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cris82

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  1. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ho contattato il collettivo di scrittura Spazinclusi, accettano anche racconti inediti di esordienti. Primo riscontro entro maggio, eventuale pubblicazione nella seconda metà del 2018.
  2. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @Kenzo Kabuto, confermo l'anno di attesa. Io ho inviato un racconto lo scorso agosto e nella conferma di ricezione mi avevano scritto che in caso di esito positivo sarebbe stato pubblicato nell'estate 2018. Il riscontro è arrivato dopo circa un mese e mezzo, mi hanno confermato le tempistiche aggiungendo che mi contatterà la loro editor un mese prima della pubblicazione. Stessa cosa sta avvenendo con Narrandom: inviato a settembre, riscontro positivo e primo giro di editing ad ottobre, poi sono spariti. A dicembre ho chiesto se ci fosse stato qualche problema e mi hanno risposto che il mio racconto è in coda, la pubblicazione avverrà "più in là".
  3. NNEditore

    Camurri fa parte dell'agenzia StradeScritte. Inoltre, se guardate sui social, molti autori noti (Ivano Porpora, Matteo Bussola per citarne due) gli stanno facendo una gran pubblicità, con attestati di stima e sincera amicizia. La NNe è una casa editrice che apprezzo molto, ha messo a segno un altro bel colpo.
  4. Che cos'è la narrativa mainstream?

    La narrativa non di genere è quella letteraria, o mainstream. È quindi quella che non rientra nel genere giallo, noir, thriller, romance ecc. Qualche esempio recente: Le otto montagne di Paolo Cognetti o L'arminuta di Donatella Di Pietrantonio.
  5. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @Ella F. non so risponderti perché dei miei racconti selezionati finora ne è uscito solo uno. Gli altri sono in coda. I tempi sono lunghi come quelli delle CE. Una cosa che mi piace delle riviste è che pubblicizzano l'uscita del romanzo di un autore che ha precedentemente pubblicato un racconto. E per un esordiente è una bella visibilità. @nescio non mi sono mai posta il problema dell'ISSN perché un racconto non è una pubblicazione scientifica, non credo mi capiterà mai di dover dimostrare il valore di Carie o Tuffi o Narrandom... Se ho deciso di sottoporgli i miei scritti è perché hanno valore per me, da lettrice. Avere un racconto pubblicato accanto a quello della vincitrice del Campiello o di un docente della Holden o di un autore Einaudi ha per me più peso del codice ISSN.
  6. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao @Ella F., alla seconda domanda non so risponderti. Alla prima, invece, ti rispondo con l'esperienza diretta. Mi è capitato di ricevere un rifiuto motivato: il mio racconto non ha convinto tutta la redazione. Ad alcuni è piaciuto molto, ad altri molto meno. Ciò che però li ha convinti all'unanimità è il mio stile e mi hanno quindi invitato a inviare altri racconti. Mi è anche capitato di non ricevere alcun riscontro, e ovviamente in questo caso non invierò altro. È anche vero che le redazioni valutano in modo soggettivo: racconti che non hanno ricevuto risposta o anche un rifiuto, hanno poi trovato spazio su altre riviste, quindi non mollate.
  7. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @unacasanellospazio
  8. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @unacasanellospazio credo che se Toilet esiste da 12 anni e Lahar Magazine da 7 (solo per citarne due) un pubblico affezionato lo abbiano. Tra l'altro molte delle riviste cartacee sono distribuite in libreria, o possono essere scaricate in ebook, o ancora è possibile abbonarsi e riceverle a casa. Per non parlare degli eventi che organizzano per promuoverle e distribuirle. Quindi, per tornare alla tua domanda, credo che abbiano un pubblico di soli lettori. Un pubblico in crescita grazie ai social. Ma anche un pubblico di addetti ai lavori, che siano gli autori stessi, o editor, editori e operatori del settore a vario titolo. Personalmente, chiunque siano i destinatari di queste riviste, tra il farne parte o meno preferisco la prima opzione
  9. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao @unacasanellospazio, io credo che il fenomeno in crescita delle riviste letterarie sia da leggere in associazione alla loro (e nostra) presenza sui social, dove alcune di esse contano migliaia di follower. L'essere digitali oltre che cartacee, anzi alcune sono solo digitali, permette al racconto pubblicato di essere immediatamente condivisibile. L'aspetto interessante è proprio questo: essere letti dal pubblico della rivista ma anche, tramite le nostre (e altrui) condivisioni sui social, dalla nostra vecchia amica dell'Università piuttosto che dalla moglie del panettiere. Della rete di contatti che in questo modo si crea ne ho già parlato in qualche post qui sopra. Rete che le stesse riviste stanno incentivando. Ad esempio su Twitter esiste l'#adottaunracconto; da poco è nato un portale che settimanalmente raccoglie i migliori racconti pubblicati; spesso le riviste ripostano su Facebook il racconto di un loro autore nel momento in cui ne esce uno nuovo su un'altra rivista, facendosi così pubblicità a vicenda. Insomma, il pubblico diventa potenzialmente infinito. Inoltre, altro aspetto da non sottovalutare, mi è capitato di leggere articoli in cui direttori editoriali o comunque operatori del settore sottolineavano l'importanza delle riviste per fare scouting.
  10. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Esatto @AndreaA, la pensiamo allo stesso modo. A proposito, complimenti per il racconto su Verde e per la biografia Qualcuno di voi ha partecipato alla call di EFFE? Ho letto che hanno ricevuto quasi 600 racconti! Io non ho fatto in tempo, purtroppo.
  11. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao @Ellywriter, provo a risponderti cambiando il punto di vista. Io ho collaborato per anni con riviste digitali e cartacee (in altro ambito) e ne conosco abbastanza bene le dinamiche. Nella maggior parte dei casi si tratta di progetti che si autofinanziano. Per fare un esempio: la redazione di Lahar Magazine ha pubblicato la scorsa settimana su Facebook la foto dello staff al completo, alla fine di una giornata di lavoro agricolo, sottolineando che per tenere in vita un progetto editoriale gratuito ci si presta anche a questo tipo di attività. Come potrebbero quindi pagare gli autori? La rivista è gratuita. E, come le altre, per esistere ha bisogno di una redazione che abbia un grafico, un ufficio stampa, alcuni editor ecc. che spesso svolgono gratuitamente il loro lavoro, per passione, per visibilità, perché credono nel progetto. Tanto di cappello. D'altronde, nessuno ci impone di inviare loro i nostri racconti. Possiamo non scriverli, o lasciarli chiusi nel cassetto, o inviarli a qualche concorso (pagando la partecipazione, sic!) o autopubblicarli senza selezione, editing ma neanche pubblicità. Io credo che questa delle riviste letterarie sia un'opportunità enorme da cogliere, soprattutto per il confronto con un pubblico che altrimenti non avremmo, o non ancora.
  12. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao @dri, io finora ho avuto esperienza con Tuffi, che effettua una sorta di correzione/limatura e la invia all'autore per l'approvazione, e con Narrandom che invece effettua un editing vero e proprio, anzi addirittura due giri di editing con tanto di note a margine, consigli, spiegazioni. Anche Carie effettua l'editing ma non so ancora di che tipo perché mi arriverà un mese prima della pubblicazione. Poi immagino dipenda dal testo. Ci sarà anche chi non ne ha bisogno. Spero di esserti stata utile.
  13. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Io parto dal presupposto che un esordiente o aspirante tale non possa pretendere di ricevere un contributo per la pubblicazione di un racconto. Detto questo, scrivere sulle riviste letterarie ha dei grandi vantaggi. Il primo è la visibilità. Ma io apprezzo ancor di più la rete di contatti che si crea, sia con la redazione che con gli altri autori (soprattutto per chi utilizza i social come Facebook e Twitter); poi la palestra dell'editing: alcune riviste fanno un lavoro enorme e professionale (e gratuito) che permettere di crescere, racconto dopo racconto, come se si frequentasse un corso di scrittura personalizzato. Per quanto riguarda le tempistiche mi sono finora trovata bene, da un paio di settimane a poco più di un mese. E la risposta definitiva è sempre stata preceduta da una conferma di ricezione del racconto in cui si annunciavano anche i tempi di riscontro. Non ho però esperienza con Toilet nello specifico.
  14. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Vi segnalo un articolo appena uscito su Il Libraio, una panoramica sulle riviste letterarie indipendenti più seguite: http://www.illibraio.it/riviste-letterarie-indipendenti-597972/ Una bella palestra letteraria, quindi. Ma anche una vetrina importante per noi aspiranti. Cosa ne pensate?
  15. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Eccola: https://www.readerforblind.com/giurati Vi segnalo inoltre il tema scelto per il prossimo numero di effe – Periodico di Altre narratività: Disobbedienza. 10.000-40.000 battute. Scadenza 5 novembre.
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