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Vincenzo Valenti

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Tutti i contenuti di Vincenzo Valenti

  1. Vincenzo Valenti

    Case editrici parallele alle principali

    E` molto semplice: le case editrici "parallele" servono ad acchiappare le allodole, magari del tutto incapaci a scrivere, ma comunque dotate di parenti e amici pronti ad acquistare il loro libretto. Ora, come fai ad attirare le allodole? Anche questo e` molto semplice: usi il nome di una casa editrice piu` o meno conosciuta come specchietto. E si sa, le allodole vanno matte per gli specchietti.
  2. Vincenzo Valenti

    Booktuber italiani

    Ho pensato che sarebbe interessante iniziare una discussione sui booktuber italiani. Personalmente non li seguo, ma per motivi di marketing per il mio futuro romanzo sto cominciando ad interessarmi a loro. Quelli con piu` "pubblico" che ho trovato sono i seguenti: Matteo Fumagalli Ilenia Zodiaco Chibiistheway Julie Demar Marco Locatelli Mary's reading In generale, data la produzione "copiosa" di alcuni di loro, molti video finiscono inevitabilmente per avere poco a che vedere con i libri, tuttavia spesso fanno recensioni, magari non sempre all'altezza del libro. Che ne pensate? Ne sapreste indicare qualcuno interessante?
  3. Vincenzo Valenti

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    @Lillibet non saprei ma glie l'ho sentito dire in uno dei video che fa per bookblister
  4. Vincenzo Valenti

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    @Lillibet Credo abbia una collaboratrice
  5. Vincenzo Valenti

    I Retroscena delle Case Editrici

    Porca miseria, c'era il grande Simone Volponi che sciorinava perle di saggezza e me le sono lasciate scappare. Me tapino.
  6. Vincenzo Valenti

    I Retroscena delle Case Editrici

    Gia`, deve essere terribile vivere in un mondo dove un qualunque signor autonominatosi pincopallo edizioni non puo` piu` arbitrariamente decidere chi va e chi non va in libreria, vero?
  7. Vincenzo Valenti

    I Retroscena delle Case Editrici

    @YumaKuga79 Grazie per il tuo contributo. La realta` che hai descritto e` effettivamente molto comune, anzi diciamolo: e` la prassi. Sulle piccole CE stendo un velo pietoso. Questo stesso forum e` pieno zeppo di esperienze a dir poco disastrose. Affidarsi a una piccola CE e` veramente un terno al lotto, tra crowdfunding ridicoli, pagamenti dilazionati ogni morte di papa, promozioni inesistenti, contratti capestro, e i poveri, sprovveduti autori obbligati a fare i salti mortali per vendere 4 copie ad amici e parenti, il cui ricavato andra` per la maggior parte a ingrassare le tasche di qualche furbacchione. Self publishing tutta la vita. In bocca al lupo con la tua avventura.
  8. Vincenzo Valenti

    Social e altre piattaforme (Anobii, Pinterest, DeviantArt, Goodreads)

    @Andrea.Dee Il mio primo computer e` stato un c64. Ho cominciato a usare internet nel 1994. Ho frequentato forum, chat, comunita` online dal 95. Ho aperto il mio primo blog nel 2002. Mi sono iscritto a myspace nel 2005. Ho cominciato a usare facebook nel 2006. Penso sia sufficiente come curriculum. Quindi stai pur tranquillo, so perfettamente quello che dico.
  9. Vincenzo Valenti

    Social e altre piattaforme (Anobii, Pinterest, DeviantArt, Goodreads)

    Tornando in topic: bisogna innanzitutto cercare di capire bene il target al quale il proprio libro e` diretto, poi bisogna cercarlo. Considera che su facebook trovi un po' di tutto (dai giovani agli adulti) mentre su Instagram c'e` un pubblico mediamente piu` giovane. Su facebook probabilmente e` piu` facile trovare il target che fa al caso tuo, grazie al gran numero di gruppi dedicati ai vari generi. Ad esempio io frequento due gruppi sui libri fantasy molto attivi con migliaia di utenti (e papabili acquirenti). Se hai scritto un saggio storico sulla peste bubbonica del milleduecento, probabilmente farti pubblicita` su instagram non e` una buona idea. Meglio pubblicizzarti su una comunita` di facebook dedicata ai secoli bui (sto facendo un esempio). Twitter e` una piattaforma a mio avviso piu` dedicata alla comunicazione diretta con i tuoi lettori.
  10. Vincenzo Valenti

    Social e altre piattaforme (Anobii, Pinterest, DeviantArt, Goodreads)

    Tutti chi? Comunque forse bisogna accordarci su cosa intendiamo per "calo". Se guardiamo ai dati, l'azienda ha dichiarato per il 2017 un utile netto di 4,268 MILIARDI di dollari, in crescita rispetto ai 3,568 miliardi netti guadagnati nel 2016. Forse intendi che la crescita dell'azienda e` in leggero calo? Perche` in effetti l'anno scorso sono scresciuti "solo" del +47% rispetto al +58% dell'anno prima, ma mi pare anche fisiologico visto che con quelle dimensioni e a quei ritmi, non puoi pensare di crescere a quel ritmo forsennato. Se parliamo di Facebook inteso come social network, dal 2017 al 2018 e` cresciuto di 300 milioni di utenti raggiungendo la cifra di 2,3 miliardi di utenti. Alla faccia del calo ditemi dove devo firmare per far calare le mie finanze a quel ritmo Fonte: https://investor.fb.com/investor-news/press-release-details/2018/Facebook-Reports-Fourth-Quarter-and-Full-Year-2017-Results/default.aspx
  11. Vincenzo Valenti

    Social e altre piattaforme (Anobii, Pinterest, DeviantArt, Goodreads)

    @Andrea.Dee Non so che dati tu abbia per affermare una cosa come "facebook e` per anziani", ma in ogni caso ti suggerisco di cercare su google "facebook demographics" cosi` poi magari torni qui a dirci quali sono le prime due categorie di eta` per presenza sulla piattaforma e ne possiamo parlare con cognizione di causa. Ah, naturalmente $4.26bn di profitto nel 2017 li hanno fatti solo con fake e vecchietti, certamente
  12. Vincenzo Valenti

    Da libro a film: come funziona?

    @Black Onestamente non mi e` chiaro cosa intendi per "ambito tecnico". A questo punto mi pare chiaro un po' a tutti che dal punto di vista "tecnico" un libro passa da uno sceneggiatore/soggettista e poi, eventualmente, da un produttore (che poi trova un regista) o un regista (che poi trova un produttore). Quindi, se dobbiamo limitarci al solo ambito tecnico, la discussione si puo` gia` considerare esaurita. Pensavo andasse bene anche parlare delle proprie esperienze in ambito lavorativo. A meno che tu non intendi qualcosa di differente?
  13. Vincenzo Valenti

    Da libro a film: come funziona?

    Diversi anni fa (una ventina) ho avuto modo di avere a che fare con l'ambiente del doppiaggio cinematografico italiano (e quindi anche gente che faceva adattamento dialoghi, un po' di sceneggiatura specie a livello televisivo, eccetera). Al di la` dei personaggi veramente di uno squallore assoluto (ominicchi dotati di una bella voce e di un ego debordante: ricordo ancora quando questo fenomeno ci disse, serissimo, che aveva il "ti amo" piu` intenso del mondo...), mi sento di affermare che la struttura del mondo dello spettacolo italiano e` pressoche` identica a quella della mafia: famiglie in perenne lotta tra loro si contendono le varie zone di influenza, pertanto se vuoi lavorare in quel dato "territorio" ti tocca obbligatoriamente essere "affiliato", altrimenti puoi tranquillamente fare i vermi. Pertanto ritengo assolutamente giusta e meritata la condizione di umiliante affossamento in cui il cinema italiano si trova al momento.
  14. Vincenzo Valenti

    Social e altre piattaforme (Anobii, Pinterest, DeviantArt, Goodreads)

    Mi pare leggermente azzardato...
  15. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    @Giuliano G. Complimenti per il successo raggiunto e GRAZIE per aver pubblicato i tuoi risultati in modo trasparente, davvero un ottimo modo per capire in che modo muoversi e che, soprattutto, in fondo le campagne mirate a un target specifico sono quelle che rendono di piu`.
  16. Vincenzo Valenti

    Le scuole di scrittura creativa sono un bene oppure no?

    Sono sostanzialmente d'accordo con quanto detto da @Niko La fantasia non si puo` insegnarla, ma la tecnica, determinati "trucchetti" per scrivere, quelli sicuramente si`. Niente che comunque un buon manuale di scrittura non sia gia` in grado di insegnare al 100%, e credo assai meglio di una o anche cento lezioni fatte a voce (metodo di insegnamento che tra l'altro io non ho mai sopportato)(sono un pessimo studente). Secondo me, l'utilita` delle scuole di scrittura sta unicamente nel fatto che ti fanno esercitare a scrivere, e ti danno un pubblico piu` o meno specializzato per confrontarti e verificare la qualita` del tuo lavoro. Punto. Il resto e` fuffa.
  17. Vincenzo Valenti

    Speed date Fanucci

    L'ho messo io, in particolare riguardo il passo: Se dai la tua adesione e poi non ti presenti, non solo sprechi il tempo (e il lavoro) di chi ti ha dato la sua disponibilita`, ma occupi uno slot che avrebbe potuto essere assegnato a un altro autore che si sarebbe presentato al posto tuo. Non capire questi semplici concetti a me lascia onestamente un po' sorpreso. Dove vivo io, se non ti presenti a un colloquio pattuito precedentemente e non dai nessuna comunicazione tempestiva, essere messo in blacklist e` il minimo che it puo` accadere. Senza rancore, naturalmente.
  18. Vincenzo Valenti

    Speed date Fanucci

    Mi spiace, ma mi trovo d'accordo con la scelta di Fanucci. Se non sei professionale, te ne accolli le conseguenze. Chi e` causa del suo mal pianga se` stesso
  19. Vincenzo Valenti

    0111 Edizioni

    Ho letto un paio di titoli di questa CE e confermo: zero editing (refusi a mai finire), copertine di qualita` variabile (per lo piu` mediocri), realizzazione generale molto carente. Da evitare.
  20. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    @YumaKuga79 Fantasy/dieselpunk/horror
  21. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    Credo che per un mercato come quello italiano, molto piccolo e linguisticamente marginale (60 milioni di abitanti non sono niente al giorno d'oggi) almeno per il momento, una cosa del genere sia da escludere. Portare degli autori (pubblicati in italiano) da KDP a Amazon Publishing, da parte loro significherebbe investire dei soldi che non ritornerebbero tanto velocemente, e non è questa la filosofia di Amazon (anche se spero di essere smentito presto...). Mi sembra più probabile invece che nei prossimi anni si riesca a passare sempre più facilmente attraverso Amazon Crossing, questo sì.
  22. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    le offrivano piu` soldi?
  23. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    Generalmente questi sistemi di feedback sono sempre piuttosto fallati. Ad esempio, bisognerebbe limitare la possibilita` di recensire un libro solo a chi lo ha effettivamente comprato e letto (con Kindle dovrebbe essere ampiamente fattibile). In piu`, forse ci vorrebbe un sistema di punteggio anche per i recensori, in modo tale da distinguere quelli "della domenica" da quelli affidabili.
  24. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    @tearoxy probabilmente molte recensioni non sono proprio "farlocche", magari sono state scritte semplicemente da amici che cercano di dare una mano al loro amico scrittore
  25. Vincenzo Valenti

    Amazon Prime Reading

    @YumaKuga79 si puo` (io l'ho fatto), pero` non so quanto tengano in considerazione le segnalazioni.
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