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Cerusico

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  1. Cerusico

    Compleanni nel WD

    Tanti auguri, @Emy! E pure a @simone volponi, dai.
  2. Cerusico

    Nuove e vecchie Emoticon

    Dateci il nostro Diodedio.
  3. Cerusico

    Scrittopoli 2019 – Iscrizione delle squadre

    Dopo un paio di anticipazioni che hanno suscitato l'interesse di nessuno, arriva il momento dell'ufficialità. Dagli abissi del male di vivere, del rifiuto della vita in ogni sua forma, con una punta di cinismo e di lezzo mortifero a nascondere un animo sentimentale e poetico, sono qui per presentarvi GLI UNTORI La squadra degli untori è composta da @Cerusico, @Thea e l'attualmente bannato @Plata. Do il via alla faida interna ricordando a @Thea che noi abbiamo una emoticon ( e ) e lei no. Per chiudere, una versione preliminare del nostro stemma, che molto probabilmente sarà anche quella definitiva.
  4. Cerusico

    Scrittopoli 2019 – Off topic

    Stiamo arrivando.
  5. Cerusico

    Scrittopoli 2019 – Off topic

    Lo schifo sta arrivando.
  6. Cerusico

    Scrittopoli 2019 – Off topic

    @Andrea28 - @Eudes - @Mister Frank Per portare periferie, marginalità, storie di vita e quantitativi vergognosi di sostanze illegali. Nome squadra: Rum e cocaina
  7. Cerusico

    [MI 130] Il mondo delle ombre e dei sospiri

    A giochi conclusi, posso dire che dietro questo testo c’è un lutto recente. Mi piaceva dare un messaggio consolatorio duplice: chi va non dimentica, e non è dimenticato. Ecco perché trovo corrette entrambe le vostre considerazioni (sia il salto, sia l’apparente egoismo), ma in quel momento ho focalizzato il mio intento in un’elaborazione ribaltata e che mi fosse un po’ di sollievo. Un modo finale di manifestare affetto e dire addio. Sono d’accordo. Purtroppo in prima stesura e con un testo ancora “caldo” a volte non riesco a vedere questo tipo di incongruenze, che sono un po’ subdole perché stimolano corde come la musicalità e la ricerca estetica. Sono quelle cose che di solito tendo a normalizzare rilavorando il testo. Stavolta non me ne sono reso conto in tempo. Accolgo i vostri suggerimenti. Ho ragionato su questi due bambini rimasti senza padre, con un numero di ricordi inevitabilmente limitato. E allora mi sono detto che potrebbero trovare questo metodo per affrontare il lutto: rifugiarsi nella creazione di storie che vedano il papà realizzare dei sogni forse impossibili. Non ho fatto, invece, connessioni a una vita triste che i bambini cercano di esorcizzare inventando storie. Piuttosto, un’aggiunta fiabesca di episodi non reali. Necessario magari no, però mi piaceva l’immagine di queste caso che provano a darsi reciprocamente forza. @ivalibri, @mercy, @Emy, @Befana Profana, @Macleo, @Leonardo MNT, @Edu: grazie di cuore per pareri e consigli.
  8. Cerusico

    I racconti dell’Undicesima Luna - Quinto ciclo

    Ti ringrazio molto, @Black. Sono felice che il racconto sia arrivato. E che si sia meritato la tua preferenza in una settimana molto affollata.
  9. Cerusico

    Mezzogiorno d’inchiostro n.130 Topic ufficiale

    E insomma, con nickname o con nome e cognome, il buon @Alberto Tosciri non perde il buon vizio di vincere. Complimenti ad Alberto e complimenti doppi a @Emy: se ti è servito per esorcizzare paure, hai vinto due volte.
  10. Cerusico

    [MI 130] La notte è finita

    Una trovata centrale che, quella dell'orologio e del "giorno mancante" che dà spessore all'intero racconto e a ciò che ci ruota intorno. Una veste più intima rispetto a diverse tue precedenti prove che ho avuto il piacere di leggere, ma con una sempre ammirevole capacità di trovare un guizzo, un motivo per far sì che il testo sia pregno di materia narrativa non banale. Nell'ottica di una possibile revisione, ti suggerirei di asciugare qualcosa delle riflessioni del protagonista, mantenendo quelle sulla notte e alleggerendone qualche altra per favorire, se lo riterrai utile, lo scenario di silenzio, desolazioni e lontani lamenti che segue un terremoto. Potrebbe dare ulteriore forza a profondità al tuo testo. A rileggerti, @Macleo.
  11. Cerusico

    [MI 130] Incontro notturno

    Non ti farò le pulci sul testo, @Ghigo, perché sei più che consapevole di ciò che va fatto per portarlo al giusto grado di pulizia. Mi limiterò, invece, a dirti che ho trovato nel tuo racconto il tocco di delicatezza che personalmente trovo sempre apprezzabile, oltre a diversi piccoli elementi in grado di suscitare un'emozione e, infine e perché no, un pizzico di magia ad avvolgere il tutto. Questo racconto, con il tempo necessario e gli interventi giusti - mi riferisco in particolare a un'attenzione maggiore nei dialoghi e a un po' di asciugatura qua e là -, risplenderà come merita. Sapendo in quanto tempo lo hai ideato e scritto, comunque, non posso che complimentarmi per il risultato ottenuto.
  12. Cerusico

    [MI 130] Il mondo delle ombre e dei sospiri

    Ho perso quel paio di diottrie per decifrarti, ma alla fine ho recepito il messaggio. Capisco cosa intendi, può darsi che col tuo suggerimento non risulti necessario un ulteriore momento di comprensione per il protagonista. Ci rifletterò su. Grazie mille, @libero_s. Hai pienamente ragione, @Vincenzo Iennaco. Sfrutterò questo suggerimento. Grazie per il passaggio. Per fortuna ci sei tu. Sì, è un approccio possibile. Io ho immaginato questi due bambini che si fanno forza inventando storie sul padre, ma il senso arriverebbe anche nel modo che suggerisci tu. Diciamo che io puntavo di più sul potere dell'immaginazione per affrontare il dolore. Prendo e porto a casa. Grazie di cuore, @Ghigo.
  13. Cerusico

    [MI130] La città del WD

    Nel corso del tempo, @Poeta Zaza, ho notato la progressione del tuo percorso, che ti ha portata a spostarti sempre di più verso la forma racconto. Ovvero, verso un testo che avesse al suo interno un'idea centrale, un inizio, uno svolgimento e una fine, un progetto compiuto e bastante a se stesso. In questo caso, invece, trovo un testo di altra natura, più descrittivo e privo di una vera trama. Questo, in sé, non sarebbe nemmeno un gran problema (è un approccio che ha seguito anche qualcun altro proprio in questo contest), tuttavia trovo che i riferimenti specifici al mondo del WD finiscano per depotenziare l'immaginario e renderlo appetibile solo per una piccola cerchia di lettori. Lo considero un tuo personale omaggio al forum stesso, ma non riesco a ritenerlo un testo di narrativa. Il mio invito, e la mia speranza, è che invece torni a seguire la strada verso forme narrative più coese e autosufficienti per il lettore generico, perché credo che lì stia il compimento del tuo viaggio. A rileggerti.
  14. Cerusico

    [MI 130] #unanottegiustapermorire

    Leggo i tuoi racconti con curiosità, @Vincenzo Iennaco, perché so che ci troverò qualcosa di interessante e, spesso, di inaspettato. Per una ragione di gusto personale, preferisco i testi più sognanti e poetici, che mi sembrano per giunta nelle tue corde, ma non disdegno anche alcune delle tue sperimentazioni. In questo caso specifico, ammetto di essermi sentito sballottato, centrifugato e abbandonato stropicciato a bordo strada non sono riuscito a cogliere appigli e, a un certo punto, mi sono lasciato travolgere rinunciando all'idea di trovarci un senso compiuto. Mi sembra un esempio di scrittura libera e piena di inventiva, di associazioni mentali brillanti e di esplosività. Insomma, uno dei due "estremi" della poetica iennachiana. A rileggerti.
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