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bluesanimal

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Tutti i contenuti di bluesanimal

  1. bluesanimal

    Genesis Publishing

    Okay, allora, nel caso, ecco l'indirizzo e-mail: picad@fastwebnet.it. Grazie. Inviata nella giornata del 16 marzo 2018.
  2. bluesanimal

    Greco&greco Editori

    Buonasera. Una segnalazione: per e-mail mi hanno appena comunicato che non pubblicano più "romanzi generici". Suppongo intendano romanzi di narrativa generica. Quindi non so dire con precisione se pubblichino ancora o meno, invece, racconti di narrativa generica.
  3. bluesanimal

    Genesis Publishing

    @Genesis Publishing Gentili Editori, buongiorno. Ho inviato un mio manoscritto a genesispublishing@live.com, ma più volte l'e-mail mi è tornata indietro. L'ho perciò inviata direttamente dal sito, tramite outlook, ma non sono sicuro che sia arrivata, in quanto non mi è ritornata alcuna comunicazione. Se non arriva comunicazione da outlook vuol dire che la mail è arrivata? Inoltre, mi confermate che sia questo l'indirizzo e-mail, o magari è cambiato? Grazie anticipate e buona giornata.
  4. bluesanimal

    Emma Books

    Okay, hai ragione, pardon.
  5. bluesanimal

    Emma Books

    Ciao. Fammi capire un po' il tuo discorso: vuoi forse dire che siccome la casa editrice pubblica storie erotiche, d'amore, o con donne come protagoniste, e siccome queste storie di solito le leggono le donne, allora anche gli autori devono essere donne? Se un loro libro, mettiamo il caso, fosse erotico/romance, con protagonista una donna, ma scritto da un uomo (cosa normalissima), allora per la casa editrice il cliente donna che vede il libro e gli interessa, scoprendo che, però, l'autore è un uomo, cosa fa a quel punto, storce il naso? L'analisi del target dei potenziali lettori è normale attuarla in questi termini? È produttivo? Tu scrivi "sono pochissimi gli autori maschi" di questo genere. Okay, potrebbe essere, ma... se capitasse un autore uomo? Sono pochi gli autori maschi, allora, se capita un maschio, caso raro, escludiamolo? E che criterio è questo? La CE sceglie il suo genere specifico, lo stile di scrittura, il target di clienti a cui vuole arrivare, ma com'è possibile scegliere il sesso degli autori ai fini di questo stesso target?
  6. bluesanimal

    Badiglione Editore

    Di niente, grazie a voi!
  7. bluesanimal

    Biancoenero Edizioni

    Buongiorno. La CE, da come si legge sul sito, pare si chiami "Biancoenero", non "Bianconero".
  8. bluesanimal

    Badiglione Editore

    Buongiorno a tutti. Riguardo questa CE ho letto che pubblicano anche narrativa per adulti, quindi sembra non solo i generi sopra riportati.
  9. bluesanimal

    La sillabazione quando si propone un testo

    Buonasera a tutti! Vorrei chiedervi alcuni quesiti e precisazioni riguardo alla scrittura di un testo tramite Word da proporre alle case editrici. Prima di tutto, la sillabazione, che a me piace mettere per questioni di estetica, di ridurre gli spazi eccessivi etc., è un bene metterla? Per quanto riguarda il resto dei paramentri che si dovrebbero seguire riguardo al formato della pagina e della scrittura, molti chiedono righe da circa 60 battute e pagine da 30 righe, con una spaziatura tra le righe di 1,50, quindi molto distanti tra di esse. E' sempre un formato consigliabile o ve ne sono altri altrattanto consigliabili? Ad esempio, io di solito utilizzo un carattere "garamond" 12, margine superiore 3, inferiore 3,5 (perché c'è il numero di pagina, che risulta troppo attaccato al testo), spazio a sinistra 4 cm con prima riga 0,75, spazio a destra 4 cm. Interlinea singola. Vi ringrazio anticipatamente, buona serata.
  10. bluesanimal

    Strana gente

    Grazie mille, soprattutto per averla letta con attenzione. Ciao!
  11. bluesanimal

    Strana gente

    http://www.writersdream.org/forum/topic/15797-lutilita/ Scorre uguale la mattina come quella già passata. Un caffé forte in cucina ed affronto la giornata. E nel bagno i miei pensieri scorrono velocemente. Son profondi più di ieri ma poi muoiono in un niente. Non risorgono nemmeno quando esco tra la gente vorrei solo star sereno ma è turbata la mia mente perché vedo, all'improvviso tanta gente singolare tutta tesa e rossa in viso che si mette poi ad urlare. Forse sono dei tifosi o forse dei disoccupati sembrano molto rissosi e piuttosto accalorati. Degli stadi fanno un coro le bandiere sventolando e non cercano lavoro e neanche stan tifando. Ma indignati ed esaltati eccitati da qualcosa sembran tutti innamorati gridan frasi in versi e in prosa. Mi avvicino per capire cos'è mai questa passione tutto questo delirare tutta questa esaltazione. "Se permettono i signori vorrei loro domandare per chi sono questi cori perché state qui a gridare." "Come, non l'hai già capito?!" mi rispondono, "Noi amiamo un vero santo, un vero mito che salvare noi vogliamo dal malocchio, dalle rogne degli sporchi inquisitori. Che marciscan nelle fogne e con loro i traditori! Robin Hood è qui con noi per salvarci dalle imposte da Godzilla, i gay e poi dalla fila delle poste!" "Ho San Silvio nelle vene" un pover'uomo mi risponde, "Mi solleva dalle pene la mia Arca tra le onde!" Mi soffermo per capire quel potere risanante taumaturgico, e scoprire cosa attira quella gente. Ma con mia costernazione scopro che per nulla è un santo più che altro è uno stregone di incantesimi ormai esperto. Soldi giunti all'improvviso inbonisce inquisitori con il solo suo sorriso ipnotizza gli elettori. E quest'ultima magia è la più grande di tutte perché è lunga la sua scia delle tante malefatte. E sto qui a ragionare sul perché queste persone stanno tutte ad adorare un siffatto furbacchione. Forse grazie al suo sorriso sempre un po' rassicurante? Io se vedo quel suo viso gli darei un bel montante! Ma poi penso che la gente forse è stanca di cercare una via più intelligente e si lascia abbindolare da un tipetto che rifiuta il senso della convivenza che fa semplice la vita con quella sua strafottenza. Ed il popolo del calcio sfiduciato dalla Stato ma anche chi poi dentro è marcio l'hanno presto consacrato. Scoraggiato, amareggiato mi vien voglia di gridare: "Che paese rovinato voi mi fate vomitare!" Questo popolo è malato e orgoglioso di se stesso fa paura ed è inquinato e scusate... vado al cesso.
  12. bluesanimal

    Erba secca

    A tutti voi che l'avete letta: vi spiego, anche l'ultima quartina: "E la mia mente non riposa nell'osservare tanto riluttare verso ciò che natura posa sulle mani di questo umano mare" Non riesco a capire, mi tormento nel voler capire invano il comportamento di molte persone che rifiutano (osservare tanto riluttare, cioè io osservo questo comportamento di riluttanza) tanto bene, tanta vita e tanta gioia di vivere che ci viene servita dalla natura generosa (il cibo, il sesso, la cretività, la forza del linguaggio, le emozioni, i sentimenti più spontanei...)
  13. bluesanimal

    Erba secca

    Com'è difficil districarmi tra sterpaglie di bigotta natura per l'accesso non precludermi alla luce di un'ariosa radura. Ingloriose, nella calura senza linfa, né vita né più verde tra di lor serpeggia paura e quella luce in mezzo a lor si perde. E saltando anche le merde facilmente, senza ripensamento il coltello sicuro fende quelle erbacce, però è solo un momento ché ritorna quel sentimento di oppressione in quell’aria ferma e afosa aria fetida, senza vento perché gli sterpi riappaiono a iosa. E la mia mente non riposa nell’osservare tanto riluttare verso ciò che natura posa sulle mani di quest’umano mare.
  14. bluesanimal

    Erba secca

    non per l'utilizzo del termine 'merde', ma perché i versi sono disconnessi a mio parere, vedere poi saltare la rima distrugge anche il ritmo. Non mi ha colpito molto. Ma sono sicura che leggerò qualcosa di più curato in futuro. scusami, un'ultima cosa: per quanto riguarda "facilmente, senza ripensamento", mi riferisco all'azione del coltello che fende le erbacce, non all'evitare le merde, ho sbagliato prima quando te l'ho spiegato. ciao!
  15. bluesanimal

    Erba secca

    non per l'utilizzo del termine 'merde', ma perché i versi sono disconnessi a mio parere, vedere poi saltare la rima distrugge anche il ritmo. Non mi ha colpito molto. Ma sono sicura che leggerò qualcosa di più curato in futuro. ciao. perché "disconnessi"? "E saltando anche le merde" (evitando le persone meschine, cattive, misere, etc. paragonate ad escrementi fastidiosi che si incontrano per la via) "facilmente, senza ripensamento" (qui non c'è quasi nulla da spiegare, senz arivalutare in qualche modo quelle persone misere di prima, senza esitare nell'evitarle) "il coltello sicuro fende" (cioè taglia le erbacce di prima, non le "merde", il coltello mi aiuta a farmi spazio tra le sterpaglie) "quelle erbacce, però è solo un momento" (erbacce naturalmente è il complemento oggetto del fendere del coltello, però è solo un momento, e questo passaggio lo spiego in seguito: "è solo un momento / che ritorna quel sentimento / di oppressione) forse ci sono molti enjembements, perciò magari non riesci a connettere bene i versi? Inoltre, non vedo questa rima spezzata che dici tu: "merde" fa assonanza con "fende", e poi naturalmente "ripensamento" fa rima con "momento" la poesia è fatta di ottonari alternati da endecasillabi, per tutto il suo corso. Capisco che quello che conta è sempre il risultato, cioè in pratica se non ti convince il ritmo, anche se la metrica è tecnicamente correttissima, significa che non si è riusciti lo stesso a dare al componimento un ritmo coinvolgente. Però, d'altro canto, penso che, letta con calme, cercando di capire meglio la sintassi e modificando gli accenti, si possa creare un certo ritmo, perché ripeto, una cosa è certa: non ho "sgarrato" nella metrica, anche se spesso è concesso sgarrare. Sono tutti ottonari ed endecasillabi. Se vuoi posso farti leggere un'altra versione di questa poesia, tutta in endecasillabi, forse suona meglio. ciao e grazie anche a te per la lettura e il commento
  16. bluesanimal

    Erba secca

    ciao. sì, nei confronti della massa, ma, come è ben spiegato già nel testo, nei confronti del bigottismo che avvinghia chi vuol percepire gli stimoli più interessanti della vita ciao e grazie per il commento
  17. bluesanimal

    Erba secca

    ciao, in effetti lo stile è volutamente aulico e un po' ricercato. per quanto riguarda il significato vedi la risposta al commento precedente ciao grazie della lettura
  18. bluesanimal

    Erba secca

    per il ché con l'accento già ti hanno risposto. anzi mi meraviglio come tu non l'abbia mai incontrato, nemmeno nei libri di scuola, nelle poesie di autori famosi e non solo. ma piuttosto, cos'è quel qualc'osa con l'apostrofo che hai scritto tu? ahahahha Non so che difficoltà riscontrate tutti nel comprenderla, lo dico già all'inizio, parlo degli esseri bigotti, della tendenza, soprattutto riferita alla società italiana, ad avere vergogna di dire molte cose, ad essere, appunto, bigotti dentro (fra sterpaglie di bigotta natura), un paese dove se da un lato si parla continuamente di sesso, da un altro, quando se ne potrebbe parlare in modo interessante e costruttivo, si ha paura di parlarne, e di tante altre cose riguardo al bigottismo. parlo della paura di tantissime persone di affrontare argomenti da sempre poco affrontati, quasi per nulla, ma del tutto normali e naturali. "Merde" si riferisce a tante cose, cioè oltre alle sterpaglie, i bigotti, che ti avvinghiano, che frenano anche la tua iniziativa, calpesto anche le merde, cioè le persone meschine, schifose, misere, etc. ciao e grazie per la lettura
  19. bluesanimal

    Etica indecente

    Mi piace, anche io la considero musicale, essenziale, perfetta nella composizione metrica, nel ritmo. Io all'inizio non avevo per nulla pensato a Dio, ma ad esseri umani, di cui uno rappresentava il classico rompicoglioni che vuole dare consigli e compassione spicciola quanto inutile. Ma è interessante anche la spiegazione che hai dato sopra. Anzi, ti dico di più: io avevo pensato che "nato marcio" si riferisse a colui che vuol dare compassione, che proprio perché nato marcio la sua compassione non ha alcun valore. Ma non importa a mio avviso se ti ho travisata completamente, l'importante è aver goduto dell'intensità lirica del protagonista che freneticamente cerca una libertà, il libero arbitrio, quasi a far notare che il vero peccato è quello di, appunto, non godere di questo libero arbitrio proprio dell'uomo. E poi, stavolta considerando la tua spiegazione, mi colpisce molto positivamente il fatto che essere marcio dentro non è colpa sua, è una condizione creata a suo vantaggio da questo ipotetico dio, prorpio per poter poi dare la sua compassione meccanicamente, freddamente. Brava! A presto!
  20. bluesanimal

    Cantico di Capodanno

    <p><em>Linee guida: ricorda che prima di postare un tuo testo ne devi commentare un altro. Inserisci in cima alla discussione il link al tuo commento. Il commento va lasciato <strong>prima</strong> di pubblicare il proprio testo e il testo va pubblicato entro <strong>mezz'ora</strong> dal commento stesso.</em></p> http://www.writersdream.org/forum/topic/9852-constatazione-di-morte/ E 'n at'anno se n'è gghiuto. Ch'ha lassato, né, chist'anno? Chiù discese che sagliute, tanta arraggia 'ind'a 'sti panne. Pecché, po', chelli speranze ca tenive ll'anno primma so' sparute rind''a panza 'e chi tene cchiù cazzimma. So' sparute rind''e lleggi ca manteneno 'e putiente so' sparute rind''o lietto rind''e ffacce 'e chesta gente rind'a tutte 'sti mmazzate contro a chi vo' l'uguaglianza contro a chi ha sempe pavato e se torce rind''a panza rind''e ffacce 'e 'sti 'gnurante ca guvernano 'o Paese 'e chi fatica e ghietta 'o sanghe senza niente 'a fine 'o mese. E mo, 'a chistu capodanno che t'aspiette, amico mio? Quanta gente senza bracce quanta muorte 'mmiezo 'a via? Quanta femmene stuprate quanta droga, quanta danne? Quanta vite arruvinate pe' ll'augurie 'e capodanno? Che bbuo' fa', penzammo a cena 'e spaghette 'e frutte 'e mare ca si staje cu' 'a panza chiena po' te scuorde tutto 'o mmale. Stammo 'nzieme cu' 'e pariente fistiggiammo 'o capodanno cirche 'e nun penza' cchiù a niente ca 'n at'anno sta passanno. E 'o 'spettammo cu' 'a speranza 'e ave' coccosa rind''a sacca però ogne anno, puntualmente... 'o pigliammo rind''e ppacche!
  21. bluesanimal

    Neo Edizioni

    yeah, finalmente!
  22. bluesanimal

    Pucundria ca te piglia

    <p><em>Linee guida: quando commenti una poesia, cerca di toccare i punti <strong>originalità del tema e svolgimento della tematica, musicalità e scelta dei vocaboli, impressioni personali</strong> (emozioni suscitate, l'interpretazione che ne è stata data). </em></p> ma figurati, non ti devi scusare, è giusto per darti alcune precisazioni sul napoletano, e comunque grazie mille, ciao!
  23. bluesanimal

    Pucundria ca te piglia

    <p><em>Linee guida: ricorda che prima di postare un tuo testo ne devi commentare un altro. Inserisci in cima alla discussione il link al tuo commento. Il commento va lasciato <strong>prima</strong> di pubblicare il proprio testo e il testo va pubblicato entro <strong>mezz'ora</strong> dal commento stesso.</em></p> http://www.writersdream.org/forum/topic/9882-poesia-ambiguita/ Pucundria ca te piglia ma 'o ssaje surtanto tu pucundria 'e coccosa ca nun esiste cchiù. E chesta pucundria puo' sta' pure sicuro ca l''e cercata tu pe' nun resta' cchiù sulo pe' nun asci' pazzo pe' nun parla' 'o viento pe' nun t'affuga' rind''e bbraccia r''o tiempo. È l'amico ch'È rimasto 'e vvote te fa bene t'accarezza e t'abbraccia e fa roce 'e penziere. E 'o ssaje ca nisciuno te po' maje aiuta' cu' chi È rimasto sulo nun vonno ave' a che fa'. Pucundria È 'nu viento ca siente sule tu ca scioscia rindo all'anema e nun 'o firme cchiù. E trase chistu viento ma nun saje cchiù quanno jesce. È comme 'o maletiempo 'e 'a aspetta' che fernesce.
  24. bluesanimal

    Pucundria ca te piglia

    a no, scusami, ho letto adesso, della provincia di Bari.
  25. bluesanimal

    Pucundria ca te piglia

    Ciao e grazie! Volevo fare subito delle precisazioni: in napoletano "pucundria" non è l'accidia, ovvero il non far niente per gli altri, ma è la MALINCONIA. Perciò scrivo "per non resta re più solo". Perché a mio parere a volte la malinconia è come una compagnia quando di compagnia non ti resta pù niente. A volte la vedo come qualcosa di dolce, anche di poetico, anche se, in fondo in fondo, è solitudine, la si cerca ma poi è un malessere, una sorta di malattia che ritorna più volte. Poi, per quanto riguarda la scrittura, mi puoi spiegare tu come fare? Ho messo un carattere più grande, ma non me lo fa inserire. E poi la spaziatura che strano, all'inizio scompariva durante le prime strofe, e adesso vedo che manca nelle ultime. Ciao e grazie per averla letta con attenzione nonostante la lingua. Ma per curiosità, tu di dove sei?<p><em>Linee guida: quando commenti una poesia, cerca di toccare i punti <strong>originalità del tema e svolgimento della tematica, musicalità e scelta dei vocaboli, impressioni personali</strong> (emozioni suscitate, l'interpretazione che ne è stata data). </em></p>
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