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unacasanellospazio

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Su unacasanellospazio

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    Venditore di mondi

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    Via Lattea
  1. Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Io l’ho iniziato, ma da poco, e di certo non lo finirò entro fine mese e nemmeno all’inizio di marzo. Una proroga farebbe comodo anche a me.
  2. È un cliché?

    La vedo esattamente allo stesso modo. Non è il fatto che il personaggio sia orfano a essere un cliché, è il modo in cui questo personaggio verrà sviluppato che potrebbe dar luogo a un cliché.
  3. L'angosciante autopromozione

    E va be'. Sarà che sei più bravo come ingegnere che come scrittore o viceversa, ma perché non puoi essere comunque valido in entrambe le discipline? Ma è normale che qualcuno che si sia già creato un proprio pubblico abbia una via preferenziale. Perché non dovrebbe essere così? Dovremmo far loro una colpa se hanno già sfondato in un'altra disciplina? Capita spesso (per fare un esempio di cui solitamente si parla meno) che i giornalisti trovino uno sbocco in editoria con più semplicità: conoscono meglio l'ambiente e probabilmente (ovvio, non lo per certo, lo immagino soltanto) hanno contatti con gli editor e con gli agenti. Ma il giornalismo ci ha dato i vari Buzzati, Sciascia, Scerbanenco, e nomino solo i primi tre che mi sono venuti in mente.
  4. L'angosciante autopromozione

    Sì, però ammetterete che si può iniziare a studiare canto anche dopo essersi laureati in economia (o, perché no?, durante), così come si può iniziare a scrivere dopo essere consacrati come "saltimbanco" in tv. Si può persino diventare scrittori con i fiocchi, dopo essere stati saltimbanco in tv. La passione per la lettura e la scrittura le puoi alimentare pure mentre cerchi di sfondare come personaggio televisivo. Lo so che brucia un po', ma bisogna pur ammettere che un personaggio già noto per altre attività possa essere pure bravo a scrivere o cantare o dipingere. Per quanto riguarda le riviste, io non credevo (e devo averlo scritto da qualche altra parte in questo forum), ma mi pare che stia montando un certo interesse intorno a esse, e comincio a pensare che anche le case editrici vi possano guardare dentro. Non le avevo mai tenute in considerazione, ma sto seriamente pensando di riprendere a scrivere racconti (una passione che reprimo per produrre romanzi, che a quanto pare sarebbero più facili da piazzare) come forma sia di piacere personale che di auto-promozione.
  5. L'inarrestabile crescita del Self publishing

    È chiaro che la storia deve essere decente prima. Ma questo che c'entra? L'editor non fa i miracoli, l'editor (se è preparato) prende un romanzo decente e lo trasforma in un un lavoro professionale. Qualcosa che quando spendo i miei soldi per comperarlo non mi faccia incazzare dopo venti pagine perché si capisce subito che manca, non dico un editing, ma addirittura di una semplice revisione del testo. Poi ognuno può pensare, dire - e soprattutto pubblicare - quello che vuole. Ci sono anche quelli che sostengono che le squadre di calcio possono fare a meno dell'allenatore.
  6. L'inarrestabile crescita del Self publishing

    Non sono affatto d'accordo. Il problema poi non è scrivere roba decente. Il problema è scrivere qualcosa di professionale. E per quello ci vuole un editor, e difficilmente riuscirai a convincermi del contrario. Neanche gli scrittori più importanti ne facevano a meno. Eco aveva un editor, non vedo perché io che non sono nessuno potrei pensare di farne a meno.
  7. Metrature d'esistenza

    Se vi piacciono i buoni racconti, leggeteli. Alcuni, come quello che da il titolo alla raccolta, sono validissimi e meriterebbero ben altro spazio.
  8. NNEditore

    Da quello che mi avevano detto quando ho parlato con loro a Torino, mi ero fatto l'idea che non fossero interessati agli invii spontanei, però può essere che in questi due anni abbiano cambiato idea. Magari hanno una redazione più ampia adesso, chissà. Comunque, in qualunque modo siano arrivati a conoscere questo autore, sono sicuro che se l'hanno selezionato sarà bravissimo. Grazie per la segnalazione.
  9. Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Vuol dire che bisogna averlo letto per il 1 febbraio? Non sono sicuro di riuscirci, se l'apertura fosse un paio di settimane più in là sarebbe meglio. Poi, se proprio si deve iniziare il 1 febbraio, cercherò di adeguarmi.
  10. Proposte di Gruppi di lettura e Iscrizioni

    Confermo pure io. Mi ci vorrà un po’ per leggerlo, perciò diamoci dei tempi umani per l’inizio della discussione...
  11. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @cris82 Mah, quasi quasi mi convinci a provare a mandare qualcosa. In effetti, forse sono solo troppo pessimista.
  12. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    @cris82 Mah... sarà che sono vecchio dentro (e anche fuori, eh, ma di più dentro), ma a me il discorso del “potenzialmente infinito” di Facebook non è che convinca molto. Diciamo che al di là del “potenzialmente”, mi piacerebbe avere dei dati reali. Poi, della vecchia amica dell'Università o della moglie del panettiere non è che mi interessi molto, non perché non abbia piacere di far leggere i miei racconti pure a loro, ma perché in questa maniera mi sembra che questo infinito, ancora in potenza, collassi, al solito, alla cerchia dei propri conoscenti, più o meno allargata da quella degli altri scrittori in cerca di emersione presenti in quel numero della rivista. Insomma... Quel che mi chiedevo è se esistano riviste che un pubblico di soli lettori (non interessati a loro volta a pubblicare) scarica e legge con una certa frequenza, come si fa con le normali riviste in edicola. E mi sa che la risposta sta già nella mia domanda: se esistessero riviste con un tale pubblico si venderebbero in edicola, e non si troverebbero gratuitamente su internet. O no?
  13. Riviste che pubblicano inediti di esordienti

    Infatti, la domanda che mi pongo spesso è proprio questa: ma queste riviste ce l'hanno davvero un pubblico? C'è qualcuno, a parte gli autori, che le leggono nel tempo libero per godere di un buon racconto? Voi avete avuto dei riscontri? Perché io, devo essere sincero, molto raramente mi è capitato di leggere riviste di questo tipo. Non ne vedo il motivo. Se voglio dei racconti, acquisto una raccolta (questo invece lo faccio spesso) in libreria o in digitale. Che voi sappiate, invece, queste riviste raccolgono un buon numero di lettori?
  14. Un segreto ben custodito

    Grazie!
  15. Scrivere non basta

    E questo è indiscutibilmente vero... È un problema in cui incappiamo tutti. Intanto si continua a scrivere e si spera che le cose migliorino...
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