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Linkstop

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    Sognatore
  • Compleanno 09/02/1987

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    Maschio
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    Milano, grigia e spenta
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    Interessarsi

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  1. Linkstop

    Se non è metrica è semantica

    Già... è evidente la propensione alla prosa in questo testo, o meglio il crescente senso di confusione si propaga in versi sempre più lunghi. Comunque si... Forse anche un solito finale, ma tutto il testo ti ci porta... Perlomeno dovrebbe trasmettere un senso d'ansia insicura(poco ritmica)eterna di cui mi sento circondato... Ciao...
  2. Linkstop

    Se non è metrica è semantica

    Se non è metrica è semantica Il tema è la semantica, una tematica antica! La ragione matematica ha ragione, la regione celebrale celebra aritmetica, pone il suo seme nella scatola cranica, confonde ricordi con convinzioni, vincola e lega con corde azioni, rapide più di concorde bruciano orde d'informazioni, hard-core! Ardentemente nella mente, elementi in una camera ardente forniscono il carburante, Mercurio in confronto un principiante, segui la velocità con cui ogni frangente crea collegamenti rendendo l' imminente mentre il senso è ancora incipiente, sta all'inizio, comprende lentamente e si sorprende quando in un istante la mano man mano si cura degli sbagli dettando dettagli, ora sicura schiva gli abbagli muovendo tagli nell'italiano che la mente usura se ne è satura, fa da serramenta con le parole chiave, se un idea lamenta una paura viene messa sottochiave dietro ad un portone di strofe e versi, tra storie e verbi mi racconto diversi timori, creature fra le piante nella mia mente fanno rumori, una nuova nascitura sussurra, la natura d'una paranoia tramite un'oscura figura nella serra, nervi a fior di pelle, per l'appunto. Argonauta in missione su questa terra con argomenti terra terra come un missile terra-aria pronto per lo scontro contro le infezioni di malaria, nessuno sconto, nessun superstite tra i tutti Superman, senza superbia sarò io la kriptonite, non sarò superbo ma supero diverse ferite, non sono Rambo portando in giro le mie combo preferite, fiero, manco fossi uno stallone come Sylvester, esterne minacce non preoccupano, occupano facce per lo più e più parlo, più mi procaccio la voglia di star solo, un verme nel suo torsolo, non ho tempo per loro né per l'oro, voglio rosicchiare solo termini a torso nudo come a Rimini, cancellare i minimi accenni a pensieri di decenni vissuti nella pece senza pace, scriver d'uno come Aiace, uomo capace d'indelebile storia, ma ahimè non c'è memoria, per me un eterna miniera come a Moria.
  3. Linkstop

    buio

    Un bel testo, come già detto dagli altri è scorrevole e musicale, avrei poco da aggiungere sulla struttura. Il senso c'è ed è abbastanza capibile. Mi piace molto la strofa sul traffico, molto vivida e detta in maniera abbastanza originale, sui castelli di carta anche io avrei detto fosse banale, ma riprendendo nel finale le carte (riprendendo anche la parola scala, bello) l'hai resa particolare e usata personalmente. Nel complesso, bel testo. Mi è piaciuta, a presto.
  4. Linkstop

    Lindo limbo

    Per dirla tutta... Non sono un poeta, scrivo e non sono uno scrittore. Non sono nulla. Ma ti assicuro non sono mai fermo, anzi vorrei ma non riesco =D vedremo, ora mi sta sollecitando l'idea di iniziare a scrivere in metrica, penso proverò a modificare qualche mio scritto tenendo conto delle sillabe... Per me è un ritorno all'età liceale =D magari qualcosa di buono ne verrà fuori, ma ti posso garantire che non penso d'essere in grado di cacciar fuori parole danzanti solo per rallegrare, posso usare ironia magari una bella forma, ma di ridente in più di 200 scritti negli ultimi 2 anni non c'è traccia =D Penso di non esserne in grado (ora perlomeno)
  5. Linkstop

    Lindo limbo

    Sono d'accordo col tuo concetto difatti lo affrontai parecchio tempo orsono ed ora sono ad un level up, quando l'espressione di te ha continuamente un espressione cupa dipinta inizi non sopportare più una lettura di te in questi modi. Quel che pensano gli altri di me e dei miei scritti è da molto che non ha più importanza, bansi pensare che iniziai a scrivere in contemporanea alla mia iscrizione a Facebook, infatti lo usavo come mezzo di diffusione dei miei scritti oltre che come contenitore di critiche. Sono scoppiato e mi sono cancellato da fb, proprio per cercare nelle mie parole il mio sostegno e i miei consigli. Ho notato che è tempo che i miei termini rigettano questo malessere continuo e penso universale. Sono stufo =) vorrei poter scrivere di sogni luminosi in volumi voluminosi così da poter cancellare questo nero che mi attanaglia dentro. Non riesco. Ogni qualvolta le mie dita spingono i tasti vomitano stuoli di confusione... Aspettando ancora scrivo.
  6. Linkstop

    Lindo limbo

    Dovrei dire ciò che penso, potrei condire con ciò che sento, ma fa senso e mi pento poco dopo aver emesso qualche verso cupo, man mano metto mano ai caratteri così manometto il mio carattere, etereo e anestetizzato d'etere vuole farsi valere ma vale zero carati in sto cratere del Creatore, siamo anime sensibili, quindi abili dei sensi, che per ore vagano invano tra tormente di tormenti per compiere il destino d'essere esseri attenti ai propri lamenti sempre desti quando l'intestino rigetta argomenti indigesti. Comunicano a gesti questi corpi, ma solo d' indicibili dolori e sofferenze, soffermati sulle emozioni, sono invincibili, vincolati solo dalla propria bile è probabile accrescano i bicipiti, capitano capitomboli in bici ma vengono recepiti solo come crescita, quando hai capito, precipiti. è inevitabile.
  7. Linkstop

    Gabbiani

    Ho apprezzato sia la disposizione grafica dei versi sia praticamente tutta la metrica, lo trovo proprio un bel componimento, semplice scorrevole e vivido, bello il viaggio tramite la finestra aperta del primo verso, quindi un qualcosa di concreto che si trasforma man mano in un bellissimo paesaggio stellato tra il mare e la sabbia in un abbraccio tra giorno e notte. Un bel sogno direi, complimenti,
  8. Linkstop

    La bellezza è nei miei occhi

    Ok, in effetti.... =D
  9. Linkstop

    Frecce nell'arco della vita

    Mi accorgo sempre degli errori in ritardo, un vizio =( frecce, non freccie P**** *****
  10. Linkstop

    Frecce nell'arco della vita

    http://www.writersdr...nei-miei-occhi/ Frecce nell'arco della vita Frecce scagliate dall'arco temporale della vita, fecce incagliate tra l'altro nel tempo ereditato, di quello che facciamo nulla è meditato premiamo su noi stessi un omicidio premeditato, siate felici Dio è tornato, sottoforma di un gioiello regalato o nel vitello tonnato che ho mangiato, si forma sotto tutto ciò che ho desiderato, è solo un moderato modo di domare le domande, soluzioni non cercate ma conservate in vite vissute. Donde sto io si cavalcano le onde avanzo senza un cavallo di battaglia, eppure stringo il mio cavallo e vado in battaglia privo di lame e l'amore a casa, a caso mi piglia la meraviglia, è visibile sul mio sopracciciglio, arriva quando sto sul ciglio d'un lago, vedo un cigno che si nutre di ciò che voglio, è un lago di parole in cui divago, un foglio cade e come se piovesse unisce inchiostro all'acqua, parole sparse non mostrano un percorso, mi ci butto comunque senza un soccorso, magari bastasse un asse per potermi muovere da qua, arrivare all'altra sponda dove risplende forte un sole, solamente le mie bende mi danno calore da questo bordo, mi cucino ancora un po' nel mio brodo freddo, come la vendetta che di vedetta sta a bordo di una motovedetta pronta a concedermi/infliggermi ciò che mi spetta.
  11. Linkstop

    La bellezza è nei miei occhi

    Mi piace, e non mi piace. Mi piace lo stile con cui è scritto, pulito, semplice e diretto alla questione affrontata. Quindi come poesia direi è capibile oltre ad essere in una bella forma. ma.. "Io non amo te Amo l’idea che ho di te" già un "uomo", essere umano che fa un ragionamento tale, quindi arriva a capire un concetto simile dovrebbe capire quanto sia deleteria come cosa, nessun essere umano che al primo posto mette la propria crescita si accontenterebbe di esercitare forti emozioni in un idea di una persona piuttosto che in un suo simile "Se riesci ad accettarlo Abbiamo un futuro La bellezza è nei miei occhi E non voglio rinunciarvi" Mi sembra di leggere la lettura dell'uomo all'eccesso, intendo nel modo di relazionarsi. Non capisco se è parodia, quindi tu sei ironico ed esprimi un concetto altissimo che condivido oppure è proprio un pensiero ai miei occhi pessimo. Lasciandomi questo dubbio penso che tu abbia scritto un ottimo testo, però alla mia lettura poco chiaro, forse per il suo esser stilizzato, quindi privo di una vera analisi su una questione. Aspetto risposta =P eheh
  12. Linkstop

    Assaggio

    Si, puramente stilistica come scelta.. Questo "Assaggio" è solo la prima parte di una sorta di poema epico scritto in strofe alternate di 10 versi rimanti con 4 versi rimanti, tra l'altro lo sto scrivendo perchè voglio esaurire le parole, quindi è un opera un po' confusa dove dico tutto e niente... magari la leggerai...
  13. Linkstop

    (Untitled)

    (Untitled) Bene, direttamente dalle vene plasmo una retta col mio plasma che assembla un'assemblea di parole ansimanti come l'asma o come spasimanti che fanno gli amanti, non parlo di diamanti ma di quegl'istanti contenuti in contenti attimi "con te" ma anti-romantico per eccellenza, con eccellenza pratico masturbazione testuale con la pratica della pratica arte derivante dal classico, lo scrivere, alla deriva da me ne deriva un succo gastrico assente in ogni plico già esistente, applico un qualcosa presente nel mio presente, gli spasmi di cui ho detto precedente-mente sono orgasmi di piacere che mi fanno il piacere di cancellare fantasmi derivanti dalle ere sempre più nere, parole come cure. Senza la presenza d'atmosfere con sfumature scure, non sento una scure sul cuore, incastri castrano negatività descrivendo la realtà, se il mio appiglio lo vendo, vendo i miei frutti quindi farei il fruttivendolo, tutti i sogni e le illusioni trasformate in trasfusioni infette e corrotte dalla fame di fama che diffama chi ama l'arte, regala contante evviva il "sogno del cantante" folta chioma e spumante, quel che conta, l'importante, porta a essere. Io non voglio aprire una porta con cui essere il prossimo essere che si vende al prossimo. Diciamo fare "la puttana", solo un emblema(sono antisessista). Mi sistemo fuori da un sistema che chiama a se l'avarizia porca, dolce liquirizia mmm, stesso colore m' assassina come l'orca. E se mettessi in una fossa piena di liquame infame, in una massa di merda ogni mia parola? Una viscida mole cola sopra alla mia trama, sporca ogni molecola, si dirama dentro ogni teorema che muove ogni mia rima.
  14. Linkstop

    Celebra la tua morte

    Spesso scrivendo mi sono imbattuto in un pensiero simile. La fine o persino un qualcosa che si avvicina ad un pensiero razionale di suicidio, ovviamente come se fosse una domanda che esige risposta, in cosa trovo giustificante la scelta di mettere fine alla storia. Leggendo il tuo testo non riesco a capire cosa ti ha spinto a scrivere queste parole. Non sembra altro che un messaggio straziante diretto all'estremo pessimismo condito con termini che stilizzati danno come risultato : funerale. Mmm... spero mi illustrerai cosa tu abbia voluto comunicare con una poesia costruita in questa maniera, potrebbe essere l'ultimo messaggio, quello d'addio, ma se così fosse ti assicuro troverai del benessere, non li sembrava il messaggio d'addio di un illustre pensatore che stanco di trovare conforto nella conoscenza si domanda se porre fine all'esistenza =D Comunque, non mi pare di vedere alcuna scelta metrica preponderata nè l'uso di vocaboli magari un minimo ricercati. Come avrai capito non mi piace, spero tu abbia compreso il perchè =) a rileggersi
  15. Linkstop

    Assaggio

    Escher* P****PU******* non mi fa correggere sobh
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