Vai al contenuto

Gianni Fraschetti

Scrittore
  • Numero contenuti

    7
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

2 Neutrale

Su Gianni Fraschetti

  • Rank
    Sognatore

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. Gianni Fraschetti

    Edizioni Europa

    Chiedo scusa per gli strafalcioni ma la scrittura automatica non lascia scampo alcuno😂😂😂😂
  2. Gianni Fraschetti

    Edizioni Europa

    Saluti a tutti, mio primo manoscritto fu un mostro di quasi mille pagine che lasciai qualche mese a riposare in un cassetto, poi lo ripresi, ne tagliai duecento e ce lo rimisi. Dopo altre due o tre limature e dopo averlo spedito a una decina di editori, ricevendo sempre, quando si degnavano, un diniego, a volte nemmeno gentile ma dal quale si evinceva che nessuno lo aveva letto, mi autopubblicai con Narcissus e vendetti circa duecento copie. Senza pubblicità, per forza d’inerzia. Una di queste terminò tra le mani, o forse meglio dire nel PC, di una mia vecchia amica, ex scrittrice professionista di romanzi rosa (120 titoli pubblicati) che lo lesse e mi telefonò. Mi fece un report spietato le chiesi di aiutarmi e così fu. Per venti giorni fu la mia editor, e dopo avere rischiato ogni giorno la rissa, il romanzo cambiò volto. Si ingrassò di nuovi capitoli e perse nel contempo altro duecento pagine, arrivando alle attuali seicentoquaranta. Lo spedii nuovamente a diverse case editrici, tra le quali Europa Edizioni, che fu l’unica a offrirmi un contratto. Dopo molte esitazioni accettai, in ciò spinto da diversi motivi: non continuare a girare a vuoto, la ottima impressione che mi aveva fatto la mia redattrice che lo aveva letto bene e a fondo, il fatto che fosse distribuito da Messaggerie e le condizioni che non trovai così terribili. Nel contratto (di tre pagine è pieno di obbligazioni per l’editore) si richiedeva un contributo di circa 1.000 euro. A fronte di mille copie da 640 pagine ognuna (la prima tiratura) e basta fare due conti del solo costo della carta, e di una assistenza professionale dal momento della firma in poi. Ci sono state luci e ombre. Sicuramente il correttore di bozze non fu un fulmine di guerra e l’editing fu totalmente assente, ma complessivamente uscì fuori un buon libro che ancora circola continuando a vendere. Le mie cinquanta copie le vendetti I primi tre giorni e ne dovetti acquistare altre col 40% di sconto in quanto ricevevo e ricevono i social continue richieste di copie firmate. In questi giorni sta uscendo, sempre con Europa Edizioni, il secondo volume della trilogia (450 pagine) sta uscendo in questi giorni, il mio contributo, a parità di condizioni, è stato ridotto della metà e per il terzo siamo già d’accordo che sarà senza alcun intervento da parte mia. Dunque che dirvi? Chiedere denaro agli esordienti non sarà bello ma sicuramente, almeno nel mio caso, non ha pareggiato nemmeno il costo della carta. Passare dal cassetto alla autopubblicazione e da quella alle librerie (Messaggerie comunque garantisce la presenza nel catalogo di tutte e io sono stato acquistato da Viareggio a Cortina a Cagliari) è una trafila che va fatta, altrimenti si rimane incagliati in quella zona oscura dove non si è nulla. Una zona velleitaria è pericolosa dov’è si sviluppano varie sindromi che tutti conosciamo e che si riconoscono anche in taluni interventi. Resto contrario alla editoria a pagamento, ma sono contrario anche agli antibiotici. L’importante è non prenderli a casaccio. Quando ci vogliono possono essere risolutivi. Ognuno di noi in cuor suo sa bene cosa ha scritto.
  3. Gianni Fraschetti

    Mi presento

    Un saluto a tutti, mi chiamo Gianni Fraschetti, ho sempre avuto una forte attrazione per lo scrivere, durante l’Università ho lavorato per due quotidiani ma poi, come spesso capita, ho fatto altro nella vita. Superati i cinquanta (di parecchio) ho deciso di tirare i remi in barca e dopo qualche mese passato a bighellonare e a gustarmi una vita scandita solo dal mio desiderio del momento in è ripresa la malattia giovanile e ho dato vita a un blog che tutt’ora vive con un certo successo (non dico il nome, chi vuole lo troverà con facilità) e soprattutto ho iniziato a scrivere un romanzo che avevo nella testa da vent’anni, o forse anche di più. A mano a mano che andavo avanti compresi che un solo volume non sarebbe stato sufficiente e così, nella mia testa, lo divisi per tre. Una trilogia. Come opera prima. Bel presuntuosetto, ma tant’è.
  4. Gianni Fraschetti

    OCEANI

    «Si mise seduta e notò che sul tavolino c’era una copia de Il Messaggero. Lo prese e guardò la data con un certo batticuore. Era il 13 novembre del 1943. Quasi sobbalzò per l’emozione e il suo sguardo corse immediatamente ai titoli di prima pagina per tentare di capire quale fosse la situazione.» Passato, presente e futuro sono parole ben chiare nella nostra mente, con significati e “identità” ben precise. Cosa succederebbe se li mischiassimo un po’? La risposta è una storia immensa, elaborata e ricercata che dà vita ad un universo parallelo vivido e accattivante, dove varie realtà e linee temporali si incrociano per creare una vicenda tanto sofisticata quanto adrenalinica. Riga dopo riga, un mondo enorme e affascinante prende forma davanti ai nostri occhi, raccontandoci di una seconda guerra mondiale inevitabile come mai prima era stata descritta. Personaggi, luoghi e tempi si intersecano e allontanano in una danza folle e imperscrutabile, colpi di scena mozzafiato si susseguono ad un ritmo forsennato, aggiungendo ulteriori tasselli ad un mosaico che non saremo in grado di interpretare fino a quando l’ultimo non sia stato posato davanti ai nostri occhi, completando magistralmente l’intreccio celato tra queste pagine
  5. Gianni Fraschetti

    Caput Mundi

    Se nel 2026 la situazione è ormai degenerata, il futuro dell'umanità non è una questione da prendere alla leggera. Di fronte all'imminente catastrofe energetica e climatica, il tempo per recuperare è ormai scaduto. C'è una sola alternativa, quando il futuro è finito: rivolgere lo sguardo al passato. Forse, alterando in qualche modo il corso degli eventi passati, il presente cambierà di conseguenza. E forse, con la consapevolezza di ciò che è accaduto, si può tentare di pilotare questo cambiamento. Ma giocare con il tempo è estremamente rischioso e la seconda guerra mondiale vedrà schierarsi in campo forze appartenenti ad epoche completamente diverse, dagli antichi romani ai soldati del terzo millennio, dai barbari ai protagonisti del Novecento, per tentare di scongiurare il pericolo di cui soltanto alcuni sono al corrente
  6. Gianni Fraschetti

    Caput Mundi

    «PUÒ UN INDIVIDUO COESISTERE NELLO STESSO TEMPO CON IL DOPPIONE DI SE STESSO? SE SI MODIFICA IL PASSATO, COSA SUCCEDERÀ LUNGO LA LINEA TEMPORALE CHE CONGIUNGE AL PRESENTE? E INFINE, SE I CRONOVIAGGIATORI COMPIONO DEGLI ATTI CHE IMPEDIRANNO DI FATTO LA LORO STESSA NASCITA, CHE NE SARÀ DI LORO?» Se nel 2026 la situazione è ormai degenerata, il futuro dell’umanità non è una questione da prendere alla leggera. Di fronte all’imminente catastrofe energetica e climatica, il tempo per recuperare è ormai scaduto. C’è una sola alternativa, quando il futuro è finito: rivolgere lo sguardo al passato. Forse, alterando in qualche modo il corso degli eventi passati, il presente cambierà di conseguenza. E forse, con la consapevolezza di ciò che è accaduto, si può tentare di pilotare questo cambiamento. Ma giocare con il tempo è estremamente rischioso e la Seconda Guerra Mondiale vedrà schierarsi in campo forze appartenenti ad epoche completamente diverse, dagli antichi romani ai soldati del terzo millennio, dai barbari ai protagonisti del Novecento, per tentare di scongiurare il pericolo di cui soltanto alcuni sono al corrente. Un romanzo eccezionale che dà inizio ad una trilogia destinata ad un posto d’onore nelle nostre librerie.
  7. Gianni Fraschetti

    Caput Mundi

    2019, il mondo sta per essere sconvolto dai mutamenti climatici. Per sfuggire alla fine imminente l'unica soluzione e' tentare di cambiare il passato ma qualcosa non funziona e la seconda guerra mondiale diviene l'immensa arena dove uomini provenienti da diverse epoche si giocheranno il nuovo futuro dell' umanita'. Vecchie e nuove vicende si confondono e si mescolano fino a dare vita ad una nuova storia nella quale legionari romani, soldati degli anni duemila, barbari germanici ed i veri protagonisti delle drammatiche cronache di quegli anni si affrontano senza esclusione di colpi per dare vita ad un nuovo percorso che non porti l' umanita' alla sua fine. CAPUT MUNDI e' il primo volume di una trilogia cui seguira' tra breve il secondo: OCEANI
×