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Monni

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Su Monni

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    Sognatore
  • Compleanno 03/05/1998

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Roma
  • Interessi
    Amo leggere fin da quando ero piccola, sono una ghostwriter ma al momento non ho ambizione di divenire una scrittrice. Frequento l'ultimo anno di liceo classico, vorrei laurearmi in Giurisprudenza.

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416 visite nel profilo
  1. Monni

    Inizio male ma poi miglioro

    @Unius Monni è il mio soprannome
  2. Monni

    Orme fantastiche [scadenza: 21/12/2016]

    Sembra interessante!
  3. Monni

    Ghostwriter

    Ciao a tutti, sono nuova di qui e non vorrei che fosse repost, in caso perdonatemi. Vorrei sapere che cosa ne pensate dei ghostwriter, e del concetto di opere "cedute". Io l'ho sempre visto come una cosa che crea inevitabilmente problemi, frutto di un'editoria fin troppo marcia. Eppure da poco tempo ho scoperto dell'esistenza di Content Marketplace, siti internet dove per un prezzo da fame (0,30/parola) e con una concorrenza altissima si può scrivere al posto di altri e cedere i diritti del prodotto realizzato. Per me scrivere non è un problema, quindi ho pensato che potrei fare un po' di soldi da casa in maniera relativamente facile. Ma non è questa la fine dell'editoria?
  4. Monni

    Wattpad

    Ciao Meryj. Uso Wattpad da più di un anno e ormai credo di conoscerlo piuttosto bene. Ti dico fin da subito che dipende tutto dalla tua età, ma in generale è un sito indecente per la maggior parte dei lettori. L'età media delle persone che pubblicano su Wattpad penso si aggiri attorno ai quattordici anni, e non esistono moderatori di alcun tipo quindi si trova veramente di tutto. Io personalmente lo utilizzo per ragioni semplicemente pratiche: quest'anno ho riletto la saga di Harry Potter interamente sui banchi di scuola. Il vantaggio è che avendo un account (gratuito) ho semplicemente scaricato i libri che volevo leggere in pdf (si trova quasi tutto ormai) e poi tramite un lavoro un po' faticoso a dir la verità l'ho pubblicato sul sito. Leggere dall'applicazione è abbastanza facile perchè le dimensioni e la scorrevolezza della pagina sono ottimali, anzi meglio del mio e-reader che invece ci mette una vita a girare pagina. Se pensi invece di trovare qualcosa di utile là sopra, lascia stare. Come dicevo non esistono moderatori e il disagio regna sovrano. Piuttosto che dilungarmi ti dico solamente che l'ultima novità dell'editoria per teenager è pescare proprio da Wattpad e quindi gli ultimi titoli pubblicati come "After", "Over", "My dilemma is you" (questi solo i più famosi) vengono tutti da lì. Immaginati il feedback che ne puoi ricevere.
  5. Monni

    Inizio male ma poi miglioro

    Per me scrivere è come il ping pong o il biliardino, che fai solo in estate e poi per tutto l'inverno te li dimentichi. Poi arrivi a giugno che all'inizio fai schifo e ti vergogni di giocare perchè ti sembra veramente di ricominciare dalle basi. Tempo un paio di settimane e sei di nuovo la vecchia scheggia. Sì sono una femmina e gioco bene a ping pong, anche se nemmeno il mio fidanzato mi credeva (purtroppo abbiamo avuto occasione di giocare insieme solo a giugno finora...). Anche nella scrittura sono così, quindi per ora penso che dovrei limitarmi a dirvi come mi chiamo e cosa faccio perchè poi se continuo mi vergogno a pubblicare. Dunque... Mi chiamo Monica, ho diciotto anni e ho letto il regolamento. Vivo a Roma, sto per iniziare il quinto anno di liceo classico (nella bio ho messo "frequento" perchè non mi andava di aggiornare fra due settimane, spero non me ne vogliate). Ciao a tutti!
  6. Monni

    Pokemon Go: un passo "avanti" o un salto nell'abisso?

    Quando è uscito ero fortemente scettica nei confronti di questo gioco, tuttavia come è mio solito ho comunque voluto scaricarlo per provare (e in caso poterlo criticare con fondatezza ). Dal mio punto di vista il gioco non è completo, e questa è una fortuna. Mi spiego meglio: io sono sempre stata una giocatrice di pokemon per console (Nintendo DS) e ancora all'età di diciotto anni mi piace ogni tanto ricominciare il gioco. Un gioco, però, come anche un libro o un programma televisivo, è una distrazione. È qualcosa che fai perché in quel momento vuoi svagarti. Invece pokemon go è onnipresente, visto che sei costretto a tenere aperta l'applicazione sullo schermo per non perderti nulla, proprio nei momenti in cui magari non hai bisogno di svago, perché non sei a casa a non fare nulla ma sei per strada quindi si presuppone che tu stia andando da qualche parte con qualcuno. E allora vedi persone camminare per strada con lo sguardo al telefono che a volte si fermano di botto (e questo non è un luogo comune: giocandoci anch'io, ho imparato a riconoscere gli altri giocatori). Il problema è che il gioco stanca presto. Perché non è il gioco fantastico che era per la console, in cui c'era un percorso da seguire, allenatori da sfidare, medaglie da vincere per progredire e personaggi con cui parlare per ottenere strumenti o altro. In realtà pokemon go ha solo i pokemon, e l'unica cosa che fai è cercarli, e catturarli è pure facilissimo. Questa è una fortuna, perché il risultato è che le persone non si appassionano (sfido chiunque amante dei pokemon ad appassionarsi a questo gioco) e in realtà non disinstallano l'app solo perché ogni tanto fa piacere incontrare un Pikachu o un Blastoise. Non sarà dunque mai realizzato il futuro apocalittico che vede le persone girare per le strade come zombie attirate da un Pikachu/pifferaio magico, non a causa di Pokemon go perlomeno.
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