Vai al contenuto

Walter D.

Scrittore
  • Numero contenuti

    297
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    3

Tutti i contenuti di Walter D.

  1. Walter D.

    Consulenza legale gratuita

    Salve, conoscete dei legali che forniscono un parere sui contratti al di là del fatto che possiamo consultare da soli il modello standard? Ero in contatto con uno che purtroppo non concede più il suo tempo agli emergenti ( ne abbiamo approfittato senza dare, presumo, neppure una donazione simbolica). Grazie.
  2. Walter D.

    Capponi Editore

    Nome: Capponi Editore Generi trattati: Food &Benessere, Guide, Libri d'arte, Narrativa, Saggi Modalità di invio dei manoscritti: http://www.capponieditore.it/proposte-editoriali Distribuzione: http://www.capponieditore.it/distribuzione Sito web: http://www.capponieditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/capponieditore
  3. Walter D.

    Dreambook Edizioni (Sidebook)

    Nome: Dreambook Edizioni Catalogo: collane presenti nel menù del sito Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dreambookedizioni.it/pubblica-con-noi/ Distribuzione: http://www.dreambookedizioni.it/librerie-fiduciarie/ Sito web: http://www.dreambookedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/dreambookedizioni/?fref=ts
  4. Passando dall'auto-pubblicazione a un editore rigorosamente free e di cui qui si parla bene, pensavo di aver risolto molti problemi, in primis quella fondamentale: la visibilità. Dopo aver gettato le basi per l'inserimento nei canali standard e relativa distribuzione fisica nelle librerie a livello di disponibilità dal catalogo (decide il librario se acquistarlo o no), ho pensato che fosse ora di preparare lo step successivo: la presentazione. Purtroppo pare che garantire una presenza minima di persone sia un aspetto a carico dell'autore, perché non esiste il pubblico affezionato di un editore o di una libreria che risponde all'appello di una locandina. Ora, chi ha maturato una certa esperienza in merito sa bene che una libreria è già restia a mettere in vetrina il libro di uno sconosciuto, figuriamoci a metter a disposizione una sala (seppur a pagamento). Quel che più mi stupisce è che nel contratto io sono obbligato a partecipare alle presentazioni, ma se l'editore stesso non è propenso mi sembra proprio un paradosso; non ho voluto entrare nel merito dei costi perché il panorama è già deprimente, non vorrei che eventuali mie iniziative non venissero nemmeno supportate.
  5. A distanza di 6/12 mesi può essere utile inviare di nuovo il materiale all'editore che non ha avuto neppure la decenza di impostare una risposta automatica relativa alla ricezione? Ritenete che sia il caso contattarlo anche per nuovi manoscritti o lo depennate dalla vostra lista? D'accordo che ogni romanzo è una storia a sé e quindi un lavoro può non essere gradito e il successivo sì, però se continuano a non rispondere è come se non esistessero. Saluti.
  6. Walter D.

    Bennici & Sirianni

    Tu devi essere speciale... Moltiplica i 200 euro per i tutti quelli che si rivolgono a loro e non ottengono la rappresentanza e vedrai che qualche dubbio sovviene, pur essendo questo un tratto comune a tutte le agenzie.
  7. Walter D.

    Fefè Editore

    Nome: Fefè Editore Generi trattati: narrativa, saggistica, pedagogia\psicologia Modalità di invio dei manoscritti: https://www.fefeeditore.com/fefe-editore/manoscritti Distribuzione: Messaggerie (https://www.fefeeditore.com/fefe-editore/chi-siamo) Sito: https://www.fefeeditore.com/ Facebook: https://www.facebook.com/fefe.editore/
  8. Walter D.

    Un secondo "giro" è utile o altro tempo sprecato?

    Tanti bei commenti da parte vostra, ma la sostanza è che proprio in questi giorni, al mio "secondo giro", sono arrivate un paio di risposte di questo genere: "Ah, vero, mi ero dimenticato di lei. Non so come sia successo, eppure era sulla mia scrivania! Le faro sapere certamente entro questa settimana". Hanno tante di quelle proposte che se ne perdono una nel labirinto di email e pile di carta non gliene frega nulla. Caro@Riccardo e Tempesta Edit. , questa non è mancanza di rispetto verso l'autore?
  9. Walter D.

    Consulenza legale gratuita

    @ElleryQ Esattamente, era proprio la Carolina. Per quel che riguarda il contratto, preferirei farvelo vedere in forma privata (l'editore è presente qui e potrebbe non gradire). Non è che le piccole CE abbiano tanti contratti in corso d'opera e farebbe 2+2 in un istante...
  10. Walter D.

    Smetto di scrivere

    Gentili ex colleghi, io ci rinuncio. Dopo anni di self, pubblicazioni con piccoli editori, schede a pagamento fornite da agenzie che rifiutano a priori, non ne posso proprio più. Se anche una presentazione remunerata di tasca mia a un'agenzia di stampa è un flop, allora significa che esiste un destino e che è inutile combatterlo. Non venite a dirmi che si scrive per passione e non per fama o denaro, non siate ipocriti. Chi di voi passa sei mesi a scrivere un romanzo e poi è felice di farlo leggere a 10 o 20 persone? La speranza di arrivare al grande pubblico c'è sempre, siate sinceri. Se nel nostro futuro c'è la Presidenza del Consiglio, non dobbiamo sbatterci più di tanto per arrivarci. In caso contrario, possiamo iniziare a fare politica già a dieci anni mentre giochiamo con l'automobile radiocomandata, tanto non serve a nulla. Con questo vi saluto e vi faccio i miei migliori auguri.
  11. Walter D.

    Una domanda agli scrittori emergenti

    Mi fa piacere per lui, ma questo non cambia la sostanza: uno su un milione arriva a lei o alla Meucci. Poi immagino che non sia merito del WD ma del suo talento, tanto di cappello.
  12. Walter D.

    Una domanda agli scrittori emergenti

    Quoto in pieno. Tocchiamo un tasto dolente del quale spesso sì è discusso e il mio punto di vista è contenuto anche nel mio profilo. Se consideriamo che in Italia si vendono pochi libri e che ci sono tanti aspiranti scrittori, per sedicenti agenzie, blogger dotati di sintassi alternativa, pseudo editori a pagamento, editor improvvisati, etc... questi posso essere una miniera d'oro, il gatto e la volpe che raggirano Pinocchio con la storiella dell'albero delle monete. Quanti di quelli che hanno speso 200€ per una scheda hanno avuto una proposta di pubblicazione? Quanti hanno avuto la lettura gratis ma, guarda caso, la richiesta di un editing da almeno 600€? Possibile che nessun agente faccia l'agente ma il piazzista? L'agente procaccia l'editore in cambio di una commissione se il lavoro è buono, non prova a venderti servizi accessori per tirare a campare sulla pelle degli sprovveduti. Di agenti che fanno gli agenti ce ne sono pochissimi e sembrano irraggiungibili (vedi Rita Vivian). Diffidate anche da quelle agenzie che chiedono anche 800-1000€ per una scheda, perché pagare di più non equivale comunque a garantirsi un posto in paradiso.
  13. Walter D.

    Tirando le somme

    E' bellissimo scoprire che cè' chi ancora pensa di far soldi vendendo libri (in Italia) unendo il lato pratico a quello artistico. Se c'è una cosa che ho capito in questo campo è che quando uno scrive è l'unico a non guadagnarci, tra editori eventualmente a pagamento, blogger, distributori, agenti, promoter che organizzano presentazioni e editor. Lasciate stare il ragazzotto pelato che ha scritto un libro sulla criminalità in Campania, perché i soldi buoni li sta facendo con la serie che ne hanno tratto. Chi nasce con la camicia e chi deve faticare per comprarsene una sola. Il cinema e la televisione pagano meglio, è una cosa lampante. Io, che sono un prosaico e non mi vergogno di scriverlo, ho tentato a tal proposito di riciclarmi come sceneggiatore. Purtroppo anche lì c'è una concorrenza agguerrita e i produttori leggono il lavoro solo di quelli che già conoscono. Tutti vogliamo essere artisti, nessuno vuol far l'operaio in catena di montaggio.
  14. Walter D.

    La vendita facile giustifica il rifiuto dell'esordiente?

    Non tutto il male viene per nuocere.
  15. Un concorso gratuito? Questa sì che è una novità.
  16. Walter D.

    Concorsi Letterari

    Le antologie proprio no, almeno offrano la pubblicazione al primo e delle targhe per il secondo e il terzo. In linea di massima non ci credo neppure io, troppi sono i partecipanti e i dubbi che vi siano collusioni. Venti euro di qua e trenta di là, finisci per spendere un centone per non avere neppure una menzione speciale della critica e contribuisci al potenziale successo di un raccomandato.
  17. Walter D.

    Tirando le somme

    E quindi, se uno non ha già un lavoro, è meglio che sia dia da fare per trovarlo e che metta i piedi per terra una buona volta. Se lo ha, che prenda sul serio quello e la scrittura come un hobby. Mi sembra chiaro. Io oramai vengo qui di tanto in tanto anziché tutti i giorni come facevo prima per due motivi: il primo è che ho perso le speranze e ho smesso di scrivere (coerente col pensiero espresso qui), il secondo è che ho la vaga impressione che questo forum si sia ridotto a un luogo per chattare e ammazzare il tempo anziché per trovare informazioni utili.
  18. Walter D.

    Tirando le somme

    Se produci pentole che sono dei capolavori, sì. Battute a parte, hai capito benissimo cosa intendo.
  19. Walter D.

    Mi presento con chiarezza, salve.

    E meno male che volevi presentarti con chiarezza... Nel mondo poche cose sono assolute e tante sono relative. Comunque, benvenuta.
  20. Walter D.

    Lorem Ipsum

    Sarebbe interessante sapere con quali editori sono in contatto. E' un peccato infatti che non ne facciano menzione sul loro sito.
  21. Walter D.

    Mid è il mio nome

    Allora ri-ciao o ri-benvenuto.
  22. Walter D.

    Ritorno dopo lunga assenza

    Nostalgia? Bisogno di sfogarsi? Comunque sia, bentornato.
  23. Walter D.

    Meucci Agency

    Inutile che le scrivi, se non prima passi dal canale di inserimento. Non puoi inviare materiale spontaneamente. Leggi qui: https://meucciagency.com/proposal.php
  24. Walter D.

    Meucci Agency

    Si apre solo il primo di ogni mese e la gente aspetta la mezzanotte per inserire ciò che serve. Devi essere veloce, preparandoti i copia\incolla. In pochi minuti, diciamo due al massimo,i giochi già si chiudono. Ora devi attendere la mezzanotte tra il 30 ottobre e il primo novembre.
  25. Walter D.

    L'editing è davvero utile?

    Bisogna saper scegliere. C'è chi fa l'editor perché come autore ha fallito ed è passato al lato oscuro della forza al solo scopo di racimolare qualche spicciolo a un emergente come lo era lui e chi lo fa di professione da una vita. Di gente così ne ho conosciuta, non è che scrivo per sentito dire. In questo caso, non ha nulla in più dei blogger, agenti e editori a pagamento vari. Qui ho letto che Umberto Eco ne aveva ben sette. Non dico quindi che non serva, ma che va interpellato quello giusto (finanze permettendo).
×