Vai al contenuto

anarchist_anger

Utente
  • Numero contenuti

    274
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di anarchist_anger

  1. anarchist_anger

    Linee infinite edizioni

    Nome: Linee infinite edizioni Generi: Narrativa, Romance, Fantasy, Thriller, Poesia, libri illustrati Modalità di invio dei testi: http://www.lineeinfinite.com/manoscritti Distribuzione: http://www.lineeinfinite.com/distribuzione Sito: http://www.lineeinfinite.com/ Facebook: https://www.facebook.com/LineeInfinite/?fref=ts ----------------------------------------- Aggiornamento dal loro sito a gennaio 2018: attualmente non accettano nuove proposte editoriali fino a nuova comunicazione.
  2. anarchist_anger

    Montecovello editore

    Nome: Montecovello editore Generi trattati: classici, erotici, fantasy, giuridici, finanza, politica, narrativa per l'infanzia, arte, poesia, teatro, sport, saggistica universitaria Invio manoscritti: http://www.montecovello.com/business/autori/ Distribuzione: vendita diretta http://www.montecovello.com/business/librerie/ Sito web: http://www.montecovello.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/Casa-Editrice-Montecovello-194502290617713/
  3. anarchist_anger

    GE Bonanno editore

    Nome: Gruppo Editoriale Bonanno Editore Generi trattati: di tutto Invio manoscritti: non specificato Contatti: http://www.gebonanno.com/it/contatti.php Distribuzione: http://www.gebonanno.com/it/distribuzione.php Sito web: http://www.gebonanno.com/it/ Facebook: https://it-it.facebook.com/Bonanno-Editore-124257320954567/
  4. anarchist_anger

    Il foglio

    Nome: Il foglio letterario Generi: Narrativa fantastica, gotica, horror e generazionale, thriller, fantascienza, saggistica su fumetto, cinema, musica ed esoterismo, fumetti, narrativa cubana. Modalità di invio manoscritti:https://www.edizioniilfoglio.com/manoscritti Distribuzione: https://www.edizioniilfoglio.com/distribuzione Sito web:https://www.edizioniilfoglio.com/ Facebook:https://www.facebook.com/groups/65808867039/?fref=ts
  5. anarchist_anger

    Fucine letterarie

    Fui contattato circa un mese fa (o poco più) da loro. Affermavano "abbiamo ricevuto il suo indirizzo mail da uno dei nostri vari collaboratori, il quale, dopo aver letto e apprezzato un estratto del suo lavoro creativo, ha ritenuto opportuno segnalarci la sua esistenza artistica". Chiedevano un recapito telefonico per contattarmi. La cosa mi è apparsa sospetta fin dall'inizio, così gli ho scritto che se c'era da pagare, non m'interessava la loro proposta. Non mi hanno più risposto.
  6. anarchist_anger

    Meridiano zero

    Si Fra
  7. anarchist_anger

    Meridiano zero

    Confermo tutto
  8. anarchist_anger

    Gremese Editore

    La mia di questa mattina. Il materiale mi è stato chiesto il 19/11 e la proposta mi è arrivata oggi 25/11
  9. anarchist_anger

    Gremese Editore

    Mi hanno contattato chiedendomi del materiale da valutare. Nel giro di pochi giorni ho ricevuto una loro proposta (Il manoscritto non è stato letto neanche completamente) per pubblicazione in ebook. Richiesta minima 350 euro, richiesta massima 590 euro. Poi c'erano servizi aggiuntivi tra cui la correzione degli errori grammaticali... in pratica senza questo ulteriore servizio mi pare di capire ti "pubblichino" con tutti gli errori.
  10. anarchist_anger

    TZLA - Trentin e Zantedeschi

    Qualche tempo fa li contattai. Nella mia e-mail precisai che cercavo un agente interessato a occuparsi della vendita dei diritti di traduzione poiché il mio libro era già pubblicato da un editore “free”. Si dissero interessanti, anzi felici di prendere in considerazione la mia opera dopo aver pagato 350 euro + iva per il servizio di lettura. Rifaccio presente che non m’interessa una scheda di valutazione essendo un libro già valutato e accettato da un editore ma loro precisano che il servizio di lettura, ai fini di una rappresentanza, è condizione indispensabile anche per i libri editi.
  11. anarchist_anger

    Lettere Animate Editore

    Confermo quanto di buono è stato detto su questo editore. Oggi, poi, ho visto la copertina del mio libro e vi assicuro che hanno fatto un ottimo lavoro.
  12. anarchist_anger

    CONCORSO L'UOMO CHE AMAVA DIPINGERE

    CONCORSO L’UOMO CHE AMAVA DIPINGERE Nell’attesa dell’imminente uscita del libro “L’uomo che amava dipingere” (Autore Vincenzo Borriello – edito dalla casa editrice Aurea – nelle librerie a fine gennaio), che narra la storia di Yassir, un giovane pittore iraniano arrestato con l’accusa di aver prodotto materiale pornografico (reato punibile con la pena di morte), per aver dipinto una donna, ho deciso di organizzare un concorso al cui vincitore andrà una copia del libro. Per partecipare al concorso bisogna essere iscritti sia al gruppo facebook “L’uomo che amava dipingere” sia alla pagina facebook fan di Vincenzo Borriello (entrambi riconoscibili dalla copertina del libro nel profilo).Il partecipante dovrà inviare esclusivamente il giorno 20 gennaio dalle ore 8:00 alle ore 24:00 all’indirizzo luomocheamavadipingere@hotmail.it le risposte esatte alle domande che saranno di seguito elencate insieme al nome, cognome (eventuale nickname facebook se differente dal nome vero), indirizzo ed autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini del concorso (tali dati non saranno venduti o ceduti a terzi né usati per altri scopi differenti dal concorso e saranno cancellati). Le risposte, oltre che nel corpo della mail, dovranno essere indicate nell’oggetto nel modo seguente: numero della domanda e lettera della risposta. Risulterà vincitore chi per primo avrà risposto correttamente alle domande, farà fede l’orario indicato nella e mail. Sono esclusi dal concorso tutte le persone che hanno una conoscenza diretta dell’autore. Queste le domande: 1) Come si chiama la madre di Yassir? A) Jasmine Jessamine C) Safyia 2) Come si chiama l’amico d’infanzia di Yassir? A) Amid B) Amir C) Assim 3) A quale anno risale la legge iraniana che punisce la produzione di materiale pornografico A) 2007 B) 2005 C) 1981
  13. anarchist_anger

    Diritto di prelazione

    Nel mio caso, c'è un diritto di prelazione per un lavoro successivo, l'editore ha 30 giorni per dirmi se accetta o rifiuta, nel caso in cui poi, riceva una proposta da un altro editore, devo sottoporla al mio vecchio editore, che puo offrirmi il contratto
  14. anarchist_anger

    Come spedire un manoscritto

    io lasci i margini predefiniti di word, poi interlinae 1.5 ovviamente testo giustificato. NOn concordo sulla rilegatura dei fogli, moi sono imbattuto solo in due editori che richiedevano il manoscritto rilegato
  15. anarchist_anger

    INDAGINE DI POLIZIA

    Il PM è detto in parole spicciole, colui che fa di tutto per far accusare l'imputato, poi c'è l'avvocato della difesa che controbatte, ed il giudice che ascolta entrambe le parti. Il procuratore della repubblica è un'altra figura. Ti faccio un esempio lampante di PN, hai presente tangentopoli? Ecco Di Pietro era il PM
  16. anarchist_anger

    INDAGINE DI POLIZIA

    1 Sul luogo del delitto non interviene il PM, che è una figura specifica, ma il magistrato di turno, ed interviene sempre. Senza il suo ok, la salma non puo essere portata via da quello che so. 2 Una persona informata dei fatti non vuol dire che sia un sospettato, ma un testimone che ha l'obbligo di non mentire. Non è obbligatorio avere un avvocato anche perchè non si tratta di un sospettato ma, di un testimone appunto. Puo essere interrogato anche da un ispettore o commissario, un tenente dei carabinieri, un maresciallo. 3 Un vertice su un serial killer puo essere fatto in questura (se indaga la polizia), di solito i vertici in procura si tengo no per cose come mafia, non mi risulta di vertici in procura per un serial killer, ma potrei sbagliare
  17. anarchist_anger

    Montecovello editore

    Allora ho un po di info PRO Pubblicazione senza contributo due distributori nazionali, non so quali ma comunque comprono 70.000 librerie Credo che l'editore abbia buoni mezzi a disposizione elaborazione scheda letteraria compreso dossier stampa gratis registro codice isbn gratis inserimento scheda letteraria su siti di vendita on line inserimento annurio autori digitale CONTRO editing a pagamento, va detto che questo servizio insieme a tutti gli altri offerti non sono obbligatori e non influenzano sulla firma del contratto Io sto per firmare con loro. Direi che sono da doppio binario
  18. Posta una foto sulla mia pagina fan ed invita i tuoi amici a votarla con il tasto "mi piace". Le votazioni non saranno determinanti per la vittoria ma, saranno comunque un utile suggerimento per la scelta finale. Non cerco una foto qualsiasi, ma deve avere delle caratteristiche precise. Nella foto dovrai essere di spalle, di fornte ad uno specchio, ed il tuo volto dovra essere visibile attraverso il riflesso dello specchio, quindi niente autoscatti.La foto vincitrice diventerà la copertina del mio nuovo libro edito da Montecovello, che terrà una conferenza stampa il 13 dicembre a Roma per presentare il catalogo.All'interno del libro saranno inseriti i contatti della vincitrice ( e-mail, eventuale sito web o social network), sarà un'ottima occasione pubblicitaria per chi è interessata al mondo della moda e dello spettacolo. LE FOTO DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 7 DICEMBRE 2010 Pagina Fan: www.viborriello.wordpress.com
  19. anarchist_anger

    come allungare il brodo?

    scrivi senza preoccuparti della lunghezza, segui il flusso l'ispirazione del momento senza soffermarti troppo. Quando poi ti pare a te, acnhe dopo un mese rileggi quanto scritto e vedra che ti verrà naturale aggiungere delle cose qui e li, cosi come tagliarne altre
  20. anarchist_anger

    come si impagina un file in formato libro

    immagino che page set up stia per imposta pagina per adesso non ho altri dati relativi alle caratteristiche dell'impaginazione, ma quando e se me li comunicheranno li posterò qui. Grazie per la risposta
  21. anarchist_anger

    come si impagina un file in formato libro

    Qualcuno sa come si impagiva un file word in modo da renderlo pronto per la stampa in formato libro 14,8 x 21?
  22. anarchist_anger

    Parole in Guerra

    azz gli amon amarth
  23. anarchist_anger

    L'uomo che amava dipingere

    Cara/o amica/o del gruppo Casa Editrice Aurea, da oggi puoi ordinare direttamente a noi il romanzo di Vincenzo Borriello L'uomo che amava dipingere" al prezzo di 10 euro (spese di spedizione incluse). Di seguito troverai la prefazione di questo fantastico romanzo che sta riscuotendo pareri positivi.L'ordine puoi farlo direttamente qui su FB (quello della casa editrice) o all'indirizzo e-mail aureaeditrice@live.it Grazie!
  24. anarchist_anger

    L'uomo che amava dipingere

    TITOLO "L'uomo che amava dipingere" Autore: Vincenzo Borriello Casa Editrice: Aurea Data di pubblicazione: febbraio 2010 Numero di pagine: 60 Di seguito la prefazione Ambientata nell’Iran contemporaneo, la vicenda narrata persegue essenzialmente due scopi: denunciare la violazione dei diritti umani e celebrare l’opera d’arte nella sua funzione catartica e nella sua capacità rivoluzionaria. Il giovane protagonista appartiene ad una generazione che a Teheran comincia a prendere coscienza dei propri diritti e non è disposta ad accettare acriticamente le regole imposte alla società dall’integralismo degli Ayatollah. È un pittore e non trova niente di impuro nel dipingere un nudo femminile, ma ben presto sperimenta che agli occhi di chi è preposto a salvaguardare la morale comune, quello che lui ha fatto è gravissimo, inaccettabile e va punito nel modo più severo per dare un monito a chiunque volesse imitarlo. Così Yassir (è questo il nome del protagonista) prima di essere giustiziato viene messo in prigione dove come compagno di cella si trova Omar, colpevole di essere omosessuale. La prigione tuttavia non impedisce che fra i due nasca una profonda intesa e non riesce a soffocare quella che è la vera essenza dell’uomo: la sua dimensione razionale e morale. E qui interviene l’arte, il mezzo espressivo che consente a Yassir di liberarsi dalle costrizioni del carcere per volare in alto, in una dimensione irraggiungibile dalle assurde limitazioni che un essere umano riesce a concepire per soffocare un altro essere umano e ridurlo ad oggetto. Una dimensione in cui il protagonista può manifestare liberamente i suoi pensieri, può porsi domande, può cercare risposte, può esporre le proprie valutazioni e i propri punti di vista. Attraverso la pittura Yassir dà senso alla sua vita anche nel chiuso di una cella. Può continuare a cercare se stesso e a valutare le proprie convinzioni attraverso il confronto con persone diverse per appartenenza sociale e per forma mentis, persone che incontra nei suoi quadri. Ora è un ragazzo palestinese convinto che farsi esplodere in nome di Allah sia il più nobile dei gesti, ora è un marine americano che, a contatto con la cruda realtà della guerra, comprende di essere stato ingannato da chi gli ha proposto un’avventura assurda come una meravigliosa prospettiva per il futuro. Due esseri diversi, addirittura nemici, ma uniti dallo stesso destino: entrambi muoiono di morte violenta per inseguire un ideale bugiardo, costruito ad arte da chi detiene il potere. Yassir che è un pacifista non riesce a comprendere l’aberrante logica della guerra e non si spiega come un essere umano abbia potuto concepirla. Si scoraggia di fronte all’atteggiamento di tanta gente (tra cui molti sono giovani facili agli entusiasmi e malleabili) che si lascia manovrare e, in modo acritico, accetta come giuste idee assurde tra cui la più assurda è la guerra santa che usa Dio in modo strumentale. Per Yassir tutto questo è inaccettabile come inaccettabile è la pretesa della legge coranica di gestire tutti gli aspetti della vita sociale e i comportamenti dei singoli individui, ma è una realtà che si alimenta con la rassegnazione di chi crede che nulla possa cambiare. Invero non mancano segni di cambiamento specie tra i giovani che cominciano a far proprie idee nuove e a rivendicare il diritto di vivere da liberi. Una rottura col passato quindi, determinata da una rivoluzione di pensiero, originata e sostenuta in questo caso da un’opera d’arte che col suo linguaggio universale riesce a rivolgersi a tutti e a scuotere le coscienze
  25. anarchist_anger

    Il ladro di fotografie

    NB Al momento, l'estratto che segue, è parte di un libro non ancora ultimato. Non sapevo dove mi trovavo in quel momento. Intorno a me c’era solo il buio, l’oscurità. Ero legato, con le mani dietro la schiena. Avevo un bavaglio sulla bocca e mentre, spaventato, mi dimenavo per cercare di liberarmi. Da lontano, come se provenisse da un’altra stanza, sentii un urlo, un urlo agghiacciante, di terrore, ma anche di dolore lancinante, l’urlo di una donna, poi il silenzio. Il mio pensiero andò subito a Franceen. Passarono diverse ore, durante le quali sembrava fossi solo; neanche il più piccolo rumore percepivo in quel luogo. Dovevo essere stato portato in una zona isolata, forse di campagna. Ad un tratto udii dei passi che, con il trascorrere dei secondi, sembravano sempre più vicini. Contemporaneamente ai passi sentivo degli scricchiolii, come se qualcuno stesse salendo una scala di legno. I passi sembravano quelli di una persona pesante…tum… tum… tum, il rumore mi rimandava alla mente, le percussioni di qualche antico rito tribale il cui incedere separa la sfortunata vittima, dai secondi che mancano alla morte. Sentii un cigolio, come se si aprisse una porta, fuori doveva essere notte, perché non entrava luce. Qualcuno si fermò per qualche istante sull’uscio, poi i pesanti passi con il loro incedere lento e “ritual-tribalesco” ripresero, tum…tum…tum, questa volta accompagnati da un rumore ancora più sinistro. Dal suono sembrava si trattasse dello sfregamento di due coltelli. Ad un tratto sentii qualcosa di freddo, metallico e appuntito, poggiarsi sul mio zigomo, appena sotto l’occhio. L’oggetto, probabilmente una lama accuratamente e sapientemente affilata fino a pochi istanti prima, come una carezza mortale, scese lungo la mia guancia fino a fermarsi sulla gola, all’altezza del pomo d’Adamo. Potevo sentire distintamente il respiro affannato di quell’uomo. La lama vi restò lì per qualche secondo che percepivo come interminabili ore. Poi sentii i passi allontanarsi, tum…tum…tum e la porta chiudersi. Qualcosa gocciolava dalla mia guancia, forse, sangue. La lama, scorrendo sul mio viso doveva avermi graffiato. Non so quanto tempo passò dalla visita del mio carceriere, forse un paio di giorni. Finalmente, mi portò qualcosa da mangiare. Mi tolse il bavaglio, mi liberò le mani, gli chiesi chi era, cosa volesse da me, perché mi faceva tutto questo, ma non disse nulla, non aprì bocca. Mi diede una scodella con dentro della carne; sembrava uno spezzatino. Non so dirlo con precisione perché continuavo ad essere al buio. Il sapore non era dei migliori, ma dopo due giorni di digiuno non badi tanto al sapore delle cose che mangi. Masticando la carne, quasi mi rompevo un dente. C’era qualcosa di duro, di metallico mescolato alla pietanza, qualcosa di forma circolare. Istintivamente sputai quell’oggetto. Finito di mangiare, il mio carceriere mi legò ed imbavagliò nuovamente. Avevo perso completamente la cognizione del tempo; mi ero ormai abituato a quel perenne buio. Fu, quando avevo ormai perso le speranze di uscire vivo di lì, che qualcuno sfondò la porta e finalmente vidi una luce. La polizia mi aveva trovato, fui liberato, ma il vero orrore dovevo ancora vederlo. In terra c’era il cerchietto metallico che avevo sputato. Lo presi e lessi l’incisione al suo interno, “Antony e Franceen – 16 giugno 2008”. Era la fede di mia moglie, ed io avevo mangiato i suoi resti.
×