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Pelgrana

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  1. Pelgrana

    Tragopano Edizioni

    La mia è appunto una riflessione. Guardiamo a cosa accade nella musica: ritorno del vinile, confezioni pregiate a 180 grammi, cofanetti ed edizioni limitate. In parallelo, nell'editoria delle piccole/medie CE ci potrebbero essere libri di qualità con basse tirature. Prezzo di copertina 20 euro. Una sorta di collezionismo. I clienti che approcciano una libreria vogliono quasi sempre autori "importanti" su CE importanti. Anche se suggerisci altro, loro vogliono quelli. Potrebbero tuttavia essere invogliati se messi di fronte a un libro "diverso", con un'estetica più curata e artigianale. Autori che parlano del territorio.
  2. Pelgrana

    Tragopano Edizioni

    Preciso un paio di cose: la scelta dell'editoria a pagamento è stata suggerita da me, poi ponderata e quindi presa di comune accordo. Non è stato facile ma la crisi dell'editoria rischia di soffocare le piccole case editrici, sebbene in alcuni casi le vendite raggiungano una discreta quantità. Io personalmente non vedo il problema dell'editoria a pagamento, ripeto, parere personale; il problema è piuttosto non effettuare una selezione, scegliere chi può pubblicare e chi no. Noi valutiamo comunque l'effettiva capacità di un autore e la qualità di un libro, anche perché l'editing ha un costo altissimo (5 euro a cartella) e in ogni caso cerchiamo testi interessanti. Forse il futuro è nell'editoria a pagamento ma artigianale, di altissima qualità? Basse tirature, prezzi di copertina più alti, con volumi tagliati, rilegati, numerati e confezionati a mano? Carte di lusso per le copertine e carta da 200 grammi per le pagine interne? Non saprei. La mia è un riflessione.
  3. Pelgrana

    Tragopano Edizioni

    Ho pubblicato con Tragopano nel 2015, poi si è instaurato un rapporto di reciproca fiducia e di amicizia. Del "famoso autore", di cui credo di aver indovinato l'identità, preferisco tacere per non rovinarmi la giornata
  4. Pelgrana

    Tragopano Edizioni

    Buongiorno a tutti, sono un collaboratore di Tragopano Edizioni. È vero, proprio in questo mese di aprile abbiamo deciso con rammarico di diventare CE a pagamento. La decisione è stata mia. Non abbiamo mai fatto pubblicazioni a pagamento prima e non abbiamo ancora cominciato con questo progetto, ma francamente per una piccola CE è ormai inverosimile campare delle cento/duecento copie che vende un autore locale/esordiente. Le nostre pubblicazioni sono sempre state curate nei minimi dettagli, frutto di un lavoro di passione, ma la passione da sola non basta. Il contributo che chiediamo mira a coprire il lavoro del correttore di bozze, il lavoro del grafico (copertina e impaginazione), la stampa della prima tiratura e la tassazione del libro (ISBN, giacenze magazzino e varie). Come vedete dal mio precedente post, sono un autore votato al mondo dell'editoria, dopo averne acquisito le competenze. Anch'io una volta ero convinto che un autore non dovesse pagare per pubblicare; ora penso il contrario. Sebbene collabori con Tragopano, i miei libri sono (quasi) tutti autopubblicati, in pieno rispetto dell'etica do-it-yourself ereditata dal mondo della musica indipendente, dove l'autoproduzione è una realtà da ormai quarant'anni. Con le mille copie che di media vendono i mie libri, copro le spese di produzione (un buon grafico chiede minimo 200 euro per la copertina e 200-300 euro per l'impaginazione, ad esempio), la stampa, l'ISBN e ho una buona somma per finanziare tutti i miei ulteriori progetti. Dispiace ricorrere alle CE a pagamento, molti lo vedono come un disonore, ma questa è la realtà del mondo dell'editoria oggi.
  5. Pelgrana

    Tragopano Edizioni

    Ho pubblicato il mio primo romanzo per Tragopano. La cura dell'editing è stata maniacale. Non ho contribuito economicamente in nessun modo. Sono delle persone molto appassionate, direi dei letterati, e se proprio dovessi indicare un difetto dovrei ammettere che mancano un po' di praticità, sono dei forti sognatori. Ciononostante il nostro rapporto è stato splendido e siamo rimasti grandi amici, anche se da allora ho pubblicato con case editrici più importanti (e forse proprio grazie a loro).
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