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zorrozagni

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    Modena
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  1. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Fatto, grazie!
  2. ho aggiunto efemera
  3. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao a tutti, vi segnalo che la rivista efemera (rivista di racconti non di genere e fotografie) ha una call aperta per il suo secondo numero (fino a 1 Aprile, il tema è "Acerbo"). Pubblichiamo online (a tempo, i racconti "svaniscono" giorno dopo giorno, diventando sempre più "trasparenti") e alla fine del carosello dei racconti esce il numero completo, scaricabile gratuitamente o acquistabile in cartaceo online e in libreria. Qui trovate il nostro manifesto: www.efemera.it/cose e qui il nostro primo numero: www.efemera.it/numero-1 Per partecipare alla call tutte le info qui: www.efemera.it/proponi/#racconti La rivista durerà solo per questo 2020, coerentemente al progetto che è quello di "una rivista che svanisce". Speriamo di leggervi, a presto! F.
  4. zorrozagni

    Riviste che pubblicano e retribuiscono racconti

    efemera... una rivista così piccola che non ha nemmeno la maiuscola! a presto.
  5. zorrozagni

    Riviste che pubblicano e retribuiscono racconti

    Ciao @ValeErre, c'è un topic apposito con meno focus sulla retribuzione: Io posso dirti che per mia piccola esperienza (ho una rivista "mia", efemera, e faccio il redattore per Narrandom) le riviste più seguite e quindi che danno maggiore visibilità sono anche quelle su cui è più difficile finire. Ad esempio Colla, effe, 'tina, Nazione Indiana... Per quanto mi riguarda vedo che se ti interessa l'orbita della "letteratura contemporanea" con tutto quello che questo comporta, c'è una bolla, un circolo che orbita intorno ad alcune riviste abbordabili: ad esempio Verde, o anche appunto Narrandom, ma anche Crapula club e Carie. Da facebook vedrai che attorno alle riviste si aggrega spesso un circolo, una "scenicchia" per usare un termine contestualizzato, di persone che si leggono e si apprezzano. In generale cerca e googla i nomi dei redattori e dei fondatori: ti sarà tutto più limpido: riviste gestite da agenti, scrittori, editor sono anche quelle più blasonate. Non credere però che con un racconto si raggiunga chissà quale visibilità; farsi conoscere rimane un lavoro costante e difficile, fatto anche di conoscenze oltre che di scrittura. Spero di esserti stato utile, e spero anche di leggere un tuo racconto per efemera! F.
  6. zorrozagni

    Riviste che pubblicano e retribuiscono racconti

    Ciao Cinnamon, qualche anno fa io avevo guadagnato un centinaio di euro pubblicando un racconto su StorieBrevi, un portale legato a IlMioLibro. Altro si può guadagnare partecipando a concorsi (e vincendoli); qualche rivista retribuisce, sì, ma sono pochissime, lentissime e piccole. Le riviste online non retribuiscono quasi mai, e il perché è presto detto: quante riviste letterarie hai acquistato, nell'ultimo anno? Di fatto le riviste sono un importante palcoscenico, quando sono di livello, ma riescono a malapena a rientrare nelle spese, e vengono portate avanti per passione; un po' come piccole botteghe. Essere pagati per un racconto è l'eccezione, non la regola, a meno che non si parli delle royalties di una raccolta. Se vuoi fare della scrittura un mestiere non sceglierei la strada del racconto (e forse nemmeno del romanzo); proverei a farmi conoscere nelle cerchie più quotate, partendo dal basso e risalendo un po' alla volta. O sceglierei un ambito diverso: editor, redattore, insegnante... e comunque è molto difficile e richiede studio e competenza. Ottenere un'entrata fissa scrivendo racconti è un'utopia (My2Cents). Ciao F.
  7. zorrozagni

    Rivista efemera

    Ciao a tutti, scrivo anche qui per dare un po' più di visibilità ad una nuova rivista letteraria appena nata, di nome efemera, e che ha dietro un concept un po' particolare: è una rivista che svanisce. Cosa significa questo? Che i racconti che pubblicheremo compariranno e rimarranno in home solamente per qualche settimana. Idem per la copia cartacea e digitale, rimarrà a disposizione solamente per poco tempo. Inoltre la rivista pubblicherà solamente 4 numeri, nel corso del 2020, e poi chiuderà i battenti. Ci stiamo proponendo un po' in giro, attualmente i racconti iniziano ad arrivare e la risposta è molto buona. Speriamo di proporre contenuti di qualità, quindi a tutti i lettori o gli scrittori incuriositi dall'idea, chi bazzica le riviste online e chi sta pensando di iniziare: fate un giro sul sito se vi va, e magari seguiteci sui social (li usiamo come canale informativo). Dal 2020 inizieremo a proporre i racconti selezionati ma fino a dicembre accettiamo proposte di racconti (e fotografie). Il tema del primo numero sarà Stasi. Sito web Facebook Grazie a tutti per l'attenzione, Federico
  8. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Non è un lapsus, quando il personaggio che racconta si rivolge a un "tu", come nel tuo caso, si parla di seconda persona. E' come se fosse una lettera immaginaria a qualcuno Non credo a dire il vero che si possa parlare di un narratore in seconda. Tecnicamente un narratore in seconda persona non si rivolge a qualcuno, ma utilizza semplicemente la seconda persona. Intendo, il narratore sparisce, non esiste. Ad esempio "La stanza Profonda" di Vanni santoni è un romanzo interamente in seconda persona, nel senso che nelle intenzioni del narratore, il protagonista del romanzo sei TU lettore. In questo caso visto che il narratore almeno in un punto si auto-cita, dimostrando di essere, in quanto personaggio, la narrazione va considerata una particolare forma di prima persona con focalizzazione su un protagonista altro, a cui si rivolge. Lo spiega molto meglio di me qui Giulio Mozzi (punto 7): https://bottegadinarrazione.com/2017/12/15/dieci-considerazioni-sparse-utilissime-per-decidere-se-scrivere-il-vostro-romanzo-in-prima-terza-seconda-o-diciassettesima-persona/ Il racconto è bello, btw
  9. zorrozagni

    Riviste che pubblicano e retribuiscono racconti

    Buongiorno a tutti, posto anche qui alcune informazioni relative a una nuova rivista che stiamo promuovendo. Si chiama efemera, accetta racconti senza limiti di lunghezza, ed è appena partita la call a tema Stasi. È un progetto senza fini di lucro, sarà distribuita gratuitamente (in digitale) e al solo costo vivo (cartaceo), ed è una rivista che svanisce, nel senso che i racconti saranno effimeri: spariranno dopo qualche settimana. Per questi motivi la rivista non retribuisce i racconti inviati, ma vuole semplicemente fungere da aggregatore e risonanza per quelli che ritiene siano contenuti di qualità, oltre ad offrire comunque un editing per i racconti selezionati. Se il progetto vi interessa, se pensate di voler collaborare inviando racconti, fotografie, proposte di collaborazione o anche solo se siete curiosi di leggerci, potete scoprire di più sul sito www.efemera.it (vedete la sezione Cos'è) e sulla pagina FB del progetto www.facebook.com/rivistaefemera. Lasciateci un "mi piace" e vi terremo informati! Grazie per l'attenzione, Federico.
  10. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ti ringrazio! Messaggio ricevuto a presto.
  11. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao... in merito al messaggio di qualche settimana fa, abbiamo messo online il sito e i social della rivista. Se qualcuno è interessato, ora efemera è ufficialmente online. Da settembre inizieremo anche a pubblicizzarla agli "addetti ai lavori", attendiamo la fine ufficiale delle ferie Qui trovate le info, per informazioni specifiche contattatemi pure in privato o su qualsiasi canale indicato sul sito... http://www.efemera.it/ Per rimanere aggiornati sulle news della rivista basta seguirci sui social o iscriversi alla newsletter... Grazie per l'attenzione, Federico
  12. zorrozagni

    Ombelicale - Parte 6 di 6

    Grazie mercy, sono d'accordo con te su tutta la linea. Diciamo che anche a me piacerebbe renderlo un romanzo breve, ma a quel punto lo sforzo di documentazione dovrebbe essere maggiore... ma ci sto pensando. Ad avere il tempo...
  13. zorrozagni

    Ombelicale - Parte 2 di 6

    Grazie Lauram, ci mancherebbe! La cosa che mi preme di più al momento è avere un giudizio complessivo sull'opera, quindi spero continuerai a leggere incuriosita dalla storia... Ciao e buone ferie (se le fai!) F.
  14. zorrozagni

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Ciao a tutti, mi inserisco in questa discussione a tema perché stiamo per lanciare una nuova rivista, di nome efemera. La rivista sarà un po' particolare perché sarà una rivista che svanisce; ossia, detto in poche parole, i vostri racconti saranno volatili, anche se speriamo comunque lascino un segno. La rivista inoltre sarà pro tempore. Il sito e i social non sono ancora del tutto pronti (stiamo terminando il setup, e finendo di definire la redazione) e dovrebbero essere online a Settembre, ma sto iniziando a sondare il terreno, e ad aprire l'invio anticipato dei racconti su qualche canale limitato. Se a qualcuno interessa qualche informazione in più, mi contatti in privato che gli passo il manifesto e nel caso anche il tema per la prima call per il numero 0. Ciao a tutti! Federico.
  15. zorrozagni

    Ombelicale - Parte 6 di 6

    Kikki, che dire? Un ultimo grazie, parte delle tue segnalazioni puntuali sono già sul testo, altra parte devo analizzarla bene appena ho tempo da dedicare al racconto. Sono contento che in definitiva il tempo speso non lo consideri sprecato, dopotutto è il fine ultimo (o precipuo) delle lettere, no? Concordo su molte cose che hai detto; in alcuni punti mancano dei dettagli esplicativi, non troppi e non troppo specifici ma qualcosa manca. Il finale è molto veloce, perché l'ho scritto di getto ed ero molto preso (la storia non ha ancora subito un vero editing). Le virgole le uso senza parsimonia, purtroppo. Fa parte dello stile che uso attualmente ma se alcune sono discrezionali, altre sono proprio fuori luogo. In generale alcune segnalazioni che mi hai fatto sono inappuntabili, altre devo ragionarle, alcune espressioni fanno parte di un mio stile (che sto cercando) che voglio sia un po' eterodosso anche se, appunto, la stesura normosintattica obbligherebbe a variazioni. Capire poi cosa farne adesso di questo racconto è un mistero per me, ma vedremo. Intanto sono curioso di scoprire se qualcun altro lo leggerà qui sul WD. Ciao e grazie!
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