Vai al contenuto

DETLEF74

Scrittore
  • Numero contenuti

    33
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

-1 Inopportuno

Su DETLEF74

  • Rank
    Sognatore

Contatti & Social

  • Sito personale
    http://www.vincenzodipietro.it

Informazioni Profilo

  • Provenienza
    roma
  • Interessi
    letteratura contemporanea, architettura, design

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. DETLEF74

    Lorem Ipsum

    Ok. Grazie.
  2. DETLEF74

    Lorem Ipsum

    Chiedo scusa, non so se dipende da qualche mio errore, ma tentando di inviare un messaggio privato a Jav, mi compare che non può riceverne. Sto sbagliando qualcosa? Grazie.
  3. DETLEF74

    Leone Editore

    Buondì a tutti. Ero già passato da queste parti essendo un autore sotto contratto con Leone Editore e avevo già parzialmente fornito la mia personale esperienza con la casa editrice. Con loro ho già editato tre romanzi e un quarto è in prossima uscita. Vorrei premettere che, logicamente, ciascuno può formarsi una libera opinione sulla congruenza di una partecipazione economica, da parte di un autore, a una programmata e strutturata campagna di promozione editoriale del proprio romanzo. Mi permetto solo di fornire, pacatamente, un contributo di pensiero spero utile a Robanzat, fermo restando che alcun legame di amicizia o parentela mi lega con l'editore in parola, ma un sincero rapporto di fiducia e stima, spero reciproco. Se non sbaglio Robanzat si domanda e ci domanda, non tanto se sia giustificabile una richiesta di contributo da parte della casa editrice quanto piuttosto se ciò che prospettano, appunto in termini di pubblicizzazione e promozione venga sul serio messo in campo. Qui, perciò, mi limito a dire questo. Dopo 20 di gavetta con pseudo editorucoli a pagamento, dove le pretese economiche da me sempre declinate, avrebbero visto come controprestazione il mero magazzinaggio di volumacci mal stampati in buie cantine, Leone editore ha portato i miei romanzi a primeggiare nella degna classifica IBS (per ben sei mesi, a torto o a ragione, sono stato nella top ten dei best seller dietro al celeberrimo Dan Brown e compagnia cantante), ha diffuso un mio romanzo unitamente a uno dei più importanti quotidiani nazionali realizzando vendite per diverse migliaia di copie in tutta Italia, ha contribuito a far recensire una mia storia sul settimanale Voyager, ha promosso e distribuito i miei titoli nelle librerie italiane dove ne ho personalmente e maniacalmente riscontrato la presenza e, ultimo ma non ultimo, ha consentito acché una mia storia fosse tradotta in Spagna. Ora, dico questo non per convincere qualcuno o per forzare il concetto che il sistema proposto a Robanzat sia eccelso. Lo faccio per consentirgli di decidere se impegnarsi con questo editore sapendo che, per quel poco che la mia povera esperienza di autore può offrire, si tratta di persone serie che,in genere, laddove prospettino richieste di compartecipazione ad ambiti promozionali, lo fanno perché anche loro vanno incontro a impegni economici per servizi che altre case editrici non si sognano neppure di lumeggiare agli autori. In sostanza, Leone non chiede soldi per pubblicare libri ma, preventivando spese in proprio per pagare servizi altrui (esposizioni privilegiate vendute dalle major o da librerie a marchio) non credo possa permettersi di pagare questi extra in proprio. Grazie, come al solito, per l'ospitalità sul forum.
  4. DETLEF74

    Per amore

    Si amano persino gli alberi, come memorie di un tempo stabile Non avrei difficoltà a inchiodare la produzione di Cesare Pavese con questa frase. Sei davvero bravo. Non ti conosco ma suppongo che i tuoi lavori siano stati editati e, caso contrario, devi necessariamente farlo.
  5. DETLEF74

    adolescenza

    Beh, in realtà, la poesia è una "sincope" che, in campo musicale sta a intendere una nota di maggior durata posta tra due di minor durata. Dunque c'è uno spazio iniziale d'approccio necessario, una lunga stringa d'avanguardia quasi marinettiana, e un verdetto finale, esplicativo. Grazie per i commenti.
  6. DETLEF74

    Per amore

    Questa poesia è semplicemente perfetta.
  7. DETLEF74

    adolescenza

    adolescenza Come corre nello spazio minimo del cuore una cometa
  8. DETLEF74

    0111 Edizioni

    Hai ragione Eledie ma permettimi di aggiungere alcune considerazioni. La fortuna gioca un ruolo rilevante per uno scrittore, specie nel panorama letterario italiano dove è facilissimo transitare dalla categoria "esordienti" a quella "meteore". Però è molto importante, per uno scrittore, resistere alla legittima tentazione di vedere la propria opera editata dalla prima casa editrice che propone un contratto senza oneri. Io però (e te lo dice uno che di gavetta ne ha fatta e anche parecchia - tredici anni di invii e di responsi più o meno favorevoli - prima di approdare alla Leone Editore e che di gavetta ne dovrà fare ancora molta) ho sempre pensato che "pubblicare" un libro debba significare trovarlo in libreria. Pubblicare, cioè, significa "rendere pubblico". Se le condizioni di un editore (e parlo in generale, senza alcun riferimento specifico a nessuna casa editrice) non assicurano questa importantissima fase, ti garantisco che, col tempo, la gioia di vedere tra le proprie mani il libro, svapora. Ci mette tempo, ma alla fine si volatilizza. E' altrettanto evidente che molte case editrici, come gli autori, debbano farsi le ossa, ossia procedere per piccoli passi per affermarsi. Io però, disgraziatamente, continuo a vedere la faccenda dal punto di vista dello scrittore e delle sue legittime aspettative.
  9. DETLEF74

    0111 Edizioni

    Vorrei fare un'osservazione. Conocordo pienamente sul fatto che le clausole contrattuali che ho letto non possono definire questa casa editrice a pagamento, visto che con tale accezione, credo, ci si debba riferire a quei soggetti che guadagnano alle spalle degli autori, chiedendo contributi di importo tale da rappresentare un loro personale lucro e non una scelta imprenditoriale pura. Mi permetto, p'erò, di sottolineare due cose: anzitutto, una tiratura che possa definirsi tale dovrebbe assestarsi a livelli vagamente superiori alle 60 copie e ciò in relazione al fatto che un progetto editoriale che punti su un autore difficilmente tende a guardare lontano se prevede di iniziare con una diffusione così bassa di volumi. Sul punto, inoltre, per esperienza diretta, evidenzio che i contatti che l'editore assume con le librerie portano a garantire la presenza in libreria di un numero di copie ben superiore a quello che ho trovato indicato nelle risposte presenti qui. Certamente una casa editrice, anche piccola, si sforza enormemente e quotidianamente se ha aspettative di crescita proprie e dei suoi autori, puntando a non pubblicare a macchia, ma scegliendo pochi e accorti lavori ma spendendo tutta la sua organizzazione interna per diffondere e pubblicizzare le proprie opere (con una maniacale cura di molti aspetti: distributori, contatti con librai, tagliandi, segnalibri e cartoline promozionali, noleggio di espositori dedicati). Ripeto: non parlo in astratto, ma mi riferisco a personale esperienza sul campo, messa in atto dalla mia casa editrice che non può certo qualificarsi come "grande" editore ma che sta facendo di tutto per diventarlo.
  10. DETLEF74

    ciao a tutti

    grazie mille e scusa per aver indicato il mio sito, da ignobile disattento quale sono, non avevo visto il divieto!!
  11. DETLEF74

    ciao a tutti

    Ciao a tutti, eccomi a voi. Autore di romanzi bui e costellazioni metropolitane. Su di me, tutto c'è, su...
×