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meryj

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Tutti i contenuti di meryj

  1. meryj

    Wattpad

    Nome: Wattpad Tipologia: Social network di scrittura Descrizione: Wattpad è un "social network" dedicato agli scrittori, con possibilità di caricare i propri racconti anche a capitoli, ricevere recensioni e visualizzazioni, presente anche l'app è uno strumento utile per la promozione. Sitoweb: https://www.wattpad.com Opinioni personali o commenti: Quanti di voi lo utilizzano?
  2. meryj

    Libri "faticosi" da leggere

    "Il deserto dei tartari" di Dino Buzzati e "Alla ricerca del tempo perduto" di Proust. Ripresi più volte e sempre lasciati. Troppo lenti.
  3. Che commenti cattivelli Io invece ho l'impressione che l'aspirante scrittore sia semplicemente una persona speranzosa. In fondo si invia il proprio manoscritto a editori che non rispondono e se rispondono lo fanno ogni morte del papa (come si suol dire). Nella pagina di invio spesso c'è solo l'email a cui spedire, mai un riferimento a "cosa stanno realmente cercando" e, così, nascono le critiche, i dubbi sugli editori (ma leggono davvero tutto quello che arriva?). Tutta questa arroganza da parte degli scrittori io non la vedo.
  4. meryj

    Associazione culturale STUDIO83

    Descrizione: l'agenzia si occupa, per gli autori, di valutazione inediti, correzione bozze, editing (anche per racconti e/o finalizzato a concorsi letterari), recensioni, impaginazione, valutazione testi poetici, valutazione testi musicali, sinossi, correzione testi in italiano per stranieri, consulenza, realizzazione e gestione siti web e blog, realizzazione booktrailer, realizzazione ebook, consulenza legale. Per gli editori, scouting, gestione manoscritti, recensioni e articoli, correzione di bozze, uniformità alle norme redazionali, servizi di redazione, consulenza, realizzazione e gestione siti web e blog, realizzazione booktrailer, realizzazione ebook. Costi (se previsti): contattare per un preventivo (http://studio83.info/Servizi-letterari/valutazione.html#valutazionemanoscritto) Sito web: http://studio83.info/index.html Facebook: https://www.facebook.com/Studio83-Servizi-Letterari-105054276194231 Esperienza personale (se esistente): / dicembre 2016, dal loro sito: la valutazione inediti offre due possibilità, la scheda di valutazione del testo e la valutazione analitica
  5. meryj

    Libri di serie A e libri di serie B?

    Anch'io la penso così. Inutile prendersela se uno scrittore ti elenca i difetti del tuo testo quando, magari, il suo fa ancora più schifo.
  6. meryj

    Come evitare una violenza di gruppo.

    Già, io avevo pensato che l'amica della protagonista avesse deciso di aiutare lo stalker in cambio dell'oscuramento della parte di video in cui c'è lei. La protagonista lo viene a sapere e, sentendosi tradita, decide di vendicarsi come ti ho scritto. Però tutto questo, secondo me, sarebbe interessante rivelarlo alla fine, quando confessa allo stalker tutto quello che ha fatto. Penso che sarebbe un bel colpo di scena far passare la vittima per il carnefice. Che ne dici?
  7. meryj

    Come evitare una violenza di gruppo.

    Io farei così: la ragazza, in un video strappalacrime, decide di suicidarsi annegando nel fiume, accusando i tre tizi. Il video, diventato virale, crea rancore nella gente verso i tre ragazzi che, decidono in maniera diversa, chi di scappare, chi di uccidersi. Intanto viene ripescato il corpo martoriato e senza testa della ragazza. Alla fine lo stalker, che ha deciso di scappare, ha un faccia a faccia con la protagonista. Dopo avergli lasciato un messaggio col cellulare della complice (l'amica della protagonista) che non sentiva da parecchio tempo, all'appuntamento, lei lo tramortisce alle spalle, e dopo averlo legato a un albero nel bosco, gli spiega come ha fatto a inscenare il finto suicidio e l'omicido dell'amica. Il tizio cerca di chiedere aiuto e allora lei lo finisce a sprangate. Non contenta gli da fuoco e scappa via facendo perdere le sue tracce.
  8. meryj

    Acquisto dei libri di piccoli editori

    Io avevo cercato di leggere e recensire libri di altri autori esordienti come me (o editi da piccole ce) con uno scambio di recensioni reciproca. Ho avuto pochi riscontri e dire che era (anzi è) un'ottima iniziativa e invece niente. Poi leggo spesso di autori che si piangono addosso perché nessuno li legge... Non so che pensare a questo punto.
  9. Ci ho provato ma non fa per me. Se comincio a cercare di capire frasi, parole che non capisco alla fine vado a intuito e, spesso, capisco finestra per minestra per poi scoprire, magari pagine dopo, che il senso delle frasi non era quello. ps: la serie Gomorra non la guardo e non la guarderò mai (gusti personali). Camilleri e co. non li leggo per la motivazione scritta sopra. (fine OT)
  10. Provo a spiegartelo: perché non si capisce niente. Io non leggo libri con dialoghi in dialetto o scritti totalmente in dialetto perché non comprendo quel dialetto, semplice. Io sono veneta e leggo ben volentieri libri nel mio dialetto ma quelli con dialetti del sud, o con dialetto sardo o friuliano per me sono incomprensibili. Questi libri diventano in automatico libri di nicchia. Punto. Non capisco poi perché bisogna sempre eticchettare le recensioni cattive con lettori hacker, boh! Ognuno ha le sue idee, se a qualcuno non piace il libro perché non dovrebbe scriverlo? Io invece storco un po' il naso con le recensioni a cinque stelle con commenti super positivi, ho sempre l'impressione che siano scritte solo per far salire il range del libro. Comunque, per tornare alla domanda del titolo, io mi autopubblico per mettermi in gioco e poi perché ho alcuni progetti legati ai libri che ho su amazon e che non potrei portare avanti se avessi ceduto i diritti a un editore.
  11. meryj

    Fantasy

    Io non leggo fantasy perché i protagonisti son sempre i "migliori", gli eroi belli e bravi (o brutti e cattivi) che vincono sempre. Chissà perché son sempre loro i predestinati, che trovano le soluzioni a tutti i problemi e così via. (In verità è lo stesso motivo per cui non leggo i libri di avventura di Wilbur Smith...) In sostanza la maggioranza dei libri fantasy sono scontati e banalotti. (opinione mia eh!)
  12. meryj

    I piccoli editori sono ignoranti (?)

    "Basta passeggiare per le vie delle fiere italiane, quello che viene fuori è l’approssimazione." Ah già le fiere del libro... Un grande parametro per gli addetti ai lavori ma per i lettori comuni che non ci sono mai andati? Io scelgo i libri o in libreria oppure tramite il web. L'articolista non si è mai posto il punto focale della questione: i libri dei piccoli editori non arrivano in libreria, o sono molto pochi, e quindi sono presenti solo sul web. Ho dato una spulciata veloce ai siti di alcune piccole ce (tramite la lista qui sul wd) e sono arrivata a queste conclusioni: - troppi libri; - schede dei libri in vendita senza possibilità di sfogliare l'incipit; - prezzi alti e spesso nessuna promozione; - recensioni (se presenti) sempre positive e mai qualche piccola sbavatura (libro perfetto, emozionante e via discorrendo) e quindi qualche piccolo dubbio sulla loro veridicità mi sorge sempre. Più che una "scuola" queste ce dovrebbero fare un corso intensivo di marketing online e, magari, trovare nuove idee innovative per farsi notare sul web. Che poi ci siano ce che lavorano in modo approssimativo questo lo decidono i lettori: vada per un libro dal contenuto pessimo e impaginato peggio (ci può anche stare di beccarne uno) ma se son tutti così... la ce non campa.
  13. meryj

    Iniziativa "Scambio libri"

    Salve a tutti, avevo proposto parecchio tempo fa qui sul WD una sorta di "baratto" del libro esordiente ma, a parte qualche risposta affermativa, non ha avuto riscontri. Ho deciso di riproporlo sul mio blog. Per chi fosse interessato a scambiare il proprio libro a questa pagina le istruzioni e la lista dei libri disponibili. Grazie a chi vorrà partecipare.
  14. meryj

    Iniziativa "Scambio libri"

    Specifico che accetto anche ebook ma solo di autori esordienti e che l'email di contatto e l'indirizzo di posta non verranno mai divulgate a terzi né usati per marketing/spam. ps: alcuni libri sono già stati prenotati. Grazie a chi vorrà partecipare.
  15. meryj

    Curiosità di vendite

    Io ho autopubblicato due libri: un romanzo di formazione e uno fantascientifico. Di entrambi ho fatto pubblicità solo sul mio blog e devo dire che finché sono disponibili gratuitamente vanno bene (anche 200 download al giorno), una volta a pagamento le vendite calano drasticamente. Sono arrivata alla conclusione che le persone, se un ebook è gratuito, scaricano e leggono, se invece è a pagamento tanti saluti.
  16. meryj

    Pseudo case editrici

    Sono sincera: preferisco gli editori che spiegano che cosa cercano piuttosto di una semplice pagina web in cui si indica solo l'email a cui inviare il testo. Almeno si scarta a priori certe ce che non rientrano nei propri canoni. In fondo anche gli scrittori possono e devono scegliere per il meglio, non solo gli editori.
  17. meryj

    La Scuola Holden di Baricco

    Hai perfettamente ragione però il mio pensiero era focalizzato più sui costi/benefici. Quando esci dalla scuola Holden si ha qualche tipo di qualifica? Si è editor, giornalista? (scrittore no perché non esiste un attestato in quel senso). Si ha la possibilità e i requisiti per fare l'esame di stato abilitante? Ecco, l'università ti dà qualche certezza in più e costa meno.
  18. meryj

    La Scuola Holden di Baricco

    Non sono d'accordo. I corsi universitari hanno esami da superare, stage formativi e inserimento nel mondo del lavoro. Questa scuola può insegnare molte cose ma non c'è alcuna certezza sul futuro lavorativo. Comunque il mio non è livore, figurati, ognuno fa quello che gli pare però mi sembra tanto un modo per vendere illusioni. Ps: se fossi una studentessa della Holden, vedere in libreria i libri dei vari youtubers, vips e gente pseudo famosa, mentre io ho speso tempo e denaro per migliorare il mio romanzo senza magari trovare uno straccio di ce, beh sarei alquanto incavolata. (altro che livore )
  19. meryj

    La Scuola Holden di Baricco

    Per curiosità ho spulciato il sito di questa scuola di scrittura e, francamente, è una scuola per chi vuole sprecare spendere un sacco di soldi. Alla fine del biennio si ha questo "Openings Doors" cioè un evento in cui i diplomati espongono i loro progetti ai professionisti del mestiere. Ovviamente non c'è alcuna certezza di avere contatti o collaborazioni future quindi tutto sto lavoro è un po' un salto nel vuoto.
  20. Mi irritano i saccenti, chi scrive come un telegramma e chi usa l'ironia per offendere gli altri e poi se la prende quando qualcuno glielo fa notare.
  21. meryj

    Come imparare a scrivere?

    @October Beta Pensavo ti riferissi a un argomento ben preciso. Le opere di Goldoni sono tutte interessanti. A questo link la pagina wikipedia con tutta la bibliografia.
  22. meryj

    Come imparare a scrivere?

    No, non lo sei tranquillo. Sei un po' ingenuo, tutto qui. In questo forum le parole vengono lette, soppesate e spesso fraintese, in fondo non stiamo parlando a quattr'occhi no?! Ti consiglio di leggere qualche opera teatrale di Goldoni anche per prendere spunti da alcuni accorgimenti narrativi che reputo geniali. Il mio riferimento era riferito ad alcune figure, spesso in scena, che sono appunto, ingenue e che, a loro insaputa, causano un sacco di guai. (non era un'offesa) L'ultima frase era per sdrammatizzare: ovviamente non ho segreti e comunque, se te la senti, puoi sempre scrivermi un messaggio privato sul tuo argomento se non lo vuoi scrivere qui. Cavoli adesso sono davvero curiosa!
  23. meryj

    Come imparare a scrivere?

    Cavoli mi hai fatto ridere un sacco! Poi ho pensato a come gli altri utenti ti avrebbero "massacrato", eh sono stati buoni. Tornando in topic credo che il tuo non sia un difetto ma paura: paura che gli altri ti freghino la tua idea (che ovviamente non è originale dato che in mille e più anni di storia si è raccontato di tutto) e insicurezza perché è palese che sei alle prime armi ma miri a essere il migliore. Cosa che non diventerai mai se continui con l'atteggiamento "gli altri sono insetti e io lì distruggerò". A ogni modo mi sei simpatico, sembri davvero una macchietta uscita dal copione di un'opera di Goldoni. Comunque avrei voluto darti maggiori consigli in merito al tuo argomento top secret ma non vuoi quindi, francamente, a questo punto arrangiati. Un'ultima cosa: non farti paranoie inutili, il tuo è solo il semplice blocco dello scrittore. Ci sono a riguardo svariate tecniche per superarlo ma, sai come è, ho anch'io i miei segreti.
  24. meryj

    Come imparare a scrivere?

    Dipende dall'argomento. Se è di natura prettamente letteraria o filosofica tipo concetti astratti come, ad esempio, l'alienazione dell'io, l'amore platonico o cose simili lo studio coincide con la lettura di romanzi e di testi filosofici attinenti. Se l'argomento è più scientifico come, che ne so, l'esistenza degli ufo o i viaggi nel tempo, ti consiglio di studiare prima i testi con una valenza scientifica e razionale e poi dedicarti ai romanzi sci-fi. In questo modo hai sia il punto di vista della ragione che della fantasia/immaginario. Spero di esserti stata utile.
  25. meryj

    Come imparare a scrivere?

    @October Beta se la scrittura è il tuo unico obiettivo, prima di "imparare" le tecniche narrative e tutto ciò che serve per scrivere una storia, dovresti secondo me focalizzarti sulle motivazioni che ti hanno portato a questa scelta e a ricercare un'idea o un progetto di scrittura. Una volta trovato l'argomento/idea di tuo interesse puoi provare ad approfondire e poi magari buttare giù una storia inerente. Scrivere tanto per scrivere non porta lontano anche se ti sforzassi per giorni e giorni. Stessa cosa per la lettura: se ci metti due ore a leggere una pagina di un libro significa che quel libro non fa per te. Ovviamente questo è il mio punto di vista, d'altronde io scrivo di getto senza pianificare. Poi magari sei un tipo molto analitico e hai bisogno di un tema già preconfezionato per partire. Dipende tutto da come sei tu e da cosa ti piace.
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