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MarcoWriter

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  1. MarcoWriter

    Saggio filosofico

    Ovviamente mi scuso per questo erroraccio, non era mia intenzione ma ogni tanto mi scappano. Ci tengo a dire che non mi sono lanciato in questo progetto a mani basse, sto leggendo e sarà un’operazione molto lunga che mi prenderà molto tempo e che durerà per buona parte del mio percorso universitario, alla fine revisionerò tutto. Ho deciso di dividere l’opera in cinque parti, fino ad ora sono all’inizio della prima ed ho scritto quasi 80.000 parole, potrei arrivare a sfiorare le 500.000 calcolando tutto. So di cosa sto parlando e cercherò di scrivere e di dedicarmi a questo lavoro più seriamente possibile.
  2. MarcoWriter

    Ilmiolibro

    1) non sono esperto a riguardo quindi giustamente chiedevo. Non conosco i meccanisimi di tutela del diritto di autore perchè nel primo libro che ho pubblicato è stata la casa editrice a sviscerare questi problemi 2) grazie 3) il prezzo che il mio libro fa pagare per la pubblicazione (sul sito si parla di preventivo)
  3. MarcoWriter

    Ilmiolibro

    Salve, vorrei qualche informazione dato che sul sito non sono riuscito a capire alcune cose: vorrei pubblicare, appeno lo finisco di redarre, un saggio che ritengo “pesante” e difficile da pubblicare con i canali classici, tuttavia non vorrei annullare le possibilita di pubblicazione normale in futuro. Vorrei quindi queste informazioni: 1) Una volta che stampo un libro su “Il mio libro” sarò in ordine con i diritti d’autore oppure dovrò pagare la SIAE separatamente? Se si posso sapere il modo ed i costi? 2) Una volta pubblicato il libro, se accettato da una casa editrice classica, potrò farlo pubblicare nuovamente da essa oppure no? 3) Normalmente i prezzi sono alti oppure medi? Potete farmi un esempio. vi ringrazio anticipatamente
  4. MarcoWriter

    Saggio filosofico

    Si ho letto già molti testi e conosco varie case editrici ma sono molto in alto. Spero di crearmi un curriculum accademico, sono molto affamato e cercerò di farlo. Per quanto riguarda l’ultima affermazione stavo scherzando ovviamente: non intendevo essere misogino ma citare i classici temi della pseudofilosofia odierna.
  5. MarcoWriter

    Saggio filosofico

    Prima di tutto scusatemi se utilizzo questa sezione del forum ma non so veramente quale scegliere per questa mia discussione. Sono autore di un romanzo esistenzialista (o almeno ha la pretesa di esserlo) ed un saggio storico in via di pubblicazione, sono molto giovane ma ho deciso ugualmente di occuparmi di filosofia dato che sarà il mio indirizzo di studi il prossimo anno (facendo le corna🤟) Ho iniziato a scrivere un saggio filosofico ed avrei bisogno di alcuni consigli: 1-Per filosofia non intendo dire quella che volgarmente gli uomini chiamano in questo modo: niente psicologia femminile, problemi classici come dove andiamo oppure pseudofilosofie di vita come “lascia passarti tutto addosso”. Diciamo che ho la pretesa di stendere una fenomenolgia ed investigare gli ambiti della gnoseologia, dell’epistemologia per ricollegarmi all’ontologia ed alla logica. Che consigli potete darmi per la trattazione di un saggio? Avevo deciso di dividere il saggio in tre parti articolate in capitoli e paragrafi corredate da una prefazione e da una chiusura con i corollari della mia teoria, che ne pensate? 2-Per quanto riguarda le citazioni, mi consigliate di essere molto ampio? 3-La lunghezza del testo sarà abbastanza ampia: fino ad ora ho steso due capitoli e mezzo (sui circa venti o venticinque che ho pianificato) ed ho già scritto 45.000 parole. Che mi consigliate a riguardo? 4-Esistono case editrici che pubblicano di filosofia? Ovviamente dovrò costruirmi delle competenze accademiche per pubblicare lavori del genere ed è quello che vorrei fare, tuttavia tentar non nuoce: ne conoscete qualcuna? Vi ringrazio anticipatamente, accetterò tutti i consigli del caso. -Marco
  6. MarcoWriter

    Romanzo storico

    Ringrazio entrambi per le risposte. Allora più o meno avrei intenzione di scrivere questa storia : ho deciso di spostare la data di inizio del romanzo a pochi mesi prima della decapitazione del sovrano francese, la storia tratterà di un ragazzo italiano che vivrà il periodo rivoluzionario sotto diverse bandiere, arrivando ad una sfiducia in ogni tipo di governo. Il protagonista deve apparire come un uomo eccezionale (quasi un eroe sofocleo) che però verrà travolto dal fiume della storia. La vera tematica del romanzo non sarà la storia stessa ma più che altro una critica all’umanità in tutti i suoi aspetti: voglio mostrare sia i vizi del popolo sia quelli della borghesia e della nobiltà. Il protagonista, pur credendosi forte, verrà trascinato via dalla forza della storia, dall’amore per alcune donne e, alla fine, cadrà nell’accidiq. Cosa ne pensate e quale consiglio potete darmi a riguardo¿
  7. MarcoWriter

    Romanzo storico

    Dopo essermi incentrato sul mio primo romanzo distopico e sul mio primo saggio, ho deciso si spostarmi su un romanzo storico. Voglio scrivere molto, quindi vorrei produrre un romanzo lungo e completo, investigando sulla vota di un ragazzo ( che crescerà nel corso della storia) e che attraverserà tutta l'età napoleonica dal 1789 al 1816. Ora avrei bisogno di informazioni "socio-culturali" legate all'Italia di quel periodo (come si viveva, vestiti, armi..) dove posso reperire queste informazioni? Grazie anticipatamente a tutti quelli che risponderanno.
  8. MarcoWriter

    Un Saggio?

    È passato molto tempo da quando ho scritto l'ultima volta..devo dire che di strada il mio saggio ne ha fatta, proprio oggi ha toccato le 170.000 parole. Volevo chiedervi una cosa: ho avuto modo di parlare con un consulente della pubblicazione, un professore che conosco, mi ha consigliato di "spezzare" la mia opera in più parti perchè nessun editore la pubblicherebbe per intero, mi ha detto di soedirne la prima parte a varie case editrici (fra le quali una della mia città) e cominciare in questo modo a pubblicare il primo volume. Cosa dite? La prima parte l'avrei già selezionata ed è sulle 95.000 parole, la devo ricontrollare. Vi ricordo che si tratta di un saggio sulla storia di un paese europeo (non dico quale per scaramanzia :-))
  9. MarcoWriter

    Un Saggio?

    @L'antipatico grazie, io ci tenevo a dire solamente che la treccani avrà sicuramente più credito di wikipedia, rimane il fatto che internet mi sta aiutando molto per trovare alcune fonti (sto analizzando dei diplomi imperiali tradotti che quindi si possono considerare come fonte primaria). Per il resto cercherò di trovare alcune parti dei MGH che mi possano essere utili ai fini dell'opera, possibilmente tradotti.
  10. MarcoWriter

    Un Saggio?

    @L'antipatico a dir la verità ho pensato di iscrivermi ad una facoltà di filosofia perchè unisce entrambi gli argomenti poichè amo moltissimo anche la filosofia. per quanto riguarda la treccani credo che comunque abbia una certa attendibilità.
  11. MarcoWriter

    Un Saggio?

    @Dale Grazie per i consigli, spero di riuscire a portare avanti questo lavoro, in pratica mi trovo a dover analizzare molte informazioni che online non si trovano, quindi credo che uno di questi giorni provvederò a iscrivermi alla biblioteca comunale; vi faccio un esempio pratico: analizzando la genesi dell'Europa ho dovuto citare i Carolingi e per analizzare il fenomeno ricorrevo come base alla Treccani che, non essendo modificabile come Wikipedia, supponevo essere molto affidabile, eppure su Wikipedia stessa alcune informazioni erano citate come diverse. Deciso ad analizzare il fenomeno feudale (diciamo che il mio libro parlerà dell'Europa e dei mutamenti che ha vissuto) dovevo necessariamente citare il Capitolare di Quierzy che online ho trovato citato solamente nel punto 9, privo di riferimenti su cui cercare ho pensato bene di affidarmi a dei manuali cartacei (Attualmente posseggo i Re taumaturghi ed altre opere storiografiche generali sul medioevo, due nello specifico, che voglio utilizzare come fonti storiografiche poiché non posseggo le fonti dirette). Purtroppo, pur frequentando il classico, non ho le conoscenze necessarie per tradurre i Monumenta Hostoria Germanica e quindi mi devo accontentare di fonti terze. Per quanto riguarda la diplomatica cercherò di studiarla all'università in modo da poter ristrutturare completamente il testo finito ed ingrandirlo con nuovi documenti. Che dite? Può andare come progetto a lungo termine?
  12. MarcoWriter

    Un Saggio?

    @Spartaco per Tempesta Ed. Ho pensato di fare una prima scrematura dividendo le informazioni di wikipedia che non sono spesso attendibili da quelle della Treccani che, invece, credo siano attendibilissime, succesisvamente ho cercato di consultare opere senza comprarle (mi costerebbe troppo comprare cento libri e più) e di consultare idee storiografiche. Cedi vada bene? Hai altri consigli da darmi? Ho solo da imparare, sono ancora giovane e cerco di fare il meglio.
  13. MarcoWriter

    Un Saggio?

    @L'antipatico ti ringrazio molto, comunque ho avuto la fortuna di trovare un editore che a sedici anni ha pubblicato il mio primo romanzo e questo mi ha reso molto felice, il fatto che ho deciso di occuparmi di storia deriva dal fatto che go sempre amato questa materia ed ho deciso di produrre un lavoro ben ordinato e preciso (sto parlando di qualcosa che non si basa su puro nozionismo ma su una ricerca approfondita sulla storia medievale che sto facendo consultando online trattati, pagine e cronistorie d'epoca che garantirebbero la costruzione di una vera bibliografia) su argomento medievale che spero portare avanti. attualmente mi trovo a 46.000 circa parole e sono ancora alla parte prima, se continuo di questo passo (facendo alla fine bibliografia, prefazione e revisione) dovrei avere ancora un anno/un anno e mezzo davanti per finire questa opera che, ad ogni modo, è a buon punto. Forse sembrerà un po strano che un ragazzo di quasi diciotto anni ami questi argomenti e non, ad esempio, musica mkderna e cose del genere, ma che posso dire, ognuno ha la propria passiome Che consigli mi potete dare per rendere migliore questo lavoro? Non ho una data fissa, conto di iscrivermi ad un corso di laurea per approfondire tutte le mie conoscenze , eppure questa per me è diventata una sfida, non posso abbandonarla proprio ora.
  14. MarcoWriter

    Un Saggio?

    Diciamo che nel momento durante il quale la mia opera vedrà luce (prima stesura, revisione, prefazione e bibliografia) dovrei già essere divenuto studente di filosofia (il prossimo anno dovrei diplomarmi e subito iscrivermi a filosofia), nel mio curriculum letterario ho già un romanzo (non è una garanzia ma almeno non sono un esordiente al primo libro) e sono certo che il periodo storico che vado ad analizzare ha pochi saggi che lo racchiudono nella sua interezza.
  15. MarcoWriter

    Un Saggio?

    Grazie mille per la risposta, purtroppo non ho potuto rispondere prima perchè non mi ero collegato. Ne approfitto per fare una domanda: secondo voi scrivere un lungo saggio storico su un argomento che prende in considerazione circa 1000 anni (per scaramanzia Gino a che non lo completo non rivelo il periodo) e che quindi avrà una lunghezza di circa 200.000 parole e più, ha possibilità, dopo aver preparato una buona bibliografia e dimostrato che ha un fondamento storico, di essere preso in considerazione? Se avete dei consigli in merito ditemi pure
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