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Sinoe

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    Antonella Sica
  • Compleanno 3 marzo

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    https://antonellasica.me/

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Genova

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  1. Sinoe

    Neuro

    Ciao Rob... Bel racconto. Come sempre
  2. Sinoe

    La memoria nel corpo

    Silloge vincitrice del Premio Internazionale di Poesia "Città di Milano" "È una poesia che colpisce per la chiarezza della sua espressione e la profondità dei sentimenti, dove si rivela l’intreccio di voci che vengono da lontano, da altre vite e altri sforzi, voci che cominciano a prendere corpo, non soltanto nella poesia ma nell’essere e nel fare della poetessa, sorpresa dal ritrovamento di frammenti che trasmettono alle volte dei messaggi inattesi; così dirà: - Mi sono seduta/ invitata in silenzio/ dall’alto - e come sfiorata da un sortilegio, la sedia smette di essere quell’oggetto che abitualmente usa con indifferenza, per tramutarsi nel segno attraverso il quale riconosce, nei propri gesti, i tratti della sua discendenza e scopre che è nell’oscurità, nel silenzio, che ritorna ciò che il corpo serba tra le molteplici e cambianti forme della memoria e ci parla di noi." Dalla prefazione di María Lanese - Festival di Rosario - Argentina In copertina: illustrazione di Donatella D’Angelo “Sogno e realtà”, digital collage (2017) Antonella Sica Genovese dal cuore meridionale, ha lavorato come regista e organizzatrice di eventi culturali cinematografici. Ha diretto e realizzato cortometraggi di fiction e documentari selezionati e premiati in diversi festival. Dal 1998 al 2014 è stata codirettrice artistica del Genova Film Festival e ha ideato e organizzato diversi festival cinematografici tra cui X_Science: Cinema tra Scienza e Fantascienza, FIDRA, Ecuador Festival, curando la realizzazione di rassegne dedicate alla cinematografia di vari Paesi e regioni del mondo. Nel 2016 ha pubblicato la sua prima silloge poetica Fragile al mondo (Prospero editore).
  3. Sinoe

    Santeria - rivisitato

    @camparino Ste, con poche pennellate riesci a descrivere emozioni e avvenimenti complessi con grande raffinatezza. Sei bravissimo! Nient'altro da dichiarare
  4. Sinoe

    Fragile al mondo

  5. Sinoe

    Il re di cuori

    @Komorebi ciao; è la prima tua poesia che leggo. Mi colpisce molto la densità dell'ispirazione; è un fiume di parole, ben incanalato in un argine, che proviene - mi sembra - proprio dalla radice di un disagio e dal desiderio di suggerire, attraverso metafore molto belle, un avvicinamento all'indicibile. Mi è piaciuta molto e non voglio darti alcun suggerimento anche se, se l'avessi scritta io, avrei limato alcune cose ma mi viene spontaneo non toccarla. Trovo molto belli e forti questi versi: Molto intenso e malinconico il finale, dove coinvolgi emotivamente il lettore Grazie per averla condivisa. Ciao.
  6. Sinoe

    Richieste cancellazioni Racconti e Poesie

    Ciao, chiedo la cancellazione di questa poesia: Grazie!
  7. Sinoe

    Poche cose

    @Alberto E. Long in bocca al lupo, allora!
  8. Sinoe

    Poche cose

    @@pausafluente la tua interpretazione è molto bella... Grazie per la tua sensibile e attenta lettura.
  9. Sinoe

    Poche cose

    @Alberto E. Long non mi piace molto spiegare il contenuto delle poesie perchè penso che la poesia nasca anche dall'incontro fra chi scrive e chi legge. Io suono qualcosa dentro di me sperando che risuoni anche dentro altri. La poesia è come una relazione e non credo proprio che sia possibile avere relazioni di un certo tipo con tutti. Sono incontri di sensibilità;forse tanti quante sono le poesie scritte Comunque rispondo: credo che essere dimenticata dal proprio figlio (e non scordata, bada bene, tolta dalla mente ma non da cuore) significa averlo lasciato davvero libero di essere sè stesso. Certo, il senso è più ampio di quello della relazione con il figlio e comprende il Ti ringrazio per i tuoi commenti e il tuo interesse... Ho aperto una tua poesia per leggerla ma era stata rimossa; spero di avere un'altra occasione.
  10. Sinoe

    L'Urlo

    @Mathiel bella costruzione, bel ritmo... Ma prima di me è passato l'ottimo @Anglares, le cui analisi critiche sono sempre precise e puntuali. Condivido il suo ultimo commento e i suoi suggerimenti. Ti rileggerò davvero volentieri.
  11. Sinoe

    Pausa fluente al sapor d'eucalipto

    @@pausafluente ciao Trovo che i due versi finali siano molto belli. Il vuoto inteso come possibilità di liberarsi, anche solo per un minuto, dall'invadenza dell'ego e dalla finitezza del nostro essere razionale per farsi invadere dalla straordinarietà dell'esperienza vita. Nelle due strofe precedenti percepisco la sensazione fisica che fa scaturire i due versi finali anche se, se mi permetti una notazione molto personale (sono sempre molto sincera e se commento è perchè penso che ne valga la pena) ci sono due scelte lessicali che non sento giuste e che mi risuonano un po' stonate dentro: frecciate e aria. Nonostante carezze e frecciate creino una specie di allitterazione c'è qualcosa che non mi convince ma non so bene perchè; mentre l'aria che strappa crea un contrasto che non riesco, personalmente, a superare. Detto questo mi convince la tua ispirazione e la sento pienamente. A rileggerti!
  12. Sinoe

    Sapiens sapiens

    @Alberto E. Long utilissimo, grazie
  13. Sinoe

    Libellula sospesa

    @Alberto E. Long ciao Alberto, scusa il ritardo con cui rispondo ma, purtroppo, sono settimane che non riesco a dedicarmi a questo bel posto virtuale che è WD. Risponderò nel tempo a tutte le tue domande sperando anche di leggere e commentare una tua poesia. Comunque sì; amo Montale e sono anche genovese. Risponderò più approfonditamente stasera, nel frattempo ti ringrazio molto per i commenti e per l'interesse.
  14. Sinoe

    Poche cose

    @Anna S. ciao, grazie per il passaggio e il commento. Io credo che ognuno abbia una poetica personale che poi esprime con una lingua che condivide, tecnicamente, con altri. La mia è una poetica senza nascondigli, con poche allusioni poiché credo che per questo bastino le metafore e i traslati. Offro un mondo che è il mio non il mondo. Rispetto ai tuoi cambiamenti, nella prima strofa se togli "denti", secondo me, non si capisce più il senso. Cosa vuol dire portare una mela per mettersi alla prova? Perché costringere il lettore ad un inutile sforzo di comprensione quando posso creare un'immagine rivelatrice ma non svelatrice? Mettere alla prova i propri denti sulla mela croccante ha un suo senso; significa risvegliare l'aggressività (in senso etimologico) femminile e prendere in mano la propria vita. Togliere figlio, poi, non ha per me alcuno scopo se non quello di confondere il lettore. Io traccio sentieri precisi e non posso né voglio parlare a tutti... Altrimenti mi perdo. Grazie. È sempre un piacere confrontarsi.
  15. @Cristina un bel racconto, che, pur dichiarando già nel titolo i tre diversi punti di vista che si intrecciano nella narrazione, non è mai didascalico bensì un impasto di ironia sapiente e leggera. Concordo con il Ballardini sul discorso dei dialoghi. Marangon è il personaggio meno a fuoco, probabilmente perché hai potuto appoggiarti con più comodità sui luoghi comuni, mentre il ragioniere, che presentava sicuramente maggiori difficoltà all'origine, lo hai risolto brillantemente. Bello il finale. Sempre un piacere leggerti.
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