Vai al contenuto

Marco Scaldini

Scrittore
  • Numero contenuti

    228
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

155 Strepitoso

Su Marco Scaldini

  • Rank
    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Provenienza
    Montecatini Terme

Visite recenti

1.160 visite nel profilo
  1. Marco Scaldini

    Qual'è la media di copie che vorreste vendere?

    Io credo fermamente che nessuno degli scrittori che vendono decine o centinaia di migliaia di copie abbia iniziato a scrivere pensando "scrivo perché voglio vendere un tot di copie". Si scrive per un'urgenza interiore, chiamiamola pure artistica. Soltanto poi, una volta che abbiamo di fronte la nostra opera terminata, di cui siamo più o meno soddisfatti e che comunque sentivamo il bisogno di scrivere, si inizia a pensare a come farla conoscere agli altri. Scrivere avendo in testa solo l'obiettivo di vendere credo non conduca da nessuna parte.
  2. Marco Scaldini

    Recensioni su Amazon

    Le recensioni che hanno un qualche peso sono piuttosto quelle su Anobii. Su Amazon sono limitate a chi ha acquistato su quella piattaforma e quindi non possono fungere da termometro generale.
  3. Gorkij scrisse un bel racconto sull'argomento (purtroppo vado a memoria e mi sfugge il titolo): uno scrittore famoso si vede sottoporre da un amico carissimo un manoscritto e, visto il profondo legame fra i due, accetta di buon grado di esaminarlo. Purtroppo il libro dell'amico si rivela una schifezza e lo scrittore si pente amaramente di aver acconsentito a esaminarlo: come farà ora a disilludere l'amico che sogna la gloria letteraria? Più comunemente: se lo scrittore affermato acconsente in uno slancio di solidarietà a esaminare il manoscritto di un esordiente qualsiasi e, una volta letto, comunica all'aspirante creatore di best-seller che la sua opera è buona solo come carta igienica (evento peraltro statisticamente assai probabile) il novello autore manterrà nei confronti del mentore la stessa gratitudine provata in un primo momento? Ne dubito.
  4. Marco Scaldini

    Gruppo Editoriale Mauri Spagnol

    @eric Scusa Eric ma mi sfugge la consequenzialità logica: secondo quanto affermi le case editrici del gruppo Mauri Spagnol sono discriminatorie nei confronti della cultura e addirittura del progresso poiché non hanno risposto ad alcune email che hai loro inviato. Più semplicemente direi che sono poco o niente interessate agli esordienti; che questi ultimo costituiscano la cultura e il progresso mi sembra tutto da dimostrare.
  5. Da non dimenticare che, per essere notati da un grosso editore, giova molto non commettere errori di ortografia: dà voce del verbo dare con l'accento, perché con l'accento acuto e non grave... 😀
  6. Marco Scaldini

    Qual'è la media di copie che vorreste vendere?

    Aggiungo un'altra osservazione su un ulteriore punto che trovo un po' ingenuo fra le affermazioni contenute nel post di apertura. E cioè che una volta raggiunte le cinquantamila copie il futuro dello scrittore sia in discesa. Tutt'altro. Parlo per esperienza, poiché le mie brave cinquantamila copie con il primo libro le ho vendute, entrando nella classifica dei best-seller. Ma la strada è divenuta ancora più ardua, poiché le aspettative dell'editore nei tuoi confronti si alzano a dismisura e se del secondo libro vendi "soltanto" diecimila copie sei già da rottamare.
  7. Marco Scaldini

    Ceccacci literary agency

    Si fanno pubblicità su Facebook, affermando che sono alla ricerca di esordienti. Da spennare, suppongo, visto che appena apri il link ti appare un bel listino prezzi.
  8. Marco Scaldini

    Qual'è la media di copie che vorreste vendere?

    A proposito di dati certi: nel post iniziale si parla di una media di copie vendute per ogni singolo libro ammontante a 200. In quale paese? Non certo in Italia: togliendo i due zeri siamo più vicini alla realtà, considerando che oltre la metà dei libri pubblicati non vende neppure una copia (questo qualche anno fa, secondo l'autorevole Vittorio Spinazzola e non credo che le cose siano cambiate in meglio).
  9. Marco Scaldini

    Antologie di racconti? No, grazie.

    Con i grandi editori per poter pubblicare una raccolta di racconti bisogna essere Camilleri o Manzini. Un esordiente, se con un romanzo ha la solita possibilità su un milione, con una raccolta di racconti scende nell'ordine di una su cento milioni. I medio grandi neppure: pubblicano solo raccolte di racconti di classici, non di contemporanei. Con i piccoli e specialmente con i piccolissimi invece ci sono molti meno problemi, anzi forse romanzo e racconti viaggiano alla pari.
  10. Per esperienza personale posso dire che nelle redazioni delle grandi case editrici l'esistenza degli editori piccoli e piccolissimi è bellamente ignorata. Ma non nel senso che non li prendono in considerazione: proprio non sanno che esistono. Non resisto poi ad andare anche io off topic e a dire la mia su Umberto Eco. Era un grande, e come tutti i grandi riteneva di essere grande su tutto. Il che ovviamente non era: di traduzione per esempio non capiva niente e il suo libro sull'argomento "Dire quasi la stessa cosa" potrebbe valere come manuale dell'anti-traduzione...
  11. Marco Scaldini

    Concorsi Letterari

    @GattoQuantico Senza andare a operare un controllo accurato, posso dirti a braccio di aver pubblicato racconti in almeno una trentina di antologie concorsuali. Solo un paio di volte all'autore erano riconosciuti i diritti d'autore, e di queste due una non li ha mai pagati. Quindi ho riscosso una volta su trenta circa (e trattandosi di antologie, l'otto per cento dell'autore va poi diviso fra dieci o venti e perciò si parla di pochi euro se non di centesimi). Ma, come ho spiegato poco sopra, non è certo quello il motivo per cui si partecipa a un concorso.
  12. Marco Scaldini

    Concorsi Letterari

    Chi si attende la notorietà letteraria dalla vincita di uno delle centinaia (se non migliaia) di premi che pullulano nella penisola è ingenuo o inesperto. Nonostante ciò, in molti casi la partecipazione è piacevole: si vincono soldi, premi vari e, in occasione della premiazione, si ha l'occasione di fare una bella gita e godersi un buon buffet scambiando due chiacchiere con persone di tutta Italia. La pubblicazione nell'antologia del concorso fornisce inoltre la possibilità di avere pronti senza troppo sforzo e con poca spesa i libri con cui sfangare i regali di Natale.
  13. Marco Scaldini

    CasaSirio

    Preparatevi comunque a lunghissime attese. A me hanno risposto dopo quasi due anni. Molto cortesi, comunque, e risposta personale: sapevano che il libro nel frattempo era stato pubblicato da un'altra casa editrice.
  14. Marco Scaldini

    Mondadori

    E' vero quello che dice @Christopher Io pubblico con Rizzoli da anni e l'indirizzo adesso è lo stesso di Mondadori. Le redazioni però restano separate.
  15. Marco Scaldini

    Gruppo Edizioni Alter Ego

    Aggiorno. Riscuoterò questo mese. Promessa dell'editore.
×