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Vanessa Sata

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Reputazione Forum

3 Neutrale

Su Vanessa Sata

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    Sognatore
  • Compleanno 13/01/1987

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  • Genere
    Donna

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  1. Vanessa Sata

    La bambola

    Figurati, è stato un piacere. Sono felice di averti dato uno spunto utile per la prossima versione
  2. Vanessa Sata

    Le lacrime della morte

    Chi non si è mai fermato a guardare il sole. Il sole è la luce. Rappresenta il calore della vita e di tutte le cose belle del mondo. È così bello farsi consolare dai suoi raggi. Chi non ama il sole secondo voi? Persino io che sono una creatura del crepuscolo imparai ad amarlo un giorno di dieci anni fa. Persino io che sono un ammasso di ossa ammantato di scuro. Io, l'oscura signora, colei che voi chiamate morte! Ero stata spesso alla vista del sole dopotutto, come anche voi saprete, non c'è luce che possa fermare la morte. Quando ella arriva, è finita. Sembra strano ma per centinaia di anni non avevo mai notato la folgorante brillantezza del sole fino a quel giorno... bello e dannato! Iniziò tutto in un parco. Il prato di un verde vivace, il cielo azzurro e tanti cani che rincorrevano frisbee, palloni o "padroni". Per me non c'era nulla di eccezionale in quella vista... non riuscivo a capire quanto magnifica fosse quella giornata. Ero li per quello che sono stata creata: prendere la vita di un essere vivente e accompagnarne l'anima a destinazione. La mia vittima, se così la si vuol chiamare, era una giovane donna di nome Johanna. Bella, sana, mamma di una bambina... sarebbe stata investita di li a poco da un'auto senza controllo. Non provavo nessun sentimento nel vederla giocare con la figlioletta. Quando la macchina arrivò sbandando in curva io mi avvicinai. Dovevo prendere la sua anima e accompagnarla nel paradiso che le spettava eppure qualcosa di strano accadde. Il corpo della donna era caduto per terra con gli occhi sbarrati e sua figlia si era subito stretta a lei. La piccola Dianne era un angelo biondo con gli occhi azzurri. Mi fermò. Anche se non ho un cuore che batte in petto fu come se quel giorno mi fossi ricordata com'è avere un cuore! Dentro i suoi occhi azzurri riuscì a scorgere le bellezze del mondo e nei riflessi dorati dei suoi capelli notai per la prima volta i raggi di sole. Non so se è possibile che quei raggi riuscissero a scaldare il mio corpo morto. Fu quello il giorno che la morte s'innamorò della vita. Presi a seguire quella bambina. Imparai a volerle bene e m'innamorai della forza che aveva dimostrato superando il dolore della perdita di sua madre. Trovavo che fosse il ritratto della vitalità e l'allegria. Per anni la osservai. Cresceva e man mano scordava il dolore che io le avevo procurato prendendo sua madre, quello stesso dolore che chissà come mai tormentava me. Quando Dianne ebbe sedic'anni io passavo ogni attimo libero ad ammirarla. Seguendola negli anni avevo imparato da amare le pixxole e le grandi cose, guardavo il sole sui suoi capelli e il cielo nei suoi occhi. So che starete pensando che è una cosa stramba ma sappiate che prima d'incontrare Dianne "la morte non aveva mai visto la vita". Poiché la figura della vita è astratta e sta nella forza interiore di ogni uomo. Fatto sta che all'improvviso il suo nome apparve nella mia lista. Dianne sarebbe morta! Il solo pensiero mi trafisse l'anima, se mai ne avessi avuto una, poiché ero io a dover prendere la sua vita. Avrei preso la sua dolce vitalità e l'avrei distrutta per sempre. Provai orrore per me stesso! Allora andai da lei, la guardai mentre scriveva una lettera al ragazzo che le piaceva. Una lettera a cui quel giovane non avrebbe mai potuto rispondere... perché io ero già lì per prendermi quella vita! Osservai i suoi meravigliosi capelli dal riflesso dorato. Dovevo prendere la sua anima quando in casa sarebbe esplosa la bombola della cucina, ed eccola, ignara di tutto, a scrivere la sua lettera sul tavolo più vicino alla causa delle sue e le mie disgrazie! Non avrebbe sentito l'odore di gas, non si sarebbe resa conto che accendendo il fuoco per friggere un uovo avrebbe dato il via a tutto. E poi lo fece. Aveva acceso il gas. L'esplosione rimbombò nell'aria. Il dolore, le schegge l'assalirono. Fu scaraventata contro il muro. Il dolore l'assalì. E piano piano la vita la stava abbandomando. Mi avvicinai. Dovevo recidere la sua vita, rubarle l'anima. Allungai la mano e la sfiorai. La sua anima era bella e luminosa proprio come l'avevo sempre vista. Non ci riuscì. Avevo un tonfo al cuore. Strinsi la sua anima luccicante e la sospinsi di nuovo dentro al.corpo. Sì, io che sono la morte, quel giorno ho ridato la vita a qualcuno! Ora vago nel mondo. Gli altri mietitori mi cercano, sono stata soatituita e accusata di tradimento ma io sono tranquilla così. Continuo a fuggire dai miei simili, i mietitori che rappresentano la morte, e ad amare le bellezze della vita. Il sole continua a brillare sui capelli di Dianne e per me questo è il senso di tutte le cose belle... una delle poche che continua a dare gioia per merito mio.
  3. Vanessa Sata

    La stella perduta

    Ciao, il tuo racconto mi è piaciuto, ha un bel significato e sarebbe molto piacevole da leggere se non fosse per alcuni errori (che ho visto ti hanno già fatto notare). Secondo me se lo rivedrai con attenzione e c'inserisci gli spazi ai punti giusti () viene fuori proprio un bel racconto, pieno di significato e capace di far ragionare. Ammetto che leggendolo io mi sono messa nei panni della protagonista e ho pensato che dovrei farmi prendere meno dagli impegni e viaggiare, vivere, di più!
  4. Vanessa Sata

    La bambola

    Anche io penso che la parte iniziale sia scritta con più precisione, è bellissima da leggere e molto fluida. La seconda parte è, anche per me un po' stentata ma comunque bella. L'unico errore vero e proprio del racconto secondo me è la parte in cui lui aspetta la bambola in casa. Non credo che una persona normale vedendo una bambola prendere vita agirebbe così. Secondo me potevi scrivere che aveva intravisto un'intruso aggirarsi per il giardino ed era pronto a difendersi nel caso riusciva a entrare in casa, e magari aggiungere un bello spavento appena si accorge che la bambola ha preso vita Per il resto mi piace molto il tuo modo di scrivere!
  5. Vanessa Sata

    Doppia prefazione al libro

    Sarò un po' strana ma io le leggo! Di solito evito le pre fazioni perché voglio passare subito al corpo del libro, e dopo leggo le post fazioni e, se le ho trovate interessanti passo alle pre fazioni @GenoaJackson Secondo me se hai l'aiuto di due persone conosciute devi assolutamente sfruttarlo. Darà maggiore lustro al tuo libro.
  6. Vanessa Sata

    Scrivere per se stessi

    Io ti sono molto vicina! Capisco quello che provi e quanto a volte è pesante non ricevere riconoscimenti. Però voglio farti notare che hai già qualcuno che pensa che tu abbia talento (almeno se ho letto bene fra le righe ): hai scritto che tuo marito non è tanto d'accordo al fatto che smetti di provare, vuol dire che ha fiducia nelle tue capacità e che sa che prima o poi le tue speranze saranno esaudite. In effetti è brutto dover aspettare che gli altri decidano e giudichino qualcosa a cui hai lavorato col cuore. Io penso che se scrivere per te é un piacere basta che scrivi per te stessa, non nel senso che non devi più provare con le ce ma nel senso che invece di pensare "mi pubblicano! Non mi pubblicano! Rispondono! Non rispondono!" pensa a scrivere, continua ad amare i tuoi scritti, i tuoi personaggi e le loro storie... Se verrà la pubblicazione sarai pronta a gioire, in caso contrario continuerai a provarci facendo quello che ti piace di più. Concordo con gli altri che puoi provare anche un altro lavoro nel frattempo che continui a provare, purtroppo tutti i mestieri artistici all'inizio non si possono considerare lavori ben remunerati!
  7. Vanessa Sata

    Terrore di sbagliare impaginazione!

    Grazie mille a tutti, allora per il concorso andrò con l'A4 classico, per il resto userò l'A5. Mi preoccupava molto l'impaginazione perché sono un po' abitudinaria e da quando ho letto che certe trovano più professionali i manoscritti in A5 ho iniziato a usare questo formato. Ora l'occhio si è abituato e quindi ero un poco nel panico! Grazie a tutti del chiarimento e una buona giornata!
  8. Vanessa Sata

    Terrore di sbagliare impaginazione!

    Ciao a tutti, sto lavorando su due diversi progetti e ho il terrore di rovinare i manoscritto con un'impaginazione sbagliata. Uso un formato di pagina A5 (14,8/21). Le prime pagine bianche e l'opzione numerazione di pagina "diversi per pari o dispari". Uno dei manoscritti è una raccolta di racconti che voglio pubblicare gratuitamente su lulu.Com come ebook (quindi penso che vada bene perché ho seguito la loro guida). L'altro è un racconto lungo (un massimo di 100.000 battute) per un concorso letterario e l'ho iniziato con la stessa impaginazione, può andar bene o è meglio che uso il classico foglio A4 e la numerazione pagine normale? Che mi consigliate? Grazie in anticipo dell'aiuto!
  9. Vanessa Sata

    Ciao a tutti

    @Plata Negli ultimi anni però peggiorao! C'è picca e nenti!
  10. Vanessa Sata

    Ciao a tutti

    Grazie a tutti! Io sono della provincia di Trapani, siamo proprio le estremità della sicilia, Plata!
  11. Vanessa Sata

    Ciao a tutti

    Grazie mille a tutti Il fantasy a volte è sminuito rispetto ad altri generi e io sono sempre felice di conoscere gente a cui piacciono i fantasy!
  12. Vanessa Sata

    Ciao a tutti

    Ciao a tutti, mi chiamo Vanessa, ho ventinove anni e sono siciliana. Da anni coltivo la passione per la scrittura che non solo per me è un hobby ma anche un modo per stare bene. Scrivere per me è benessere e i miei personaggi è come se vivessero in me. Naturalmente come la maggior parte degli scrittori amo anche leggere. I miei generi preferiti sono i romanzi epici, mi piace molto anche l'horror e il fantasy. I miei scrittori preferiti sono Stephen King, Tolkien e Ildefonso Falcones. Ho già bazzicato nel vostro forum e lo trovo molto utile e ben gestito, così ho deciso di iscrivermi. Ciao a tutti
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