Vai al contenuto

alexcarm

Utente
  • Numero contenuti

    15
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

15 Piacevole

Su alexcarm

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. alexcarm

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Ne devono essere arrivate parecchie di critiche per far uscire un nota del genere... Comunque conferma quello che pensavo tempo addietro, ovvero che i finalisti vengono definiti già a febbraio. Rimango invece perplesso sul fatto che a marzo le schede siano già rifinite, ma che ci vogliano altri 4 mesi per editarle e inviarle. Per il resto mi ha convinto riguardo agli esordienti e alla linea letteraria. Ho notato anche una critica velata all'editoria a pagamento.
  2. alexcarm

    Premio Italo Calvino XXXIII edizione [scad. 28/10/19]

    Credo che in un concorso i romanzi (o i racconti) per vincere debbano piacere alla giuria, non a noi del forum... Quando e se saranno pubblicati allora sarà il pubblico a giudicare, anche con le vendite. Concordo con @Middlemarch1967, in tanti si lamentano, ma poi si iscrivono di nuovo... Perché? Avvalora la tesi che dissi tempo fa, ovvero che la maggior parte si iscrive per la scheda, in pochi invece si giocano i posti in finale. E concordo di nuovo con @Middlemarch1967, riguardo al Calvino ci sono paginate delle scorse edizioni in cui si raccontano esperienze e si scambiano pareri. Se uno si informa su Google allora può farlo anche qui nel forum (Grazie di esistere!). Poi che ci siano cose da rivedere nel Premio riguardo al meccanismo e alla comunicazione posso essere d'accordo. La cosa positiva comunque è che negli ultimi anni sempre più finalisti vengono pubblicati e questo vuol dire che gli autori non parteciperanno più e lasceranno spazio ad altri.
  3. alexcarm

    Premio Italo Calvino XXXIII edizione [scad. 28/10/19]

    Con così tanti partecipanti è probabile che ci sia meno attenzione per ogni manoscritto, ma sulla valutazione non credo cambi molto, i lettori sono degli esperti e lo vedono subito se un testo è da finale o meno. C'è da dire che se i finalisti saranno 8 come lo scorso anno, 8 su 900 è meno dell'1% di possibilità di diventare finalisti, mi pare dunque un po' poco... Anche se come dissi tempo fa, secondo me la maggior parte delle persone partecipa più per avere la famosa scheda che per le reali possibilità di arrivare in finale. Il fatto che i partecipanti aumentino nonostante le scarse possibilità a mio avviso conferma questa mia teoria.
  4. alexcarm

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Senza voler polemizzare è proprio per i tempi troppo lunghi che io non ho voglia di partecipare di nuovo. Pagare per aspettare una scheda che arriverà dopo 10 mesi, una scheda di una pagina o poco più di cui buona parte è la sinossi. Se poi come dite spesso i giudizi sono soggettivi o segnalano difetti che lo scrittore già immaginava, allora c'è da chiedersi se valga veramente la pena. Capisco che siano in tanti a partecipare, ma se non si riesce a gestirli bene allora qualcosa deve cambiare.
  5. alexcarm

    Le schede di lettura del Premio Italo Calvino

    Come dissi tempo fa, secondo me, al Premio Calvino si iscrivono anche persone che pur essendo coscienti di non avere reali possibilità di arrivare in finale lo fanno per fare un tentativo e soprattutto per ricevere la famosa scheda di lettura.
  6. Il Calvino purtroppo o per fortuna è di alto livello. E' per esordienti, ma non certo per "dilettanti" come qualcuno potrebbe credere a un primo approccio. Poi ci sono quelli che inviano più per ricevere una scheda che per reali possibilità, anzi credo che siano proprio questi a far sì che il numero dei partecipanti sia a tre cifre. A mio parere semmai dovrebbero dare maggiori possibilità, perché sceglierne solo 8 su 700 mi pare poco. E' molto scoraggiante per chi vorrebbe partecipare. Non voglio credere che non ci siano oltre a questi 8 un'altra decina o più di libri che meriterebbero attenzione. Certo, ci sono le segnalazioni, ma quanto contano per le case editrici due righe scritte? In più chi non è dell'ambiente non sa come muoversi per sfruttare una segnalazione. Ci vorrebbe forse una fascia di opere al di sotto dei finalisti che in qualche modo abbia un riconoscimento più concreto.
  7. alexcarm

    L'eclissi - Alessio Carmignani

    Titolo: L’eclissi Autore: Alessio Carmignani Autopubblicato: Youcanprint ISBN: 9788831602693 Data di pubblicazione: Febbraio 2019 Prezzo: € 12 (ebook: € 4,99) Genere: Narrativa - Fiction Pagine: 190 Quarta di copertina: Andrea è un ragazzino come tanti, solo più sensibile e introverso. E’ figlio unico, ma non sente il calore della famiglia come vorrebbe. E’ appassionato di astronomia e la vista della luna è la sola cosa che lo conforta. L’inizio della scuola superiore sconvolge la sua vita. Deve adattarsi all’ambiente scolastico, tra nuovi compagni e nuovi professori. Inoltre viene preso di mira da tre bulli, che lo costringono a subire ogni loro prepotenza. Non sa in che modo, ma deve riuscire a liberarsi da loro. Link all'acquisto: Youcanprint
  8. Anche se non ho intenzione di partecipare di nuovo, almeno a breve, vorrei approfittare della presenza e della gentilezza di Chiara per dire alcune cose, forse banali, ma che ogni anno mi pare si ripresentino. 1 - Capisco che il lavoro dei lettori sia immane, ma visto che è a fasi non c’è proprio un modo per far sapere subito a uno che è stato scartato, invece di farlo aspettare invano per circa 6 mesi, più altri 2 per fargli sapere cosa non va? 2 - Mi sono sempre chiesto se sia più importante la storia o lo stile. Quindi chiedo facendo un esempio pratico: se manca 1 finalista da scegliere tra due opere (quindi il livello di entrambi è alto), passa in finale il libro che tra i due ha la storia più interessante o quello che è scritto meglio? 3 - E’ già stato detto ma lo riscrivo anch’io. Visto che ci sono così tanti partecipanti non sarebbe il caso di aumentare i finalisti, o dare delle possibilità più concrete ai segnalati? Sono convinto che tra le opere che non passano in finale ce ne siano molte che meriterebbero di essere pubblicate (specie alla luce di quello che si trova oggigiorno in libreria…) 4 - Non capisco perché la scheda in genere viene riempita per metà con un riassunto della storia, che però lo scrittore già conosce. Forse quello spazio può essere usato per fare un’analisi più dettagliata. Lo dico perché altrimenti sembra di pagare per ricevere un riassunto della propria storia… Non vogliono assolutamente essere delle critiche, ma solo riflessioni o suggerimenti. Grazie!
  9. alexcarm

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    E' un bel premio, ma il limite minimo di 200 cartelle mi pare alto. Difficilmente riuscirò a partecipare.
  10. Ho ricevuto la scheda e a parte qualche dubbio posso ritenermi soddisfatto, soprattutto rispetto ad altri che a quanto leggo non l'hanno ricevuta oppure hanno ricevuto giusto un riassunto. La mia è una pagina e mezzo e già a prima lettura salta all'occhio che per metà è un riassunto scritto in maniera semplice, per metà un'analisi / giudizio in cui lo stile è diverso, più professionale e con termini ricercati. Penso proprio che sia stato redatto da almeno due persone. Ci sono anche dei riferimenti a pagine ben precise, forse per agevolare il lavoro del lettore successivo. Il libro dunque è stato letto e per intero, questo è fuor di dubbio. Sono piaciuti lo stile e la trama. In un paio di punti è meno credibile in altri ci sono luoghi comuni che evidentemente non sono piaciuti. Infine mi suggerisce due finali alternativi perché a suo dire il finale è piuttosto "facilone". Nel complesso ho apprezzato l'interessamento e l'analisi, ma continuo ad avere buoni motivi per aver fatto certe scelte... Cercherò comunque di rileggerlo e migliorarlo. Di sicuro però non parteciperò di nuovo. Sia per la lunga attesa sia perché non mi ritengo all'altezza di competere con testi editati, ecc...
  11. Dopo 25 pagine di questo topic abbiamo capito come funziona il premio... Mi sento di dare un consiglio a chi vuole partecipare, fate un corso di scrittura in una rinomata scuola o fate editare il testo da uno bravo, altrimenti risparmiate soldi (e illusioni).
  12. Auguro anch'io in bocca al lupo a @Draka e concordo con quanto avete scritto. Per me è stata comunque un'esperienza emozionante partecipare e adesso posso dire di essermi fatta un'idea più chiara del Premio Calvino. A mio parere un concorso non proprio per "peones" come dite voi... Di sicuro di livello più alto di quello che credevo. Le segnalazioni mi pare abbiano la funzione di consolare chi non è arrivato in finale e allo stesso tempo incentivarlo a iscriversi l'anno successivo. L'unica cosa che ancora non ho capito (e che secondo me è anche il punto) è se conta di più la storia o come uno scrive, se vince il libro o lo scrittore. Io credevo contasse di più una buona storia/idea (il testo poi magari viene aggiustato), ma a quanto pare no... Penso di non partecipare di nuovo, a meno che in futuro non mi ritenga adeguato e pronto oppure che cambi qualcosa. Riguardo alla questione sulla presenza di sceneggiatori, scrittori usciti da Scuola Holden, ecc... Non ci trovo niente di male se uno ha già fatto delle piccole cose, ma mettere nel solito calderone chi ha già molta esperienza e chi nessuna, chi ha fior di strumenti e chi niente, mi pare poco equo. Se lo avessi saputo prima forse non c'avrei investito le 100 euro. La triste sensazione è che chi non ha un curriculum abbia perso anche l'unico Premio a lui riservato in cui poteva sperare. Non c'è spazio per chi lo fa per hobby o per chi semplicemente ha un libro nel cassetto, magari da anni, con una storia valida, e vorrebbe vederlo pubblicato senza necessariamente fare lo scrittore nella vita. Auguro in bocca al lupo anche a chi ha scritto un buon libro ma non è entrato in finale. Sono convinto che ci siano opere meritevoli di stare in libreria, più di tante che vedo negli scaffali.
  13. Rieccomi... Tutto sommato devo dire che questi mesi per me sono volati perché ho avuto molti impegni di lavoro e non. Finalmente è nota la data in cui escono i finalisti, ovvero il 24 Maggio. Questo vuol dire che dal 25 potrò inviare tranquillamente il manoscritto ad altri... Scherzi a parte, con tutta probabilità sarò stato scartato 3 mesi fa, quindi inizierò ad aspettare la scheda di valutazione, sperando che mi dia buoni consigli. Resto comunque dell'idea che il tempo di attesa, specie per chi viene escluso subito, sia troppo... Secondo me 6 mesi sono più che sufficienti per sapere di essere bocciati. Poi sulla scheda sono d'accordo che ci possa volere del tempo, visto il numero dei partecipanti.
  14. alexcarm

    Ciao a tutti

    Mi presento: mi chiamo Alessio, 39 anni, di Pisa. Fin da ragazzino scrivo per hobby. Qualche anno fa mi sono autoprodotto una raccolta di racconti [rimosso dallo staff], più per togliermi uno sfizio che per ambizione. Nel cassetto ho un libro, diversi racconti e altri progetti invece che spero un giorno siano pubblicati. Sono sempre stato lontano da ambienti letterari e quindi non conoscevo questo mondo. Mi sono imbattuto poi su questo sito che per fortuna mi ha aperto gli occhi su quale fosse la situazione generale. Ho rinunciato perciò a inviare miei lavori a etichette che credevo non fossero a pagamento. Se non avessi trovato questo sito probabilmente ora avrei in mano un mio volume, che però non sarebbe stato promosso o valorizzato come si deve e per il quale avrei anche pagato di tasca mia per la realizzazione... E non è certo questo quello che cerco. Non posso quindi non ringraziare chi ha fondato e gestisce il sito e la comunità.
  15. Ciao, io ho spedito il manoscritto qualche giorno fa e ho già ricevuto l'email di conferma della mia partecipazione. Sono contento di questo e soddisfatto, quale che sia l'esito, ma all'idea di aspettare 8 mesi quasi svengo... Un'attesa di 4-5 mesi credo sarebbe più accettabile per sapere se un'opera vale o meno. Non oso immaginare l'immane lavoro che attende il comitato, ma 8 mesi sono 8 mesi... Se potessi consiglierei di inserire nel regolamento una tappa intermedia, del tipo a Marzo chi passa la fase viene contattato. Certo sarebbe un po' brutto per chi non passa, ma almeno quest'ultimo sarebbe libero di rivedere il testo o di prendere altre strade. Per il resto niente da dire, anzi confido negli addetti e sono sicuro che svolgeranno il loro compito con serietà, competenza e parzialità.
×