Vai al contenuto

camparino

Sostenitore
  • Numero contenuti

    2.804
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni vinti

    1

Tutti i contenuti di camparino

  1. camparino

    Appunti di un viaggiatore di treni

    @Kadefije Ciao Da quando hanno inventato le ferrovie, i treni hanno sempre intrigato l'immaginario (belli, brutti, squallidi, romantici, tragici, abitudinari… incontri, percorsi e addii). Vabbè. Gli appunti del tuo viaggiatore: stridio di freni... Via tutto, dai. E' un sinonimo abusato (dal tempo degli indiani). Direi, semplicemente "i vagoni". Lo toglierei (è una incongruenza). Bello. Per me, il passaggio migliore. Via "di grazia" Via, come all'inizio. Il finale sorprende. "Bellissime" ci può anche stare. In fondo il racconto mi è piaciuto. Si avvantaggia del fascino letterario del treno. Potevi dire molto di più sulle fantasie che suscitano i viaggiatori, ma va bene anche così. Alla prossima.
  2. camparino

    Lorenzo Baglioni – Il congiuntivo

    Mah. Io ho odiato le "d" eufoniche prima che le odiassero tutti. Però in una canzone ci sta.
  3. camparino

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Beh. Gli YA mi sembrano semplicemente romance con protagonisti giovani di 16/20 anni. Ovviamente il linguaggio si adatta all'età dei protagonisti. Tutto qui.
  4. camparino

    Crea Nuova Discussione

    @Nerio Cavoli Nerio. Piaciuto di matto Maddai. Troooppo. Questa te la racconto. L'oscena musichetta. Poco fa, un po' rimbambito, ho aperto il post. Poi sono andato alla finestra, chiedendomi "Chi è quel coglione che strimpella in giardino?". Solo nebbia. Alla fine ho realizzato: sei tu. Bravissimo Ciao
  5. camparino

    Mansarde da bere

    @don Durito Ciao Beh. Il riferimento culturale e' l'esistenzialismo. Senza pretese. Grazie mille per il bel commento
  6. camparino

    Mansarde da bere

    Mansarde da bere Dedicato a @Adelaide J. Pellitteri Raccontino leggero, in stile "Milano da bere" anni '80. Disordine. Lenzuola sfatte, scarpe da tennis, borsetta, fogli da disegno, album di Valentina, raccolte di Topolino, tampax e pelouche. Una boccettina vuota di Guerlain manda ancora un leggero profumo. Una ragazza semi anoressica dai grandi occhi truccati. Ha un maglione bianco lungo fino all'inguine e poi niente fino ai piedi. “Guarda se vedi le mutandine, - risatina – cerca anche nel pianerottolo”. “Maddai”. “... e fai sparire quegli schifosi preservativi”. “Tesoro, io in quei preservativi ci metto il cuore”. Buffa espressione di stupore “Veramente hai il cuore nelle mutande?”. “E cosa pensi che c'abbia?”. Occhi sgranati “Paura... Io vado all'Accademia”. “Posso fermarmi ancora un po'? Ti lascio le chiavi sotto lo zerbino”. “Si. Ma non lasciare goccioline di pipì sull'asse del water”. “Maddai”. “Guarda che me ne accorgo. E' la cosa che più detesto in un uomo”. Dito minaccioso. Poi ciao ciao con la manina. Le mansarde sembrano un mondo alieno. Un alveare a governo matriarcale. Dove sei ammesso se sei gradevole e soprattutto generoso. Quando te lo chiedono devi pagare l'affitto per una amica in difficoltà. Puoi anche citofonare a caso. Chiami Kuki, risponde Maghi. Fa niente. Ti fermi a mangiare, se porti gli stuzzichini dalla salumeria. E il vino. Puoi sempre fermarti a dormire. Qualche volta fai l'amore. Ti spiegano subito che a loro del sesso non frega niente. Non ci pensano neanche a simulare un orgasmo. Non c'è nessuna gelosia. La ragazza con cui stai può chiederti “Sei stato a letto con Marley? E' dolce, vero?”. Alla fine del sesso importa poco anche a te. Basta l'alcol, l'atmosfera e la femminilità che riempie tutto. Rientra la sera con un'aria indaffarata “Ma sei ancora qui?”. “Beh, sono stato in Università e sono tornato. Ho portato prosciutto, olive e una bottiglia di Cabernet”. “Bravo. Dammi un goccetto grande di vino e due olive... e tienti il prosciutto. Io preparo la sacca”. “Vai via?”. Tono sbrigativo “Si, per sempre. Lascio la mansarda alla Sissi. Tu puoi metterti con lei. E' tanto carina e ti vuole bene”. “Ma tu dove vai?”. “Con Giorgio. Ha una società di brokeraggio, dice che devo prendere coscienza e vuole portarmi via”. “E tu?”. Sorriso da Crudelia “Io voglio portargli via tutto”. Bacetto. Se ne va, leggera e effimera come una farfalla in primavera. Anche Sissi a lui pare una farfalla.
  7. camparino

    Mansarde da bere

    @Rica Cara Fede Manganelli. Porca paletta. Cercato su gugghel. Uno era un certo Giorgio (letterato). Il resto si riferiva a "sinonimi di sfollagente". Certo ti riferissi al Giorgio. Sono lusingato e ti ringrazio. Grazie millanta. Ci tengo a fare bella figura con te. Hug!
  8. camparino

    Voci del verbo andare

    @mercy Ma perché ci sei stata con quel mona? Vabbè. Bellissimo e scritto alla grande. Mi sono mancati un po' i dialoghi dell'altro racconto. Fa niente. Sempre + brava
  9. camparino

    Mansarde da bere

    @AdStr Ciao Adriano, grazie Beh. Cuba è il proseguimento delle mansarde. Persa l'innocenza @AndC Ciao Andi, grazie come al solito per la sensibilità e capacità di analisi
  10. camparino

    Mansarde da bere

    @Alba360 Ciao Alba, grazie mille … e abbasso le goccioline sull'asse! @Adelaide J. Pellitteri Ciao Adelaide la donna da cui tutto ebbe inizio (come si dice nelle saghe) @Anglares Ciao sempre gentile, grazie e a presto. @Talia Cara Talia
  11. camparino

    Mansarde da bere

    @mercy Ciao Mercy. Che bel commento, grazie Botta di nostalgia. Vabbè. A farlo più lungo, temo di perdere impatto e attenzione. Poi certo esagero. Con me non è mai scappata nessuna. Dai, aspetto il tuo racconto
  12. camparino

    Il cervello del mio uomo

    @Lauram Ciao Laura Commento il tuo racconto anche per pubblicare un raccontino mio. Lo faccio volentieri, anche perché è particolare e mi è piaciuto. Mi scuserai se faccio il pignolo. E' una espressione forte, che poi si capisce. Ma nell'incipit sconcerta. Così direi "e per anni mi sono nutrita delle sue idee". il nostro inizio Dato che giochi con una continua metafora sessuale "mantenermi umida" è più sensuale. papille gustative fa un po' anatomico. Forse meglio dire semplicemente "in bocca". raccogliesse il suo raccolto (una ripetizione per me ci sta) Racconto particolare. Suggestive le similitudini sessuali. Scritto molto bene. A mio gusto, troncherei i periodi più lunghi. Ma è proprio questione di gusto, perché il tutto funziona benissimo. Ancora brava e al prossimo racconto
  13. camparino

    Il genio incompreso

    Cos'è tutto questo livore su presunti geni incompresi? Io mi sono sentito spesso un genio incompreso. Non solo in campo letterario. E magari avevo ragione
  14. camparino

    Alex

    @don Durito Ciao Inorridito e alla fine preso da frasi rutilanti di aggettivi e immagini, costruite con voluta e sadica lunghezza. (porca paletta, fai scrivere "lungo" anche me). Quasi quasi mi convince che andava scritto così. Mah? Che dire? Notevole e talentuoso di sicuro
  15. camparino

    Si chiama Marco

    @Ruthless Ciao Mi è piaciuto il ritmo, scandito da quei "Si chiama…". Belle, visive e particolari le immagini di "Si chiama Celeste, Giorgia, Antonella, Caterina". Mi sarei fermato lì. Perché l'impatto "disincantato" è notevole. "Si chiama Valentina" fa troppo "tutte puttane, tranne mamma, sorella e Valentina". Il tono cambia troppo bruscamente. Bianco e nero. Nessuna area grigia. Vabbè. Diciamo che ci sta nell'immaginario di "si chiama Marco". Racconto talentuoso. Tuo primo che leggo
  16. camparino

    L'incontro

    @Adelaide J. Pellitteri Ciao Adelaide Appena letto, mi è piaciuto. Mi ha ricordato le ragazzacce che andavo a trovare da piccolo in via Palmanova. Magre, grandi occhi cerchiati e senza tette (guai). Con un maglione lungo fino alle cosce e poi niente fino alle scarpe. Eterne fuoricorso di Arte a Brera. Sedicenti muse esistenziali. Leggevano Camus, Valentina e Topolino. Stavano in mansarde. Citofonavi Mandy, rispondeva Maghi. Fa niente. La davano facile e facevano sognare. Ci ho pensato e non mi è piaciuto più Lei è terribilmente borghese, con quel "portami via". Mio dio. Adesso anche le ragazzacce di via Palmanova si saranno imborghesite. Saranno al terzo marito e al terzo giro di alimenti. Ma, accidenti, lei lo è da subito. Così, se tornassi piccolo, non le citofonerei Mi scuserai per i miei ricordo adolescenziali Li hai innescati tu.
  17. camparino

    Questioni di coscienza

    @mercy Piaciuto da matti lo stile e come gestisci il dialogo nel testo. Non è facile e tu sei brava brava. Ironico il giusto. Pezzo di bravura. Il finale è un po' troppo didascalico. Vabbè che è una insegnante di sostegno. Per tenere il ritmo leggero young adult potevi concludere: "Si mandano affanculo su Facebook". Ancora brava e ciao
  18. camparino

    Il picchiatore

    @Roberto Ballardini Ciao Simpatico brano hard boiled. Ti suggerisco un finale che dona grinta anche alla Bambi. Vuoi un cane, amore? Che me ne faccio di un altro?
  19. camparino

    Medioevo

    Infatti. Cazzo non è una parolaccia. E' un sentimento.
  20. camparino

    Medioevo

    @Poeta Zaza Ciao Attirato dalla brevità del testo. Lo renderei più lineare. La turista ammira le bellezze della natura circostante. Percorre senza fretta il sentiero che porta alla chiesa del paese siciliano dove si trova in visita. (eviti il doppio "che" e fai scorrere meglio l'incipit). In quel momento davanti a lei sale una scolaresca, formata da un gruppo di ragazzini accompagnati da un'insegnante. ("si snoda la salita" è un po' involuto). Qui farei più colpo: "Ma di cosa si impiccia lei?! Ci sono gli spazzini pagati per raccogliere le cartacce. Vuole togliergli il lavoro?" Poi metti un finale: "Prosegue indispettita, borbottando "Ma che cazzo!"
  21. camparino

    Le parolacce

    Mah. Tanto per dire la mia. Turpiloquio e bestemmie mi danno fastidio quando vogliono fare un effetto o suscitare qualcosa che non si sa fare con le immagini. Sono fini a sé stesse, intendo. Se no no.
  22. camparino

    Dialoghi e coerenza: incubi atroci

    @AceOfSpades Guarda. Per gli spiegoni/spieghini, quando pensi siano necessari, falli precedere da "Sapeva che…", "Gli avevano detto che…"... In questo modo non sei tu che spieghi, ma il personaggio. Il dialogo naturale è fatto di frasi brevi. Anche con qualche "non sense". Comprende ripetizioni "come hai detto?". Può finire con esclamazioni "Ah". Non sempre è del tutto coerente. Così puoi inserire "ma cosa stai dicendo?... Un po' come quando si parla tra amici al bar. O in macchina... Ciao
  23. camparino

    È merito o colpa tua

    Secondo me. "E' merito o colpa tua" va benissimo in un dialogo. Dove è ammesso tutto ciò che è naturale o in sintonia con il personaggio. Fuori dialogo, non è corretto. "Sono merito o colpa tuoi". La o regge il plurale? Ad ogni modo non mi porrei il problema. La scorrevolezza vince su tutto.
  24. camparino

    Copiare involontariamente

    Parole sante. Massimo santo subito
  25. camparino

    Ventiquattro. La Vigilia

    @Rica Bello veramente. Ci ritorno dopo l'influenza. Ciao
×