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Francisco

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Risposte risposto da Francisco


  1. @tearoxy ciao, secondo me se abiti lontano e dev andare a Roma solo es esclusivamente per parlare con loro, hai fatto più che bene a declinare! Non ha davvero senso sbattersi per tanto, una prima chiamata è d’obbligo. 

    Ogni modo, se ti rispondono, tienici aggiornati! :super:


  2. @lapidus Ah, peccato!

    No, io non ho firmato ancora. Dal momento che non ho fretta sto ancora aspettando altre eventuali proposte. 

    Sì, loro saranno a Torino. Io parlai con Francesca la quale mi ha detto che lei personalmente non ci sarà. 

    Ogni modo, aggiornaci sull’uscita del tuo lavoro! E buona fortuna!


  3. 31 minuti fa, ElleryQ ha detto:

    @Francisco , solo un suggerimento: evita di citare nuovamente i post precedenti per intero. Puoi aggiungere il solo messaggio in coda, oppure quotare la singola parte a cui ti vuoi riallacciare; ci aiuterai a mantenere la discussione più "pulita" e ad evitare post lunghi quanto lenzuoli. ;)

    Ottima osservazione, la prossima volta non mancherò. Si può modificare questo mio ultimo commento e renderlo meno lenzuolo?

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  4. Aggiungo un particolare che mi era scappato: come diceva Amy, i libri su Amazon non sono mai disponibili per via di un giro davvero strano e ambiguo. In poche parole, se si fa un primo ordine su Amazon il meccanismo ha inizio ed il libro sarà disponibile online. Qualora la domanda dovesse scendere, il meccanismo si fermerà provocando  tanto temuto “non disponibile”. In poche parole, per far sì che il libro sia sempre disponibile, c’è bisogno che la domanda sia continua. La mia prima opera la autopubblicai su Amazon ed è sempre disponibile. Se il target è il mercato online, autopubblicate e fate prima. 

     

    Saluti!

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  5. Alle 4/5/2018 at 19:31, ilGallo ha detto:

    @Francisco , sarei curioso di sapere se poi sei andato all'incontro e cosa ne è derivato. :)

    Ciao! Grazie per avermelo ricordato! Son stato lì circa due settimane fa, ecco un riassunto di com’è stato. 

     

    Location: la loro è una piccola sede, intima e circondata dai loro lavori pubblicati. A 5 minuti a piedi da stazione Tiburtina. 

     

    Modalità: confermo il fatto che sono totalmente free. L’autore non deve versare nessun tipo di contributo, nessuna copia deve essere acquistata, salvo il caso in cui l’autore stesso decida di prendere tot copie. In tal caso c’è uno sconto del 30% (o 50%, non ricordo bene) per ogni copia acquistata. 

    Il testo viene revisionato da una persona e viene fatto un editing. All’autore viene comunque chiesto di rileggere il tutto cercando eventuali refusi ecc. una volta fatto questo, il testo viene rispedito a loro. 

    Qualoea si decidesse di firmare, viene chiesto di indicare almeno cinque librerie nelle quali si vuol presentare il libro, in modo tale da permettere a Tommaso (il direttore) di farsi un’idea e pensare se tali librerie possono essere in linea con il contenuto del libro ecc. 

    Viene inoltre chiesto di organizzare la prima presentazione (possibilmente dove si possano coinvolgere molte persone). 

    Consigliano anche posti “alternativi” nei quali presentare l’opera: bar, pub, parchi e via dicendo. 

    La prima tiratura è di 150 copie. A contratto scaduto (durata di 1 anno), all’autore verrà chiesto -qualora non sia riuscito a vendere tutte le copie- se voglia o meno acquistare le copie. In caso di risposta negativa, verranno semplicemente eliminate dato che è impensabile per loro accumulare libri su libri. 

    Bada bene, la loro è solo una domanda lecita, non cercano indirettamente di rifilare copie. Su questo sono molto seri. 

     

    Aspetto: i libri si presentano davvero bene. L’impaginazione è curata, molto elegante e professionale. Anche le copertine non sono da meno. Decisamente un prodotto valido e da considerare. 

     

    Distribuzione: il motivo che mi porta a declinare è proprio questo. Sono una realtà molto piccola, il loro raggio d’azione è molto limitato (o almeno, in confronto ad altre realtà che mi hanno contattato), per cui ogni autore dovrà valutare quali sono i suoi obiettivi e cosa si aspetta dall’anno publicazione. 

     

    In definitiva, sembrano molto disponibili, però non so dire se lo sono anche una volta pubblicato. 

     

    Spero di esservi stato d’aiuto e mi scuso per la parte relativa allo sconto: avendo avuto altri incontri e avendo da priorità ad alcuni, qualche particolare mi appare fuori fuoco. :asd:

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  6. 7 ore fa, Amy80 ha detto:

    Occhio a quello che fai....leggi la mia esperienza!

    Ciao, Amy!

    Grazie della dritta, raccolgo e custodisco in tasca! Effettivamente, dopo aver fissato l’incontro per poi ricevere una mail nella quale mi veniva comunicato che purtroppo proprio quel giorno erano chiusi (?), qualche serio dubbio mi era venuto. Venerdì andrò solo per sentire cosa hanno da dire, dato che comunque un ritorno a Roma personalmente è sempre graditissimo. 

    Mi spiace per te, però! Tremendo quello che ti è successo. Avevi letto qualche testimonianza prima di firmare? 

    Ogni modo, grazie per la tua utilissima condivisione 


  7. Sono stato contattato tre settimane fa c.ca e ho ricevuto la solita email standard. Venerdì farò un salto da loro e vi aggiornerò. Ogni modo, mi hanno già confermato che non c’è alcun tipo di contributo che l’autore deve versare. 


  8. Alle 24/11/2017 at 12:07, lapidus ha detto:

    Ho firmato un contratto con Ferrari, il mio libro uscirà nel 2018.

    Ci sono diverse cose che mi hanno colpito in positivo di questo editore e mi hanno fatto propendere per questa scelta, sebbene avessi altre possibilità.

    Intanto il catalogo mi sembra interessante, inoltre hanno una veste grafica (sito, social, copertine, ecc.) curata e fatta molto bene (professionale), si vede subito la mano e il gusto della loro creative director, con la quale ho avuto il piacere di confrontarmi. Io su 'sta cosa della cura della linea grafica ammetto di essere un po' fissato, però non sopporto la sciatteria che a volte traspare in alcuni siti/libri e che secondo me alla fine è penalizzante, perché il libro è pur sempre un prodotto e come tale va presentato bene.

    Hanno diversi distributori (uno in particolare per l'estero), fanno promozione dei libri attraverso il loro ufficio stampa, che gestisce il sito http://www.ferrarieditorenews.it/ e i vari social, tra l'altro con numeri importanti confrontati ad altri piccoli editori. Quest'anno erano presenti a importanti fiere tra cui Francoforte e Torino.

    Le premesse mi sembrano incoraggianti, vi terrò aggiornati (y)

     

     

     

    Ciao Lapidus,

    e complimenti! Se sarai qui a Torino, fammelo sapere in modo che io possa acquistare il tuo libro!

    Sono stato contattato proprio stamane dopo aver mandato il mio manoscritto (ci han messo solo sette giorni!).
    La risposta della direttrice è stata entusiasta e questo mi fa molto piacere. Non posso ancora dirvi altro dato che dobbiamo ancora fissare un appuntamento telefonico. Le impressioni che ho raccolto sono tutte positive ed il loro sito è davvero curato. E anche la grafica mi sembra davvero niente male!


    In bocca al lupo a te, Lapidus!
    Tienimi aggiornato, miraccomando.


  9. Alle 7/3/2018 at 10:32, ElleryQ ha detto:

    Ciao @Francisco, grazie per aver riportato la tua esperienza diretta. È quella la parte essenziale del tuo post nella sezione CE, il resto, le osservazioni personali sull'editing, sono argomento di "Varie ed Eventuali"; lì troverai anche discussioni già aperte sulla questione, per cui è in quell'area che l'argomento va introdotto ed è là che esorto a spostarsi chiunque volesse contribuire con la sua opinione in merito, qui saremmo OT. ;)

     

    Ops! Grazie mille per la dritta, provvederò! :)

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  10. *Editato dallo Staff*

    Ieri ho mandato un manoscritto alla Viola Editrice e una signora gentilissima mi ha subito risposte chiedendomi spiegazioni sull’opera. Mi disse poi che mi avrebbe chiamato nel pomeriggio per capirci meglio. 

    Alle 19:30 ho ricevuto una sua telefonata (non ci contavo più) e abbiamo parlato per una buona decina di minuti. Mi ha spiegato come gestiscono la cosa, mi ha più volte detto che la loro è una selezione severa e che cercano di andarci con tatto nell’esprimere feedback negativi. Ha poi proseguito dicendo che non chiedono l’acquisto di copie ma un contributo per l’editing e doppia correzione di bozze. Loro si prendono inoltre carico di presentazioni/distribuzione. 

    Oltre al fatto di essere stati molto gentili, a me lei è sembrata molto professionale e sincera. 

    *Editato dallo Staff*


  11. 1 ora fa, JMC dice:

    Secondo me il finale sarà pure stereotipato ed aspettato, ma che si può pretendere? In un raccontino veloce veloce c'è ben poco da fare gli originali, sono decenni che la gente scrivi libri e film su questi argomenti, mica si può pretendere che uno se ne esca con un'idea nuova con ogni nuovo raccontino. Ormai le uniche idee del campo che non siano trite e ritrite, sono quelle improbabili e arzigogolate - meglio evitare. Tutto sommato mi è parso che il tutto funzionasse abbastanza bene, dà un'atmosfera abbastanza da sogno/incubo. In più non credo proprio per niente che sei stata troppo lenta, il ritmo mi pare corretto.

     

    Quindi praticamente dici che è un po' come con la musica: dopo gli Zeppelin (come loro mille altri) non si può mica far di meglio.

    Meglio i soliti accordi, no?

    Diversi punti di vista ;)

    Alla prossima


  12. Ciao, ho appena letto il tuo brano. Onestamente l'ho trovato molto lento, ti sei fermata troppo nel descrivere cose che hanno poi impedito alla storia di partire. Il finale l'ho trovato molto scontato, o meglio. Decisamente stereotipato ed aspettato. Se vedessi la tua storia come una sceneggiatura, probabilmente direi che dei tre atti che dovrebbe avere, la tua ne ha decisamente solo uno.

    Avrei lavorato di più sulla struttura e su una trema che lasciasse il lettore con più riflessione.

    Non prendere a male questi miei commenti, preferisco essere sincero e diretto. Altrimenti sarebbe tutto un complimentarsi a vicenda un po' fine a se stesso. :)

     

    Anyways, buona giornata :)


  13. 3 ore fa, Victoria_88 dice:

     

    Ho dato una spulciata a google immagini :asd: Ma è un posto bellissimo!: Love 2 :  Avrei un'infinità di domande da farti al riguardo, sono curiosissima!

     

    Io sono da sempre un'appassionata della cultura orientale, il mio primo amore però è stato il Giappone, avevo iniziato anche a studiarne la lingua alcuni anni fa. Al momento invece sono presa con tutto ciò che riguarda la Corea del Sud, ma per motivi un po' meno culturali ( adoro i loro drama e avrai sicuramente presente il K-pop :asd: ) . Mia sorella ha questa passione in comune con me, è appena tornata da un viaggio a Seul e sta studiando coreano all'università, progetta di trasferirsi lì fra un paio di anni. Te invece? Come mai la Cina?

     

    Grandioso! Senti, faccio prima a mandarti un messaggio privato. :D

    Ci sentiamo "di là"!


  14. On 2/2/2016 at 12:02, Virginia Pili dice:

    Ciao a tutti,

    sono Virginia Pili. Mi presento: fin da piccola ho avuto una grandissima passione per la lettura. Leggere era il mio passatempo preferito e ed ero capace di spazzolarmi libroni di centinaia di pagine in un pomeriggio. Era abbastanza ovvio che il mio percorso di studi e di vita fosse legato alla letteratura, e quindi ho studiato al Liceo Classico, per poi iscrivermi all'università a un corso dal titolo lunghissimo: Letterature Europee per l'editoria e la produzione culturale.

    Lungo la mia strada avevo fatto un incontro destinato a cambiarmi la vita: quello con la letteratura russa. Questo grande amore mi ha spinto a studiare lingua e letteratura russa per tutti i cinque anni di università.

     

    Dopo l'università mi sono iscritta al Master in Editoria della Fondazione Mondadori, avvicinandomi ancora di più al mondo dei libri. Ho passato cinque mesi a Roma, dove vivo ancora, per occuparmi di una collana di ebook per la casa editrice Voland.

     

    Ora cerco ancora il nuovo pezzo di strada da vivere con i libri.

     

     

    Virginia, aspetto con ansia di spazzolare le tue pagine in un paio d'ore.

    A presto!

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