costi (se presenti nel sito): nessuno nella versione en e in quella de, in quella it si prevede un editing a pagamento Sito web: http://www.eulama.com/ita/ Facebook: https://www.facebook.com/EulamaInternational/ Esperienza personale (se esistente): / Nella versione en e in quella de si afferma che si può spedire una breve sinossi e un estratto di 15-20 cartelle, in quella it non si specifica ma viene detto che vi può essere una valutazione gratuita e poi un servizio di editing, ovviamente a pagamento. Immagino sia per via del fatto che gli italiani sono più facili da spennare
  2. Cannonball

    Gabriella Ambrosioni Literary Agency

    Descrizione: sito esclusivamente in inglese, sembra agenzia letteraria pura Costi (se presenti nel sito): nessuno Sito web: https://gabriellaambrosioniliterary.com/ Facebook: https://www.facebook.com/GAliteraryagency/ Esperienza personale (se esistente):
  3. Cannonball

    Agenzie con finestra temporale

    Penso sia utile inserire una discussione su quelle agenzie che consentono l'invio solo in particolari giorni. Lista parziale Ceccacci literary agency Silvia Meucci TZLA - Trentin e Zantedeschi
  4. Cannonball

    I libri hanno tutti lo stesso prezzo

    Nelle discussioni sui prodotti culturali spesso si dice che quello che si vende massicciamente sia di scarsa qualità. E' falso o quantomeno solo parzialmente vero, dovete infatti considerare il fattore prezzo. In tutti gli altri ambiti la roba di qualità cosa sempre più di quella di scarsa qualità, case, auto, prodotti gastronomici, abbigliamento. Ci sono case di 100mq. che si vendono per 100€ a mq. e altre che si vendono a 1000. Non è così per l'industria culturale. Se non ci credete aprite i link sotto https://www.ibs.it/guerra-pace-libro-lev-tolstoj/e/9788811686200 12,66€ per 1463 pagine https://www.ibs.it/libro-delle-barzellette-su-pierino-libro-vari/e/9788864014593 6,79€ per 128 pagine Nell'industria culturale potremmo dire che vale questo assioma, non tutto ciò che si vende massicciamente è di qualità ma tutto ciò che è di qualità si vende. E perché si vende? Perchè costa tanto quanto la ciofeca
  5. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    Appunto, e io che ho detto? Che forse l'agente non ti risponde perchè il tuo romanzo non ha trovato riscontro nelle CE. Dov'è l'OT? La situazione del mercato è quella che ho descritto, lo puoi negare? Si pubblica troppo ed è al 90% roba di basso livello. Poi ci sarebbe anche un altro discorso da fare, quante email e telefonate fai? Una email ogni 2-3 mesi può andare e se non c'è risposta manco per dire "ci abbiamo provato col tuo romanzo ma ha fatto buca" allora è come dici, c'è molta maleducazione. Ma una volta che si è ricevuta quella risposta lì non sarebbe il caso di terminare la conversazione?
  6. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    @ElleryQ non era quello che veniva detto, la lamentela non verteva sul fatto che uno ti risponde al telefono sgarbatamente ma che non riesci ad avere un riscontro continuo. Molto probabilmente questo accade perchè l'agente ha spedito il tuo romanzo e nessuna CE ha risposto. Evidentemente si era sbagliato sulla qualità del tuo lavoro. Poi che uno voglia portare avanti le proprie tesi questo fa parte della natura di un forum.
  7. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    @Kenzo Kabuto nella discussione su Vicky Satlow ho letto che avevano parecchio puntato su una esordiente che ha pubblicato un libro con Mondadori nel 2013 e poi è sparita, IMHO non ha venduto neanche 5mila copie. Volevo evidenziare che è questa la situazione del mercato. Per quel che riguarda i rapporti umani non esistono nel business, almeno io non ne ho mai sentito parlare
  8. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    @acherusa se andiamo avanti col flame a bassa intensità arriva qualcuno dello staff non retribuito a bacchettarci Anyway... è ovvio che non so niente di te, del tuo libro, della tua agenzia, ma prova un attimo ad estraniarti dalla tua posizione e a vedere la situazione complessiva. Ti sembra normale una situazione dove ci sono 1 milione di titoli "acquistabili" in lingua italiana? Cioè un libro ogni 60 parlanti italiano, diciamo 80 se inseriamo anche quelli che hanno l'italiano come seconda lingua. Quando tu leggi che un quarto della popolazione non legge perché non può essendo analfabeta funzionale, cioè non capisce che sta leggendo, un altro quarto non legge perché non gli piace o ha anche problemi di vista e solo la metà compra almeno un libro l'anno, non pensi che dovresti curare moltissimo la tua capacità autocritica prima di presentarti sul mercato?
  9. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    Tesoro... è la statistica che ti rema contro, ogni anno in Italia si pubblicano 60mila titoli di cui la metà vende zero o una copia. Non esiste proprio filtro alcuno, nè da parte degli autori nè degli editori, un pochino forse le agenzie riescono a filtrare, a questo poi si aggiunge anche il pubblico che non premia adeguatamente la qualità, sebbene a parità di prezzo ciò che è di qualità si vende sempre intendendo con questo che genera sempre un profitto
  10. Cannonball

    Il (tuo) agente che non (ti) risponde (quasi) mai

    Carissima, non me ne volere se ti dico questo, ma non ti sfiora mai l'idea che forse, e dico forse, non avevi scritto un capolavoro? Ovviamente tu risponderai "e allora perché mi ha messo sotto contratto?". E questo purtroppo bisognerebbe chiederlo alla tua agente
  11. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    E in ogni caso la band che fu scelta al posto dei Beatles non era proprio l'ultima arrivata. In quegli anni si vendeva, forse andava bene a un pubblico poco "rivoluzionario"
  12. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    https://en.wikipedia.org/wiki/The_Beatles%27_Decca_audition Secondo me è anche l'enorme quantità di roba che arriva ad averci parte della colpa. Se uno legge 187 va***te di fila come fa a capire che la 188° può vendere almeno 10mila copie? Forse dovrebbero prendersi una pausa, ne leggono un tot e poi si fermano per due settimane per ricaricare le batterie, quindi ricominciano. Ovviamente sempre considerando che una buona parte può essere scartata già dai primi due capitoli, la sinossi è utile a cassare il romanzo solo se uno la scrive piatta e con errori marchiani, o se vi si intravede una trama ripetuta un milione di volte con delle incongruenze evidenti già in quelle poche righe
  13. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    @Artemisia Winter e non ci sono solo i soldi, se uno scrive per hobby sono fatti suoi, se uno scrive per arrivare sul mercato farebbe bene a curare la propria capacità autocritica tanto quanto la sua scrittura perché altrimenti sta solo perdendo tempo che potrebbe occupare in maniera migliore
  14. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    @Artemisia Winter no, non ho detto questo, si ritiri chi non è in grado di autovalutarsi, in questo senso se uno mette in conto di spendere un paio di migliaio di euro scrivendo 3-4 libri senza ottenere nulla penso possa iniziare a pensare che questo non è il suo mestiere. Se non ha neanche duemila euro da spendere in 5 anni immagino venga da situazioni difficli dove la lettura è l'ultimo dei pensieri, a meno che non sia un genio vero reputo arduo che l'ambiente familiare gli abbia instillato una passione sfrenata per questo settore...
  15. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    https://tinyurl.com/mej9ds6 (Quote) ALLA redazione del New Yorker non sanno più ridere. Dover scegliere la battuta migliore fra le 5mila suggerite ogni settimana dai lettori provoca nausea da umorismo fra i redattori incaricati. Per dar loro una mano la Microsoft ha inventato un software capace - o almeno così pretende - di selezionare le boutade più frizzanti... Da dieci anni ormai, ogni settimana, il New Yorker pubblica una vignetta senza commento. Sta ai lettori proporre alla rivista la loro battuta, con le migliori tre che vengono pubblicate nel numero successivo. E se per i redattori il compito di selezionare fra migliaia di frizzi spesso ripetitivi viene considerato punitivo, per gli studiosi di intelligenza artificiale poter disporre di un database così ampio rappresenta un'occasione d'oro... La durata media di un redattore incaricato di selezionare le battute al New Yorker infatti è stata finora di due anni, poi hanno chiesto tutti di poter cambiare mansione o posto di lavoro.
  16. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    Se 200€ sono una cifra di rilievo è assolutamente tassativo che alla fine del romanzo uno si chieda "ho scritto qualcosa che vale?". Il tuo ragionamento si può ribaltare, se uno guadagna poco e niente e non ha questa capacità autocritica allora sarebbe il caso che scriva per diletto o che autopubblichi ma che non spedisca nulla ad agenzie e CE. L'autopubblicazione in teoria dovrebbe portare alla fine dell'EAP, staremo a vedere
  17. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    @Artemisia Winter la tassa di lettura dovrebbe stimolare le tua capacità di autocritica, se pensi di aver scritto qualcosa di valido potresti anche pensare di investirci su, se invece hai "devianze" narcisistiche è giusto che tu paghi per il tempo che altri perderanno a leggere i tuoi "capolavori"
  18. Cannonball

    [MI 100-3] Questione di stile

    @swetty quindi ammettete che si possa scrivere un commento più lungo del racconto che si commenta?
  19. Cannonball

    [MI 100-3] Questione di stile

    L'idea di fondo è carina ma poco credibile, non ho ben capito come ci possa essere un matrimonio dove un ospite viene rimandato continuamente perché non va bene come si veste. E dalla sorella della sposa poi! Bastava che l'ET si mettesse a fare la posta agli altri che entravano e poi scegliere un completo simile ma allo stesso tempo leggermente diverso da uno di quelli che erano accettati. Doveva essere scelta una diversa ambientazione perché i matrimoni ci sono e la gente ci va, quale possa essere questa diversa ambientazione è ovviamente compito dello scrittore. Lo stile è un pò affaticante, l'ho dovuto rileggere due volte, ammetto che un pochino è anche colpa mia che tendo a soffrire di deficit di attenzione, e i termini alquanto banali, e qui ovviamente c'è il discorso annoso dello scrittore che scrive scrive e scrive senza riuscire ad autovalutarsi. Se sei uno che scrive ogni giorno che il Signore manda in terra devi avere un ricco vocabolario da sfoderare al momento opportuno. Se non ce l'hai vuol dire che scrittore non sei... *Domanda per lo staff* Può andare questo commento se volessi partecipare a una delle prossime gare? Ho scelto di commentare questo in maniera un pò più approfondita perché non penso sia logico scrivere una critica che sia più lunga del racconto
  20. Cannonball

    Cosa fate prima dell'invio di un testo a un agente?

    La seconda che hai detto. Il 95% di chi spedisce non riesce ad autovalutarsi. Le agenzie a loro volta, una gran parte, non fanno scouting ma approfittano di questa situazione per spillare soldi a chi non ha quella capacità autocritica. Da qui richieste di editing, schede di valutazione e anche di rappresentanza a pagamento. Le uniche agenzie serie sono solo quelle che ti fanno pagare una tassa di lettura, sui 100-150€, necessaria a scremare la gigantesca mole di testi che ricevono. In questo forum c'è una grossa distorsione riguardo a questo comportamento, si ritiene che neanche quella tassa si debba pagare adducendo che nel mercato anglosassone non esiste. Ma il punto è che l'Italia non è l'America...
  21. Cannonball

    [MI 100-2] Italy agli italiani

    @wyjkz31 non vedo dove sia l'OT
  22. Cannonball

    [MI100-2] Charlotte

    @swetty wikipedia dice che il sarin è inodore. Meglio questo
  23. Cannonball

    [MI 100-2] Italy agli italiani

    Sbagliato, in un racconto breve si deve andare di cliché Esatto, è lì che il racconto falla
  24. Cannonball

    [MI100-2] Lacrime comuni (fuori concorso)

    @Ponghetta84 ho fatto fatica ad arrivare alla fine, lo stile non è molto scorrevole per i miei personali parametri, l'argomento poi mal si adegua a un racconto breve, sarebbe il caso di svilupparlo in un racconto di minimo 10 cartelle, e inoltre non mi sembra sia in linea con la traccia, più che di un arma qui si parla di una "maledizione" o di una "epidemia"
  25. Cannonball

    [MI 100-2] MI100-2

    @Bango Skank uno scienziato russo dice "niet" e non "nein", per ridarlo in italiano è meglio scriverlo così "Niet, niessuna mano di niessun Dio". Un pò come parlava Woityla, "i si sbaglio corigietemi". Per il resto mi è piaciuto il finale ironico, elimina tuttte le critiche alla improbabilità dell'arma e della situazione
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