Vai al contenuto

libero_s

Sostenitore
  • Numero contenuti

    1.241
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    3

libero_s ha vinto il 1 luglio

libero_s ha inserito il contenuto più apprezzato di quel giorno!

Reputazione Forum

474 Straordinario

Su libero_s

Contatti & Social

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo

Visite recenti

2.561 visite nel profilo
  1. grazie @Adelaide J. Pellitteri, @Mister Frank e @Joyopi Grazie anche a @Macleo per la disquisizione sulle virgole e le correzioni. L'ho scritto apposta Sarei davvero molto curioso di leggerlo, spero proprio che tu lo scriva.
  2. libero_s

    Cosa state leggendo?

    Vedo che citi VanderMeer, sei un lettore di fantascienza?
  3. libero_s

    Cosa state leggendo?

    a me Avoledo piace moltissimo, l'unico difetto che trovo in quel libro è il finale
  4. libero_s

    Presentazione

    Benvnuta @ChiaraX Ti consiglio di dare uno sguardo a questo link https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/26404-benvenut-sognatore/ e al regolamento del forum https://www.writersdream.org/forum/announcement/9-regolamento-del-forum/ Buona scrittura
  5. libero_s

    Presentazione

    Benvenuta @Vento_Da_Domare Ti consiglio di dare una scorsa a questa discussione di benvenuto https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/26404-benvenut-sognatore/ e al regolamento del forum https://www.writersdream.org/forum/forums/topic/26404-benvenut-sognatore/ Buona scrittura
  6. libero_s

    Cosa state leggendo?

    Fabio De Luigi è un comico che prendeva in giro Carlo Lucccarelli e la sua trasmissione televisiva Blu notte. ( Ogni racconto iniziava con una descrizione come quella del libro della Yuknavitch.
  7. libero_s

    Cosa state leggendo?

    Io nel mio blog lo recensisco così: La scrittura è di qualità variabile, a tratti interessante, a tratti banale. Ogni tanto ci sono passi come questo del capitolo cinque: Domrémy-la-Pucelle, Francia. Un paesaggio rurale, una ragazzina apparentemente come le altre. Da bambina Joan andava nei boschi per giocare al suo gioco solitario preferito. Il genere di gioco praticato dai bambini che parlavano da soli, nascosti nella loro immaginazione. Ci sono moltitudini di bambini che vivono questo genere di vita, ai margini. Se fosse un programma televisivo sarebbe una puntata di Blu notte di carlo Lucarelli, nella versione di Fabio de Luigi. Apparentemente sì. Ma quello non è Mai dire Gol e non è un programma televisivo. È un libro complesso che stratifica molti livelli di significato, forse troppi per riuscire a reggerne il peso. ...
  8. E io che ho perso tutto sto tempo a farti la corte. Potevi dirlo subito! Quanto all'omologazione della scrittura ne ho discusso brevemente con @Cerusico a seguito di un suo commento su un libro letto. In sostanza non credo che le colpe siano degli editor, piuttosto credo siano degli scrittori e di un mercato che insegue una moda. Sicuramente ci sono editor che eccedono con i loro interventi finendo per snaturare un testo, ma ci sono anche editor che rispettano pienamente l'autore. Nelle mie piccolissime esperienze con degli editor non ho trovato mai persone che facessero interventi eccessivi, ma sempre persone rispettose del testo. Può essere interessante questo articolo su Carver e il suo editor, famoso per tagliare molto e con molta facilità. https://www.scratchbook.net/2018/06/carver-racconto-editing.html Lish (editor di Carver) sostiene che senza il suo intervento Carver non sarebbe diventato Carver. Io preferisco quasi sempre la versione Carver, almeno nelle parti di racconto pubblicate nell'articolo e credo che tagliare il finale sia stato snaturare gravemente il testo originale, ma la mia è un'opinione come tante altre. Probabilmente Lish ha ragione, un narratore che (cito Baricco) «... provava disperatamente a trovare un risvolto umano al male, a dimostrare che se il male è inevitabile, dentro di esso c’è una sofferenza, e un dolore, che sono il rifugio dell’umano – il riscatto dell’umano – nel glaciale paesaggio della vita» probabilmente non avrebbe trovato spazio nel mondo editoriale. Il risvolto positivo piace meno della disperazione e della crudezza, fa sempre un po' scattare la puzza sotto il naso, la paura di una sensazione Disney, di un "e vissero per sempre felici e contenti". Ovviamente non è questo che c'è in Carver, ma la sua versione del racconto è comunque più positiva della versione troncata da Lish. Meglio diventare famosi con dei racconti editati e stravolti o restare anonimi con i propri racconti perfettamente integri? Entrambe le scelte sono legittime, ma per fortuna non ci sono solo queste due possibilità, c'è anche la possibilità di imparare a scrivere bene, trovare un editor rispettoso del testo e capace di farlo splendere al meglio e sperare di essere pubblicati e diventare ricchi e famosi.
  9. libero_s

    Cosa state leggendo?

    In realtà l'italiano è una lingua che si presta molto alla strutturazione di frasi complesse, con multiple coordinate e subordinate. L'impostazione rigida è una cosa piuttosto recente che si accompagna alla fobia per aggettivi e avverbi e spesso la si riconduce alla prosa anglosassone, fatta di frasi brevi e semplici. Ma se frughiamo un po' nella arativa inglese possiamo scoprire abbastanza facilmente che non è vero nemmeno questo. Anche l'inglese si presta benissimo alla complessità delle frasi e vi sono scrittori che utilizzano a pieno tali potenzialità. Le frasi brevi, i periodi semplici e tutto il resto sono dettate da una moda temporanea, volta alla creazione di testi facilmente digeribili (e commerciabili). In parte si tratta di una reazione giustificata contro un'eccessiva ampollosità di linguaggio utilizzata da certi scrittori del passato, ma molto è colpa di una voglia di sfornare prodotti facilmente vendibili.
  10. libero_s

    Cosa state leggendo?

    Mi domando se questo sia frutto di una diversa impostazione mentale o se sia piuttosto Iperborea che seleziona con accuratezza gli autori da pubblicare. Concordo con te sul tuo giudizio sugli autori nordici, anch'io ho sempre trovato cose piacevoli in Iperborea, non sempre opere d'arte, ma sempre cose di una certa qualità (un po' come Keller editore). Mi interessa soprattutto il tuo accenno a una lingua libera e meno ingessata. Intendi dire che sono aperti a un uso della lingua meno formale oppure che proprio le lingue nordiche favoriscono una maggiore libertà?
  11. libero_s

    Richiesta atipica

    @Plata usa qualche sistema di sincronizzazione/backup, come Dropbox, Google drive o simili. Se sei paranoico puoi usare sistemi protetti da crittografia, come SpiderOak o tresorit o altri. I vantaggi sono che puoi accedere allo stesso file da più parti, computer, tablet, smartphone ecc. Se usi Google drive puoi scrivere i racconti direttamente lì come documenti Google.
  12. libero_s

    Compleanni nel WD

    Auguri anche a te (anche se in ritardo se ho capito bene) Non mi nemmeno chiaro come facciate sempre tutti a sapere i compleanni degli altri
  13. libero_s

    Incursori o rifinitori?

    Sorvolo sulla parte in cui hai detto che nei miei racconti ci sono passaggi più deboli e incongruenze, piuttosto potresti provare a indovinare, poi chiediamo e vediamo se è così. Non ho mai letto i racconti altrui cercando di figurarmi come sono stati scritti, potrebbe essere un esercizio interessante.
  14. libero_s

    Incursori o rifinitori?

    credo che tu mi abbia classificato correttamente però a questo punto mi chiedo perché sei giunta a questa conclusione su di me? @Talia, credo tu abbia centrato la questione. Neurologi / neuroscienziati ne abbiamo? Io non ne so abbastanza. Sì, credo anch'io che Talia abbia ragione, anche se non sono sicurissimo che il modo di scrivere sia sempre coerente con il modo in cui si comporta il cervello in altre situazioni, probabilmente nella maggior parte dei casi le due cose coincidono.
  15. libero_s

    Compleanni nel WD

    Grazie gentili signore
×