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Eunice

Operatore Editoriale
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Tutti i contenuti di Eunice

  1. Nome: Sara Coradduzza Professione: Editor, lettore professionista e valutatore manoscritti Social: LinkedIn Email: sara.cora85@gmail.com "Gli scrittori creano ponti che i lettori attraversano, gli editor si assicurano che quei passaggi siano solidi." Mi chiamo Sara Coradduzza e sono editor e lettrice professionista. Seguo tre semplici regole: rispettare l'opera in questione e le idee che l'hanno fatta nascere ricordare sempre che dietro a ogni testo c'è una persona con aspirazioni e paure favorire il lavoro di squadra e il confronto costruttivo per crescere professionalmente Da sempre appassionata di letteratura, ho iniziato a formarmi con un corso di scrittura creativa per poi specializzarmi nella lettura professionale e nell'editing. Attraverso corsi e masterclass ho imparato da grandi professionisti del settore come: Francesca De Lena (agente letterario, editor), Michele Vaccari (editor e scrittore), Daniele Pinna (agente letterario), Michele Rossi (editor RIzzoli), Stefano Izzo (Editor Dea Planeta), Claudio Ceciarelli (editor E/O). Potete vedere la mia formazione sul profilo LinkedIn. Ho editato romanzi e racconti sia per il self che per autori che hanno pubblicato con piccole e medie CE. Attualmente collaboro con una piccola agenzia di service editoriali e sono sempre alla ricerca di un buon manoscritto. Valuto testi, redigo schede di lettura, faccio editing (narrativa, letteratura di genere, racconti, NO saggi), coaching e correzione di bozze. Ogni percorso è pensato su misura, così come sono personalizzabili i pagamenti per i diversi servizi. Per qualsiasi informazione contattatemi via mail (rispondo entro pochi minuti) o qui sul forum. Grazie, buona giornata a tutti.
  2. Eunice

    S4M Edizioni

    Stamperia che si passa per casa editrice, per essere precisi.
  3. @alex diggio Sig. Billi entrambe la ringraziamo per aver partecipato e siamo contente che il nostro lavoro le sia stato utile. L'obiettivo di Progetto Scrittura è proprio quello di aiutare gli esordienti (e non) a crescere. Ancora in bocca al lupo per il suo romanzo.
  4. Eunice

    [Cerco] grafico per copertine e impaginatore ebook

    Buongiorno, Il service editoriale Progetto Scrittura sta rinnovando sito e servizi. Siamo alla ricerca di un esperto in grafica e impaginazione da inserire nel nostro organico come collaboratore esterno. È richiesta ottima conoscenza dei programmi Indesign, QuarkXpress, Sigil o simili. Potete inviarci CV e portfolio all'indirizzo info@progettoscrittura.it Verrete ricontattati privatamente. Grazie
  5. Buongiorno, il primo ad aver inviato il manoscritto è stato Alessio Billi. La scheda verrà inviata entro 15 giorni da oggi. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato, chi fosse comunque interessato a una valutazione e vuole approfittare dello sconto del 25% offerto può contattarmi in privato. Grazie ancora a tutti.
  6. Ringrazio entrambi per i suggerimenti, abbiamo cercato un metodo che potesse essere il più semplice possibile. Speriamo di poter ripetere l'iniziativa e in quel caso terrò a mente i vostri preziosi consigli. Grazie ☺️
  7. La critica è costruttiva. È il primo servizio del genere che proponiamo e l'abbiamo proposto proprio pensando a chi vorrebbe una scheda e non può permettersi la valutazione. Per l'orario abbiamo seguito le indicazioni standard per questo tipo di servizi, anche perché ci serve un criterio oggettivo che non discrimini nessuno nella selezione. L'orario può, ovviamente, essere modificato, ma non credo sia un problema insormontabile per un giorno al mese.
  8. Buongiorno a tutti, Ho deciso di proporre, insieme alla mia collega Michela Alfano, un servizio gratuito per gli utenti del forum. Come funziona: - il 25 di questo mese (settembre 2020) verrà selezionato un manoscritto che analizzeremo gratuitamente. - il manoscritto selezionato sarà il primo arrivato sulla mail info@progettoscrittura.it a partire dalle 00.01 del 25, non prima. - all'autore verrà inviata una scheda di valutazione dettagliata, uguale a quelle che siamo solite comporre a pagamento: professionale e puntuale. Essendo una doppia valutazione, l'autore avrà gratuitamente le opinioni di ben due editor. - per tutti gli esclusi, se interessati, sarà comunque possibile ottenere una valutazione a pagamento con uno sconto del 25% sul listino. - il manoscritto inviato non deve superare le 630.000 battute spazi inclusi. In caso contrario verrà scartato a favore del successivo. - il servizio è dedicato alla narrativa, quindi non valuteremo né saggi né poesie. - la scheda verrà inviata all'autore entro 15 giorni dall'avvenuta selezione che comunicherò in un post qui sotto. - il manoscritto deve essere inviato in allegato alla mail in formato .doc o .docx, verrà scartato se in PDF. - è gradita una sinossi per l'analisi preliminare (ma non è obbligatoria) e una mail di presentazione. - al selezionato è richiesto di lasciare un commento qui sotto, un giudizio che valuti il lavoro svolto con assoluta sincerità. Mi riservo di riproporre il servizio una volta al mese in caso avesse successo. L'obiettivo è far conoscere il nostro metodo di lavoro e mostrarne qualità e precisione. Abbiamo incluso un numero massimo di battute perché essendo un lavoro gratuito non possiamo prendere in considerazione romanzi da 500 cartelle, spero ci comprendiate. Per qualsiasi domanda resto a disposizione.
  9. Eunice

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Se si prendono a esempio i vincitori degli ultimi anni, alcuni di loro erano già stati rifiutati dagli editori e hanno potuto pubblicare solo grazie al premio (che veramente predilige l'originalità della voce). Da tecnico posso dirti che una trama funzionale è importantissima, ma il Calvino è un premio che ha fatto della qualità letteraria la sua bandiera. Difficilmente troverai tra i vincitori romanzi più commerciali, quindi orientativamente con una trama forte. Cercano nuove voci, ma ovviamente un romanzo sconclusionato non vincerà. So che è una banalità, ma proprio come alcune case editrici cercano un certo tipo di romanzi, anche le riviste e i premi letterari hanno un loro indirizzo. Se sei un bravo scrittore di trama, il mio consiglio è quello di lavorare sulla voce e trovare uno stile originale che sia solo tuo (difficilissimo, lo so, ma come scrittori pretendere sempre il massimo da sé stessi, alla fine, dà dei risultati). Il Calvino è un buon test, non fustigatevi se non riuscite a vincere o ad avere una menzione speciale. Serve soprattutto per spingervi a lavorare ancora di più alla vostra opera. E se sentite di non riuscire da soli, cercate un buon professionista che sia onesto con voi e vi aiuti per davvero.
  10. Eunice

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Quello che sicuramente cercano al Calvino è l'originalità della voce. Quindi potete avere anche una trama imbattibile ma se il vostro stile (è un termine improprio, ma lo uso per farmi capire) è qualcosa di già visto e poco particolare non vi sceglieranno. La trama non è esattamente quello che fa la differenza, ma la lingua e la voce sì. Per quanto riguarda le schede del Calvino, io ho una mia opinione. Ne ho lette tante in questi anni, la sinossi dettagliata viene inserita per dimostrare al partecipante che il romanzo è stato letto integralmente, così come le pagine con i refusi. In realtà non sempre è vero.bisogna ricordare che sono schede superficiali, molto brevi, non possono entrare nel merito di ogni romanzo quindi vanno per sommi capi, ci sono diversi professionisti che le compilano e non tutti hanno lo stesso livello di conoscenze. Anche a me è capitato di leggerne qualcuna dove si indicavano i refusi e quasi nient'altro. Purtroppo è diventata una questione di fortuna. Molti "professionisti" continuano a lavorare secondo il proprio gusto, ignorando anche dettagli tecnici. Il mio consiglio è questo: spendete qualcosa in più e trovate un buon professionista che vi faccia una scheda di valutazione completa, su misura per voi, in modo da avere un riscontro certo sul lavoro fatto. Dal Calvino prendete quello che arriva senza disperarvi troppo. Per il resto, in bocca al lupo a tutti.
  11. Eunice

    Wattpad e case editrici

    Buongiorno a tutti. Credo che il miglior modo di utilizzare Wattpad sia quello di costruire un bacino di utenti: numero di followers elevato e visualizzazioni. Un editore difficilmente ripubblica testi già editi, succede ma non è la normalità. L'editore è più interessato all'autore. Se dimostrate di essere specializzati in un genere, di avere buone potenzialità di vendita e buone storie, verrete contattati per scrivere qualcosa di nuovo o per sottoporre a valutazione un vostro manoscritto (già pronto ma inedito). Naturalmente, lo ripeto sempre: fate molta attenzione alle proposte che vi vengono fatte. Spesso piccole CE usano la piattaforma (che è valida come banco di prova e per avere dei primissimi feedback in lettura) per adescare i famosi "polli da spennare". EAP mascherata, con i soliti contributi vari in contratto. Consiglio di chiedere sempre che cosa ha colpito chi ha letto e di entrare nei particolari del testo, è un ottimo modo per scoprire se l'interesse è genuino. Ci sono stati casi di grandi CE che hanno contattato gli autori perché scrivessero un libro ad hoc.
  12. Forse ripeterò cose già dette, quindi scusatemi. Prima di tutto c'è il mercato, animale vivo che segue tendenze a volte particolari (che non hanno per niente a che fare con l'editoria). Secondo, le CE hanno un catalogo definito e credetemi se dico che non tutti gli scrittori riescono a comprenderne la tipologia; tra l'altro quelle generaliste cercano prodotti più commerciali mentre le piccole/medie, di un certo spessore, cose molto precise. La confusione è lecita quando si vedono bravi scrittori pubblicati insieme a youtubers, ma ricordiamo che esistono le collane. Terzo, cosa è buono e cosa non lo è. Dipende. Molti scrittori hanno storie forti, ma avere la storia forte non basta. La lingua può fare la differenza. Il mondo dell'autore ancora di più. Mi spiego: oggi le CE tendono a investire sugli autori, non sul singolo testo. Investimento a lungo termine. Se hai un mondo definito, una visione che sai padroneggiare le grandi CE vogliono te perché sanno che difficilmente farai solo un (in senso numerico) libro che venderà. Questa è la differenza tra autore e scrittore. Ed è il caso di Genovesi. Poi c'è anche l'estremo opposto: personaggi che vengono contattati dalle CE big per creare un libro a tavolino (personaggi in qualche modo conosciuti, che hanno molto seguito, famosi, o solo fenomeni del web passeggeri ecc.). In tutto questo vorrei anche ricordare che il proprio gusto personale può essere fallace. Proprio perché ci piacciono cose diverse o perché non conosciamo bene certi generi o meccanismi non riusciamo ad apprezzare veramente cosa sia buono o cosa no. Non entrano in gioco solo fattori di gusto. E le CE lo sanno e cercano di accontentare tutti. E cmq, parere personale, ok le grandi CE ma ci sono piccole realtà veramente di pregio, che cercano di fare ottima letteratura. Se non si riesce ad arrivare neanche a quelle bisogna chiedersi cosa c'è di sbagliato nel proprio testo e fare di tutto per migliorare, dopo pensare al resto Il mercato estero è un discorso a parte, so per certo di un libro Rizzoli che ha spopolato in Germania e qui ha venduto pochissimo, nonostante l'autore sia bravo (parere tecnico). Mentre per i diritti cinematografici dipende dalle storie. Banalità, quelle in costume costano un occhio della testa e se non ci sono altre ragioni che aiutino a spingere (il libro è di culto o ha venduto tantissimo) qui in Italia vengono scartati.
  13. La ringrazio per la fiducia che ci ha accordato e per le belle parole, per noi è molto importante che l'autore si senta a suo agio. Leggerla insieme alla mia collega Michela è stato un piacere. Aspettiamo il suo prossimo lavoro e restiamo a disposizione per qualsiasi dubbio o consiglio.
  14. Salve ragazzi. Guardate se questi due PDF possono esservi utili. Scusate ma non sono pratica e non so se li sto inserendo nel modo giusto. Mappa riviste e Panoramica riviste. È piuttosto recente.
  15. Eunice

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Allora, non tutte le CE leggono gli invii spontanei, anche se danno questa possibilità. La mole di lavoro è troppa e quindi mettono i manoscritti in attesa, attesa che termina quando si assumono editor che devono fare pratica, stagisti di redazione o si collabora con lettori esterni. Parlando con alcuni editor di grandi CE ho capito che il tempo è poco, il lavoro è molto e le risorse economiche le devono amministrare in maniera più proficua. Tra l'altro tutti si sono lamentati dell'invio random che intasa la segreteria. Ora so che chi frequenta questo forum lo sa e studia il catalogo delle case editrici, ma ancora oggi ci sono scrittori che inviano senza assicurarsi se il romanzo rientri nella linea editoriale richiesta. E questo fa tendenzialmente avere sfiducia negli invii spontanei che vengono visti come una perdita di tempo dalla redazione. Non per tutti è così, questo è vero. Un'altra cosa che è saltata fuori è che ultimamente anche alcuni piccoli agenti letterari tendono a inviare tanti testi senza selezionare quelli più adatti. Anche questo è un atteggiamento che fa restringere il campo, e le grandi CE si affidano sempre più spesso solo a grandi agenti conosciuti o a colleghi affidabili. Alla fine il problema è sempre lo stesso, se si usano male le possibilità che si hanno poi si creano dei meccanismi che danneggiano tutti. Comunque, per mia curiosità chi ha pubblicato con NN editore con invio spontaneo?
  16. Eunice

    La nave di Teseo

    Non discuto sulla questione free, lo sappiamo ma finché non rispondono è giusto che stiano qui. A quanto ne so, lo scouting avviene attraverso le agenzie letterarie (e parliamo di agenzie letterarie conosciute), molto difficilmente pubblicano esordienti e rispondono solo in caso siano interessati.
  17. Eunice

    Premio Dea Planeta [29/02/2020]

    Certo, perché da regolamento non si può. Volevo mettere in luce anche questo aspetto, perché magari avete un testo molto forte che più CE sì contenderebbero (e fuori dal concorso questo scatenerebbe un gioco al rialzo nelle offerte), ma siete comunque obbligati a pubblicare con chi ha indetto il concorso, in caso di vittoria. Insomma banalmente è per evitare il mangiarsi le mani dopo, anche se con questo premio è difficile visto quello che offre. Un consiglio a chi scrive: stiamo parlando di una CE commerciale e generalista, quindi l'importante sono le storie. Più le storie arrivano alla pancia della gente meglio è. Non cercano testi letterari, ma la scrittura sciatta è un pessimo biglietto da visita (anche perché potreste essere notati per pubblicazioni successive nella casa editrice). Tengono molto in considerazione "l'esportabilità" del libro. Con la vincita il romanzo viene tradotto e pubblicato dalla Dea all'estero (paesi di lingua spagnola soprattutto). Per il resto, in bocca al lupo a tutti quelli che parteciperanno.
  18. Se esce in cartaceo o solo in digitale. Ottima iniziativa, le riviste sono tante e ne nascono continuamente di nuove. Bisogna tenerle d'occhio. 😉
  19. Eunice

    Premio Dea Planeta [29/02/2020]

    Questo lo sconsiglio. Se vi capitasse di vincere e un altro editore (magari concorrente del gruppo editoriale) volesse il vostro libro e voi foste tentati di dirgli di sì, finireste in una battaglia legale da farvela fare sotto. Una volta vinto siete obbligati a pubblicare con loro. Punto. E questo vale per tutti i concorsi di questo genere. Quindi tenetene conto.
  20. Dipende molto dal tipo di tematica, il genere, lo stile. So che è un discorso banale ma ci sono CE più politicizzate, alcune che pubblicano indipendentemente dalla storia ma richiedono una scrittura di alta qualità, altre che cercano storie scioccanti, provocatorie, alcune basano la propria linea editoriale su storie gender, ecc. Di solito sono realtà veramente piccole ma capisci la serietà parlando con l'editore, guardando il catalogo e facendoti spiegare la loro linea editoriale futura. Ho notato che più è grande la casa editrice più si tende a "mettere tutti d'accordo" con le pubblicazioni.
  21. Eunice

    Libri di serie A e libri di serie B?

    Anche questo è vero. La faccenda è complicata perché se pensiamo alle grandi CE italiane ci è subito chiaro che i bilanci vivano grazie al genere. Il nostro è un paese fondato su quel tipo di letteratura lì, ma con gli anni la figura dell'intellettuale è andata a identificarsi con un certo tipo di narrazioni che devono essere "alte", con la presunzione di educare e possibilmente affini a un certo modello politico o sociale. Un po' mi viene da pensare che si chieda all'arte qualcosa che non è strettamente legato all'arte.
  22. Eunice

    Libri di serie A e libri di serie B?

    Scusate, credo sia colpa mia.
  23. Eunice

    Libri di serie A e libri di serie B?

    A volte non sono necessarie perché riescono a guadagnare ugualmente e lo scrittore non si rende immediatamente conto della situazione. Sono contenta che la tua regione non lo faccia.
  24. Eunice

    Libri di serie A e libri di serie B?

    Sicurissima, purtroppo. Non sempre i testi si limitano alla promozione del territorio, basta la scusa del promuovere la cultura e ci rientra dentro qualsiasi cosa. Per fortuna non è la regola ma ci sono molte realtà di questo tipo. Diciamo che l'insieme di un altissimo numero di pubblicazioni annuali, una distribuzione modesta e una realtà editoriale molto piccola dovrebbero essere una spia per lo scrittore, giusto per prendere più info sulla CE. Ma di cose strane ne ho visto. Persino un'agente che diceva di essere tale e che gestiva una piccola CE. La piccola CE in realtà era un self e lui si faceva pagare per la pubblicazione. Cioè un agente che vende a sé stesso.
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