Vai al contenuto

Vincenzo Iennaco

Sostenitore
  • Numero contenuti

    1.007
  • Iscritto

  • Ultima visita

Su Vincenzo Iennaco

  • Rank
    iena officinalis
  • Compleanno 18/07/1968

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Savana padana

Visite recenti

4.305 visite nel profilo
  1. Vincenzo Iennaco

    [MI 144] - Divina

    Il racconto è divertente e il ritmo un po' concitato ha fatto il suo effetto perché mi ha fatto venire l'affanno a star dietro alla protagonista. Nella concitazione qualche passaggio risulta un po' brusco e lascia confusi, per esempio qui: così sembra che Luigi la aspetta alla cassa del bar e qualche riga dopo si legge sono rimasto spaesato
  2. Vincenzo Iennaco

    [MI 144] Gatti e gabbiani nel cielo grigio

    Secondo me sto tizio può stare tranquillo che i gatti non gli si avvicinano. Ha la rogna addosso. Uau, che bel personaggino ci hai regalato. La scelta narrativa mi convince a metà: fa presa e rende bene la rogna quando fa le sue esternazioni, mentre il riportare alla lettera i discorsi della moglie ne smorza un po' l'efficacia risultando impersonale. Complimenti per i gabbiani, una semplice comparsata che ha il suo perché. Un saluto.
  3. Vincenzo Iennaco

    [MI 144] Non sono Bart Lucchetti

    Bello, la piega soprannaturale non me la sarei mai aspettata ma l'ho gradita molto. Unica cosa, sono andato a rileggere la storia di guerra perchè (forse spiazzato dalla piega soprannaturale) non avevo ben afferrato chi si era scambiato con chi.
  4. Vincenzo Iennaco

    [MI144] Snap!

    Devo dire che l'impatto visivo del corpo unico del testo mi ha un po' scorato, invece grazie alla levità del registro e alla tenerezza agrodolce della trama la lettura mi è risultata piacevole e per nulla appesantita dall' "edificio". A voler proprio farti le pulci (tralasciando i refusi da causa maggiore) mi ha solo fatto un po' strano che un tredicenne immagini in un alone fulgido un velo da sposa, forse ci vedrei meglio un'aura da dea o diva.
  5. Vincenzo Iennaco

    [MI-144] L'ultima lettera

    Ho trovato il racconto molto veridico. Chissà quanti ufficiali, durante la Grande Guerra, avranno dovuto scrivere per conto di soldati analfabeti gli stenti, le ansie, le speranze e le dipartite ai rispettivi familiari. Qualche documentario l'ho visto e pensando a quei volti questo racconto ha un che di struggente. L'unica stonatura che non riesco proprio a far quadrare è l'accenno a un presunto tradimento di Luigi. Ecco, pensando a quegli uomini al fronte mi viene difficile immaginare che abbiano potuto avere il tempo di instaurare una relazione sentimentale e rifarsi addirittura una nuova vita. Il loro primo pensiero immagino fosse di mantenere quella che avevano e riportarla a casa.
  6. Vincenzo Iennaco

    [MI-144] Ubaldo

    E brava la prof, alla fine si è dimostrata una vera strega. Brava anche tu per questo racconto che, nonostante la storia "macabra", ha un registro fresco e spigliato.
  7. Vincenzo Iennaco

    Il colore della libertà

    Vi leggo una contraddizione in termini, ha corso tutta la vita si o no? E poi mi sembra anche una pistola scarica. Come scriveva Cechov, se in un romanzo c'è una pistola bisogna che spari. Ecco, qui tu accenni a un passato che poi non viene contestualizzato, essendo il brano focalizzato sul momento presente. Io non sono un estremista delle ripetizioni, anzi quando si rendono necessarie per non confondere le userei. Ti dirò che qui mi hai confuso un po', tanto che stavo per chiederti "ma sui rami ci sono le pietre?" poi mi sono ricordato che stava correndo e ti dico: non è meglio riportarla coi piedi per terra e lasciarla semplicemente correre? Me lo domando anch'io. Perché evocarla se poi non se ne trova una minima traccia? Ma la notte non era stata rotta da delle urla? Ahia, qui spoileri l'epilogo della vicenda. Al di là di questo, che può anche essere voluto, vi trovo un asincronismo tra la volontà autoriale (che già sa dove vuole andare) e la percezione del personaggio che narrando al presente non lo dovrebbe ancora sapere. Qui la narrazione passa dalla prima alla terza persona. Perchè non continuare dal punto di vista della ragazza? @Naeve Ciao. Ho letto anche la tua risposta a Poldo e quindi per essere un brano estemporaneo, suscitato da vibrazioni sensoriali, lo reputo del tutto apprezzabile. L'atmosfera c'è, anche se nella laconicità del testo non avviluppa del tutto. Come detto il racconto è breve e spontaneo e ha quindi ampi spazi di sviluppo, dove troverebbero maggior respiro il passato della ragazza, la madre, il rapporto col vecchio saggio e più in generale il contesto sociale in cui si trovano a muoversi. Ma ancor più rilevante a livello contenutistico è lo sviluppo che si può dare al contrasto tra il rito d'iniziazione della fanciulla, il suo ingresso nell'età adulta (mi pare di capire, se ho ben associato la fertilità del raccolto) e il subitaneo stupro dell'innocenza da parte dell'orda barbara. In definitiva (e dato che non disdegno le ripetizioni) per essere una "piece sensoriale" scaturita nell'arco di una sinfonia può rivelarsi lacunosa ma la trovo del tutto encomiabile. Per dirla con un motto: largo alle sensazioni, per gli approfondimenti c'è sempre tempo. Un saluto e arrileggerti.
  8. Vincenzo Iennaco

    Lampi di Poesia 13 - Off topic

    @Ippolita2018 grazie per evocarmi dall'aldiqua, ma al momento sto sperimentando una nuova corrente letteraria, l'ectoplasmismo. Ma quando mi manifesterò brividi sconquasseranno le vostre pupille e i denti digrigneranno nel masticare le mie parole. Nell'attesa fatti una risata.
  9. Vincenzo Iennaco

    Lampi di Poesia 10 - Topic ufficiale

    Complimenti a @Poeta Zaza Un contrattempo mi ha portato a concentrarmi sulla sola lettura delle ultime poesie postate per poter esprimere le mie preferenze. Mi scuso con i malcapitati "ultimi" (dal momento che leggo in ordine cronologico) per non aver lasciato neanche uno straccio di commento. Ma forse, dato che è un periodo che latito in generale su WD, un po' per tempo un po' per mancanza d'estro, dovrei più scusarmi per questi miei 5 minuti di sghiribizzo che mi è preso.
  10. Vincenzo Iennaco

    [LP 10] Stupidi fratelli

    @Aurelio C.P. Mandraffino Ciao e piacere di leggerti. Un componimento dal sapore epico e un retrogusto annichilente. Una sommossa tra "titani" di pura energia a spodestare una cronologia e garantirsi l'immortalità del caos primogenio. D'altronde non c'è sabbia nella clessidra e l'unità inconsistente del Tempo si riduce a un effimero ingabbiamento umano del Nulla.
  11. Vincenzo Iennaco

    [LP 10] "Finché esisterà il Colosseo esisterà anche Roma" (Beda)

    @Ippolita2018 Ciao. Un tour allegoricamente macabro, per dirla alla latina un de profundis delle civiltà, che per quanto gloriose sono destinate a lasciarne solo le fastose vestigia a emergere tra le polveri del Tempo.
  12. Vincenzo Iennaco

    [LP10] Il tempo non s’affanna

    @Befana Profana Ciao. Il tempo non s'affanna, al contrario dell'uomo contemporaneo che si affanna ad affastellarci dentro cose su cose con la frenetica sicumera di beffarlo, capitalizzarlo, imbrigliarlo in un'agendina. Un componimento limpido nel verso e avvolgente nella cadenza.
  13. Vincenzo Iennaco

    [LP10] Mesi e pensieri

    @Solitèr Ciao e piacere di leggerti. Un calendario lirico e sensoriale in cui ho avvertito la preminenza di una "voce" malinconica e crepuscolare: l'apertura con novembre (il mese più mesto con la ricorrenza dei defunti) e il ricorrere di quel filo spinato che sembra delimitare il tutto fin da subito in un recinto asfittico; la velata sofferenza che affossa primavera e illusioni; la chiusura del cerchio con il rispuntar di novembre e il palese riferimento al crepuscolo della vita. Con l'omissione di giugno mi vien da chiederti: è stato talmente nefasto da cassarlo addirittura dal calendario?
  14. Vincenzo Iennaco

    [LP10] Imperdonabile errore

    @Adelaide J. Pellitteri Ciao. Divergenze di percorso. Mentre l'interiore è arricchito dall'esperienza l'esteriore viene depauperato dalla biologia. L'importante è rimanere giovani dentro, dicono. Ma hai voglia a farlo capire aile membra stagionate. Che rimanga un'iperbole
  15. Vincenzo Iennaco

    Lampi di Poesia 10 - Topic ufficiale

    Traccia 1: assurdità.
×