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Cerusico

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Commenti sul profilo risposto da Cerusico

  1. [...] non credo che l’essere umano possa vivere in un mondo che cambia di continuo. L’assenza di equilibrio, di un progetto di equilibrio, è di per sé invivibile. L’idea del cambiamento perenne rende la vita impossibile.

    (M. Houellebecq)

    1. Poeta Zaza

      Poeta Zaza

      Una considerazione che, interpretata al giorno d'oggi, fotografa chiaramente come, spesso, la precarietà del vivere si

      rispecchi nella precarietà dei sentimenti e delle relazioni umane e la mancanza di profondità personale e di prospettive individuali e sociali si trasmetta ad ogni dimensione dell'uomo, anche all'artista.

    2. Cerusico

      Cerusico

      Ciao @Poeta Zaza, la frase è tratta da un'intervista di qualche anno fa, seguita alla pubblicazione di Sottomissione, quindi credo fotografi - almeno in parte - proprio lo scenario che delinei con le tue parole.

      Io credo che il sano, corretto e inevitabile processo di trasformazione e maturazione personale fatichi ad avvenire in un tessuto sociale che muta alla velocità della luce, in cui ogni certezza è destinata a sciogliersi e a svanire nel giro di un pugno di anni, a volte mesi, altre volte ancor meno.

       

      Penso che ci serva una stabilità di fondo, una base, delle certezze, appigli sicuri che ci consentano di orientarci. Mancando quelli esterni, al più alto livello, bisognerebbe individuarli nei rapporti interpersonali, ma anche quelli sono in crisi come forse mai prima d'ora. Non abbiamo mai conosciuto così tanta gente senza conoscere davvero nessuno, come in quest'epoca.

       

      Grazie per il passaggio e per l'intervento.  :) 

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