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Marco Scaldini

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Tutti i contenuti di Marco Scaldini

  1. Marco Scaldini

    Quattro racconti con il morto

    Titolo: Quattro racconti con il morto Autore: Marco Scaldini Casa editrice: Segreti in giallo ISBN: 8833665763 Data di pubblicazione: 24 giugno 2020 Prezzo: 8 euro (cartaceo), 1.99 (ebook) Genere: noir/giallo Pagine: 100 Quarta di copertina: Un cliente morto e una prostituta nei guai. Un gruppetto di studenti e una professoressa uccisa durante un rito satanico. Un agente che vede un assassino mentre si disfa di un cadavere. Un duplice omicidio in un centro massaggi. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/dp/8833665763/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1592921165&sr=1-1
  2. Marco Scaldini

    Quattro racconti con il morto

    Grazie per i complimenti. Le ragazze di Segreti in giallo sono brave nel realizzare libri.
  3. Marco Scaldini

    Segreti in Giallo Edizioni

    Vorrete scusarmi ma la mia insistenza per il trasferimento di questa casa editrice in Free non è fine a se stessa. Fra pochi giorni esce il mio libro con loro e, come da regolamento, non lo si può far conoscere nella sezione dedicata ai libri pubblicati dagli utenti se non è stato pubblicato, appunto, da una casa editrice non a pagamento.
  4. @L'antipatico Il cammino con una grande casa editrice non è facile, per gli autori non di nome, quelli che fanno soltanto catalogo. Io ho avuto la fortuna di imbroccare un buon successo all'inizio, con l'effetto boomerang che dopo ci si attendevano da me risultati pari se non maggiori. Del primo libro credo di aver venduto (compresi l'edizione tascabile e quella per i club del libro) circa cinquantamila copie. Quando il secondo si è arenato a "sole" ventimila, è stato considerato un fiasco. Ne ho pubblicati altri due ma sempre sull'onda lunga del successo del primo, con vendite che per una casa editrice piccola sarebbero di tutto rispetto (qualche migliaio di copie) ma che per la casa editrice grande sono serviti solo a farmi cancellare definitivamente dall'elenco degli autori pubblicabili. Adesso credo che se mi presentassi non mi aprirebbero neppure la porta.
  5. @L'antipaticoOvviamente non posso citare qui i titoli però se guardi il mio avatar vedrai che è la copertina del mio ultimo libro con Rizzoli. Da quel titolo puoi risalire facilmente anche agli altri e allo pseudonimo che ho usato per pubblicarli.
  6. @Edmund Duke Ti posso assicurare che i soldi se li mangiano in gran parte le tasse. Tolto il 25% dei diritti d'autore che è esentasse, del resto rimane ben poco. La soddisfazione quella sì, rimane, ma solo quella. Perché poi, quando il grande editore non ti pubblica più, non è che hai la strada spianata verso altre realtà. Al contrario. Quando presenti la tua opera a un piccolo editore e questo legge il tuo curriculum, la prima cosa che ti chiede è: "Perché non la pubblichi con la big?" e tu a spiegargli che non ti vogliono più perché non hai avuto successo. E a quel punto anche il piccolo, spesso, ti chiude la porta in faccia per non fare la figura del fesso che raccoglie gli scarti altrui.
  7. Marco Scaldini

    Segreti in Giallo Edizioni

    Ormai sono prossimo (questione di giorni) all'uscita del mio libro con questa casa editrice e posso confermare una volta di più che sono completamente free. C'è stato editing e revisione del testo e le due titolari sono molto disponibili e rispondono sempre con rapidità e cortesia.
  8. Io ho pubblicato quattro libri con una grande casa editrice. Il primo ha avuto successo e in quel caso in casa editrice ti considerano, il direttore editoriale ti telefona e per Natale ti mandano un regalo. Gli altri ne hanno avuto molto meno e con il calare delle vendite cala anche l'interesse nei tuoi confronti, finché cadi nel dimenticatoio e nessuno si sogna più di farti pubblicare neppure un rigo. Come ho già scritto anche altrove nel forum, la pubblicazione con una grande casa editrice, che molti vedono come l'inizio di una vita dove si può vivere di scrittura, in realtà non lo è quasi mai. Una bella esperienza, senz'altro, però spesso una meteora.
  9. Marco Scaldini

    Rizzoli

    Io con Rizzoli ho pubblicato quattro libri e un paio di volte mi è capitato che dei conoscenti mi chiedessero di presentare un loro manoscritto in casa editrice. Ovviamente non ho fatto nessun tipo di raccomandazione, ben sapendo che sono del tutto inutili: mi sono limitato a sottoporre i loro lavori alla mia editor, chiedendole di esaminarli. Risultato? Sono stati entrambi scartati, uno anche con un giudizio poco lusinghiero. Questo per dire che le cosiddette conoscenze sono utili solo nel caso in cui si sia scritto qualcosa di interessante per l'editore, altrimenti si viene comunque scartati.
  10. Marco Scaldini

    Autori Riuniti

    Nome: Autori Riuntiti Generi trattati: narrativa (non accettano fantasy, racconti, poesie... salvo eccezioni*) Modalità di invio dei manoscritti: http://www.autori-riuniti.it/manoscritti-2/ Distribuzione: http://www.autori-riuniti.it/distribuzione/ Sito web: http://www.autori-riuniti.it/ Facebook: https://www.facebook.com/autoririuniti/ *Consultare la pagina di Invio manoscritti Si dichiarano non a pagamento. Nella pagina per l'invio dei manoscritti sta scritto a caratteri cubitali: risponderemo sempre. E promettono di farlo entro tre mesi. Dopo quattro mesi abbondanti dal mio invio ho chiesto informazioni: mi hanno risposto molto cortesemente che erano un po' indietro con le letture e che, comunque, entro la fine del mese avrei ricevuto risposta. Di mesi ne sono trascorsi altri tre e tutto tace.
  11. Marco Scaldini

    Segreti in Giallo Edizioni

    Mi permetto di sollecitare lo spostamento di questa casa editrice in free. Siamo già in due, a quanto risulta dal topic, ad aver firmato con loro un contratto serio.
  12. Marco Scaldini

    Come si organizza la presentazione di un libro?

    Ho cercato sul forum ma non mi pare esista un topic sulle presentazioni. Se già c'è mi scuso per il doppione e magari gli amministratori provvederanno alla fusione. A me fare le presentazioni non piace. Quasi lo detesto. In primo luogo mi mettono ansia (e se poi non viene nessuno? e se vengono e non comprano?) poi non so mai cosa scrivere nelle dediche e cado sempre nalla banalità, poi la risposta migliore alle domande che mi pongono mi viene sempre in mente mezzora dopo la fine della presentazione stessa. Non nascondo che a volte ho fatto ricorso a scuse vilissime pur di svicolare a qualche presentazione che l'editore mi aveva organizzato. Però ci sarà sicuramente chi invece ci si trova a suo agio e magari ha qualche consiglio per affrontarle al meglio.
  13. Marco Scaldini

    Audiolibri per esordienti

    Che il futuro dei libri non sarà rappresentato dagli ebook ormai mi pare assodato. Un settore in forte crescita è invece quello degli audiolibri (se Audible è giunto fino a fare pubblicità in televisione un motivo ci sarà). Possibile che a nessuna delle piccole case editrici non a pagamento che puntano sugli esordienti (e che spesso si affidano vanamente all'editoria digitale) sia venuto in mente di entrare nel settore? O forse qualcuna già lo fa e io non l'ho notata? Pareri sull'argomento?
  14. Marco Scaldini

    Come fa chi esordisce con una CE di pregio?

    Penso che, paradossalmente ma non tanto, sia più difficile farsi pubblicare da una casa editrice media che da una grande, poiché le prime hanno un atteggiamento più snob. Le probabilità di arrivarci sono infinitesime comunque, però Mondadori qualcosa sugli sconosciuti lo investe, La Nave di Teseo (giusto per fare un nome) no. I grandi editori, poi, sanno benissimo di pubblicare spazzatura solo perché in copertina c'è un nome famoso e quindi venderà. Invece avere raccomandazioni se si è sconosciuti non serve a niente, o meglio serve se si presenta un testo valido. Un testo fiacco di uno sconosciuto non lo pubblicherà nessuno, per quante raccomandazioni abbia.
  15. Marco Scaldini

    Le grandi case editrici leggono gli invii spontanei?

    La risposta è no. Se lo fanno, è l'eccezione e non la regola. Pochi giorni fa ho parlato con un editor che ha fatto uno stage presso una casa editrice medio-grande. Dovevano trovare cosa fargli fare e l'incarico è stato il seguente: "Dai tu un'occhiata agli invii spontanei e vedi se ci trovi qualcosa di buono. Noi non abbiamo certo il tempo d occuparcene." E gli hanno messo davanti gli arretrati di mesi se non di anni. Il problema principale è infatti quello delle risorse umane: nessuna casa editrice italiana, neppure fra le grandi, può permettersi di impiegare le scarse risorse redazionali per setacciare la mole immane degli invii spontanei. Se qualcuno ogni tanto viene pescato dal mazzo è più una botta di fortuna che l'esito di un'accurata selezione.
  16. Marco Scaldini

    Ma le agenzie sono davvero utili?

    Quanti sono in Italia gli autori di successo? E con successo non intendo grandi cifre, diciamo quelli che superano regolarmente la soglia delle diecimila copie vendute per ogni loro uscita. Dieci? Venti? Trenta? Quaranta? Sicuramente meno di cinquanta, considerate le asfittiche dimensioni del mercato librario italiano. Eppure soltanto qui sul Writer's sono censite parecchie decine di agenzie letterarie, e altre ne esisteranno ancora. Partendo dal presupposto che, non dico per far soldi ma almeno per campare, un'agenzia debba avere in scuderia almeno un paio di autori di successo, i conti non tornano. Se l'Italia è il paese con più scrittori che lettori, sembra essere anche quello con più agenzie che scrittori. Di cosa campano allora tutti questi signori? Una buona parte deve per forza sopravvivere grazie ai servizi a pagamento per gli aspiranti scrittori. A mio modesto avviso, l'utilità di un servizio a pagamento da parte di un'agenzia è simile se non uguale a quella di un editore a pagamento; come quest'ultimo non ha alcun interesse a distribuire il libro stampato, perché ha già ottenuto il suo lauto guadagno, così l'agenzia non si sbatte certo per piazzare un'opera su cui ha già lucrato. Però, ripeto, è un parere mio e forse mi sbaglio.
  17. Marco Scaldini

    Audiolibri per esordienti

    @Bambola Grazie, ma chiedevo solo per curiosità, come detto, visto che in questo topic si parla della fattibilità o meno per una piccola casa editrice di ingaggiare un attore.
  18. Marco Scaldini

    Audiolibri per esordienti

    @Bambola Per curiosità: l'attore ti disse le sue tariffe?
  19. Marco Scaldini

    Audiolibri per esordienti

    @Bambola Ovviamente hai ragione tu: leggersi il proprio libro (a meno che uno non abbia studi di dizione alle spalle) sarebbe controproducente. Mi immagino le risate che susciterei io con il mio accento toscano. Però ci sono gli attori, non necessariamente famosi e costosi. Credo che una casa editrice, anche se piccola, possa permettersene uno.
  20. Marco Scaldini

    Audiolibri per esordienti

    @Antares Le vendite di ebook in Italia non sono mai decollate. Lo so per numerose esperienze negative personali e da quello che si legge anche qui sul forum e sulla stampa. Sono passati più di dieci anni dal lancio in grande stile degli ebook (per le maggiori casi editrici italiane avvenne sulla fine dello scorso decennio) e quindi non credo ci siano più speranze di rianimare quello che è sempre stato un mercato asfittico. La produzione di un audiolibro è costosa se vuoi assoldare un attore famoso per leggerlo. Altrimenti non vedo costi esorbitanti.
  21. Marco Scaldini

    Echos Edizioni

    Le copie in conto vendita non sono un problema: se non le vendi se le riprendono. Il problema è un altro, come ho avuto modo di rimarcare più volte nei miei interventi precedenti, che vi invito a leggere.
  22. Marco Scaldini

    Le Parche

    Nome: Le Parche Generi trattati: narrativa, saggistica, poesia Modalità di invio dei manoscritti: http://www.leparchedizioni.com/invio-manoscritti Distribuzione: http://www.leparchedizioni.com/distribuzione Sito web: http://www.leparchedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/LeParcheEd/ Inviano due contratti: uno gratuito per la pubblicazione (in cui non vi è necessità di editing) e uno per l'editing, obbligatorio e a pagamento, per una cifra che (nel mio caso) si aggirava intorno ai 350 euro. Maggiori particolari sul contratto non li so perché l'ho cestinato senza leggerlo.
  23. Marco Scaldini

    Ivvi Editore

    Ognuno è libero di fare ciò che vuole, è chiaro, però partire dal presupposto di pubblicare indiscriminatamente tutti i libri ricevuti, per di più con "cura editoriale approssimativa" non mi sembra un buon biglietto di presentazione.
  24. Marco Scaldini

    Segreti in Giallo Edizioni

    Ricevuta (e accettata) proposta del tutto priva di oneri per l'autore. Condizioni direi buone: 10% sul cartaceo, 20% sul digitale, diritti ceduti per due anni.
  25. Marco Scaldini

    Il Taccuino Ufficio Stampa

    L'industria di sfruttamento dello scrittore esordiente non conosce barriere: dall'editoria a pagamento, fino alla promozione a pagamento, passando per le agenzie letterarie a pagamento. Se qualcuno si divertisse a quantificarne il volume di denaro coinvolto credo ne verrebbero fuori cifre sorprendenti.
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