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Esterella

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  1. Esterella

    Corri ragazzo

    @Ippolita2018molto vero il tuo commento e te ne ringrazio molto. prevale in questo testo lo spaccato di vita vissuta, le sequenze con immagini chiare, non parlo per metafora o altro. Mi hai fatto ridere per le frasi della pubblicità, non ci avevo fatto caso,anche se è pur vero che ho usato parole molto semplici,. Chissà, magari potrei concorrere per qualche spot, non si sa mai... grazie-.
  2. Esterella

    Lascerò i miei capelli sciolti al vento

    Ho voluto rappresentare una donna del nostro mondo in bilico tra l'oriente e l'occidente, una donna costretta a lasciare il paese natio per cercare altrove un mondo diverso e anche la sua libertà di donna. Inevitabile che si sia la nostalgia e quell'affidarsi a una volontà superiore, che poi si potrà chiamare Signore o Allah, ma la fede è una. La contraddizione del velo fa parte un poco del mondo delle donne, secondo la mia visione personale. Quante volte una donna bella, giovane non ha desiderato essere coperta per non attirare sguardi indesiderati. il gesto di rinunciare al velo è l'espressione della libertà che vuole raggiungere, seppure tra mille timori.
  3. Esterella

    Lascerò i miei capelli sciolti al vento

    Velo, che la mia libertà offendi imprigionando le giovani membra, da sguardi arroganti mi difendi calando fino agli occhi color ambra. Offro i miei capelli sciolti al vento su questa spiaggia, che sto per lasciare. Profumo di spezie e di menta sento dentro il cuore un paese da amare. Signore che tutto sai di questa vita sciogli ogni nodo di cattivo auspicio. Se con dolore la storia mia sarà finita fa che ne sia valso almeno il sacrificio. La voce del muezzin i fedeli chiama una preghiera nell’aria s’effonde. È questa la terra che il cuore mio ama un giorno tornerò su queste sponde. Pericoli domani dovrò affrontare ogni pensiero diventa tormento. La volontà del Signore è questo mare. Lascio i miei capelli sciolti al vento.
  4. Esterella

    Contrasti 2.0

    @EA_ questo tuo lavoro fa riflettere molto sulla condizione degli anziani che passano il resto della loro vita nell'ospizio, aspettando che un parente, un familiare , li vada a trovare . Vivono dei loro ricordi , della loro vita passata che spesso amano raccontare ricordandola insieme alla persona con cui l'hanno condivisa, come nel caso dell'anziano e la moglie. Un altro aspetto che viene sottolineato è la solitudine la donna pur di non sentirsi sola va al bar dove incontra persone, tante , e le sembra di essere in compagnia. E poi ancora ci parli della memoria dell'anziano, quella può fare brutti scherzi perchè è come se il filo dei pensieri della persona si interrompesse di colpo. La parola che usi per definirlo "silenzio" lo indica in maniera decisa ,ma non è solo silenzio è un silenzio vuoto, dove non c'è niente e tutto diventa molto triste e chi sta davanti all'anziano vede nei suoi occhi amore ,ma senta anche la distanza di quel vuoto. E veniamo al testo tu hai postato questo brano in poesia. Io trovo che come testo è ottimo, ma non mi sento di definirlo poesia. Tutto viene raccontato, addirittura con domande e risposte, ma la poesia è fatta di immagini, flash, sia che i versi siano liberi , sia che l'autore segue la metrica. La poesia è fatta di sensazioni da far scaturire nel lettore. Invece qui c'è un racconto che mette in luce i problemi della terza età e personalmente mi emoziona perchè mi ci sto avvicinando anch'io a grandi passi, a meno che le regole per scrivere una poesia siano totalmente cambiate e allora sono io nel torto. Ci tengo a ripeterti che il testo è molto bello e scrivo bene. A rileggerti.
  5. Esterella

    Corri ragazzo

    @EA_ grazie del commento. Più che una casa di campagna si tratta di strade di paese, quegli spazi liberi in cui ragazze e ragazzi si ritrovavano, e crescevano inseguendo i propri sogni.
  6. Esterella

    Ode all'angelo della notte

    @Romina La Peehciao, mi è piaciuto questa tua poesia. La misteriosa presenza dell'angelo della notte, un amore, un amante, un angelo, è molto significativa: sebbene stia dormendo ha il compito di rassicurare la donna, è lei che ne ha bisogno per sentirsi protetta, per essere certa che c'è qualcuno che si prende cura di lei . Forte il senso di solitudine che traspare, lei indossa la camicia perchè vuole sentire qualcosa di tangibile, di vero, che riesca a rompere quel senso di tristezza. E allora lo invoca in un sentimento puro, bello, perchè ha paura di rimanere delusa. La poesia in versi liberi è lineare , anche se non segue regole di forma. il linguaggio è comune e molto comprensibile, trasmette tristezza e solitudine però si intravede la speranza che stavolta quell'angelo , puro spirito, sia lì solo per lei. Un dubbio: quando dice Attenta non fare rumore si rivolge a se stessa? Non era forse meglio dire Starò attenta non farò rumore, solo per una questione di linearità del testo. Piaciuta.
  7. Esterella

    Sotto i portici

    I pensieri di Cate vanno e vengono mentre a passi lenti torna verso casa, col sacchetto della spesa ricolmo di dolci natalizi. “Cosa importa se non potrò indossare il tubino mie care amiche perennemente a dieta. Preferisco mangiare… ogni boccone delizia il palato e ti avvolge dolcemente come un cioccolatino ripieno. Lottare contro il cibo sfinisce e ogni giorno ti ritrovi una vita amara. E quanto è difficile affrontarla, capirla. Preferisco abbuffarmi e riempire tanti spazi vuoti, vuoti di desideri perduti, di energie addormentate dove non trovo l’amore mai dato, né avuto che in qualche oscuro angolo è andato perduto”. L’aria è pungente, ma lei è ben coperta. Sotto i portici hanno trovato riparo alcuni barboni. Una vecchia si strofina le mani per il freddo. Cate si avvicina, toglie guanti e sciarpa e li porge alla donna. La vecchia la guarda sorpresa. «Hai fame?» chiede Cate, offrendo i dolci dal sacchetto. La donna alza le spalle. «Faccio la dieta» dice, offrendo un sorriso senza denti.
  8. Esterella

    Medioevo

  9. Esterella

    Medioevo

    molto carino e carico di ironia. Educare le nuove generazioni a un corretto smaltimento dei rifiuti dovrebbe essere un dovere di tutti, vista la situazione in cui versa tutto il pianeta. Qui prevale l'orgoglio dell'insegnante che non accetta che un suo alunno venga ripreso da una persona estranea. Lineare e ben costruito il tuo frammento è una vera chicca.
  10. Esterella

    Corri ragazzo

    Nella strada filtrano raggi di sole tra palazzi che si affacciano umidi e polverosi. L’anima della via le voci dei ragazzi la vita scorre uguale, impetuosa nei giovani cuori. Nell’aria sudore e amici di ore liete stare insieme è il più bel gioco ha sapore antico, sa di buono. Occhi scuri e gambe veloci corri leggero inseguendo un pallone. Lesta fugge la gioia del gioco rotola veloce come i sogni che presto inseguirai, per farli tuoi. Il tuo mondo in questa corsa nelle mani nude, le tasche vuote la voglia di arrivare al traguardo. Corri ragazzo…
  11. Esterella

    Una cosa

    @ire70 Poesia in versi liberi che si lascia leggere piacevolmente, un linguaggio semplice ,ma che colpisce per il concetto che vuol esprimere e che condivido. come già detto , manca un punto a basterà. E formalmente eliminerei il verso tra parentesi, non aggiunge pathos, al componimento che se pur breve dice una grande verità,
  12. Esterella

    Di nuova vita

    CIAO @RoccoLassandro, sono contenta che tu abbia capito , non volevo che cambiassi la tua poesia ma con l'esempio volevo solo dirti come si può snellire un testo. Hai molta fantasia e coltivala sempre è un grande dono. Alla prossima.
  13. Esterella

    Di nuova vita

    Il testo è molto poetico, riesce a suscitare emozioni, si riesce a seguire la foglia nel suo volo ,ma nonostante tutta la dolcezza poetica che racchiuse in sé non si può definire poesia ,ma racconto poetico se vuoi. troppe descrizioni appesantiscono i versi, e alcune non sono necessarie per cui ti chiedo scusa sin da ora il mio è solo un suggerimento di come si possono snellire i versi togliere aggettivi superflui, ridurre i possessivi e dare spazio alle immagini ed emozioni, naturalmente ho lasciato i tuoi versi se ti sembra eccessivo tolgo il commento. vediamo le varie strofe... dovresti togliere qualcosa Dove va una foglia quando soffia il vento? Si stacca dall'asfalto e sale, buca un cielo grigio. Vola. C'è una finestra, lassù, all'ultimo piano di un edificio, chiazzato di inclemenze temporali, appannato dai respiri del progresso. Scorge una camera da letto, un vecchio armadio, pareti tappezzate di ideali, di bellezza e di ricordi, vinili sparsi sulla coperta della nonna, il giradischi su una sedia.Spento. Nel parco all'ombra di una quercia, la mano di una donna carezza un gatto grigio. Un gesto istintivo, eppure materno, armonico: con un vello così morbido che, quasi, si dubiterebbe che esista, il volto della giovane si fa sognante, l'aria, serena e rarefatta, è una domenica d'estate. Come un batuffolo di polvere, riposa, il gatto, nel suo grembo. A onde, lunghi capelli neri, le denudano il tronco. La panchina di legno si veste delle pieghe della gonna e ripullula di nuova vita. Opprimono, gli anfibi, orme d'erba. Anche il mio cuore è oppresso. Se fossi una foglia della quercia che le fa ombra, vorrei librarmi nel vento, planare nel suo grembo e, lì, dimentico del mio corpo, sottrarrei le sue carezze a una piccola testa ronfante.
  14. Esterella

    Ritorno

    Salve a tutti , c'è sempre un luogo in cui si ha voglia di ricominciare.Iscritta nel 2016 non ho più frequentato il forum fino ad oggi. E siccome amo scrivere e anche con qualche anno in più e qualche acciacco di salute sono ancora attratta dalla scrittura di poesie, racconti ecc. mi ripresento.
  15. Esterella

    Polvere di vita

    Inizia a scrivere la tua storia... Dietro un velo di nubi il sole si nasconde smarrito non vuole vedere l’orrore nascosto nel cuore dell’uomo che esplode su corpi innocenti. La bellezza della vita è stata negata lo scorrere del tempo fermato. Non più giochi di bimbi non più tenerezza di madri sogni del domani svaniti per sempre. Polvere e macerie dopo un boato cumuli informi di terra e carne sono lavati solo dal pianto di chi scava oltre la terra per cercare un nome, un volto da ricordare. La pace è un miraggio lontano una piccola luce nelle tenebre bella e inafferrabile appare. Nel silenzio assordante della morte tace ogni logica, muto il cuore resta.
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