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Fraudolente

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  • Compleanno 09/09/1957

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  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Romagna
  • Interessi
    Storia, genealogia, lettura e scrittura, mtb e trekking

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  1. Fraudolente

    Passato remoto e trapassato prossimo

    @dyskolos, sei il solito dedocente! Grazie, ragazzi!
  2. Fraudolente

    Passato remoto e trapassato prossimo

    Guai a estrapolare le frasi dal contesto! L’oste aveva messo in giro la voce che la pùta fosse la figlia del rufiàno, anche se Malgarita, bionda e con gli occhi azzurri come il mare, non somigliava al padre, nero come la pece. Con il visetto magro e sottile, la fanciulla aveva i tratti di una nobildonna. Betina, infatti, era convinta che fosse la figlia di un gran signore, un ricco mercante raguseo dalla parlata strana, che, a Venezia per affari, era passato per Rialto. Dopo aver pagato, con gran soddisfazione di Biasio, anca più del dovuto, il foresto aveva lasciato alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. Comunque, nonostante i sospetti di Betina, e come per chiunque altro al mondo, non è dato sapere con certezza chi fosse il vero padre di Malgarita. Betina è la madre, ed era convinta che la figlia fosse.
  3. Fraudolente

    Passato remoto e trapassato prossimo

    Con il visetto magro e sottile, la fanciulla aveva i tratti di una nobildonna. Betina, infatti, era convinta che fosse la figlia di un gran signore, un ricco mercante raguseo dalla parlata strana, che, a Venezia per affari, era passato per Rialto. Dopo aver pagato, con gran soddisfazione di Biasio, anca più del dovuto, il foresto aveva lasciato alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. Con il visetto magro e sottile, la fanciulla aveva i tratti di una nobildonna. Betina, infatti, era convinta che fosse la figlia di un gran signore, un ricco mercante raguseo dalla parlata strana, che, a Venezia per affari, era passato per Rialto. Il foresto pagò più del dovuto e lasciò al rufiàno e alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. La versione scritta di getto è la prima. E credo la migliore.
  4. Fraudolente

    Passato remoto e trapassato prossimo

    Betina, infatti, era convinta che fosse la figlia di un gran signore, un ricco mercante raguseo dalla parlata strana, che, a Venezia per affari, era passato per Rialto. Dopo aver pagato, con gran soddisfazione di Biasio, anca più del dovuto, il foresto aveva lasciato alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. Betina, infatti, era convinta che fosse la figlia di un gran signore, un ricco mercante raguseo dalla parlata strana, che, a Venezia per affari, era passato per Rialto. Dopo aver pagato, con gran soddisfazione di Biasio, anca più del dovuto, il foresto lasciò alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. Il trapassato prossimo è un tempo verbale dell’indicativo e si usa per indicare un fatto avvenuto prima di un altro nel passato o comunque a esso collegato. (Treccani) Il passato remoto è un tempo semplice dell’indicativo, che esprime un evento avvenuto nel passato senza che ci sia relazione tra il momento dell’enunciazione e il momento dell’avvenimento, e senza che ci sia possibilità di riattualizzazione della situazione. (Treccani) Risolverei così: Il foresto pagò più del dovuto e lasciò al rufiàno e alla putàna il ricordo di un cliente beneducato e assai gentile. Ma, preso dalla stanchezza di correggere, persevero nel dubbio: passato remoto o trapassato prossimo?
  5. Fraudolente

    Alcheringa Edizioni

    @Horselover Fat, credo che la signora Anielli abbia avuto qualche problema di salute. Ho visto su Facebook una gamba ingessata...
  6. Siamo alle solite! Si narra nell'ambiente, vecchio mio, che ai tuoi tempi tu abbia iniziato con l'editing dei quattro tomi di un autorucolo del quale non ricordo il nome. Mi pare (se ora "mi pare", pensa a come sarò messo quando avrò anch'io la tua età!) che il titolo del romanzo fosse qualcosa del genere Fermo e Lucia. Ebbe successo?
  7. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    cambia il significato della frase, non tanto la consecutio: grammaticalmente sono corrette entrambe. Si diceva che ci fosse stata una campana. Si diceva che un tempo ci fosse una campana. Grazie a "un tempo" si cambia da congiuntivo trapassato a congiuntivo imperfetto. Nel secondo caso "un tempo" rende superfluo e cacofonico il trapassato. Agamennone ha sempre ragione! Comunque sia, meglio la seconda, più "spontanea e adatta".
  8. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    @Pincopalla, devo mandare il testo all'editore entro domenica. Al momento ho messo in "pausa" il pezzo in questione, e vado avanti con il resto. Il tempo aiuta...
  9. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    @Marcello come Agamennone!
  10. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    non ho capito... Con un avverbio cambia la consecutio?
  11. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    Si diceva che ci fosse una campana Si diceva che ci fosse stata una campana Nel primo caso si "sospettava" l'esistenza contemporanea della campana, nel secondo si "sospettava" quella precedente. Se aggiungiamo "un tempo", cioè Si diceva che un tempo ci fosse una campana, "un tempo" starebbe per "precedentemente", anche perché è chiaro che ci si riferisce al tempo della campana. Se scriviamo "Un tempo si diceva che ci fosse una campana", o "che ci fosse stata" la faccenda cambia ancora! Credo che magister e orecchio abbiano ragione. Domani fuggisco su di un monte.
  12. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    In effetti la frase Si diceva che all'ingresso un tempo ci fosse una campana mi suona meglio e, quando succede così, di solito è quella corretta. Ma ho un dubbio: si può, grazie a "un tempo", andare in deroga alle norme? Un tempo chiarisce che la campana era sparita all'epoca della diceria, ma ciò non autorizza a scrivere, per esempio (e per assurdo), un tempo ci sarà una campana. Ci penserò. Ma la "colonna" c'era al momento della diceria... Da troppo tempo sto correggendo: mi sembra di rivivere un compito in classe di greco, quando eri cotto come un lombardone e non capivi più che accidenti stesse combinando quel patacone di Agamennone! Meglio saresse prendere una boccata d'aria...
  13. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    Perbacco! Grazie a entrambi. Sapete quando un brano non vi piace e vorreste riscriverlo? Eccolo: Si diceva che all'ingresso un tempo ci fosse stata una campana, con una catenella legata al batacchio, dove una colonna sul muro di pietra aveva la parvenza di un minuscolo campanile a vela. Per l'incuria del tempo e dei religiosi la campana era sparita e, per farsi sentire all'interno, adesso era necessario battere con vigore sul massiccio portone di rovere antico. Si diceva che all'ingresso, dove una colonna sul muro di pietra aveva la parvenza di un minuscolo campanile a vela , un tempo ci fosse stata una campana con una catenella legata al batacchio. Per l'incuria del tempo e dei religiosi la campana era sparita e, per farsi sentire all'interno, adesso era necessario battere con vigore sul massiccio portone di rovere antico. Meglio così?
  14. Fraudolente

    Fosse o fosse stata?

    Si diceva che all'ingresso un tempo ci fosse stata una campana. Si diceva che all'ingresso un tempo ci fosse una campana. Quale delle due? E perché?
  15. Fraudolente

    Editing e corsi di scrittura

    Sei un grande! C''è gente che "qui" si prende troppo sul serio, che si pavoneggia, che imputa al "mercato infame" l'insuccesso di noi scribacchini. Un pizzico di ironia e di sana umiltà non stona per nulla! Sicuramente.
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