Vai al contenuto

MatRai

Sostenitore
  • Numero contenuti

    387
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    2

MatRai ha vinto il 1 dicembre 2017

MatRai ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

553 Magnifico

Su MatRai

  • Rank
    Finnegan sul Liffey
  • Compleanno 30/10/1986

Contatti & Social

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Roma

Visite recenti

2.684 visite nel profilo
  1. MatRai

    Berla & Griffini Rights Agency

    sì @Mirtillasmile è corretto. Se poi avete già pubblicato qualcosa potete fare un tentativo anche telefonico. In linea di massima, avvalendosi di lettori esterni per una prima valutazione, chiedono un contributo di lettura espresso secondo le modalità indicate nella sezione Lettura Manoscritti.
  2. MatRai

    Mondadori

    @Monica Maratta Berla e Griffini, ma qui siamo proprio OT. Qualunque cosa nella sezione dedicata all'agenzia oppure in privato.
  3. MatRai

    Mondadori

    Ciao @Mirtillasmile, ti racconto volentieri com'è andata finora. Per quanto riguarda la fase di editing mi pareva di averlo già detto, ma sì. Sono stato affiancato da una editor bravissima che ha curato il testo con molto garbo e tatto, senza imporre nulla. Abbiamo lavorato insieme per circa due mesi tra editing e revisione finale. Molto istruttivo. Sul marketing non sono entrato e non ho intenzione di farlo. Per quello esistono figure professionali più adatte di me. Posso dire che il libro è presente praticamente ovunque, il prezzo di copertina è elevato per trattarsi di un esordio ma del resto è anche un libro di 460 fittissime pagine, in cartonato con sovraccoperta. La promozione è andata e sta andando abbastanza bene: ho avuto modo di presentarlo in sei città italiane, partecipare al Salone del Libro di Torino come autore Mondadori, comparire in televisione su RaiUno, RaiTre, Rete Oro, RaiItalia. Ho ricevuto molte belle recensioni da blog e siti di approfondimento letterario - forse si poteva far meglio sui giornali e le riviste, ma tant'è. Hanno spinto tanto sui social e ancora oggi mi chiedono di metterci la faccia per aiutarli in campagne come "#ioleggoperché" (su instagram mondadori trovate un video in proposito). Per il resto sono pur sempre un esordiente snobbato dalla critica e di certo il mio romanzo non è mainstream: nessuno si aspettava di esordire col botto, diventare un caso letterario o roba del genere, ma a me non interessa. Io so di aver fatto un ottimo lavoro e soprattutto quest'esperienza si sta rivelando istruttiva sotto un milione di aspetti, specie quello relativo alla mia crescita personale come uomo e come scrittore. Proprio in questi giorni sto lavorando sulla seconda stesura del prossimo romanzo, ho un'agenzia alle spalle, rapporti epistolari frequenti con la redazione e l'ufficio stampa Mondadori... insomma, vuoi sapere se sono soddisfatto. Ti rispondo che la soddisfazione certe volte è dei perdenti. Io sono felice. Felice e agguerrito. Cosa riserverà il futuro non lo so: sono uno scrittore, ed è quello che volevo fare da bambino. Ma è solo l'inizio, capisci? Non ho fatto niente.
  4. MatRai

    Mondadori

    @Penna Nera ok scusa, non avevo letto bene che ti riferivi alla redazione ragazzi. In effetti è sicuramente distinta dalla redazione narrativa italiana. Penso comunque che sia molto positivo il riscontro, fin qui. Continuo a tenere le dita incrociate per te: in bocca al lupo!
  5. MatRai

    Mondadori

    Ciao @Penna Nera , ti hanno scritto dalla redazione oppure dalla mail di un editor (o magari di Carabba)? Incrocio le dita per te! Se hai bisogno di qualche consiglio non esitare
  6. MatRai

    19 considerazioni sparse

    Grazie di cuore!
  7. MatRai

    19 considerazioni sparse

    Eh, speriamo! Vedremo. Intanto grazie!
  8. MatRai

    19 considerazioni sparse

    @Ngannafoddi Senza dubbio: La loro volontà di avermi in gruppo. Hanno letto il mio nuovo lavoro in 10 giorni, in pieno agosto. Il 20 mi hanno dato un appuntamento a Roma per discuterne a voce. Sono venute con tanto di analisi del testo alla mano e mio testo appuntato. Abbiamo discusso un'ora e mezza del romanzo, dei miei progetti, del passato, del futuro, in un clima del tutto rilassato e informale. Inoltre mi piace l'approccio anglosassone di B&G, che sembrano ben disposte ad aiutare i loro autori anche nella fase progettuale, d'impostazione del lavoro. Esattamente ciò che vorrei io da un'agenzia letteraria (trattare i contratti lo sanno fare più o meno tutti, credo). Questo ha fatto una netta differenza, senza contare la loro conoscenza approfondita del mercato editoriale Anglosassone e Tedesco, ai quali mi piacerebbe proporre il mio primo romanzo. Insomma, io in passato ho avuto contatti con agenzie e agenti (alcuni dei quali bazzicano questo forum) dai quali sono stato ben contento di stare alla larga. Oggi posso dire che con un piede dentro l'editoria ho capito quali agenti sono veramente affidabili e perché. E soprattutto ho capito che non mi serviva un mero procuratore, ma qualcuno che con un occhio professionale sapesse "guidarmi" nel mio lavoro.
  9. MatRai

    Berla & Griffini Rights Agency

    @GiD Scusa ma come giustamente ci ricorda Niko non voglio andare OT. Come dice @clapetrux penso di aver risposto in quel thread. Nel caso anche in privato se vuoi
  10. MatRai

    19 considerazioni sparse

    @stekko Ciao! Mi è capitato di riscrivere da zero alcune parti, oppure di aggiungere ed eliminarne altre. Il grosso del lavoro è stato comunque di revisione e affinamento. Grazie a te.
  11. MatRai

    19 considerazioni sparse

    @clapetrux l'esperienza è stata assolutamente positiva. Credo che se avessi avuto un'agenzia a curare i miei interessi alcune cose sarebbero potute andare meglio, sicuramente dal punto di vista strettamente contrattuale (su tutti i diritti secondari) poi da un punto di vista d'investimento e marketing - quindi sì, anche promozionale. Per il resto è andato tutto bene. Presentare i libri mi piace molto, è emozionante all'inizio poi incredibilmente ci si abitua a tutto... tranne alla tv. Le telecamere mi fanno un brutto effetto.
  12. MatRai

    19 considerazioni sparse

    @pezza Grazie mille e in bocca al lupo per la tua strada, mi pare che gli ingredienti con cui stai condendo la zuppa siano quelli giusti. Insisti e prendi con le pinze tutto quello che ti dicono gli agenti. @clapetrux Vanno bene. Se intendi in termini di vendite non saprei rispondere; avrò il primo rendiconto a Marzo/Aprile. Posso solo dire che ho conosciuto molte persone, ho viaggiato in tante città italiane, ho partecipato come autore Mondadori al Salone internazionale del libro, sono stato in tv. Insomma, tutto molto bello. Il mio punto di vista sulle agenzie in realtà non è mai cambiato. Quando scrissi questo intervento tiravo un sospiro di sollievo per essermi liberato (o meglio non essere caduto nella trappola) degli agenti con cui ero entrato in contatto in quel periodo. Tuttavia ritenevo e ritengo ancora che un valido agente ad accompagnarmi nelle varie fasi contrattuali (fondamentale soprattutto a certi livelli) e post-contrattuali (promozionali e non solo) fosse indispensabile. D'altra parte nel caso della mia attuale Agente ho trovato, o credo di aver trovato, una persona molto stimolante e che probabilmente potrà aiutarmi in tutte le fasi fin dalla progettazione del lavoro, quindi in questo senso sono molto felice.
  13. MatRai

    Berla & Griffini Rights Agency

    Ciao e grazie mille! No, sono diventato loro autore proprio negli ultimi giorni, non avevo agente ai tempi della mia prima pubblicazione (ma col senno di poi posso anche dire "purtroppo".)
  14. MatRai

    Berla & Griffini Rights Agency

    Io sono diventato loro autore. Se qualcuno volesse informazioni come al solito basta un fischio!
  15. Be', mi tirerei fuori volentieri da questa discussione, davvero, ma per il bene di questo forum (che tante volte mi ha dato una mano a capirci qualcosina in più...) e per la simpatia e la stima che nutro nei confronti di @Niko & @Marcello eccomi qua. Da quando ho messo mezzo piede nell'editoria ne ho sentite di ogni. C'è un parla-parla terribile, dietro quella porta. C'è sempre l'amico dello zio di quel tale che ha pubblicato che può confermare qualcosa di (solitamente) osceno, impensabile, tremendo: grandi editori che rubano idee, grandi editori che si fanno pagare per pubblicarti ( il gruppo Mondadori fattura 1,263 miliardi di Euro, ragazzi) grandi editori che ti mangiano vivo e ti impongono editing vessanti e copertine prestabilite e titoli e chi più ne ha più ne metta... Ecco la cruda verità, dunque. Prima però una breve premessa. Per capirci di editoria non basta scrivere un libro. Non basta nemmeno scriverne dieci. Se scrivi libri sei un autore, non un editore e nemmeno un agente. Sei uno scrittore, quasi sempre sottopagato rispetto alla mole del suo lavoro e alle fatiche e i sacrifici che deve fare. Essere sottopagati (tranne i casi editoriali e i best seller) in Italia è normale. Purtroppo è normale. I motivi li conosciamo tutti. Nello stesso tempo, invece, in Italia c'è un sacco di gente che si sta letteralmente arricchendo a spese dell'ingenuità e dell'ambizione di tanti bravi ragazzi e ragazze colpevoli solo di aver poco amor proprio. Stampatori travestiti da editori, pseudoagenti senza scrupoli né reali e comprovate conoscenze che chiedono centinaia se non migliaia di euro per valutazioni fittizie o letture (discorso pericoloso, quest'ultimo, perché al contrario dell'editoria a pagamento reputo normale che alcune grandi agenzie chiedano un contributo di lettura) e non da ultimo, millantatori, truffatori, personaggi loschi che promettono grandi cose in cambio di "piccoli" contributi economici. Vade retro. Io a pagamento non pubblicherei mai (non pubblicherei mai nemmeno in self e forse nemmeno con editori troppo piccoli, a dire il vero, ma questo non c'entra nulla). Come ho sempre detto per fare gli scrittori ci vogliono un sacco di cose: talento, competenza, educazione al sacrificio, conoscenza della lingua, amore per la lettura, eccetera, ma soprattutto ci vuole amor proprio. Anzi. Professionalità. Leggasi voglia di andare a fondo. Di rispettare il proprio lavoro, i propri sacrifici e tutto il resto. Amico mio: vuoi fare lo scrittore? Ecco. Parti da questa cosa qua. Stampatela in testa, mettila sopra la tua scrivania con un post-it, tatuatela: "Io sarò professionale. Io pretenderò professionalità". Andrebbe messo come primo capitolo di un manuale di scrittura creativa. Fine premessa e risposta. Sarò sincero ragazzi, forse qualcuno si sorprenderà, non ci crederà, si strapperà i capelli dalla meraviglia, forse chiamerà tutti gli amici, parenti, conoscenti, colleghi di Tizio-che-una-volta-ha-parlato-con-Caio, ma il mio editore mi ha pagato in anticipo. Incredibile, vero? Già. Non solo. Pensa. Mi ha anche rimborsato le spese di viaggio per spostarmi in città che non fossero la mia a presentare il libro o partecipare a fiere ed eventi. Pazzesco. In una circostanza hanno addirittura offerto una cena. Assurdo. Ecco tutto. Ciao. Ah-ehy: Professionalità.
×