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FranciLeti

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  1. FranciLeti

    Tema delicato: violenza sessuale (nell'uomo)

    Ciao Giovanna, in effetti manca un background del protagonista, che al tempo della violenza subita era un eroinomane e lo stupratore è uno spacciatore che vuole il suo corpo in cambio della dose. Il protagonista non reagisce perché è in astinenza, fondamentalmente. Grazie per l'informazione sulla differenza tra psicoterapia e psichiatra. Nella mia ignoranza pensavo che lo psichiatra potesse aiutarlo anche in quell'ambito (meno male che esistono forum come questi e la possibilità di informarsi con esperti!).
  2. FranciLeti

    Dialoghi in toscano e romano

    Grazie a tutti, è un sollievo sentire le vostre risposte!
  3. FranciLeti

    Dialoghi in toscano e romano

    Buona sera, ho (come sempre) un problema: sto ambientando il mio romanzo in toscana, dove vivo, ma la protagonista femminile è romana. Nei dialoghi in cui parla il protagonista maschile (toscano) vengono fuori (pochi) modi di dire e termini dialettali della sua regione, tipo la mi' sorella, vo', babbo anziché papà etc. La protagonista femminile invece risponde utilizzando alcune volte il te anziché tu, più altri (pochi) termini dialettali. Sottolineo che certi termini non sono usati sempre ma solo in alcune situazioni, ad esempio la protagonista femminile comincia a usare le parole troncate tipiche romane solo in certe situazioni, come ad esempio quand'è arrabbiata, mentre il maschile ha il "problema" della c aspirata che comunque non viene segnata nella prosa ma solo indicata da lei una volta. La mia domanda è: vado bene oppure rischio di appesantire in qualche modo la lettura? Avete mai avuto questo genere di "problemi"?
  4. FranciLeti

    Tema delicato: violenza sessuale (nell'uomo)

    Ciao @Silverwillow, sì avevo scritto una discussione simile ma allo stesso tempo diversa . Qui sopra (sbagliando per fretta) ho scritto come se la ragazza volesse prendersi completamente carico della situazione (come una specie di infermiera), ma non è proprio così. Lei vuole spingerlo a farsi aiutare in maniera più efficiente, che faccia davvero un passo attivo verso l'aiuto e non passivo, prendendo antidepressivi e basta, e nel frattempo vorrebbe trovare un modo alternativo per stare insieme a lui senza coinvolgere gli schemi della violenza che ha subito. Faccio un esempio a caso, se lui veniva costretto a star fermo con una mano sul petto, lei vuole vedere se riuscirà a bypassare lo stato di ansia e raggiungere l'"obbiettivo" non toccandogli il petto. Grazie della risposta! Ora aspetto l'intervento prezioso di specialisti nel settore o anche non specialisti, sarò felice di leggere tutti
  5. FranciLeti

    Metadone e dolori tendinei

    @Poldo ho appena letto la tua risposta (sì, con 11 mesi di ritardo, ma nel frattempo la vita si è messa in mezzo) e devo dirti che mi hai dato un grandissimo aiuto! Grazie Se fosse possibile andare in giro da psichiatri e per SerT a fare queste domande senza passare per una con problemi seri, la mia vita sarebbe decisamente più semplice, dato quello che sto scrivendo!
  6. FranciLeti

    Tema delicato: violenza sessuale (nell'uomo)

    Buon giorno a tutti. Ho pensato a lungo al modo in cui porre questa pesante domanda e non sono sicura nemmeno di essere nella sezione giusta (in caso spostatemi, chiedo anticipatamente perdono). Non mi è sembrato di aver trovato qualcosa di simile nel forum, per cui ecco qui il mio problema: Il mio personaggio principale è un ex tossicodipendente che ha subito una violenza sessuale è ne è rimasto traumatizzato al punto da rifiutare il contatto fisico non esplicitamente richiesto, avere dubbi sulla propria sessualità (nel senso che a un certo punto si definisce asessuale pur non essendolo davvero, solo per giustificare la paura del sesso) e non riuscire nemmeno a masturbarsi (si può scrivere?) senza avere dolorosi flashback. Il ragazzo è sotto antidepressivi e fa terapia con uno specialista, ma per motivi legati a una serie di cose, gli incontri con lo psichiatra non vanno granché bene. Nel momento in cui questo personaggio incontra una persona che gli piace e per cui comincia a provare qualche sentimento, il suo corpo comincia a svegliarsi e impulsi che non ricordava di avere riemergono. Purtroppo però il primo approccio sessuale finisce con lui in lacrime che cerca di «fuggire» dal flashback comparso nel momento in cui la partner gli tocca le parti intime. La mia domanda è questa: c’è uno specialista in questo forum che può dirmi se il comportamento del mio protagonista è coerente con una situazione reale? Io mi sono informata in lungo e in largo su siti vari ed eventuali, ma (per fortuna) non ho esperienze dirette o indirette su cui basarmi. Domanda numero due: come e quanto dovrebbe lavorare la partner per riuscire a far superare il blocco a questo ragazzo? Infine sottolineo tre cose che magari sono inutili, ma lo faccio per precisazione: Il ragazzo non fa una buona terapia con lo psichiatra, quindi questo non ha potuto aiutarlo granché. Il ragazzo vuole assolutamente superare il suo trauma, ma allo stesso tempo ne è terrorizzato. Il ragazzo ha subito questa violenza sessuale quasi tre anni prima del suo primo approccio sessuale. Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere
  7. FranciLeti

    Metadone e dolori tendinei

    Grazia @ivalibri, in effetti non avevo pensato all'assuefazione! Il protagonista in questione, a parte una ricaduta di sette mesi prima, è in cura da due anni. C'è già l'effetto di assuefazione, giusto?
  8. FranciLeti

    Metadone e dolori tendinei

    Buona sera a tutti. Ho passato mezz'ora alla ricerca di un argomento che rispondesse alle mie domande, ma sul forum non ho trovato nulla, quindi eccomi qui a scrivere (sperando di essere nella giusta sezione). Il protagonista del mio futuro mega Best Seller da premio Strega e Pulitzer (lasciatemi sognare) è un eroinomane in cura al Ser.T, che assume la sua dose di metadone giornaliera sottoforma di sciroppo, e fin qui ci siamo. La mia domanda, rivolta a esperti del settore, è questa, e forse è un po' scontata ma la faccio comunque: un soggetto che assume giornalmente metadone per disintossicarsi da oppioidi, automaticamente si avvale anche dell'attività analgesica del medicinale, giusto? Quindi può spezzarsi un dito (parabola) e non sente niente. Faccio un esempio pratico: il mio protagonista ha una brutta tendinite e assume ogni giorno 60 mg di metadone. Che potrebbe succedere? 1) Non sente dolore, quindi la tendinite peggiora e rischia di trasformarsi in una lesione del tendine. 2) Percepirà una sorta d'indebolimento all'arto senza alcun dolore. 3) Prova dolore. Potreste aiutarmi? Non vorrei scrivere una cafonata, dicendo che non sente niente e poi, da un giorno all'altro, tac le corde si spezzano e non gli funziona più il braccio. Grazie, siete sempre utilissimi e vi voglio bene a tutti, indistintamente
  9. FranciLeti

    Descrivere una scena di violenza sessuale

    @M.T. Grazie per i consigli, sono utilissimi!
  10. Spero di non aver creato una discussione che già c'è (anche se non mi pare di averne lette). La mia domanda è rivolta agli scrittori pubblicati, autori di romanzi di fantascienza o anche narrativa generale (in CE che pubblica anche fantascienza). Mi consigliate la vostra casa editrice? Qual è la vostra esperienza? Ve lo chiedo perché ho una lista di case editrici che non termina più, alcune sono grandi, altre meno grandi, altri semi sconosciute, e un'opinione diretta non può che aiutare me e magari anche chi sta affrontando la mia stessa ricerca. Grazie in anticipo
  11. FranciLeti

    Descrivere una scena di violenza sessuale

    King è uno dei miei autori preferiti, ma non mi ricordo, in questo momento, scene di sesso non consensuale. Martin non me la sento di intraprenderlo. Comunque ho letto il tuo commento ed è proprio ciò che sto facendo! Adesso sto scrivendo una brutta copia stile kinghiano, quando certi suoi personaggi sognano e c'è un miscuglio di tutto, finché non si arriva al punto centrale, spaventoso, del sogno. Vediamo cosa viene fuori, tanto sono SOLO alla centesima ristesura. Grazie :--)
  12. FranciLeti

    Descrivere una scena di violenza sessuale

    Rispondo a entrambi: il protagonista ha subito situazioni di pesante bullismo a causa di eventi che non sto a spiegare, quindi è caduto da giovane (15 anni) nel tunnel della droga. Ora (20 anni) sta cercando di mettersi in piedi, ma la situazione di violenza che ha subito (a 16 anni, quindi ancora minorenne), insieme ad altre ragioni del suo passato che di nuovo non sto a spiegare perché non è IT, lo hanno portato ad avere una grave fobia del contatto fisico e, automaticamente, del sesso, che vede come qualcosa di volgare e perverso. Ho usato lo show, don't tell fino ad ora, sono quasi a metà romanzo e l'ipotetico lettore ha già intuito che cosa gli è successo, ma in questo punto della storia, lui si trova ad avere sentimenti contrastanti per una ragazza, per cui risalgono a galla gli orrori del passato. Ho sbagliato prima a scrivere flashback, che non mi piacciono. Volevo in realtà presentare un frammento del ricordo di questa violenza come un incubo, quindi dev'essere quanto più cruda e realistica possibile, tanto da far sgranare gli occhi al lettore e provare empatia per il protagonista. Non è tanto per fare ma è la spiegazione del punto di massima oscurità del protagonista, ciò che è arrivato a farsi fare per la droga, quindi più buio, crudo e scioccante è, meglio è. Lo so, non sto scrivendo un romanzo leggero... @Silverwillow grazie per il consiglio libresco! Purtroppo il mio protagonista non è affatto loquace. La sua evoluzione è molto lenta, non potrebbe mai confessare una cosa così privata, buia e imbarazzante, una cosa che non ha mai detto a nessuno.
  13. FranciLeti

    Descrivere una scena di violenza sessuale

    Salve a tutti, è da tanto che non sono presente nel forum ma oggi mi rifaccio viva per chiedere un vostro consiglio. Premetto che ho già letto una discussione già aperta intitolata Sesso e non ho trovato la risposta alla mia domanda, per questo apro questa discussione. Nel libro che sto scrivendo, in cui il protagonista è un ragazzo ex tossicodipendente, devo inserire la scena di una violenza sessuale ai suoi danni, in passato, importante per la storia perché il trauma che ha subito si riflette nella visione del sesso che ha nel presente. Per cui dovrò inserire un flashback in cui dovrò in qualche modo mostrare sentimenti e sensazioni di questo tipo e, seppure non nella sua interezza, uno o due momenti salienti di quell'atto di violenza dovranno esserci, perché secondo me possono imprimere ancora meglio nel lettore questo trauma così forte e negativo. Per cui dev'essere una cosa dura. So già come avverrà la scena, ma non so come descriverla per non risultare volgare, imbarazzante, ridicola. Potreste darmi consigli, sia a parole con magari qualche libro? Fornirmi esempi? Darmi un qualsiasi tipo di aiuto? Vi ringrazio in anticipo
  14. FranciLeti

    [Editor] Valentina Camarda

    Buona sera Valentina. Potresti dirmi qual è il prezzo per la valutazione di un manoscritto? Sono andata sul tuo sito ma non ho trovato niente. Qualcuno qui su WD conosce le tariffe? Grazie in anticipo e buona serata.
  15. FranciLeti

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    direi di sì, è come quando mandi il manoscritto a una casa editrice e questa te lo scarta
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