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don Durito

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226 Strepitoso

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  1. don Durito

    Lol Surprice

    Veramente un bel racconto. Avvincente. Sono passato di qui quasi per caso, non avevo intenzione di leggere alcunché, ma letti i primi righi del racconto, l'ho continuato fino alla fine. Uno spaccato sulla società odierna (dove tutto è cominciato) in cui tecnologia e profitto vanno a braccetto, che si ripete, immutabile nei suoi aspetti basilari, nei decenni e nei secoli. E alla fine della lettura, la mia conclusione è che l'uomo è stato, e continua a essere, un errore.
  2. don Durito

    [N2019-3A] Un bandito

    Ora che ci penso: un apprezzamento (tardivo) per aver usato il termine "bandito" e non l'inflazionato "gangster", anche se "bandito" oramai lo dicono solo Guccini e De Gregori
  3. don Durito

    [N2019 - 3B] Il profondo poggia sul piatto

    ma erano commenti porno? Comunque, una bella doccia gelata...
  4. don Durito

    [N2019-3A] Un bandito

    Ovviamente, se Guy leggesse questo racconto
  5. don Durito

    [N2019-3A] Un bandito

    Racconto bene impostato. Sembra di leggere un thriller classico. E proprio l'aderenza al genere, sia nel linguaggio che nelle tematiche che nella costruzione delle situazioni contingenti, è l'aspetto "vincente" di questo racconto, debitore, direi, anche di suggestioni filmiche. Però l'aderenza al genere rischia, in taluni punti, d'essere un po' forzata, e sfocia in cliché linguistici e comportamentali. Un unico, per i miei gusti, rimbrotto: questa frase, il suo tono parodico, allenta la tensione e stempera molto la drammaticità della situazione. E dal moderno il récit si trova scaraventato nel postmoderno, dove la parola d'ordine è: riciclo. Vabbe', al netto di queste mie elucubrazioni (del cazzo! le apostroferebbe Guy), trovo il racconto molto buono
  6. don Durito

    Sono intorno a noi, qualche volta siamo noi

    Un'incursione giusto per complimentarmi per il racconto. Fila alla lettura che è un piacere. La struttura dialogica è ben calibrata, non una parola fuori posto. Eppoi l'assunto mi pare proprio originale. Un buon pan per focaccia, all'infoiato Rossi. Bravo y suerte!
  7. don Durito

    [N2019 - 3A] La casa abbandonata

    La forma (descrittiva) della narrazione è tipica della favola, e l'incipit "C'era una volta" ne conferma fin da subito l'appartenenza. Del resto, la stessa voce narrante disvela la trama in modo progressivo e lineare, come avviene nella canonica affabulazione favolistica. Per cui direi che a livello della forma l'obiettivo è stato raggiunto. Quello che a mio avviso potrebbe funzionare meglio è lo stile, e a questo proposito il racconto, già valido in sé, meriterebbe una revisione condotta con più calma. Ti segnalo alcuni aspetti. che vuol dire? la /d/ eufonica qui per i miei gusti non andrebbe (ma la questione è aperta) nonna di chi? andrebbe specificato qui, facendo entrare in scena un po' prima il nipote. su quel terreno Aperta l'attività pleonasmo "a dietro"? Cosa vuol dire? Non si spaventa nemmeno un po', il nipotastro, a parlare per la prima volta con la buonanima? è un furto bello e buono, quindi cercherei un verbo più consono. A proposito della lettera, noto una confusione di persone verbali, inizi col /tu/ e concludi col /lei/. Io propenderei per unificare le forme col /tu/ al fine di sottolineare la complicità malandrinesca tra i due. pleonasmo Lì per lì ho stentato a capire che "l'autorizzazione..." fosse un pezzo di carta. E dàgli con 'sto "perso". Ma non glielo aveva rubato la Cherry? L'hai già detto sopra. Due negazioni affermano. Difatti, non dovrebbe essere il contrario? Vale a dire che sono per l'appunto le persone colte e sagge a non credere a maledizioni e benedizioni. Insomma, il racconto è buono, la favola pure, andrebbe però un po' rilavorato stilisticamente. Hasta luego y suerte!
  8. don Durito

    [N2019 - 3B] Il profondo poggia sul piatto

    Bello questo racconto a traccia anfibologica. Ma più che bello direi orrificante. La seconda parte è così onirico-surreale che si stenta a raccapezzarsi. Eppure è anche un brano a suo modo realistico, perché, se l'andazzo del tempo continua in questo modo, presto il lavoro (quello subordinato, intercambiabile, servile, perché dirigenti e semi-dirigenti ci saranno sempre) non avrà nulla a che indiviare a quello descritto qui. I dialoghi della prima parte filano via bene alla lettura, iper-realistici, direi. Ora, caro @Edu la scrivania passi, ma il "mare semi-dirigenziale" mi ha fatto sbellicare dalle risa. E povero Rodari!, ridotto a filastrocca semi-dirigenziale. Inoltre, la è un tocco di raffinatezza da citazione cult, che tuttavia oggi, temo, suoni un po' criptico. e lo dico anch'io. O meglio, liberandoci dal barbarish, dico: Obiettivo raggiunto.
  9. don Durito

    [N2019 - 3A] Yesterday

    Beh, clochard a parte, intendevo
  10. don Durito

    [N2019 - 3A] Yesterday

    Un racconto che sa toccare le corde giuste, direi parafrasando, le corde sentimentali giuste. La trama è piuttosto tradizionale ( i Beatles, gli hippies, la chitarra, la spiaggia, l'amore sotto le stelle, il salto temporale che trasforma radicalmente i personaggi... tutti temi classici, evergreen) ma supportata da una scrittura precisa e limpida. ben strutturata. E lì sta appunto la forza di questo racconto. Che piglia il lettore (tra l'altro, chi non ha esperito almeno una di quelle situazioni?). Brava.
  11. don Durito

    [N2019-3B] Sete

    Un delirio nel delirio. Una scrittura incalzante, mimetica, che fa da sponda al significato E, a proposito di significato, qualcosa mi sono perso nel corso della lettura, brani rimasti oscuri, ma oserei dire che anche una certa cripticità del senso sia in questo caso necessaria alla narrazione, visto il tipo di racconto. Brava @Thea
  12. don Durito

    [N2019 - 3B] Un pesce fuor d’acqua

    Buon racconto. Stile solido, scene molto visive, grazie all'uso dei dettagli, sul tipo: L'ho letto con piacere. Forse lo scioglimento finale può essere intuibile a partire da: ma forse questo giudizio è viziato dal "senno di poi". Questo però non riesco a immaginarmelo, né a vederlo. Nemmeno in un uomo-pesce. Comunque, non è detto: vado in bagno e provo a farlo Ma se anche gli ultimi bagnanti se ne sono andati, dovrebbe essere l'intera spiaggia deserta, non solo un tratto. C'è qualcosa che non torna. Comunque, m'è piaciuto.
  13. don Durito

    [N2019-3A] IoScrivo

    Divertente, azzeccatissima la mimesi. Un'altra prova riuscita per la tua recherche stilistica. Una scrittura veramente (currently) in progress, che Joyce manco se la sognerebbe! Eppoi, è comodo mescolare le carte e attribuire i tuoi non sense e refusi ecc. alla macchina Di' la verità: questo "IoScrivo" B2-34059 è il nipotino di HAL 9000? Ma poverettto, però: finito tra i rifiuti a un passo dalla conquista del mondo. Lasciami almeno tifare per il virus. Già che c'eri, potevi arrivare fino al 2666. Questo lo apprezzo tantissimo. Basta con i Jeff, Bill, Mark, viva i Mirko! Ciao @AndC. Alla prossima
  14. don Durito

    [N2019-3B] Veglione alternativo

    Tenuto conto del vincolo esterno cui soggiace il racconto (aka il genere thriller), lo trovo: ben scritto, gradevolissimo, stuzzicante : E umoristico (non già ironico, questo aspetto perterrebbe al metaracconto, ossia tu che ti fai gioco de - ironizzi su - il genere scelto) per quanto riguarda molte scene. La scena poi del taglio del dito per recuperare l'anello: è d'un cinismo riuscitissimo. Un unico punto debole come tenuta logica (aka veridicità): La maschera di coniglio era l'unico indizio che il personaggio aveva all'inizio della sua recherche. Ora, lui riesce a notare questi particolari ma s'accorge della maschera soltanto a cose fatte?
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