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gmela

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    Scrivere, ovviamente. E altra roba, irrilevante qui.

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  1. gmela

    Camilleri

    Fosse morto chiunque altro scrittore -Proust incluso - non avrei lasciato un messaggio su questa bacheca. Però Camilleri, tra tutti, è di gran lunga lo scrittore che più mi ha dato ispirazione, e ci tenevo. Per come la vedo io, scriveva con lo spirito del pensionato spensierato: non uno che cercava di vendere, ma uno che, dopo una bella vita, ha deciso di scrivere quello che voleva, come lo voleva. Scrivere in quello strano misto di dialetto e italiano sembrava a tutti un'idea folle, all'inizio, eppure Camilleri così voleva scrivere e così ha scritto: se non avesse venduto, pazienza. E invece alla gente - sorpresa sorpresa - è piaciuto. Camilleri non è Proust, per fortuna: è un semplice raccontatore di storie, come me. Però cazzo come le racconta bene. Ed è per questo che mi mancherà.
  2. gmela

    Unpopular opinion

    Io invece penso che persino la catastrofe debba guardarsi dall'umanità. Opinione rispettabilissima, ma troppo popolare per stare in questa discussione
  3. gmela

    L'interesse della specie (Parte 3 di 3)

    @TorbaAmmetto che qui mi sono un po' perso... Nebbia che si è accumulata dalla parte sbagliata degli occhi? Boh! Anche qui mi sono perso... Suppongo che i reparti speciali e l'irruzione siano parte del telefilm, ma non ne sono così sicuro... I cingalesi invece credo siano fuori dal telefilm, rumori di sottofondo che disturbano la sua visione... Ma anche qui si parla di soldati, il che richiama ai reparti speciali, il che crea confusione. Forse era l'effetto voluto, ma altrimenti dovresti semplificare... Son dovuto andare a cercarmelo. Mi spiace, ma ammetto che mi sono perso. Tutto è scritto bene (belle le descrizioni "mostruose" e bella la tensione horror), le frasi filano, ma... Boh. Onestamente non saprei troppo rispondere alle domande qui sopra, anche se suppongo che ti aspetti che il lettore attento dovrebbe aver capito. Non capisco se alla fine ci sia davvero un assalto di reparti speciali a casa del protagonista, ma, se è così, mi fa strano che debbano dare "tutti quei colpi alla porta". Insomma, i reparti speciali, per entrare a casa di qualcuno, buttano giù la porta in un secondo e via (suppongo). Ho pensato ci fosse un significato nascosto nell'espressione "ventiquattresimo cielo", ma sono andato a cercarmela su Google e l'unica cosa sensata che mi è uscita... È proprio il tuo racconto, qui su WD, proprio questa pagina Insomma, mi spiace ma non ci arrivo... Forse è solo un racconto sopra alle mie capacità :-/
  4. gmela

    L'interesse della specie (Parte 2 di 3)

    @Torba Non si dovrebbe dire, credo, ma lo trovo simpatico. Avevi ragione nel tuo controcommento al pezzo precedente: questo pezzo è talmente difficile da seguire che fa sembrare l'altro un semplice libro per bambinetti dell'asilo No, seriamente, i salti tra i due piani narrativi sono difficilotti da seguire. Specialmente quando ti metti a parlare di giornalista, nel telefilm, che fa un'intervista: a quel punto abbiamo un giornalista sia nella prima che nella seconda linea narrativa... Complicato. Lascia una riga bianca tra le parti, lo ritengo importantissimo. Altrimenti, il lettore che non sa nulla del testo, ogni volta che legge una nuova frase è costretto a chiedersi: "in quale linea narrativa siamo?". Questo inficia di molto il piacere di lettura! Meglio ancora: perché non metti una delle due linee narrative in corsivo?
  5. gmela

    L'interesse della specie (Parte 1 di 3)

    Quel "senza cigolare" non lo capisco troppo... eviterei. Forse eviterei. Certo che è lui. Siccome? Mi pare un po' eccessiva, come fake news, forse hai calcato troppo la mano... ma vediamo il seguito, magari cambierò idea. Mi piace. un po' pesantuccio, secondo me si capisce anche senza il "semidischiuse" @TorbaCi ho messo un po', ma eccomi qui. In ogni caso, purtroppo a causa di un periodo impegnativo non riesco a leggere veloce come vorrei, per cui per ora mi fermo qui e continuo domani. In ogni caso, il tema mi piace moltissimo: fake news, populismo... attuale e, almeno per ora, affrontato in maniera interessante. Un po' difficili da seguire i cambi tra le due linee narrative (l'intervista e il telefim). Magari metterei qualche parolina qua e là che aiuti il lettore un pochino...
  6. gmela

    L'interesse della specie (Parte 1 di 3)

    @TorbaEhi, mi fermo un attimo solo per dirti che ho preso nota di questo tuo lavoro; visto che sono solo tre pezzi leggerò e commenterò quando l'avrai finito
  7. gmela

    Il sogno di Buddha (5di?)

    @Roberto BallardiniL'espressione mi piace. Sarò ignorante ma non so cos'è. Magari qualche spiegazione in più farebbe piacere... È una cosa piccola piccola, ma in ogni caso mi piace come dai il nome Omar al meccanico, e poi lo fai biondo. Mi ero aspettato un immigrato Africano, e invece mi hai spiazzato. Si allontana dai cliché, è buono. Mah, "bagnetto" a me sa tanto di asilo... Magari metterei "piccolo bagno" o simile... Ma forse è solo una cosa mia! inutile mi suona meglio senza "il". Suppongo intendi reggiseno e vestiti. Sarà una stupidaggine, ma appena prima si è lavato le mani. Poi, se avesse le mani così sporche da imbrattare la pelle di Roberta, le avrebbe già imbrattato tutti i vestiti palpeggiandola, prima. Quindi eviterei: non credo Roberta si lascerebbe distruggere i vestiti da Omar... A meno che non sia così eccitata che la cosa non la disturba. In questo caso, rimarcherei la cosa già prima: "Omar le palpeggia il sedere con le mani imbrattate d'olio, i pantaloni diventeranno un disastro ma a Roberta non importa" Qualcosa del genere. Ma, personalmente, opterei per evitare di parlare di imbrattamenti qui, mi sembra un po' troppo... Altra nota: quando Omar inizia a palpeggiarla, credo ci starebbe bene una frasetta che ci dice cosa fa Roberta (anche solo "rimane immobile", "lo guarda dritto negli occhi" o simili). Credo, semplicemente, che al lettore faccia piacere vedere la sua reazione. Ottima descrizione. Siccome il lettore (medio - io per primo) questo profondo significato non lo conosce, forse eviterei. O spiegherei meglio. Parola troppo anglofona/social (secondo me), cambierei. Sarà che i social non mi stanno troppo simpatici... "nello stesso" è più leggero. non mi piace troppo. Se vuoi metterei la sbarra la metterei dall'altra parte ("/" invece di "\"), ma onestamente eviterei proprio, dicendo invece "figlio o figlia". Il finale con l'abbiocco mi è piaciuto molto Che dire? Altra serie di scene ottimamente raccontate! Alla prossima
  8. gmela

    Mayday 1di2

    @Roberto BallardiniChiaro, il personaggio devi farlo come lo vuoi tu Ho solo visto un po' di contrasto con la descrizione fisica (quel "sinistro", specialmente), e poi tieni conto che, volente o nolente, mi ero fatto già un'idea del personaggio nell'altro tuo racconto, e l'idea che mi ero fatto strideva un po' con quello che vedevo qui... Ma potrebbe non essere colpa tua, in fondo anche nell'altro racconto Mayday è un personaggio ancora visto poco!
  9. gmela

    Natale insanguinato

    @Mario A.Grazie del passaggio Sono un grande abusatore di due punti, lo ammetto...
  10. gmela

    Cjan e Ligrie

    @paolatiNon sto a commentare approfonditamente visto che, come sempre, sei già giustamente pluricommentata da tutti i fan che ti porti sempre dietro. E dico giustamente perché te li meriti proprio, i tuoi fan: con Cjan hai creato davvero qualcosa di unico, simpaticossimo e originale, il che non è affatto facile! I dialoghi mi paiono un po' forzati (ma quanto fa di sodio?) ma forse è dovuto tutto al fatto che Ligrie ha qualche problema mentale... In ogni caso, ti consiglierei forse di rilassarti un attimo e di non sforzarti a inserire una battuta che faccia ridere ogni due righe di dialogo... Quello che hai inventato è simpaticissimo: rilassati, lo leggiamo anche senza tutti quegli sforzi per strapparci quante più risate possibili. (Sempre opinioni personali, eh! ) Il friulano ci sta benissimo, comunque!
  11. @OMST6912280 Ottimo, aggiungici tutte le descrizioni della città futuristica che hai promesso di mettere e arriviamo a 150.000 circa... La zona romanzo è dietro l'angolo, complimenti, continua così Hai idee chiare su dove portare la trama? Riesci a stimare quanto ti manca per arrivare alle fine? Occhio a non superare il mezzo milione di caratteri, se no non ti vuole più nessuno
  12. gmela

    Mayday 2di2

    @Roberto Ballardini(dimenticavo: la descrizione che fai del parco è ottima! Molto atmosferica!)
  13. gmela

    Mayday 2di2

    @Roberto Ballardini Nulla in particolare da segnalare su questo pezzo... è stato bello leggere lo "spinoff" dell'altro tuo racconto... L'idea di base di questo racconto mi è piaciuta molto: una specie di film di guerra splatter con protagonisti due ambulanzieri a Capodanno... Che si può volere di più? Però mi dà l'idea di qualcosa che hai buttato giù senza pensarci troppo... Con un po' più di attenzione, forse nella prima parte ci sarebbe potuta essere una qualche trametta, invece di una semplice scena "statica", in cui essenzialmente si descrive una giornata, in cui, praticamente, i due fanno sempre le stesse cose e non evolvono in nessun modo. Forse sarebbe anche bastato un crescendo, per rendere il tutto più interessante: invece di iniziare subito con le scene "di guerra" pesanti, si poteva iniziare più leggeri e andare a crescere... Di solito il lettore si sente più coinvolto, vede che le cose stanno peggiorando e si chiede fino a che punto continueranno Letto più che volentieri, comunque, non era affatto male
  14. gmela

    Mayday 1di2

    @Roberto BallardiniSecondo me la parte in grassetto sarebbe più efficace se fuori dal discorso diretto. Per il resto, ottimo passaggio. Da film di guerra, mi piace. Forse troppo esplicito, da psicanalisi... ogni tanto i silenzi e i non detti sono efficaci. Ogni tanto mi piacerebbe se i tuoi personaggi non si psicanalizzassero così tanto. Ogni tanto mi piacerebbe che Mayday piegasse solo la testa in avanti e la posasse sul cranio lucido: al lettore il compito di completare i non detti. Ogni tanto sarebbe più efficace. Credo Mi è piaciuta un casino! Ti ripeto che Mayday è un ottimo personaggio, a partire dal nome, veramente bello. La descrizione fisica che ne dai mi è piaciuta molto. Però secondo me "abbaia" troppo. Sempre lì a prendersela con tutti, a insultare la gente, sin dal primo passo del pezzo... Lo descrivi come un gigante un po' sinistro. Un cane che abbiaia continuamente non è sinistro; uno che sta in silenzio, per poi scattare ogni tanto e mordere, lo è. Insomma, secondo me una personalità più silenziosa e meno incazzosa avrebbe forse funzionato meglio; avrei lasciato il ruolo di "abbaiatore" a Splat forse... Mah!
  15. gmela

    Il sogno di Buddha (4 di?)

    @Roberto BallardiniSecondo me, se Mayday è il padre di Federico, questo pezzo va assolutamente cambiato. È qui che ce lo presenti, e non vedo nessunissima indicazione riguardo il fatto che si tratti del padre di federico. Non credo che hai parlato di Mayday prima di ora, no? O sbaglio? In ogni caso, questo mi ha davvero mandato fuori strada: quando c'è stata la scena notturna pensavo si trattasse di un sogno illogico in cui Federico sognava che Mayday, un conoscente, venisse a trovarlo in casa e che fosse pure suo padre. Quindi butta pure nell'immondizia mezzo commento he ti ho fatto, semplicemente non avevo capito niente :-/ Ma il passo qui sopra secondo me va assolutamente cambiato: dicci esplicitamente che Mayday è il padre di Federico, quando corre nel parco, altrimenti il lettore non capirà più nulla (almeno io, per altri magari funziona )
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