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aqvarivs

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Tutti i contenuti di aqvarivs

  1. aqvarivs

    LietoColle

    è quello che ho cercato di dire a mio tempo, il lupo com'è noto perde il pelo ma non il vizio
  2. aqvarivs

    Megalosplenia

    Impegnare nella scrittura le ragioni della sopravvivenza, scommettendo su ogni verso come a premere un grilletto in un'interminabile roulette russa. Questa è la sensazione che si ha della volontà dell'Autore leggendo questo libro, epilogo della Poesia contemporanea e prologo di quella post-contemporanea.
  3. aqvarivs

    LietoColle

    La mia esperienza è iniziata nel 2009 e ancora dura; nel contratto che abbiamo entrambi sottoscritto (anche se Messer lo nega, dicendo che non abbiamo un patto..) è specificato "contributo in acquisto copie", nonostante che preliminarmente si vantava che la sua è una casa editrice seria e non a pagamento :\
  4. aqvarivs

    LietoColle

    La mia esperienza con LietoColle è (stata) pessima: grande entusiasmo iniziale da parte dell'Editore, contratto pronto - con tanto di buggerate nei miei confronti, leggi acquisto copie ma non solo - e via con la correzione delle bozze; poi, arrivati al "visto-si-stampi", il Grande Silenzio.. Da allora sono passati anni (6 o 7...) in cui ciclicamente se ne ritorna a parlare ma poi, proprio quando manca solo l'imprimatur, si ritorna al punto di partenza. Ultimamente non c'è neanche più modo di contattarlo: si nega al telefono o fa finta che non prenda, non risponde alle mail o, quando lo fa, si riferisce sempre a una bozza che entrambi abbiamo scartato eoni fa! Insomma tutto bloccato: suggerimenti? In definitiva: editore a pagamento, eccome, oltreché ad esaurimento_
  5. aqvarivs

    Poe sia

    "[...] magma incandescente fatto di mille spunti, motivi, temi, problemi spesso sfiorati appena in superficie, più spesso radicati nel profondo [dove] non mancano arditezze spregiudicate accanto ad incertezze approssimative [ma soprattutto rappresenta la] rottura del limite tradizionale tra la purezza poetica e l'impurità prosastica, con il conseguente superamento delle peculiarità specifiche del genere lirico, sia monodico che corale. [L'autore] viene così a trovarsi sulla linea più accreditabile della poesia sperimentale del nostro tempo: quella, per intenderci, che confida nella parola rinnovata senza rinunciare alla sua comunicatività". (V. Esposito)
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