Vai al contenuto

Francesco Tenucci

Scrittore
  • Numero contenuti

    10
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

1 Neutrale

Su Francesco Tenucci

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

370 visite nel profilo
  1. Francesco Tenucci

    La Lepre Edizioni

    Quando si dice cortesia estrema. Scrivo io: "Egregio Direttore Editoriale, mentre ho notato, sul sito della Sua Casa Editrice, venir richiesto l’invio di inediti, tramite posta ordinaria, ai fini della valutazione dei medesimi, sul sito Writer’s Dream, si riporta la notizia che accettereste anche l’invio degli stessi tramite email. Sarebbe così gentile da illuminarmi in merito? RingraziandoLa anticipatamente, porgo cordiali saluti" Risponde un gentleman che nemmeno si qualifica, né saluta, né si firma: "Buongiorno non abbiamo contatti diretti con Writer's Dream, pertanto si attenga alle comunicazioni ufficiali che trova sul sito della Lepre. Grazie" Sicuramente intratterrò futuri rapporti con elementi di tal fatta. Tant'è che ho, a mia volta, replicato: "Agli ordini! E addio".
  2. Francesco Tenucci

    La Lepre Edizioni

    Al momento, sul loro sito, appare la seguente dicitura: "MANOSCRITTI Le proposte editoriali possono essere spedite per posta ordinaria in forma cartacea all'indirizzo La Lepre Edizioni Via delle Fornaci 425 00165 Roma Suggeriamo di adoperare la tariffa "piego di libri". Non restutiamo i manoscritti. I tempi di valutazione vanno da 8 mesi a un anno".
  3. Francesco Tenucci

    Terra di Maremma

    Che cos'è la Maremma? Un'emozione. Più che un luogo è uno stato. Uno stato d'animo in cui la creatura si ritrova in un creato intatto, di rara potenza spirituale e forza mistica, ove i profumi fragranti, i colori accesissimi, la luce cristallina che conferisce alle cose un aspetto brillante facendo risaltare la loro anima, tutto ciò, proposto allo sguardo incantato dello spettatore, lo trasforma. In quale altro luogo del mondo, il viaggiatore può spostarsi come nell'ottocento..., e ancora prima, su su fino al Medio Evo, ed ammirare gli stessi paesaggi descritti dagli storici romani sino ai noti diari dei viaggiatori mitteleuropei? Ebbene, qui è ancora possibile. Basta montare in sella e lasciarsi cullare dall'ambio del cavallo per tacitare istantaneamente tutti i pensieri, le paure, i timori, le preoccupazioni, i dispiaceri, i turbamenti dell'anima. Il corpo si installa sull'ampia e capiente sella maremmana, la mente s'acquieta e lo spirito si espande attraverso lo sguardo che spazia su paesaggi senza confini, senza limiti, senza orrori. L'uomo ritorna alla sua dimensione di creatura e si cala nell'ambiente creato apposta per il suo benessere, dimentico degli affanni della vita moderna e dell'angoscia di chi vive strappato dalla Natura. Basta chiudere gli occhi, oppure spalancarli fissando la bellezza che dilaga spontanea, per ritrovare la gaia unicità e gioconda allegrezza del proprio essere. All'improvviso, il miracolo si compie e ci si scopre affratellati tra cavalieri stupiti tutti dello stesso prodigio: essere tornati bambini nell'attimo in cui si è ritrovato il proprio limite e lo si è superato espandendo l'essere tramite la gioiosa armonia che ammanta ed incanta chiunque attraversi queste terre. La meraviglia diviene costanza, fino a che il meraviglioso ci invade per non più abbandonarci a noi stessi.la tua storia...
  4. Francesco Tenucci

    Anselmo dei Boschi

    In un epoca estranea alla nostra, un segreto Ordine dedito alla custodia della Natura sta per soccombere, decimati ormai i propri adepti sotto l’urto della barbarie aizzata da un incontrastabile negromante. Anselmo cresce ignaro, in assenza del padre che a tale Ordine appartiene. Alla definitiva scomparsa del genitore, il figlio, obbligato dall’attacco improvviso che il nemico gli muove, è vocato a contrastarne le ambizioni. Scampato fortunosamente, è istruito dal Maestro dell’Ordine, che lo introduce nei misteri del Tempo ove scopre le origini proprie e dell’Ordine stesso, che lo condurranno a cercare e raggiungere il popolo degli Immortali, cui appartiene, per condurlo in una guerra che sconvolge anche il Regno degli Uomini. L’immensa schiera avversa precipita su di loro, ma neppure la sua sconfitta risulterà sufficiente a raggiungere la vittoria conclusiva. Un ultimo arcano va risolto. Solo la rivelazione della reale identità dell’avversario, coperta da un segreto inconfessabile, saprà liberare Immortali e mortali dal vero periglio, e restituire ad Anselmo la libertà. In uno scenario cavalleresco in cui l’orda dei demoniaci Bafomiti si contrappone alle razze affrancate ed ispirate dall’opera sapiente dei Custodi dell’Ordine, le gesta intemerate del protagonista si combinano con le forze del Creato profanato dal male, per ricordare a combattenti sfiduciati e prossimi al declino che solo la speranza disinteressata consente all’uomo di liberare ed attingere ad insospettabili risorse. Anselmo dei Boschi, protetto e seguito dallo Spirito del Creato, entra in simbiosi con l’ambiente che lo contorna, sanandone le divisioni e guarendo in tal modo dalle sue stesse ferite, così da accogliere in sé le forze creatrici sottese alla Natura e dirigere la potenza e la purezza degli elementi nella lotta contro il loro corruttore. Egli è ora divenuto un Custode, come il padre prima di lui, benché tutt’affatto diverso. La rinascita spirituale dei personaggi costituisce, alfine, l’unica arma atta a sbaragliare menzogna ed ottusità, e riconquistare la propria dignità e l’equilibrio con l’universo.
  5. Francesco Tenucci

    Tutti mi dicon Maremma

    “Tutti mi dicon Maremma” è un romanzo che racconta le vicissitudini di un piccolo paese vicino al mare chiamato dall’autore Aiace. In questo paese il lettore può ammirare i paesaggi che lo scrittore descrive minuziosamente, ammirare il cielo o il mare con il protagonista. Addentrandosi nel racconto il lettore può concentrarsi sulla trama o fermars...i ad ammirare il tramonto: “ L’orizzonte non esisteva più, alzandosi dalla terra al cielo un’unica inseparabile striscia purpurea e luminescente, come se tutto il mondo stesse ardendo senza più scampo.”(p.71). Capitolo dopo capitolo vengono descritti gli abitanti di Aiace, i loro luoghi di incontro e le loro abitudini. Si incontra il parroco, personaggio importante per la comunità, a cui sono dedicati diversi capitoli, il maresciallo, il club venatorio, l’osteria. Come dice l’autore: “Questo è Aiace. Un modo di vivere che si ritiene sorpassato, ma che non si è accorto di esserlo, perché incredibilmente e felice così. Con i suoi pescatori, bracconieri, un popolo che partecipa della Natura dato che sa di farne parte, quantunque nessuno gliel’abbia mai spiegato.”(p. 8). “Tutti mi dicon Maremma” è un romanzo ma è scritto in maniera poetica, tanto è vero che l’autore in uno dei capitoli inserisce anche una poesia in versi. È anche un libro che fa riflettere sulla vita e sugli uomini. Filosofia,religione, poesia e narrativa si incrociano nelle pagine di questo racconto e nei suoi personaggi. “Tutti mi dicon Maremma” è un libro per chi vuole fermarsi a riflettere e a sognare, un libro particolare, in cui viene data voce ai personaggi ma anche ai luoghi agli animali e alla fantasia di chi lo legge.
  6. Francesco Tenucci

    Todaro Editore

    Al momento, valutano solo gialli/noir e libri di viaggio.
  7. Francesco Tenucci

    Plesio Editore

    Informo che l'indirizzo manoscritti@plesioeditore.it sopra indicato è stato dismesso. Occorre scrivere alla Casa Editrice ai nuovi indirizzi riportati sul loro sito.
  8. Francesco Tenucci

    Gruppo Edizioni Leucotea

    Personalmente, avrei pubblicato un romanzo con la Leucotea. "Tutti mi dicon Maremma". Che vi devo dire? Certamente sono persone molto cortesi e precise. Pagano regolarmente i diritti d'autore con bonifico su ccb. Inoltre non occorre sollecitarli. Provvedono motu proprio ad inviare il rendiconto delle vendite. Son presenti alle varie fiere librarie, in particolare Pisa e Torino, ove invitano sempre i loro autori a partecipare ed a tenere una presentazione dell'opera. Il rapporto personale con loro è ottimo e cordiale. Questo è l'aspetto positivo. Quello negativo sta nel fatto che, da buoni Liguri (non me ne vogliano gli Ambrones che mi leggono) tendono un tantino a risparmiare sulla qualità della carta ed in generale dell'opera. Anche i caratteri son piuttosto piccoli. Magari, vi suggerisco di concordarne prima le dimensioni esatte. Io non ci avevo pensato, anche perché con altri editori non era stato necessario.... Bello il disegno della copertina cui provvedono personalmente. Quanto alla distribuzione...mah! Che dire? Valgono le osservazioni fatte sopra da diversi altri utenti. Diciamo che l'autore si deve dare da fare parecchio, in questo senso. Anche l'intero numero di copie previsto dal contratto non viene stampato, almeno nel mio caso sia chiaro, se non a fronte di una richiesta da parte di distributori o venditori. In tal caso, però, provvedono celermente. Sono rapidi negli invii delle copie. Sulla prelazione tenderei a provare a ridurre i termini. Però, devo dire che sono di manica larga. Rifiutano subito, liberando per scritto, se l'opera è di un genere che non interessa. Come il fantasy. Forse anche perché non interessa a nessuno! In sintesi, il discorso è questo: non è la Mondadori, ma se il manoscritto deve rimanere tale a vita, a mio modesto avviso, tanto vale! Rimango a vostra disposizione per qualsiasi, eventuale ulteriore chiarimento desideriate. F.
  9. Francesco Tenucci

    Bentrovati!

    Cari letteraturadipendenti, mi chiamo Francesco e mi sono appena iscritto in questo sito. Sono uno scrittore sconosciuto. Desidero salutare l'intera comunità ed augurare ad ognuno buona lettura! F.
  10. Francesco Tenucci

    Midgard

    Cari Amici, vorrei ringraziarvi moltissimo per il vostri commenti. Devo dire che sono stati davvero illuminanti circa la casa editrice sulla quale mi servivano informazioni. Questo Forum e questo sito sono veramente uno dei pochi strumenti efficaci per applicare la legittima difesa dello scrittore! Grazie ancora.
×