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Anacoluto

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Su Anacoluto

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  • Compleanno 18/12/1979

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    Maschio
  • Provenienza
    Torino

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457 visite nel profilo
  1. Anacoluto

    Come rendere un gesto

    eh appunto perchè è un gesto nel quale ho visto il personaggio ma nn è così semplice, se fosse diniego sarebbe "negò con l'indice" e tanti saluti, mentre in questo caso sarebbe una azione di "supporto" ad una riflessione, agitandolo come a voler indicare qualcosa di non ancora definito, quindi senza la decisione di un indice che punti qualcosa
  2. Anacoluto

    Incontri / Scontri

    Ciao, stavo pensando che sarebbe interessante organizzare incontri informali (intendo non ufficiali del forum) a seconda delle aree geografiche, è una cosa che potrebbe interessare?
  3. Anacoluto

    Bibisco

    PS Lo sviluppatore è italiano, si chiama Andrea Feccomandi, pensa te!
  4. Anacoluto

    Bibisco

    Vi segnalo Bibisco, è molto immediato e fornisce una ottima struttura senza le complicazioni di Scrivener (che possono piacere o meno) graficamente è anche più gradevole. Una pecca, mi piacerebbe avere più libertà nella inserzione di note e appunti. Gratuito (Open source) Piattaforme: Linux, Windows http://www.bibisco.com/it
  5. Anacoluto

    Come rendere un gesto

    Avete presente il gesto che si usa fare con l'indice leggermente piegato, oscillando la mano, magari guardando fisso altrove, prima di comunicare un concetto importante/complesso? Come renderlo in maniera efficace? Ex: Roberto agitò l’indice della mano di sinistra, uno dei suoi gesti “ora sto per partorire qualcosa di veramente importante”. ^^ a me così piace poco, sopratutto il virgolettato, in generale come approcciate alla descrizione di gestualità complesse?
  6. Anacoluto

    Strategie nella costruzione di una scena

    @Niko si infatti nel mio testo si tratta di qualcosa di simile, un dialogo del tutto privo riferimenti che vanno costruendosi
  7. Anacoluto

    Strategie nella costruzione di una scena

    Come dice Cerami non avrebbe senso far pronunciare ai personaggi degli "a parte" che dettaglino la situazione, trovo invece molto divertente l'idea di spargere qua e là nuovi elementi che forniscano un disegno d'insieme
  8. Anacoluto

    Strategie nella costruzione di una scena

    Si immagino, ma attaccare a giochi iniziati è una buona tattica per mantenere viva l'attenzione secondo me, proprio perché ancora non si conosce il contesto
  9. Anacoluto

    Strategie nella costruzione di una scena

    Ho un dubbio, quanto è rischioso iniziare a descrivere una scena in cui l'azione è già in corso, per esempio una cena in famiglia, l'azione non parte dal protagonista mentre entra nella stanza e simili ma durante una discussione, anch'essa già avviata. La strategia in sé non è nulla di nuovo, mi chiedo solo quali siano gli sbagli da evitare e cosa vada preso in considerazione. Chiaramente i dettagli sul contesto verrebbero lasciati trapelare durante la narrazione. Grazie!
  10. Anacoluto

    Una travagliata corsa in bici

    Ciao, grazie per entrambe i feedback, Vedo che entrambe mi segnalate di usare periodi corti e pause più lunghe, inoltre riconosco una certa incoerenza fra i pensieri di lui, in alcuni effettivamente si nota una eccessiva astrazione, vedrò di riproporlo in chiave diversa.
  11. Anacoluto

    Una travagliata corsa in bici

    Ciao, grazie per la risposta, ma sopratutto grazie per l'apprezzamento. il primo forse è una incomprensione, uso "dei" per indicare tutta la famiglia dei "Bologna", è un cognome abbastanza diffuso in Piemonte. Sul secondo ti do ragione, è un po' troppo "poetico" ma mi sembrava rendesse la sonorità. Sugli altri hai pienamente ragione. Grazie!
  12. Anacoluto

    Una travagliata corsa in bici

    Esercizio personale: imprimere il senso della velocità, ma anche sensazioni personali e di appartenenza Le grandi torri di pietra sul limitare del paese stavano scivolando rapidamente alle sue spalle, la bicicletta di Gianni era la più veloce di tutte, frenò l'impulso di voltarsi per vedere a che punto fossero i compagni, svuotare la mente, guardare la strada, pedalare. I primi filari dei Bologna si avvicinavano correndo lungo la sterrata per Sanico, le ruote imprimevano una frequenza insolita al telaio, forse alcuni raggi mal tirati, non era il momento di badarci, ricordava la strada come fosse una parte di sé, una curva verso destra, pendenza a sinistra, lambire il bordo esterno della grossa buca lasciata dalle piogge nei giorni precedenti; la bici tenne lamentandosi con un sussultare sonoro, allungò la mano verso la canna, il cambio con un tlan tlan affaticato spostò la catena sul rapporto più rapido. Lascia che i dettagli sfiorino il pensiero, concentrarsi su cosa? Su nulla, se proprio devi pensare a qualcosa, guarda la strada come un fluido, qualcosa che scivola e passa via veloce. Una buca imprevista gli fece perdere la concentrazione, un ricordo estraneo si fece spazio nella sua mente: Elisa! Quello non era un pensiero che sapesse controllare, in un attimo la sua immagine si prese tutto: lei, bagagli alla mano, lasciare il paese, Giulio che sputando a terra soffiava «ma che cazzo speravi di ottenere? Svegliati!». Trascinò a fatica il pensiero sulla piccola mulattiera, troppo tardi! La curva dei Baldi era scoscesa e sconnessa e lui troppo lanciato, cominciava a scivolare lateralmente sull'erba umida di rugiada, mentre la ruota posteriore lambiva il fossato. Diede una pedalata decisa per farla riprendere, il telaio teso dallo sforzo improvviso cigolò con fastidio, «suvvia ne hai viste di peggio» pensò Gianni, «non mollarmi anche tu!». La bici, come spronata dal suo desiderio, riprese a mordere il terreno argilloso lasciando dietro di se uno sbuffo di sabbia, «bene!» pensò, era ancora in gara. Visualizza il frammento
  13. Eviterei nomi di personaggi noti, non che sia sbagliato, ma sec me è meglio giocarsela diversamente, per esempio inventando un nome che ricordi il programma televisivo, magari ironico. è DeLorean, se invece vuoi che il tuo personaggio sbagli allora usa il corsivo L'ultima frase è un po' troppo circonvoluta io alleggerirei, non c'è bisogno di specificare "metodo rivoluzionario", "che lui in tal modo avrebbe previsto" lo hai chiarito prima L'onomatopea è simpatica ma una bella frase ci sta sempre bene, chessò: "la macchina scomparve lasciando scivolare il telo sul pavimento" L'idea è molto carina ma mi giocherei meglio la rivelazione, magari solo nell'ultima frase La storia è ben scritta, ed anche divertente ma secondo me la "dimenticanza" non regge, è troppo tenue come espediente, si capisce subito dove vada a parare il resto del racconto, però simpatico il personaggio sì.
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