Vai al contenuto

lapidus

Scrittore
  • Numero contenuti

    342
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

302 Straordinario

Su lapidus

  • Rank
    Sognatore

Contatti & Social

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo

Visite recenti

4.155 visite nel profilo
  1. Questo è il punto cruciale. Cioè, già il libro di un piccolo editore è difficile (a volte impossibile) comprarlo in libreria, se poi non è disponibile nemmeno nel principale store online cosa rimane?
  2. lapidus

    Meucci Agency

    @Kenzo Kabuto Condivido buona parte del tuo ragionamento, però a me questo metodo di aprire una finestrella pochi secondi al mese non piace, perché premia il dito più veloce, cosa che non mi pare abbia un gran senso se parliamo di scouting. Ne sei sicuro? Ci sono altri sistemi per scremare... Per esempio io credo che un'agenzia (ma anche una casa editrice) possa farsi inviare semplicemente una sinossi di una paginetta e valutare da lì se un testo è in linea con quello che cerca, anche solo come genere o come trama. Se la sinossi è convincente si fa inviare il testo, di cui basta leggere poche righe o poche pagine per capire se lo stile c'è o non c'è. Poi, ovvio, non sta a me giudicare... ogni agenzia è libera di adottare la metodologia che ritiene migliore o più strategica.
  3. lapidus

    Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Una decina di anni fa, quando ho cominciato a bazzicare il mondo editoriale, mi si diceva: "Arricchisci il tuo curriculum letterario! Scrivi racconti, partecipa alle antologie". Così ho fatto. Ho iniziato a cercare i concorsi delle case editrici, quelli che reputavo seri (e sempre gratis), e mi sono messo a inviare racconti, molti dei quali sono usciti poi in varie antologie. Sinceramente l'aver così arricchito il mio curriculum non mi sembra abbia poi avuto alcun peso in sede di presentazione agli editori, né c'è qualche editor che mi ha notato in qualcuna di queste antologie. Insomma, è stato solo un divertimento e una palestra letteraria (mettiamola così), ma alla lunga poi mi sono stufato. Con le riviste penso sia un po' la stessa cosa, magari può dare visibilità essere pubblicati in quelle top.
  4. lapidus

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Oggi è uscita sul Corriere questa interessante intervista a De Carlo: https://www.corriere.it/cronache/19_ottobre_27/10-interni-10-interni-personcorriere-web-sezioni-b01780fa-f8f1-11e9-8af8-3023352e2b21.shtml C'è un passaggio in cui dice che all'inizio aveva provato a inviare spontaneamente alle case editrici e mai nessuno gli ha risposto, poi è stato introdotto nell'ambiente nientemeno da Italo Calvino. E stiamo parlando di 30 anni fa
  5. lapidus

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Da parte mia ti ringrazio per la testimonianza che ti fa onore. Se posso chiedere, c'eri arrivato tramite agenzia o conoscenze personali?
  6. lapidus

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Utile per farsi notare sarebbe avere una certa intraprendenza, ossia bazzicare l'ambiente editoriale. Ci sono quelli che vanno alla presentazioni e conoscono gli autori, poi vanno alle fiere del libro e conoscono gli editori, poi frequentano corsi di scrittura e conoscono gli editor. Certo è che per far così ci vuole tanto tempo libero, denaro e soprattutto una certa attitudine a socializzare (e quella ce l'hai o non ce l'hai).
  7. lapidus

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    @Artemisia Winter Sì, in effetti avevo frainteso il senso del tuo ragionamento e mi ero un po' perso. In sostanza, sono d'accordissimo con quanto dici. p.s. giusto per chiarezza: la freccetta rossa non è opera mia.
  8. lapidus

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    Scusa se estrapolo solo questa parte del discorso ma mi sembra cruciale. In apertura si parlava di invii spontanei ai grandi editori, nel tuo caso mi pare di capire ci sia dietro tanta gavetta che ti ha portato in qualche modo a emergere e a farti conoscere da un agente, che proprio conoscendoti e ritenendoti all'altezza ha accettato di leggerti gratuitamente (cosa che con un invio spontaneo di uno sconosciuto non avrebbe fatto, immagino). La tua è indubbiamente una strada (peraltro nella quale mi riconosco in parte), resta il fatto che per un autore sconosciuto le probabilità di essere letti con invio spontaneo da un grande editore sono bassissime (non nulle ma infinitesimali), e questa cosa non è un'impressione ma è confermata proprio dagli addetti ai lavori. Detto questo anche vincere al superenalotto è assai improbabile, poi ogni tanto qualcuno ci riesce
  9. lapidus

    Ferrari Editore

    Ciao. Dunque io sono stato soddisfatto di Ferrari, soprattutto del rapporto umano che si è instaurato con i 2 soci (cosa alla quale non ero abituato). Il libro è stato ben curato, con una bella grafica, tanto che soprattutto su instagram ha attirato l'attenzione. Hanno iniziativa, partecipano ad alcune fiere (compresa Torino) e quest'estate hanno organizzato una bella manifestazione http://www.ferrarieditorenews.it/tuffati-nei-libri/ in alcune spiagge calabresi, alla quale ho partecipato anch'io presentando il mio libro. Purtroppo la distribuzione e il marketing sono quelli comuni alla piccola editoria, quindi i mezzi utilizzati non consentono di avere grande visibilità. Non ho ancora i resoconti di vendita che dovrebbero arrivare a fine mese, ma non mi aspetto grandi cose. Detto questo, per il nuovo libro ho fatto una scelta diversa, non tanto per insoddisfazione, quanto perché sto cercando di fare un percorso di crescita e mi si è presentata un'opportunità che mi consente di ambire a qualcosa in più
  10. lapidus

    L'editing è davvero utile?

    Oltre a fare un giro in rete per capire con quali autori e su quali testi ha lavorato, secondo me è indispensabile chiedere una prova di editing su un paio di cartelle, in modo da farsi un'idea del modus operandi
  11. lapidus

    Cerco agente ma...

    La rappresentanza è una cosa e la promozione è un'altra. La promozione la fanno gli uffici stampa della casa editrice. Semplicemente con gli agenti non funziona così. Ci sono poi in giro dei siti che offrono servizi di promozione. Ultimamente anche alcuni blogger/recensori offrono (purtroppo) servizi a pagamento.
  12. lapidus

    Cerco agente ma...

    @Danny Nedelko Ci sono già passato. E' molto difficile, in quanto le agenzie in genere si occupano di piazzare il testo con la relativa della gestione dei diritti e non di fare marketing.
  13. lapidus

    "Hunter - Disconnettiti o muori" di David Fivoli

    Molto interessante... Complimentissimi!
  14. lapidus

    Periodo giusto

    Mi sa di sì... Scherzi a parte, eviterei agosto, la settimana del Salone e il periodo natalizio... poi il resto è un terno al lotto
  15. lapidus

    Periodo giusto

    Il problema è che non è mail il periodo giusto. In estate no perché si è ormai a ridosso delle ferie, a settembre si è appena rientrati e c'è tutta la mole di manoscritti da smaltire, a ottobre c'è il salone del libro di Francoforte, a novembre c'è il Bookfestival di Pisa, a dicembre c'è la fiera di Roma, poi ci sono le feste natalizie. Toh, forse da metà gennaio alla fine di febbraio potrebbe essere un periodo buono, perché a marzo si ricomincia col Bookpride di Milano, poi c'è il Salone di Torino, ecc, ecc.
×