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G.A.M.T.

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  1. G.A.M.T.

    Agenzie per saggistica non specialistica

    Ti ringrazio Bambola. Al momento preferivo un agente perché ho una serie di progetti e quindi mi piacerebbe essere seguito un po' in tutti gli aspetti. Vorrei proprio imparare insomma, mentre con le CE, anche arrivassi alla pubblicazione, sarei lasciato a me stesso.
  2. G.A.M.T.

    Agenzie per saggistica non specialistica

    Cari tutti, buongiorno. Scrivo per chiedere un aiuto in merito a un tema che è forse in secondo piano rispetto alla narrativa. Ho scoperto essere molto divertente la scrittura di saggetti non accademici con piglio divulgativo. La cosa, al momento, mi riesce meglio della narrativa per mia formazione personale. Ho letto le discussioni qui e ho trovato il monopolio della narrativa. Vi chiederei per favore qualche nome che invece tratti cose come i libri di auto-aiuto o quelli a valenza etico-sociale (tipo Greta Thunberg). Le mie tematiche sono la comunicazione non violenta, la riforma educativa, l'ecologia, la concezione del corpo disabile. Tutte cose che, almeno sulla carta, potrebbero avere un mercato. Un caro saluto
  3. G.A.M.T.

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    Per esperienza diretta so per certo che il romanzo di formazione ha mercato. Me lo ha detto lei. Non so gli altri generi che tratta. Mi sento di dare un consiglio forse banale, ma che comunque potrebbe essere utile. Recentemente il mio testo è stato rigettato quasi in toto, il che ha creato un grande disordine in me. Credevo di saper fare qualcosa almeno discretamente, e invece mi sono riscoperto per quello che realmente sono: un esordiente che deve apprendere e fare gavetta. Credevo di avere un progetto valido per le mani (certamente da sistemare, ma valido), e poi ho scoperto che non funziona sotto tanti aspetti, che devo tagliare, che ero troppo preso dal voler lanciare un messaggio, e così via. Chiara non è disposta a fare editing se con questo l'autore spera di avere la bacchetta magica con cui trasformare il proprio manoscritto in un bestseller. Ha una mentalità molto pedagogica, offre numerossisimi spunti e, nel mio caso, s'è detta disposta a seguirmi nella stesura di una nuova scaletta. E' una persona eccezionale, e dannazione se ha ragione. Nell'opera di destrutturazione io mi sono ritrovato adesso col bisogno di un maestro. Ho chiesto a Chiara dei consigli bibliografici, che tra poco vi riporto. Non so se il faidate sia sufficiente per me, però è una buona base da cui partire. Il consiglio che vi voglio dare insomma è di arrivare da lei (o in generale da qualunque agente serio) un po' "scafati". Ovvero con un background di conoscenze sullo storytelling e un manoscritto che dimostri queste conoscenze. Questo per risparmiare ulteriori passaggi e avere indicazioni precise sugli interventi da apportare. Il mio caso particolare ha visto destrutturato un anno e mezzo di lavoro estenuante (che però avevo condotto in autonomia). Come detto, è il mio caso. C'è chi magari ha più talento, o più "senso dello scrittore", però le letture che mi ha consigliato credo vadano bene per tutti gli emergenti/esordienti e sono: London - Pronto Soccorso per Scrittori Highsmith - Come si scrive un giallo Covini - Le ferite dell'eroe Vogler - Il viaggio dell'eroe I libri di Mozzi in generale Corso di scrittura online di Fabio Bonifacci Per avere invece un'idea di una storia fatta bene, mi ha suggerito: Il regno degli amici di Raul Montanari Full of life di Fante It di King e Stand by me (Il corpo) La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo Ora che sono Nato di Maurizio Fiorino Molti dei consigli che Chiara ripete li trovate disseminati anche nei suoi canali social. Ora torno a studiare
  4. G.A.M.T.

    Ultra Edizioni

    Posso chiederti di approfondire tre punti, se non è disturbo? 1) editing del tuo testo da parte di Ultra 2) organizzazione eventi, recensioni ed eventuale partecipazione a concorsi letterari 3) in questi sei mesi prevedi di arrivare alla soglia delle 500? Se sì, quanto pensi sia dovuto a te e quanto a loro? Una mia proposta editoriale ha suscitato un primo interesse, e mi piacerebbe saperne di più Grazie mille
  5. G.A.M.T.

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    Eh mi pareva un po' strano quella cifra per dell'editing. Mi sa che i prezzi sono pure aumentati. Comunque credo che la sua agenzia lo faccia (agenzia e bookblister sono due cose diverse). Sarà un preventivo salato.
  6. G.A.M.T.

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    Mi sembra incredibile! Così fosse mi ci getterei con tutto il peso. Ho fatto un editing anni fa a 3,5 euro a cartella, se non di più! Devo muovermi a finire il romanzo
  7. G.A.M.T.

    Beretta Mazzotta Agenzia Editoriale

    Qualcuno sa i costi per un editing vero e proprio con lei? Leggendo tra i messaggi precedenti non mi pare di aver trovato questa informazione.
  8. G.A.M.T.

    IoScrittore

    Sono sinceramente confuso. Mi aspettavo palate di letame sul mio incipit, invece ho collezionato il miglior risultato della mia storia in questo torneo. Un solo giudizio mi ha bocciato con boria, altri tre sono stati tiepidi, gli ultimi quattro positivi, con uno che a momenti mi fa commuovere perché è entrato totalmente nello spirito. Davvero, non credevo, ma ho tratto persino consigli importanti. Tra tutti: il mio punto debole sono i dialoghi. La storia in generale c'è e la struttura temporale (con cui ho provato a sperimentare) non ha infastidito nessuno. Riconosciuta all'unanimità la correttezza grammaticale, quindi niente troll. Ho ripreso coraggio nel progetto, c'è tanto lavoro ancora da fare, ma va bene così!
  9. G.A.M.T.

    IoScrittore

    Penso anche io che sia inammissibile, perché avrei potuto modificare i dati! Ad ogni modo pure io non sono passato. Me ne sono fatto una ragione perché già avevo in mente di modificare il romanzo, anche se credo mi verrà il fegato amaro per i giudizi. Pensava anche di frequentare qualche scuola di narrazione. Vedremo
  10. G.A.M.T.

    IoScrittore

    Solo con me il sito è completamente impazzito? Loggo col mio account e vedo quello di altre persone. Non è una bella cosa. Sono entrato nel profilo di 5 persone diverse finora... E ogni volta che provo a fare logout passa a uno nuovo... Io vorrei solo vedere le mie passime valutazioni
  11. G.A.M.T.

    IoScrittore

    Credo di aver trovato indizi su FB del mio romanzo: un 2 e un 3. La scheda di valutazione di una buona agenzia letteraria ha definito il romanzo "migliorabile, ma già di eccellente livello". Poi però l'agenzia non mi ha preso sotto la sua ala perché la dinamica temporale dei capitoli è troppo complessa, perché dovrebbe essere trasformato in un romanzo autoconclusivo (mentre ora è sviluppato in due episodi), perché rivolto a una fetta di pubblico forse troppo piccola e "raffinata". Più che un bagno di umiltà, ogni volta che arrivano questi pareri mi vien difficile riscoprire e difendere il valore del mio lavoro. Lavoro anche di anni, sempre ragionato. Guardandomi indietro devo però ammettere che è stato un bene non aver passato la prima fase. Avevo tanto da imparare, e tanto ne ho ancora. I libri con cui ho partecipato andavano integrati, sfrondati dalle ingenuità, e dovevano trattare temi sociali senza sconfinare nella divulgazione. Non l'ho imparato dalle valutazioni dei torneisti, ma i torneisti avevano avuto ragione. L'esito pare ripetersi anche quest'anno. Nello sconforto, completerò un saggio sulla scuola XD
  12. Sai che forse mi hai fatto capire dove sta la mia confusione? In effetti per una presentazione mi aveva dato copie scontate, ma per quella dopo no. Si tratta di due eventi privati. L'inghippo c'è stato nel secondo caso. Adesso ho molto più chiaro come vanno fatte le cose, ti ringrazio infinitamente.
  13. In teoria poi dovrebbe pagarmi i diritti d'autore una volta l'anno. Quindi di quelle copie mi darà la percentuale successivamente. E' sbagliato? (Grazie mille per la risposta)
  14. Niko, io sono nella situazione in cui l'editore mi dà una cinquantina di libri e l'incasso poi lo giro tutto a lui, che mi rilascia fattura. Io nei redditi devo dichiarare qualcosa? Quel benedetto blocchetto a chi lo devo dare, e quando? Non ho partita IVA, e purtroppo non mi intendo un granché di dichiarazione dei redditi visto che sono stato studente fino a poco tempo fa. Comuni e due commercialisti mi hanno detto cose non del tutto compatibili, e io non ci sto capendo più niente.
  15. G.A.M.T.

    Esposizione logo e vendita alle fiere di paese

    Carissimi, sono due giorni che leggo le discussioni in merito, ma dopo decine di post io non ho ancora capito come funziona la cosa (anche perché le discussioni partono per la tangente e vanno fuori tema). La mia situazione è la seguente: 1) Ho fatto disegnare un mio logo personale e andrò a depositarlo a breve 2) Sto contattanto i comuni e le associazioni (i.e. Proloco) dei paesi della provincia per vedere se riesco ad avere un banchetto con i miei libri da vendere alle sagre 3) Sono pubblicato da editore NoEAP 4) Non ho partita Iva e non credo abbia senso aprirla ora (porterei se va bene una 50ina di copie a evento) Le domande sono: a) posso esporre il mio logo tranquillamente (tipo con una tovaglietta, ecc.)? b) l'editore mi fa una ricevuta per le copie che mi dà, e poi sarò io a pagarlo. A me basta avere il blocchetto di ricevute esenti da Iva per essere in regola? (Non credo basti mostrare la ricevuta "madre" senza rilasciare niente al cliente.) Quello che voglio evitare in ogni modo sono brutte sorprese. Molti vanno alle sagre e vendono tranquillamente, ma io voglio scongiurare il rischio di qualunque contestazione. Qualcuno può aiutarmi?
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