Vai al contenuto

19Claudio

Scrittore
  • Numero contenuti

    10
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

12 Piacevole

Su 19Claudio

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Bravo Kant438, fai tesoro di quella scheda, leggi attentamente i consigli e continua a credere nel tuo lavoro affinché possa crescere fino a camminare con le proprie gambe.
  2. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Bravo Kant438, fai tesoro di quella scheda, leggi attentamente i consigli e continua a credere nel tuo lavoro affinché possa crescere. La TILA se arriva a offrirti la rappresentanza lo fa solo ed esclusivamente se il manoscritto risponde ai livelli richiesti dalle NO-EAP cui si rivolge e deve stare ben attenta a non portar loro libri "non maturi" in quanto il farlo comporterebbe un danno alla propria immagine con conseguente perdita di credibilità. Non ho alcun dato a supporto di ciò ma per logica credo che ottenere una loro rappresentanza equivalga a una garanzia di pubblicazione così come avere la rappresentanza da altre Agenzie Letterarie di pari livello. Se questo è vero.... il consiglio che posso darti è insistere, fidarti, leggere bene le indicazioni ricevute e poi avviare il restyling.
  3. 19Claudio

    Gemma Edizioni

    mail inviata oggi. questo quanto ci dicono: "I manoscritti che troveremo di nostro interesse riceveranno una risposta entro QUATTRO mesi dall’invio. In caso contrario, la proposta sarà da considerarsi implicitamente non accettata." Qualcuno di voi ha avuto esperienze dirette o indirette con questa casa editrice?
  4. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Si @heightbox , concordo. Potresti però, essendo ogni racconto autonomo, provare a capire che aria tira chiedendo l'analisi del primo. Probabilmente sarebbe sufficiente per avere un parare valido anche per gli altri due.
  5. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Grazie a te @Adamsberg No, nelle 5 pagine non c'è sinossi ma solo analisi del testo, consigli e conclusioni.
  6. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    ciao, non ho patteggiato...nella mail di inoltro richiesta ho dichiarato le 809.364 battute costituenti l'intera trilogia e preventivo è stato quello che mi attendevo ovvero 1000 euro. In effetti il costo appare essere molto elevato ma se calcoli che: la TILA è l'agenzia leader in Italia non è una ONLUS in quanto azienda profit deve fare profitto circa la metà di quello che incassa va in tasse una analisi "seria" di un testo (quindi lettura+analisi+relazione) richiede almeno una settimana/uomo di lavoro penso che quel che per noi è in assoluto una cifra spropositata diventa, vista da chi deve gestire l'attività fornendo un servizio di livello, una cifra minimale per offrirlo in uno standard qualitativo elevato. In base alla mia recente esperienza ti consiglierei di puntare molta l'attenzione sulla "semplicità" e "scorrevolezza" del linguaggio.... io volutamente l'ho reso un pò lento e prolisso nei dialoghi del 2° secolo d.C. e più essenziali, moderni e veloci nell'epoca nostra ma questa strategia pare proprio non abbia pagato costringendomi ora a un pesante restyling della trilogia. Se necessiti di altro sono a disposizione Un saluto e auguri per il tuo romanzo.
  7. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Come promesso nel precedente post vi aggiorno a seguito dell'arrivo della valutazione da parte della TILA sul mio manoscritto. Ieri ho ricevuto per posta la busta contenente gli esiti dell'analisi svolta sul testo, un referto composto da 5 fogli che, nel caso del mio manoscritto, la TILA ha strutturato nelle seguenti sette aree: - Le caratteristiche di una trilogia - Le voci della narrazione - Verosimiglianza e semplicità. Scorrevolezza - Termini e modo di esprimersi coerenti al romanzo - I dialoghi e il loro ritmo - I dialoghi e il loro tono naturale - Conclusioni L'analisi condotta sembra essere accurata e approfondita con diverse frasi del romanzo riportate a esplicare i vari concetti di volta in volta espressi. Un lavoro del quale l'autore, nel caso intendesse avviare la conseguente azione di restyling per rendere il proprio lavoro (cosa che io farò) più consono alle attese di un eventuale Editore, è bene che tenga conto. In estrema sintesi si dice che la trilogia "I Signori del Tempo" è ben congegnata e propone diversi spunti interessanti ma poggia su un modo di scrivere che penalizza fortemente la necessaria scorrevolezza. Questo che segue è la fedele trascrizione del testo riportato nell'ultimo paragrafo. . Conclusioni . Leggendo i romanzi che compongono la trilogia si rimane con la costante sensazione di un’opera sicuramente ambiziosa nel suo complesso e in cui, situazioni fantastiche e avventurose a parte che ne costituiscono la trama, non mancano motivi di interesse, anche per i richiami utili al mondo attuale (soprattutto il tema, accennato all’inizio, dell’uso improprio e nefasto che l’essere umano ha compiuto e compie della natura, ma anche la rivelazione finale circa i Signori del Tempo appare ben congegnata). Di pari passo, però, si rimane con l’impressione di un testo non condotto con la necessaria cura e il necessario rigore per tutto quello che riguarda le voci dei personaggi, la loro presenza in scena e, come messo in rilievo con solo alcuni dei tanti esempi possibili, il loro esprimersi nei dialoghi, che risultano spesso non abbastanza spontanei, non corrispondenti a un ideale di realtà che un lettore sente e vorrebbe veder corrisposto. Gli eccessi di una certa verbosità, i termini e le espressioni un po’ sovrabbondanti, rendono molto spesso un po’ impacciati e lenti nello scorrere molti passaggi che, per tale motivo, perdono immediatezza e intensità, togliendo di conseguenza colore ed emotività alle vicende narrate. Si percepiscono, queste, come caratteristiche che rendono spesso meno godibile la trama, che là dove fosse scorsa con maggiore velocità e senza troppi intoppi avrebbe sicuramente coinvolto il lettore con maggiore forza e costanza. Caratteristiche che avvolgono un po’ tutta la narrazione e ne penalizzano la scorrevolezza e la capacità di vincolare l’attenzione del lettore, facendola ritenere non proponibile per un pubblicazione.
  8. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Ciao ElleryQ, dopo aver fatto (o almeno spero di aver correttamente fatto) quanto mi hai indicato è mio dovere (ma anzitutto un piacere) ringraziarti per il tuo gradito intervento. Se dovessi notare altre mie mancanze e/o imperfezioni non esitare a segnalarmele, condivido perfettamente il pensiero di Niko circa il seguire con attenzione il regolamento per godere di un Forum di alto livello
  9. 19Claudio

    Scrittore per caso

    Buongiorno a tutti, mi chiamo Claudio Izzo, sono di Roma, impiegato in una azienda nel settore delle telecomunicazione e, per venire al comune interesse, mi definisco uno "scrittore per caso". Questa avventura ha avuto inizio ormai 10 anni fa quando, impegnato nella preparazione di una caccia al tesoro su web riservata ad amici di una vecchia comitiva del mare, cominciai la stesura di un romanzo breve (molto breve a dire il vero) ambientato nell'Irlanda del secondo secolo dopo Cristo. Un "libercolo" insomma che servì allo scopo ma la cui stesura e relative ricerche su web mi affascinarono al punto da trasformarla nel tempo (con molta calma e nei pochi ritagli di tempo che la quotidianità mi concedeva) in una per me "appagante" trilogia ora impegnata nell'attraversamento degli iter che vuoi tutti conoscete molto bene. Felice di essere qui e ben contento di metter a fattor comune le mie pur brevi esperienze. Un saluto a tutti e un ringraziamento a Ideatori, Staff e Sostenitori di questo portale che mi sembra essere molto, molto valido.
  10. 19Claudio

    The Italian Literary Agency

    Salve a tutti, questo è il mio primo post in questo sito e lo faccio ben volentieri allo scopo di mettere a fattor comune la mia (per quanto scarsissima) esperienza di scrittore. Il mio unico manoscritto consiste in una trilogia Fantasy che si poggia però su uno strato, per quanto mitologico, della letteratura celtica. Le uniche pubblicazioni fin quì effettuate sono state fatte tramite il self publishing "ilmiolibro.it" ma, terminato il secondo lavoro, ho provato a inviare il lavoro ad alcuni editori che, per la scarsa esperienza che avevo, mi sembravano essere "senza contributi". Era il dicembre 2013 e dopo circa due mesi arrivarono due proposte contrattuali; la prima dalla Vertigo, la seconda da Europa Edizioni. Le due offerte erano praticamente equivalenti, forse anche troppo in quanto era equivalente anche l'ufficio presso cui mi dissero di recarmi quando chiesi loro un incontro. Combinai entrambe gli incontri in unica seduta organizzando un incontro a tre nel quale dopo aver ascoltato gli intenti dell'una e dell'altra dissi loro che comunque non ero affatto convinto del versamento di un contributo di circa 3000 € richiesti e ci lasciammo ripromettendoci di risentirci al completamento della trilogia. Nel corso dell'incontro chiesi loro se era possibile essere ricontattato dalla persona che aveva valutato positivamente questi due primi racconti cosa che avvenne puntualmente due giorni dopo. Mi disse che aveva cominciato a leggerlo, che solitamente in prima fase si limitano a leggerne le prime pagine e poi decidono se inserirlo tra quelli da leggere o quelli da cestinare "tanto", disse, "lo si capisce subito se un libro può essere interessante o meno". Nel caso del mio romanzo disse che dopo un pò, incuriosito dal susseguirsi dei fatti, si rese conto che stava andando troppo oltre..... La cosa ovviamente mi fece piacere...a quale scrittore non farebbe piacere sentirsi dire che quanto scritto "prende" ma....c'è da fidarsi che non sia solo un gioco dei ruoli? Cercai quindi di capire se, e quanto, fosse andato a fondo nella lettura e devo dire che l'esame fu da lui superato perché mi parlò addirittura di aspetti/analisi psicologiche di Medb uno dei personaggi chiave della prima storia e poi di Arwen, personaggio del secondo racconto e poi chiuse chiedendomi se potevo già anticipargli come finiva quella storia. Gli dissi di no ma gli promisi che quando l'ultimo atto era pronto avrei scritto nella mail di segnalarlo a lui. Il mio primo approccio con il mondo dell'editoria si concluse praticamente li. A novembre del 2014, come da impegno preso, inviai a Vertigo e Europa Edizioni il terzo e conclusivo racconto. Dopo qualche giorno ricevetti la chiamata del ragazzo che mi disse di averlo già letto, che gli è molto piaciuto e che Carmela della Vertigo mi stava preparando un'ottima offerta. Tutto vero! L'ottima offerta arrivò!!! La mia trilogia sarebbe stata pubblicata dalla Vertigo in tre uscite a distanza di 6 mesi l'una dall'altra e veicolata come "LIBRO DI PUNTA" della Vertigo cosa che prevede l'esposizione in Vetrina con tanto di locandina e campagna pubblicitaria sia in trasmissioni TV che su maggiori quotidiani nazionali. Costo dell'operazione? circa 60.000 € di cui circa 12.000 a cura dell'autore. Ringraziai e declinai l'offerta con un lapidario "se un Editore crede in un libro l'investimento deve essere suo e non dell'autore...se cerca a partecipazione dell'autore probabilmente non ci crede fino in fondo" altrettanto lapidaria (e di questo devo dargliene atto) è stata la risposta di Carmela nel dire "ma secondo lei se noi non credessimo nel suo libro ci giocheremmo la faccia esponendoci ad un flop? comunque se dovesse cambiare idea a noi il libro interessa". Ognuno è rimasto sulle proprie posizioni, il libro è rimasto parcheggiato nel sito di self publishing e l'autore (ovvero io) è rimasto nella suo stato di incertezza se il lavoro fatto sia buono o i vari salamelecchi che su di esso giungono siano condizionati da interessi economici. Da circa un mese ho tuttavia deciso di percorrere una nuova strada che dovrebbe farmi realmente capire come stanno le cose; ho inviato la trilogia a quella che credo essere la migliore agenzia letteraria italiana, la TILA (The Italian Literary Agency) che, essendo super partes, mi dirà tecnicamente quale sia il livello del manoscritto e se eventualmente possa avere un suo percorso letterario. Mi sono scambiato nel merito un paio di mail con Valentina Balzarotti e ora attendo (ma senza troppa ansia...nel frattempo mi dedico ad altri interessi di tutt'altro genere) la "severa" e "approfondita" scheda di valutazione che garantiscono (costo dell'operazione 1000 €, l'equivalente di una settimana di lavoro di un professionista che a fine mese prende uno stipendio di circa 2000 €, personalmente diffido di chi, tra le agenzie che sono a pagamento, chiedono meno). Vi aggiorno appena ho novità, nel frattempo se avete domande fatele pure.
×