Vai al contenuto

Pulsar

Sostenitore
  • Numero contenuti

    896
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

300 Straordinario

4 Seguaci

Su Pulsar

  • Rank
    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo

Visite recenti

1.756 visite nel profilo
  1. Pulsar

    Decameron 2020 - Sfida collettiva

    - - 6 - -
  2. Pulsar

    [Decameron 2020] Il Mondo di Cristallo

    «Davvero, io non ti capisco! Che fretta c’è di fare questo passo?» Kellen, oggi, è oltremodo agitato. Parla gesticolando, fa strane smorfie, è un moto perpetuo tra i divani della sala. Quando si ferma lo fa solo per trafiggermi col suo sguardo torvo. Anche adesso, dopo l’ultima domanda, mi fissa come per capire se la pazzia che si è impossessata di me è curabile o meno. Per uno come lui, sempre attento a farsi scivolare addosso la vita, un simile coinvolgimento è del tutto inusuale. «Quanti anni hai?» insiste. «Lo sai bene quanti anni ho: gli stessi tuoi! Eravamo in classe insieme, te ne sei scordato?» provo a scherzare. «Ok!» mette le mani avanti come a volere prevenire altre mie obiezioni «A ventidue anni sei già pronto a farti mettere il cappio al collo?» «E dai, mica mi sto sposando!» «No, ragazzi, ma lo sentite?» lancia uno sguardo a Marvin e Melina che seguono la discussione dalla poltrona dirimpetto alla mia. Sembra implorare soccorso. Poi rivolto nuovamente verso di me. «Credi che ti sarà semplice tornare indietro, una volta celebrato il fidanzamento con la figlia del Cancelliere?» fa una smorfia eloquente. «Un fidanzamento annunciato in pompa magna davanti a tutta la Corte, con i vostri genitori in veste di testimoni e garanti?» Comincio a sentirmi a disagio. Da Kellen mi aspettavo una reazione diversa. «Davvero, Kel, pensavo che ti saresti complimentato con me: Koryn è una bella ragazza…» «Permettimi: una delle tante belle ragazze là fuori!» rilancia lui. «Che spreco!» «Ah, quindi il problema è diventato la perdita di occasioni?» sbotta Melina. «Kel, sai bene che sono altri i timori che vogliamo confidare al principe. E comunque, lasciatelo dire, sei proprio uno stronzo sessista!» Marvin, seduto accanto alla fidanzata, ride sotto i baffi. Sebbene appartenga ad una famiglia ricchissima, Melina è l’unica nella sala a non avere una goccia di sangue blu nelle vene. Forse per questo, parlando di me, ogni tanto le capita di dire il principe anziché di chiamarmi col nome di battesimo. «Grazie cara, gentilissima…» Kellen abbozza un inchino «… ma il sessismo non c’entra niente, anche se rivendico con orgoglio la mia mascolinità». Marvin, adesso, ride senza ritegno: le fanfaronate di Kellen lo divertono. Divertirebbero pure me se non sospettassi dove i ragazzi vogliono andare a parare. «Quello di cui parlo è esperienza di vita! Come fa Prior ad essere certo che la figlia del Cancelliere sia la ragazza giusta per lui? Se togliamo Mirella, e si parla delle elementari, credo che non sia mai stato mano nella mano con nessun’altra!» Ovviamente esagera: pur senza potermi paragonare a lui, che cambia ragazza praticamente ogni fine settimana, ho avuto anch’io le mie esperienze. Melina sbatte le palpebre. «La chimica che si sviluppa tra due persone è qualcosa di imprevedibile, perciò perché sorprendersi? Capita che la prima ragazza sia quella giusta: Piuttosto…» Marvin poggia una mano su quella di lei. È un segnale – capisco – qualcosa del tipo “proseguo io”. Lo vedo alzarsi e venire verso di me e Kellen. «Quello che cerchiamo di dirti, Prior, è che saremmo tutti tanto felici di saperti innamorato di Koryn. Il resto, quanti anni hai, quante relazioni hai avuto finora, un Kellen acido come una checca… tutto quanto conta zero, se tu sei convinto di quello che stai facendo!» «Ehi, checca ci sarai tu!» «Era così per dire, Kel». «Perché sei innamorato di lei, giusto?» È la voce di Melina. Anche lei si è avvicinata e ora mi guarda dritto negli occhi.
  3. Pulsar

    Neuronauta incipit

    @lucamenca. Scusami... non mi ti faceva taggare nel commento!
  4. Pulsar

    Neuronauta incipit

    Mi sembra superfluo: se i timori che aveva erano di essere morto, la frase precedente li ha già fugati. Riconobbe le familiari pareti della sua stanza. Era solo, per fortuna. Gli ICE, i sistemi di protezione informatica che pattugliavano i siti, erano rimasti dall'altra parte, nel mondo virtuale da cui era appena uscito. Quoto quanto già detto da @Gualduccig a proposito dell'effetto spiegone. Laggiù, nei Bassifondi, l'unica luce che penetrava era quella riflessa dagli argentei grattacieli del "mondo di sopra"; un universo di guglie che si innalzavano per centinaia di metri verso il cielo, un Eden interdetto a tutti coloro che, come lui, non potevano vantare capienti patrimoni o solidi agganci nelle alte sfere. (Bisogna indicare, anche con un accenno, perché quelli come lui erano condannati ad una esistenza di reietti: non è una legge di natura o una casualità a relegare qualcuno all'inferno escludendolo dai quartieri-bene della tua futuristica megalopoli!) Scivolò in quel magma ribollente di persone per quasi un isolato, quindi estrasse di tasca la chiavetta... la "drop-zone" di tanti racconti spionistici! Era fatta! Adesso poteva finalmente tirare un sospiro di sollievo: non appena quei dati fossero giunti a destinazione... Eccola la ragione che sospinge Isaac fuori dall'Eden! Il che non fa che confermare quanto ti ho scritto poco sopra. Permettimi, però, un'osservazione: all'inizio, sentiamo il tuo protagonista vantarsi di essere "il migliore" nel suo lavoro... Ebbene, chi traffica in dati riservati avendo la capacità di infiltrarsi in sistemi informatici super protetti dovrebbe essere un "professionista" apprezzatissimo e strapagato. Una specie di Ronaldo dello spionaggio industriale o un Corona del gossip dei VIP. Uno come lui dovrebbe proprio avere di che abitare negli argentei edifici! A meno che, ovviamente, non si sia inimicato qualcuno che conta... Ciao @lucamenca, è un po' che non ci si sente, mi ha fatto piacere leggerti in questo incipit! Cosa ci proponi, dunque? Una storia a metà strada tra Matrix e Johnny Mnemonic, da quello che mi pare di capire. Naturalmente, mi tratterrò dall'esprimere avventati giudizi sulla storia - è impossibile: troppo poco materiale al quale aggrapparsi - devo osservare, però, che il mondo nel quale è ambientato il tuo racconto "sa di familiare", il che è, allo stesso tempo, qualcosa che presenta risvolti positivi e negativi. Da un lato, il lettore potrebbe "sentirsi subito a casa", dall'altro il rischio è quello di scivolare nell'emulazione troppo smaccata. Sono certo che tu avrai aggirato questo scoglio nel prosieguo della tua storia. La forma: mi sono permesso di darti qualche suggerimento nella costruzione di certe frasi. Ovviamente, il mio punto di vista non ha alcuna pretesa di essere quello giusto: io penso (ma potrei sbagliarmi) che così il pezzo scorra più fluidamente. Ah, ti ho fatto anche qualche osservazione proprio su certe premesse di trama. Mi riferisco in particolare alle cattive condizioni patrimoniali di Isaac. Come ti ho spiegato poco sopra, mi sembra più facile credere che uno speciale come lui debba essere una persona di successo, piena di soldi, circondata da donnine compiacenti e comodamente alloggiata in un attico deluxe. A te no? Se, invece, ti ho convinto, bisognerebbe trovare una qualche plausibile ragione per il suo stato miserrimo: è perseguitato da un magnate al quale ha fatto uno sgarbo? È stato licenziato dalla ditta di prodotti informatici di cui era lead designer perché ha venduto segreti industriali a dei concorrenti? Quale che possa essere la ragione, questa potrebbe influenzare l'atteggiamento del nostro. Ad esempio, scacciato da quel mondo dorato, Isaac è diventato livoroso, pieno di invidia per chi è ancora dall'altra parte...Viste anche le ristrettezze in cui versa... Comunque, Luca, adesso ti saluto, ti ho già scocciato fin troppo con le mie ciance. Spero che la tua iniziativa (il libro - game) abbia successo e ti auguro una buona notte.
  5. Pulsar

    Decameron 2020

    Ehm, scusate... si possono postare anche frammenti?
  6. Pulsar

    [Decameron 2020] Mario

    Non so se è corretto "contaminati"... Penso che sia preferibile contagiati. Inoltre. userei l'espressione "... sul numero dei morti e dei contagiati". Allora... Hai iniziato con un perentorio: "Mario si annoia". Quando? Adesso. Segue, poi, tutta una serie di cose che non gli va di fare (ora), perché non necessarie (pulire), oppure perché gli danno noia (guardare la tv). Scrivere "Ha anche smesso di comprare il giornale", per quanto non sbagliato, secondo me, interrompe un po' questo flusso logico. Propongo qualcosa tipo: "Neanche di andare a comprare il giornale gli va più. Eppure, quella del quotidiano è stata un’abitudine..." Bella questa frase, un misto di richiamo indispettito e di burbera premura. Qui c'è qualcosa che non mi torna. Invidia il "loro" di chi? Dei rumori? Degli appartamenti? Mi sa che manca un soggetto. Propongo di spezzare la frase così: "A volte se ne sta seduto in cucina, zitto zitto, ci manca poco che trattenga il respiro, per non perdersi i rumori dagli appartamenti vicini. Invidia le presone che li abitano, il loro star rinchiusi insieme". ... l'avere Brutti scherzi della solitudine! Mi piace il tuo Mario, bello lucido! ... non lo ispirano un granché? Mi fermerei qui, senza ripetere la storia degli acquisti non essenziali. Ciao @Befana Profana! Ma che bello il tuo racconto! Delicato, poetico, un inno alla fantasia umana, chiave fatata che permette a Mario di fuggire dal suo grigio isolamento. Molto significativo e molto vero, anche perché - fuori dal caso concreto delle vicende da te narrate - la solitudine negli anziani è una realtà che non necessita del Covid per manifestarsi. Pollice su, quindi, per la storia. Ci aggiungo anche che la caratterizzazione dell'anziano protagonista è ben fatta. Non solo. Mario è un "dritto", uno giovanile, si direbbe. Mi piace quest'uomo che, pur nella sua sperimentata routine, non manca di riaffermare il suo stato di "settantunenne in forma". Mi è piaciuta un po' meno la forma della narrazione, invece. Non perché presenti grosse magagne, intendiamoci, è solo che certe piccole leggerezze (qualche ripetizione di concetti, qualche piccolo difetto strutturale nelle frasi, una prima parte forse un pochino troppo lunga) sembrano sussurrarmi all'orecchio che tu non abbia prestato troppa attenzione alla fase di editing. Ma, ripeto, si tratta di piccolezze e io sto rendendomi antipatico a sottolineare la cosa con una simile insistenza. Concludendo, brava. Hai preso la situazione contingente, quella della quarantena forzosa alla quale siamo tutti sottoposti, l'hai descritta in maniera fedele attraverso le difficoltà di Mario e ci hai restituito un piccolo gioiello di racconto che riesce ad instillare un senso di speranza. Anche questa passerà, sembra dire la tua storia, e finché c'è vita, c'è sempre una soluzione per ogni problema.
  7. Pulsar

    Decameron 2020 - Sfida individuale

    Niente da fare, il contatore indica "0" anche oggi. Ma da domani sono in Smart working... Chissà...
  8. Pulsar

    Decameron 2020 - Sfida individuale

    Oggi, "0" (zero) parole scritte: sequestrato da mia moglie per... pulizie domestiche straordinarie!
  9. Pulsar

    Decameron 2020 - Sfida individuale

    Di nulla cara, sempre a disposizione!
  10. Pulsar

    Decameron 2020 - Sfida individuale

    Sto lavorando all'editing del mio romanzo: tra ieri e avantieri all'incirca 400 parole. Forza ragazzi!
  11. Pulsar

    Mezzogiorno d’inchiostro 134 – Off topic

    @Ippolita2018 Grazie per esserti ricordata di me. Solo, diventa difficile conciliare il MI con il Decameron di @swetty: praticamente bisognerebbe scrivere da mane a sera (specie la domenica)
  12. Vorrei aggiungere un plauso d'incoraggiamento all'iniziativa di @Kuno che ha portato a battesimo un contest estremamente interessante. Mi spiace non essere riuscito a partecipare, specie dopo che avevo annunciato la mia presenza, me ne scuso ancora, ma credo che al di là delle circostanze occasionali che hanno portato ad una limitata (numericamente, non certo per qualità espressa) partecipazione, il format sia vincente e possa affermarsi via via. Insisti e vedrai che avrai avuto ragione. Io mi prenoto per la prossima edizione! Un saluto a tutti i partecipanti che hanno prodotto racconti di assoluto livello. Passerò a commentare appena posso.
  13. Ben fatto @Lo scrittore incolore!
  14. E io? Non mi avete coinvolto, eh, marrani! E allora vi svelerò un segreto da soap opera: luca.c non esiste, luca.c sono io! Quanto a firmare la petizione "motu proprio", la firmo perché... perché sono fatti miei! Ad ogni modo, sentirei il parere anche di @Ezbereth e @Ginevra.
  15. Pulsar

    Mezzogiorno d'Inchiostro EXTRA-LARGE [Off topic]

    Spiacente davvero di non potere partecipare: non ci arrivo! Se avrò la possibilità di finire il racconto in tempi ragionevoli lo posterò come fuori concorso.
×