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Darvax2

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  1. Darvax2

    Cavinato

    *Editato dallo Staff* Come ho scritto tempo fa io nel 2014 stipulai due contratti con Cavinato. Dopo mesi di attesa inutile scoprii che la persona delegata a eseguire l'editing del mio romanzo non aveva mai iniziato il lavoro perché non era stata pagata. Mi fece buttare sei mesi della mia vita, e intanto al telefono diceva che era tutto ok, che non dovevo preoccuparmi. Poco dopo gli spedii la raccomandata per sciogliere il contratto. Questa la mia personale esperienza con la Cavinato Editore International, per cui @Zeikfried911, se non ti trovi bene con un editore che non risponde concretamente ai tuoi tentativi di comunicazione c'è sempre modo per farsi valere.
  2. Darvax2

    Edizioni Epsil

    Alla mail mi hanno risposto, quindi direi di sì, però non ci metterei la mano sul fuoco.
  3. Darvax2

    Edizioni Epsil

    Vi aggiorno: come accaduto per un altro testo pubblicato, anche qui ho voluto richiedere una rescissione anticipata dal contratto editoriale, richiesta accettata oggi dopo appena pochi giorni. La cosa divertente è che negli anni non hanno mai risposto alle mail in cui richiedevo la rendicontazione delle copie vendute, anzi raramente c'è stato un contatto da parte loro su qualsiasi cosa. Questa pratica, invece, hanno voluto sbrigarla subito. Buona fortuna a tutti.
  4. Darvax2

    Nulla Die

    Salve a tutti, torno su questo post per raccontarvi alcuni sviluppi. Ho pubblicato con Nulla die nel 2015, la mia esperienza è riportata nel testo citato. Ieri, per motivi su cui non mi dilungo, ho chiesto all'editore di rescindere il contratto che mi avrebbe vincolato, con anche il diritto di opzione, fino almeno alla fine del 2020 (e fino al 2035 per quanto riguardava l'opera pubblicata). Ho inviato una mail formale spiegando le mie ragioni e sinceramente mi aspettavo non dico insulti ma qualche contestazione, invece l'editore mi ha risposto con cordialità, accettando la mia richiesta senza avvalersi di eventuali cavilli per ottenere risarcimenti. Mi ha inviato un atto di transazione per risolvere il contratto e chiesto di inviarlo in duplice copia presso i loro uffici, anticipando il tutto tramite scansione. A questa mail ne ha fatta seguire un'altra, informale, in cui mi augurava in bocca al lupo. Tutto questo conferma quanto risulta dalla discussione generale: è un editore con pochi mezzi e una distribuzione inesistente, tuttavia ci tiene al confronto con l'autore e soprattutto a mantenere rapporti civili.
  5. Darvax2

    Edizioni Epsil

    Intanto dovrebbero anche far sapere se pagheranno gli autori, visto che non ho mai avuto uno straccio di rendiconto nonostante le diverse richieste inoltrate sia all'editore sia alla sua amministrazione.
  6. Darvax2

    Diritti e doveri di un agente letterario

    Grazie della risposta @cris82. Sono tutte domande, le mie, di cui già immaginavo la risposta anche perché se n'era parlato con l'agente. Fra l'ideale e il reale però c'è sempre qualche differenza, per questo ho chiesto qui, per valutare le esperienze delle altre persone. Per esempio, se posso chiedere: ogni quanto vi sentite? Chi prende l'iniziativa per dare/ricevere informazioni? Dopo quanto l'agente ha cominciato a farti sapere a chi aveva spedito e chi avesse rifiutato? Io sono in agenzia da dicembre e quando a gennaio ho richiesto info mi è stato detto che era presto per qualsiasi aggiornamento. Ho pensato che ci potesse stare, e che 2-4 mesi non siano dopo tutto molti. Però c'è questo tarlo che mi rode e fa scattare campanelli d'allarme.
  7. Salve ragazzi, ho cercato fra altri thread e non ho trovato le risposte che cercavo per cui ne apro uno nuovo: sentitevi liberi di indirizzarmi altrove se già esiste qualcosa di simile. Ho da qualche mese firmato con una buona (a mio avviso) agenzia letteraria e attualmente, dopo essermi rimesso a scrivere, ho inviato un altro testo e sono in attesa di un giudizio. Il mio dubbio riguarda le modalità operative di un'agenzia: al di là di quanto riportato nel contratto, vorrei capire di preciso quali sono i doveri dell'agente letterario. Nello specifico: - il rappresentato ha diritto di sapere a quali case editrice l'agente ha presentato o intende presentare l'opera? - è possibile chiedere informazioni sulle modalità operative? Come cioè l'agente sta presentando l'opera, con quali tempistiche, che tipo di contratto sta eventualmente discutendo eccetera. - nel caso l'agente non stia operando nel modo giusto, ossia non stia portando avanti gli interessi del rappresentato, quali sono gli estremi per rescindere il contratto se non specificato nel contratto stesso? Come faccio, in altre parole, a dimostrare che l'agente non sta svolgendo il proprio lavoro? Ad esempio, se dopo cinque o sei mesi scopro che ha inviato il manoscritto a due sole case editrici, questo è eventualmente un fattore discriminante? Vorrei capire insomma come tutelare me e la mia opera, considerando oltretutto l'investimento economico (al di là delle big, quasi irraggiungibili, come sapete, molti agenti si fanno pagare per leggere e/o rappresentare, anche se in un mondo perfetto dovrebbero campare solo con le royalties). Grazie in anticipo!
  8. Darvax2

    Edizioni Epsil

    Nuovo (e credo ultimo) aggiornamento. Tutto tace. L'editore non ha mai risposto alle mie mail sul report di vendite, non ha più scritto niente sulla pagina Facebook, non è più attivo in nessun canale. Per quanto ne so potrebbe essere su un altro pianeta. *Editato dallo Staff* Se volete testare la qualità di un editore che vi ha proposto una pubblicazione, recuperate un suo libro prima e valutate com'è fatto in termini di grafica, testo, presenza di refusi ecc.; controllate se è attivo su Facebook e sui vari social, se si sbatte per i propri autori; cercate di capire se dà anticipi, se è preciso nei pagamenti. Altro non saprei dirvi.
  9. Darvax2

    Edizioni Ensemble

    Tempo fa ho inviato una silloge poetica a Ensemble. Ieri l'editore mi ha risposto che la collana di poesie è praticamente chiusa, salvo per alcuni progetti che stanno portando avanti. Credo dunque sia il caso di aggiornare la descrizione della casa editrice
  10. Darvax2

    L'erudita

    Nessuno. Su Facebook vedo che organizzano presentazioni ma ho chiesto in diverse librerie e i loro libri sono raramente disponibili.
  11. Darvax2

    Nulla Die

    @Niccolò Gennari Riguardo la prima edizione non ne ho idea al momento, mi pare 300 (ma non ho il contratto sotto mano, ho riportato solo quello che ricordo bene). Controllerò e ti dirò. Sull'editing credo mi abbia seguito l'editore direttamente.
  12. Darvax2

    Nulla Die

    Salve a tutti, io ho pubblicato con Nulla die a gennaio. Passati nove mesi mi sento pronto per condividere qualche opinione. Il contratto Io personalmente ho avuto da ridire con l'editore, 20 anni sono un'enormità ma la possibilità di scioglimento dopo 5 è comunque un buon compromesso. Idem dicasi per la soglia dei 300 euro, che sono riuscito a far abbassare a 200; ma sappiatelo, praticamente vuol dire non vedere un euro (il perché lo scrivo più avanti). Il vero problema è il diritto di opzione, che secondo me non ha senso alcuno per l'autore, perché vuol dire affidarsi totalmente alle volontà di un editore col quale non si è mai collaborato. Se Einaudi, dopo il primo libro, mi chiede l'opzione io ci sto (eccome: 1) è Einaudi; 2) è dopo il primo libro); ma affidarsi così a una casa editrice sconosciuta e con cui non si è mai collaborato è stato un grave errore (mio). Il mio consiglio generale è: evitate il diritto di opzione, sempre. Ultima info: il prezzo è troppo alto. Per il mio testo di 155 pagine sono usciti fuori 15 euro; quando ho chiesto di abbassarlo "perché nessuno spende 15 euro per un libro di 155 pagine di un autore esordiente", mi è stato risposto che "è l'editore che decide il prezzo". Risultato: la gente mi dice che costa troppo (NB: con 15 euro ci compri un libro Einaudi cartonato da 300 pagine; uno Baldini&Castoldi da 350; uno Mondadori da 300). Il processo di pubblicazione Nonostante le parole rassicuranti dell'editore, per quanto ho potuto vedere un processo di editing e correzione vero e proprio non c'è stato. Riguardo l'editing, il testo è stato impaginato secondo le norme Nulla die, ma ogni volta non c'erano suggerimenti su come migliorarlo: io mi sono messo a rileggerlo (a correggere dei refusi trovati e degli aspetti dell'impaginazione che erano saltati, fra cui dei corsivi importanti ecc.); io ho suggerito dei cambiamenti (sempre accettati a dir là verità). Riguardo la correzione, non so se è stata effettivamente portata avanti, ma a posteriori alcuni lettori hanno trovato dei refusi (pochi a dir la verità, meno di quanti ne ho trovati io in un testo Voland o della Nave di Teseo... ma il merito è mio o loro?). Refusi che verranno sistemati "nella prossima edizione", se mai ci sarà. Il libro è uscito con la copertina da me suggerita, il grafico ha fatto un ottimo lavoro e il libro è bello a vedersi a prima vista. A seconda vista, guardando bene, risulta un po' sgranata. L'assenza di bandelle o altro e il tipo di carta scelta lasciano al tutto un sapore vagamente amatoriale (ma ci sta essendo una piccola CE). La distribuzione e la promozione Qui arrivano le note dolenti. Nulla die ha un piccolo distributore, e di fatto il libro circola solo online. Se lo chiedete in libreria al 90% il libraio dice che non è disponibile; nel restante 10% vi dice che è ordinabile ma che la spedizione si paga a parte. Io ho lasciato in conto deposito 10 libri a un circuito romano, ma l'editore, nonostante mia richiesta esplicita, non risulta abbia mai inviato le sue copie. Online il libro c'è, ma quello vale anche per Youcanprint. La promozione è assente, nel senso che su Facebook esiste una pagina Nulla die che conta meno di mille "mi piace" e che, essenzialmente, fa sapere al mondo i libri in uscita, le fiere, i premi ecc. Però il problema è che manca un esperto di marketing: l'informazione viene pubblicata come tale e non enfatizzata come dovrebbe ("È uscita la recensione del libro XXX di YYY" e simili). Solo in occasione di un premio ho avuto modo di vedere una bella scritta come "Successo per Nulla die: due autori vincono..." ecc. Nulla so riguardo a invio di testi presso giornali, riviste, blog letterari. A oggi le recensioni ricevute sono tutto merito mio. La comunicazione Questo è un vero fiore all'occhiello di Nulla die: alle mail si riceve pronta risposta, sempre con molta gentilezza e disponibilità. Periodicamente si ricevono proposte di partecipazione ai concorsi (fra cui anche il Campiello) con la classica formula "metà spesa all'editore, metà all'autore". Ma considerando che i libri possono essere acquistati dall'autore al 50% di sconto, questa formula è praticamente inutile. Ma l'intento è comunque lodevole, visto che io autore dovrei perdere tantissimo tempo a cercare premi ecc. I resoconti Su questa voce nulla dico finché non ho certezze. Ma ho il forte sospetto che per ora siano a zero, perché, per arrivare a 200 euro, col 7% di 15 euro a copia, avrei dovuto vendere 200 copie. La vedo ardua.
  13. Darvax2

    Edizioni Epsil

    Aggiornamento (in mega ritardo): l'editore ha fatto uscire circa un mese fa la versione ebook a 2,99 acquistabile sia su Amazon che Book Republic. Ora l'unica incertezza resta il rendiconto, ma anche lì vi aggiornerò quanto prima!
  14. Darvax2

    L'erudita

    Ho parlato con uno dei redattori, in base a quanto mi ha detto riporto quanto segue. L'erudita ha chiuso e riaperto, stavolta come casa editrice a sé. Pubblicano esordienti, seguono l'autore, editing e correzione di bozze a loro spese. Non hanno ufficio stampa, ma si impegnano a inviare i PDF a chi di dovere, a organizzare presentazioni in tutta Italia, etc. Non amano i concorsi letterari importanti, in quanto secondo loro sono pilotati (e non hanno tutti i torti). Prima tiratura 150 copie (ovviamente aumentabili in seguito), diritto d'autore pari al 7%, rendicontazione a marzo per l'anno precedente, contratto di 1 anno. Su quest'ultimo punto, il ragazzo mi ha detto che lo fanno per far sì che, se vuole, l'autore può poi pubblicare con altri. Quasi inutile dire che è comodo anche per loro nel caso il prodotto non venda. Ho letto il contratto, non ci sono clausole strane, diritti di opzione, costi nascosti. È tutto nero su bianco. Pubblicano romanzi, raccolte di racconti e sillogi poetiche (con molte riserve). Un libro di 150-200 pagine costa dai 13 ai 16 euro. Secondo il redattore sono distribuiti in tutte le librerie indipendenti (non in quelle di catena) e sui classici store online (ma non so se i libri sono effettivamente presenti o vanno ordinati con le consuete problematiche dovute a librai pigri o scocciati). Di sicuro erano presenti al Salone di Torino, nello stesso stand di Perrone. Ora, a vedere da quanto detto sembrano seri e, almeno a parole, fanno molto più della media delle piccole CE. La cosa che mi preoccupa è la stabilità: avendo (ri)aperto da poco stanno formando il catalogo, ma d'altronde la direzione di Francesca Gagliardi (già editor di Mondadori e fondatrice di LibroCiak) e la vicinanza con Perrone (la redazione è nello stesso appartamento) sono due fattori positivi. Non ho avuto modo di leggere niente di loro (problema che risolverò a breve, avendo ordinato un romanzo), ma i testi sembrano ben fatti.
  15. Darvax2

    L'erudita

    Secondo me hanno riaperto con una nuova formazione. Domani avrò modo di sentire Francesca Gagliardi e vi farò sapere.
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