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Ella Gange

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Risposte risposto da Ella Gange


  1. @Lore io non scelgo l'autopubblicazione semplicemente perché non sarei in grado di gestirla. Non sono un'amante dei social, quindi farmi pubblicità la vedo dura, senza contare che dovrei occuparmi dell'editing e grafica a mie spese. Ci sono alcuni autori che hanno scritto dei bei libri in self, quindi non la vedrei come una svalutazione del proprio lavoro. Ma non fa per me.

    @Ginevra 81 anche io ho deciso di pubblicare su wattpad, un po' per lo stesso motivo un po' per cambiare aria e leggere dei pareri che su Efp non trovavo. Certo però sperare di essere notati é difficile. Non credo si tratti solo di essere primo in classifica, ma anche di avere un seguito di lettori e il genere trattato. Sicuramente una storia rosa ha più successo di altre (vedesi gli ultimi libri pubblicati...).

     


  2. @Francesca1 concorsi ufficiali non credo che ci siano. Ma in generali quelli più famosi (Ioscrittore, Italo Calvino) dovrebbero dare una buona visibilità con le ce se si arriva in semifinale, così ho capito. Se non ricordo male un romanzo che ha partecipato al primo concorso, però non ha raggiunto il primo posto, é stato pubblicato dalla Fanucci. Altrimenti bisognerebbe provare o con le piattaforme (Wattpad, Efp e simili) oppure il self-pubblishing. Ovviamente in tutto questo bisogna scrivere qualcosa che ne valga la pena, tanto da incuriosire la Rizzoli.


  3. Ma fare scouting in proprio non é semplicissimo. Né per noi (soprattutto per noi). Vorrà dire che loro tengono d'occhio alcune piattaforme oppure i concorsi, giusto per avere un'idea.

    Ad ogni modo ti ringrazio :) per me non è ancora arrivata l'ora. Sicuramente quando sarà il momento magari invierò una mail (alla fine non mi costa niente). Però grazie per aver chiarito meglio la situazione.


  4. @Miss Ribston grazie mille per la tua risposta. Scusami per il ritardo. Si albergo é stato un errore del correttore...

    L'albero in questione si trova nei pressi di un fiume. Ora non voglio entrare nei particolari però immagino che da un lato, l'umidità è superiore rispetto ad un luogo chiuso, però c'è da considerare che la stagione sta cambiando e la neve inizia a sciogliersi. Insomma volevo creare un contesto in cui da un lato la bassa temperatura e la neve ha permesso a questa testa di mantenersi rispetto a casi normali, dall'altro lato l'abbassamento di temperatura e il cambio di stagione hanno permesso questo ritrovamento (onestamente non saprei come fare altrimenti).

    Avrei dovuto specificare fin da subito. Comunque grazie per le delucidazioni :)


  5. Ho letto alcuni titoli anche se non mi convincevano dalla trama. Esteticamente non sono niente male, stile pulito e senza quegli effetti artistici che accompagnano il genere specifico del libro... Mi sembra comunque che siano più orientati all'ebook :/


  6. @Alan.76 allora la vittima é un inserviente. Ha il compito di pulire la piscina (che é coperta). Quindi non so se la scelta del corso di sub sia fattibile.

    @ender allora l'idea del ventilatore non è male. Io all'inizio avevo pensato ad un asciugacapelli. Invece per la cosa opzione non saprei come fargli assumere una sostanza stupefacente dal momento che lui é un impiegato della struttura, non un cliente quindi non avrebbe motivo per fare una nuotata.


  7.  Nel giallo che sto scrivendo ho bisogno di alcune informazioni riguardanti i delitti in piscina. Come può morire una persona in piscina magari aggiungendo determinate sostanze chimiche, non visibili all'occhio e magari in odore, oppure manipolando la quantità di cloro. Fin'ora ho letto di congestioni che hanno causato appunto la morte dei bagnanti ma nel mio caso il mio povero personaggio deve creare in un modo differente. Se qualcuno ha delle informazioni a riguardo ben venga. Io al momento su google ho trovato ben poco.

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